IL PRIGIONIERO: CHI È IL NUMERO 6?

IL PRIGIONIERO: CHI È IL NUMERO 6?

Il Prigioniero (The Prisoner) è una serie televisiva di genere thriller psicologico-fantapolitico trasmessa nel Regno Unito dal 1967 al 1968 (in Italia nel 1974), con Patrick McGoohan nei panni del protagonista. Lo stesso McGoohan ha scritto e diretto gran parte dei 17 episodi della serie. Per la prima volta con Il Prigioniero vengono trattati in una serie tv inglese temi come le droghe, l’ipnosi, il controllo della mente e la manipolazione dei sogni. La serie è diventata un vero e proprio cult, al punto da essere omaggiata ancora oggi a oltre 50 anni dalla sua prima messa in onda. La sua influenza nelle produzioni televisive e cinematografiche è enorme, è stata in vari modi omaggiata da Matrix, The Truman Show, Babylon 5, Lost e I Simpson.   Il Prigioniero – La storia Il Prigioniero ... »

CE LO MERITIAMO ALBERTO SORDI

CE LO MERITIAMO ALBERTO SORDI

Alberto Sordi sì, Alberto Sordi no. Da decenni la figura dell’attore e regista romano (di più: simbolo della romanità), divide studiosi, addetti ai lavori e, in parte, anche il pubblico. Divisione testimoniata dalla celebre invettiva di Michele, personaggio interpretato da Nanni Moretti, nel film dello stesso Moretti Ecce Bombo (1978).   Alberto Sordi è stato osteggiato, soprattutto negli anni sessanta e settanta, anche e soprattutto in quanto figura maggiormente rappresentativa della commedia all’italiana. Genere egemone del nostro cinema e, per vari motivi (l’aver affossato il neorealismo, ad esempio), malvisto dalla critica più oltranzista. Ciò che ha contribuito alla fama di Sordi è stato il fin troppo ostentato considerarsi (ed essere considerato) “rappresentant... »

CAPITO TUTTO

POP – CAPITO TUTTO

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

MARTIN MYSTÈRE, FUTURO PASSATO

MARTIN MYSTÈRE, FUTURO PASSATO

Pensare un reboot è, sostanzialmente, un processo di distillazione: estrarre da un personaggio o da una serie i suoi elementi primi, che non è sempre detto siano quelli più immediatamente riconoscibili. Esempio di scuola: lo Sherlock televisivo di Gatiss e Moffat fa fuori cappelli deerstalker e pipe Calabash, traslando Holmes e Watson nella Londra contemporanea. Ma l’atmosfera non ne soffre. Gatiss e Moffat hanno rimosso il contorno ma conservato l’essenziale, che anni di adattamenti filologicamente impeccabili avevano fatto sbiadire: l’anticonformismo, la droga, la freddezza che sfiora la patologia sociopatica. Non sappiamo se il prossimo rilancio di Martin Mystère (annunciato anzitutto come un cambio di formato) sarà accompagnato o no da un reboot, ma può essere un esercizio interessante... »

TOM & PONSI - 95

TOM & PONSI – 95

.   »

SMARTSEX

PV – SMARTSEX

. »

Tags:
CHI HA DISEGNATO MENO PER LA MARVEL?

CHI HA DISEGNATO MENO PER LA MARVEL?

Ricordate l’articolo sui disegnatori Marvel più prolifici? Mi è stato detto: “Sarebbe divertente farne un altro in cui parli di chi ha disegnato meno storie per la Marvel”. Il problema è circoscrivere il campo. Di disegnatori che hanno realizzato una manciata di albi per la Marvel e basta ce ne sono a bizzeffe. Bisogna inventarsi un filtro. No, uno è poco, ce ne vogliono due. Come primo filtro ho deciso che dovevano essere tutti autori universalmente riconosciuti. Come secondo filtro che devono aver realizzato meno di 2 albi per la Marvel. In questo modo sono riuscito a costruire una classifica che comprende 12 nomi.   Claudio Castellini, 17 albi Claudio Castellini, amato in Italia per i suoi lavori su Dylan Dog e Nathan Never, debutta sul mercato americano nel 1996.... »

FACENDO LE SCALE

POP – FACENDO LE SCALE

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

Il direttore della fotografia dei film di genere Giancarlo Ferrando

GIANCARLO FERRANDO, LA FOTOGRAFIA DEI FILM DI GENERE

In Italia abbiamo avuto tanti direttori della fotografia il cui contributo è stato fondamentale per la riuscita di film entrati di diritto nella storia del cinema. Anche sui set delle pellicole considerate minori hanno lavorato dei grandi professionisti, capaci di esaltare visivamente copioni e prove attoriali non sempre di prima qualità.   È il caso di Giancarlo Ferrando, il direttore della fotografia di tanti film di genere (diretti da registi come Sergio Martino, Nando Cicero e Pasquale Festa Campanile), nato a Roma nel 1939 e scomparso il 13 agosto 2020. Ripercorriamone la corposa filmografia con alcuni dei titoli più riusciti.   Tutti i colori del buio (1972), regia di Sergio Martino Una messa nera è al centro di uno dei migliori thriller di Sergio Martino. Prodotto da Lucia... »

LE STORIE MARZIANE DI J.-H. ROSNY AÎNÉ

LE STORIE MARZIANE DI J.-H. ROSNY AÎNÉ

Dell’affascinante collana “I tre sedili deserti” (Edizioni Il Palindromo), diretta da Giuseppe Aguanno, ne avevo già parlato in occasione di un volume dedicato a Jacques Bergier. Ci ritorno per scrivere di un altro libro da poco pubblicato, il ciclo marziano di due romanzi dello scrittore francese J.-H. Rosny aîné, per la prima volta tradotto e riunito in un volume in Italia: “I navigatori dell’infinito ∞ Gli astronauti”. Dice giusto il critico e saggista Sandro Pergameno, nella sua introduzione, quanto sia “curioso che ben poco sia arrivato da noi, sia degli autori moderni che di quelli considerati in Francia padri della SF”. Anche molta produzione pulp, per esempio, che negli anni Venti e Trenta aveva grande diffusione in Italia (ma ancora ... »

KAMANDI, PERCHÉ GLI UOMINI SONO REGREDITI?

KAMANDI, PERCHÉ GLI UOMINI SONO REGREDITI?

Nel 1957, Jack Kirby realizza “The last enemy!” (L’ultimo nemico!), una storia breve per il numero 1 dell’albo “Alarming Tales” pubblicato dalla casa editrice Harvey. Anni dopo, gli sarà di ispirazione per una nuova creazione dal destino meno effimero. In questo fumetto autoconclusivo, un uomo che viaggia nel futuro si imbatte nei cadaveri di numerose tigri. Viene preso prigioniero dai sorci e salvato dai cani. Tutti gli animali hanno caratteristiche antropomorfiche. Proprio nel 1957 Jack Kirby è disperato perché l’hanno buttato fuori dalla Dc Comics e non sa dove sbattere la testa. Un direttore della Dc, Jack Schiff (l’uomo che curava gli albi di Batman), attraverso alcune amicizie aveva fatto in modo che gli fossero assegnati i disegni dell... »

L’UOMO CHE CREÒ NAMOR, DEVIL E… GEPPO?

L’UOMO CHE CREÒ NAMOR, DEVIL E… GEPPO?

I due principali personaggi comici del fumetto italiano, Tiramolla e Geppo, hanno entrambi indirette origini americane. Nel caso di Tiramolla è certo, perché gli stessi autori hanno rivelato di essersi ispirati a Plastic Man di Jack Cole. Quanto a Geppo, creato nel 1954 nell’albo “Trottolino” della Bianconi, è solo una mia ipotesi. Geppo è il protagonista di una lunghissima serie di avventure che uscirono fino agli anni novanta. Il sottoscritto si è occupato in qualche modo della fase finale del personaggio per la Metro, la casa editrice che aveva preso il posto della Bianconi. Geppo, “il diavolo buono”, era conosciuto e amato da tutti i bambini: se fosse nato in Giappone, negli Stati Uniti o in Francia, adesso avrebbe un merchandising e serie di cartoni animati come Doraemon. ... »

RINASCERE COME CAPITAN AMERICA CON L’IBERNAZIONE

RINASCERE COME CAPITAN AMERICA CON L’IBERNAZIONE

Capitan America, l’eroe dei fumetti Marvel creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, dopo anni in ibernazione è stato scongelato negli anni sessanta. Nella realtà, sarebbe possibile una cosa del genere? James Bedford, professore di psicologia alla University of California, è stato il primo uomo a farsi ibernare veramente, o “criopreservare”, dopo la morte. La “crionica” è la teoria secondo la quale si possono conservare corpi deceduti a bassissime temperature mantenendone le funzioni biologiche, in attesa che i progressi scientifici e tecnologici in campo medico consentano di farli tornare in vita. Bedford si è fatto congelare, così come le sue ultime volontà dichiaravano, il 12 Gennaio 1967, e oggi il suo corpo è ancora “surgelato” nei locali del... »

L’INCONTRO SEGRETO TRA DISNEY E MUSSOLINI

L’INCONTRO SEGRETO TRA DISNEY E MUSSOLINI

Nel 1935 Walt Disney fece un viaggio in Europa, incontrando gli editori locali delle sue creazioni. Venne anche in Italia, per definire il passaggio dei diritti di stampa dei suoi personaggi dall’editore fiorentino Nerbini al milanese Mondadori. Walt Disney incontrò anche Benito Mussolini? Una prima risposta ci viene data dall’intervista che Romano Mussolini rilasciò alla rivista “If” della Epierre (pubblicata nel n. 4 dell’ottobre 1995). Nell’intervista di Francesco De Giacomo al figlio del Duce vengono fuori numerose curiosità, a partire dal nome stesso di Guido Mussolini (figlio di Vittorio e primo nipote del Duce, nato nel 1937 e deceduto nel 2012). Non deriverebbe, come tramandato, da un omaggio alla memoria del generale Alessandro Guidoni, ma sarebbe stato sug... »

L’IMPULSO DI VIAGGIARE È GENETICO: NON TUTTI CE L’HANNO

L’IMPULSO DI VIAGGIARE È GENETICO: NON TUTTI CE L’HANNO

Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista “Evolution and Human Behaviour” ci sono persone geneticamente predisposte a viaggiare grazie a un particolare recettore della dopamina. Il “gene del viaggio”, come lo chiamano, regolerebbe il livello di sensibilità e curiosità agli stimoli esterni. Ci sono persone che aspirano a una vita sedentaria e altre che nella routine diventano depresse, si sentono morire e bruciare dentro: questo perché la funzione del recettore D4 è direttamente collegata a quella della dopamina che svolge un’azione fondamentale nel determinare gli equilibri dell’umore. Circa diecimila anni fa l’uomo ha smesso di spostarsi per cacciare le prede diventando coltivatore e allevatore, questo gli ha permesso di costruire capanne più solide e una maggiore tra... »

I 10 MIGLIORI ADATTAMENTI DI DRACULA

I 10 MIGLIORI ADATTAMENTI DI DRACULA

Dracula, il conte transilvano di professione vampiro, nacque nel romanzo gotico omonimo pubblicato dall’irlandese Bram Stoker nel 1897. Leggenda vuole che per la creazione di questo personaggio, destinato a diventare il vampiro per antonomasia nella cultura popolare mondiale, Stoker mischiò tre fonti di ispirazione, oltre naturalmente alle superstizioni dell’epoca e a svariate opere letterarie antecedenti. La prima delle tre fonti è la figura del vampiro aristocratico Lord Ruthven, personaggio letterario inventato dall’inglese John William Polidori e autentico precursore della figura stessa di Dracula. La seconda il personaggio storico di Vlad Tepes III, un voivoda valacco vissuto nel quindicesimo secolo e ricordato come feroce oppositore all’avanzata dei Turchi Ott... »

L’EROTISMO BIONDO DI JANET AGREN

L’EROTISMO BIONDO DI JANET AGREN

Janet Agren nasce il 6 aprile del 1949 (alcune fonti riportano 1951) a Lund, in Svezia. Una bionda svedese che fa subito sognare gli italiani, al tempo in cui da noi si fantasticava sulla Svezia come il paese dei facili amori e della liberazione sessuale. Janet Agren conquista il titolo di Miss Svezia, lavora come fotomodella e alla fine degli anni sessanta comincia a lavorare nel cinema italiano. La bionda svedese è alta un metro e settantaquattro, mette in mostra gambe lunghe e perfette, occhi verdi e sguardo sensuale: per lei la strada del cinema è subito in discesa. Viene soprannominata la Anita Ekberg degli anni settanta a causa della stessa patria di origine ma, in realtà, Janet è così delicata e minuta che aveva poco in comune con la giunonica attrice. I suoi primi film sono piccole... »

LE STRISCE MUTE DELL’INQUIETANTE LIO

LE STRISCE MUTE DELL’INQUIETANTE LIO

Lio è un bambino che vive in un mondo tutto suo fatto di mostri, alieni e robot. Il mondo di noialtri che, da piccoli, non ci entusiasmavamo alle partite di calcio e non stravedevamo per le moto di grossa cilindrata. Le brevissime avventure comiche di Lio vengono pubblicate dal 2006 da un buon numero di quotidiani americani, mentre in Italia credo sia sconosciuto sconosciute benché le strisce, essendo mute, non dovrebbero nemmeno essere tradotte. I fumetti sono nati nei quotidiani americani negli ultimi anni dell’ottocento: prima stampati a colori nei supplementi domenicali, poi anche in bianco e nero all’interno dei giornali. Se un tempo la pagina di un quotidiano conteneva sei grandi strisce, oggi ne contiene decine. Questo significa che gli autori guadagnano sempre meno, dov... »

ROBBY IL ROBOT, STAR HOLLYWOODIANA DI METALLO

ROBBY IL ROBOT, STAR HOLLYWOODIANA DI METALLO

Nel 2017 è stato battuto all’asta Robby il robot al prezzo record di 5milioni e 375mila dollari presso la casa d’aste Bonhams di New York. La gloriosa storia di Robby risale agli anni cinquanta, durante la prima grande ondata dei film di fantascienza, nel film Il pianeta proibito ed è continuata con comparsate in altri film e telefilm… Disegnato e assemblato dall’ingegnere americano Robert Kinoshita, Robby il robot vide la luce il primo luglio del 1955 negli studios della Metro-Goldwin-Mayer di Culver City, in California. Era praticamente una sorta di scatolone con gli arti, alto circa 2 metri e pesante 140 chili. L’intera operazione costò 125mila dollari (cifra considerevole per l’epoca): i suoi movimenti furono affidati a un “mago” degli effetti speciali, Glen Robinson, mentre per ... »

atomik

ATOMIK, SUPEREROE CORNO PRE-MARVEL

Atomik era un supereroe creato da Luciano Secchi anni prima che importasse gli eroi Marvel per l’Editoriale Corno. L’Italia ha conosciuto il fenomeno dei supereroi alla fine della Seconda guerra mondiale, quando sono arrivati da noi i primi comic book portati dai soldati americani, ed è durato fino ai primi anni sessanta. Diversi personaggi, generalmente di scarso successo, si sono alternati imitando soprattutto Phantom (chiamato da noi l’Uomo Mascherato) e Superman (da noi Nembo Kid). I nomi di questi supereroi italiani erano Tanks di Carlo Cossio (1945), Ciclone di Andrea Lavezzolo e Carlo Cossio (1945), Asso di Picche di Mario Faustinelli e Hugo Pratt (1945), Misterix di Max Massimino Garnier e Paul Campani (1946), Amok di Cesare Solini e Antonio Canale (1946), Plutos ... »

GINO BOCCASILE, L’ILLUSTRATORE ITALIANO DELLE SS

GINO BOCCASILE, L’ILLUSTRATORE ITALIANO DELLE SS

Forse la più famosa illustrazione di Gino Boccasile è quella di un “negraccio americano” che cinge i fianchi della Venere di Milo: la candida statua rappresenta una indifesa donna italiana. “I tedeschi lo costringevano a disegnare i manifesti per la Repubblica di Salò con i mitra puntati addosso”: questa è l’ingenua ricostruzione che mi dava un mio compagno di scuola nipote del grande illustratore Gino Boccasile (1901-1952). In realtà, Boccasile faceva quei manifesti perché i tedeschi lo pagavano bene e perché era fascista come la maggior parte degli italiani. Anzi, era più fascista della media: entrato nelle SS con il grado di tenente, aveva posizioni oltranziste che non abbandonerà neppure dopo la guerra. La critica a volte ritiene che ricordare l’adesione al fasc... »

GEORGE LUCAS HA SALVATO LA MARVEL

GEORGE LUCAS HA SALVATO LA MARVEL

Nel 1977 l‘industria del fumetto negli Stati Uniti stava precipitando verso il baratro. Il duro confronto tra Marvel e Dc Comics che aveva caratterizzato gli anni settanta, basato sulla moltiplicazione degli albi, si stava rivelando una strategia fallimentare per entrambe. La Dc andrà incontro alla cosiddetta implosione con la cancellazione di oltre trenta testate nel 1978. Mentre la Marvel fu salvata da… George Lucas! Già nel 1975, quando il primo episodio della saga stava prendendo forma, il responsabile della promozione della Lucasfilm Charles Lippincott chiese a Stan Lee se fosse interessato a pubblicare un fumetto di Star Wars prima dell’uscita del film. Lee rispose: “Se ne potrà parlare solo quando uscirà nelle sale”. Lippincott non si diede per vinto. Se non ... »

ZAINI PERSONALIZZATI, GADGET PER FARE MARKETING

ZAINI PERSONALIZZATI, GADGET PER FARE MARKETING

Tra i gadget personalizzati, sempre molto usati nel campo del marketing, ci sono alcuni prodotti che stanno iniziando a farsi strada: non più soltanto i tradizionali accendini o le varie penne, matite, block notes. Oggi la promozione di un marchio può essere affidata anche a strumenti più consistenti. È il caso degli zaini personalizzati: da quelli tradizionali di grandi dimensioni, passando per i più piccoli zainetti con corde, in tela. Ce ne è per tutti i giusti, l’ideale se si desidera attirare un pubblico soprattutto giovane. Oggi tra l’altro è possibile trovare tanti zaini personalizzati in rete, su portali che consentono di creare in totale autonomia il proprio prodotto come Maxilia.it. Zaini che possono essere utili per attività sportiva, per chi pratica campeggio o anche per gli st... »

BUONE VACANZE A TUTTI I LETTORI POP

BUONE VACANZE A TUTTI I LETTORI POP!

La nostra donna delle pulizie (sopra) ha deciso di trascorrere una settimana al mare. Non potendo entrare in redazione fino al suo ritorno, ci tocca aspettarla fuori dalla porta. Godetevi, nel frattempo, una selezione giornaliera di bellissimi articoli di qualche anno fa opportunamente aggiornati. A proposito, buone vacanze!     »

nuovi divi

POP – NUOVI DIVI

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

guerra psicologica

POP – GUERRA PSICOLOGICA

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

DANIELA GIORDANO, DA MISS ITALIA AL CINEMA

DANIELA GIORDANO, DA MISS ITALIA AL CINEMA

Daniela Giordano nasce a Palermo il 7 novembre del 1946. L’evento che fa scattare l’ingresso nel mondo del cinema avviene una sera di metà agosto. Sulla stupenda spiaggia di Mondello, Daniela partecipa a “un concorso” organizzato tra amici e conoscenti, venendo nominata Miss Mondello. Così, a 19 anni, Daniela Giordano, dopo aver ballato con gli amici alla Sirenetta viene incoronata come la ragazza più carina della festa. Lo zio di Daniela, caporedattore del quotidiano Giornale di Sicilia, pubblica un reportage fotografico del piccolo evento mondano, che finisce nelle mani dell’organizzatore delle selezioni di Miss Italia. In rapida successione, dopo Miss Palermo, Daniela Giordano viene nominata Miss Sicilia. La famiglia non approva, ma dopo qualche discussione la dicianno... »

MATITE BLU 200

MATITE BLU 200

.   »

GIGLIOLA GUERINONI, DETTA LA MANTIDE

GIGLIOLA GUERINONI, DETTA LA MANTIDE

Cesare Brin, 55 anni, è un farmacista di Cairo Montenotte, cittadina ligure nell’entroterra di Savona. L’uomo è conosciuto da tutti perché molto ricco e perché è riuscito a portare la locale squadra di calcio in serie C 2. Tra il 12 e il 13 agosto 1987 scompare nel nulla, il suo cadavere verrà trovato una settimana dopo bruciato in una discarica. A venti giorni dal delitto viene arrestata la sua amante, la 42enne Gigliola Guerinoni: per gli inquirenti è lei l’assassina. La donna è un’avvenente bionda dagli occhi azzurri, nota per aver fatto stragi di cuori nei dintorni. Due uomini li ha sposati, molti altri se li è presi come amanti, tanti li ha scaricati, un paio sono morti in circostanze sospette: erano tutti pazzi di lei e disposti a tutto per accontentarla e aiutarla economicamen... »

I CAMBIAMENTI DI ZAGOR VISTI DAL SUO EX SCENEGGIATORE

I CAMBIAMENTI DI ZAGOR VISTI DAL SUO EX SCENEGGIATORE

Di acqua sotto i ponti da quando interruppi la collaborazione con la Bonelli, in particolare con la testata di Zagor, ne è passata tanta. Sono ormai quasi trent’anni, e da allora non ho più letto le storie dello Spirito con la Scure. Avevo già smesso di leggerle dopo l’abbandono di Sergio Bonelli alias Guido Nolitta: le storie di Alfredo Castelli, Tiziano Sclavi e Decio Canzio che lo avevano sostituito, per quanto volonterose, mi sembravano copie senz’anima. Quando iniziai a scriverne le storie mi procurai gli arretrati (richiedendoli con il nome di mia moglie per non far vedere che non li avevo comprati) in modo da avere il panorama completo del pregresso. Per più di dieci anni sono stato “il titolare” quasi esclusivo delle sceneggiature, fino alla decisione ... »

Pagina 3 di 13312345»