LO STORICO INCONTRO DEI PINK FLOYD CON IL DOTTOR STRANGE

LO STORICO INCONTRO DEI PINK FLOYD CON IL DOTTOR STRANGE

I leggendari Pink Floyd integrarono nella copertina del loro secondo album, “A Saucerful of Secrets” (1968), un riquadro dell’albo Strange Tales n. 158 tratto dalla storia di Doctor Strange “Sands od Death”. Un episodio nel quale il Tribunale Vivente, entità cosmica comparsa per la prima volta al cospetto di Strange in tutta la sua inquietante magnificenza nel n. 157, annuncia l’imminente distruzione del pianeta Terra. Il genio grafico Storm Thorgerson (alias Hipgnosis, autore di tutte le cover del gruppo da qui andando indietro fino al 1982), ammiratore dei fumetti Marvel e delle esplorazioni visuali che Steve Ditko aveva condotto nella serie del Dottor Strange, che all’epoca era sinonimo di pop culture, ne fece un omaggio un po’ nascosto ma... »

AMMAZZALE TUTTE, KRIMINAL!

AMMAZZALE TUTTE, KRIMINAL!

Kriminal nasce nel 1964, due anni dopo Diabolik, per sfruttarne lo spettacolare successo. Si tratta, però, di un prodotto completamente diverso. Diabolik è stato creato da una donna, Angela Giussani, e si vede: le storie alternano situazioni alla James Bond con altre nello stile di Liala, la scrittrice di romanzi sentimentali. Kriminal, invece, era realizzato da due maschi e si vede altrettanto bene.   Lo sceneggiatore Luciano Secchi (Max Bunker) fa di Kriminal la quintessenza del cinismo, che il disegnatore Roberto Raviola (Magnus) arricchisce con verve grottesca. Forse è proprio lo stile di Magnus a stimolare questo elemento nelle sceneggiature di Luciano Secchi, che in seguito utilizzerà con altri autori meno predisposti.     La parte drammatica e quella umoristica delle ... »

I 10 MIGLIORI FILM HORROR DEGLI ANNI SETTANTA

I 10 MIGLIORI FILM HORROR DEGLI ANNI SETTANTA

Oggi diamo un occhio al cinema horror degli anni settanta. Prima, però, giusto per introdurre una panoramica di fondo, c’è da premettere che il decennio fu un periodo alquanto particolare.   Un decennio horror Le vendite della musica disco e del consumo di “coca-non-cola” erano alle stelle. Gli inserti in schifo-legno, ficcati ovunque si potesse immaginare, e le lampade-lava la facevano da padrone, mentre l’ottimistico sentimento “peace & love” anni sessanta lasciava il posto a un senso di dura e cupa realtà. Negli States gli orrori della guerra in Vietnam e l’aumento spropositato della criminalità non facevano sentire le persone tanto ben disposte verso la pace e l’amore. Questa specie di senso di “disfacimento generale” si riversò nell’immaginario collettivo. Le figure del... »

Frine

FRINE, L’ESCORT DELL’ANTICA GRECIA PROCESSATA NUDA

La storia dell’arte si basa anche su opere che pur non essendo dei grandi capolavori rubano l’attenzione dell’osservatore. È il caso del dipinto del francese Jean-Léon Gérome, che nel 1861 non mancò di suscitare un certo scandalo per la solare nudità della protagonista, negli ambienti artistici della Parigi dell’epoca (oggi è conservato nel Museo Hamburger Kunsthalle di Amburgo). La tela raffigura l’episodio famoso del processo a Frine, che ebbe luogo davanti all’areopago di Atene nella metà del IV secolo a.C. Andiamo con ordine, partendo dalla domanda più scontata: chi era questa Frine? Era un’etéra, con tutta probabilità la più famosa della sua epoca. Le etére erano diverse dalle comuni prostitute e più che sesso elargivano, dietro compenso, il piacere della compagnia. Si trattava di don... »

FRANK ZAPPA A PALERMO TRA I LACRIMOGENI

FRANK ZAPPA A PALERMO TRA I LACRIMOGENI

The Man from Utopia, pubblicato nel 1983, è un album di Frank Zappa celebre in Italia soprattutto per la copertina realizzara da Tanino Liberatore, disegnatore di Ranxerox, che ritrae Frank impegnato con una paletta per uccidere zanzare durante un concerto, con riferimento all’esibizione del musicista statunitense del 7 luglio 1982 al Laghetto di Redecesio di Segrate ed a altri concerti di quel tour italiano.     Io ero presente al concerto di Palermo il 14 luglio 1982, giorno del Festino di Santa Rosalia. Vedere Zappa a Palermo, nel 1982, era veramente un’utopia, ma quella fu un’estate eccezionale, musicalmente parlando, sia nel bene che nel male. The Palermo’s incident Il concerto fu un disastro: il palco era posto al centro del campo, mentre noi spettatori sedevamo... »

QUELLA STRONZA DI SATANIK

QUELLA STRONZA DI SATANIK

Lo sceneggiatore Luciano Secchi (Max Bunker) racconta che Satanik sarebbe dovuto essere il nome di Kriminal, per assonanza con Diabolik al quale si ispirava. Invece il nome venne utilizzato qualche mese dopo, nel dicembre del 1964, per l’identità segreta di Marnie Bannister. Ovviamente Marnie deriva dall’omonimo film di Alfred Hitchcock, uscito nello stesso anno.   Nel primo numero, intitolato “La legge del male”, ci facciamo subito un’idea del caratterino di Satanik. I disegni sono di un Magnus (Roberto Raviola) ancora agli inizi.     Marnie Bannister è molto intelligente, ma purtroppo non ha uno straccio di ragazzo.     Cenerentola docet, persino le due sorelle figone la maltrattano solo perché è… un cesso.     Per la... »

trafficanti di anime

TRAFFICANTI DI ANIME (ROBA DA OTAKU)

Premetto subito che “Trafficanti di Anime” in questo caso non si riferisce a sinistri patti con entità sovrannaturali che vi carpiscono lo spirito con l’inganno, ma a comuni mortali che, alla fine del secolo scorso, portavano in occidente di straforo gadgets e derivati relativi all’animazione giapponese (anime). Per certi versi è un po’ lo stesso. In un documentario sul diffondersi della droga in occidente, un pittore milanese raccontava che all’inizio i fricchettoni come lui recuperavano sostanze psicotrope dai loro viaggi in Africa e Oriente e le condividevano gratis con i loro amici. Quando la malavita cominciò a capire che ci poteva guadagnare bene, la gente comune manco sapeva che fosse. A questo artista, dei poliziotti trovarono addosso un bel blocco di hashish. Gli chiesero ch... »

eroi 2

EROI (2 di 2)

Quando i fumetti dell’infanzia accompagnano una vita intera: seconda parte (per leggere l’inizio del fumetto fai clic QUI). DOVEROSI TRIBUTI MUSICA David Bowie (Heroes), Lucio Dalla (Fumetti), Francesco Guccini (La locomotiva), The Stranglers (No More Heroes), The Clash (Death or Glory) NARRATIVA Emilio Salgari, Alexandre Dumas (padre), Robert Louis Stevenson, Sir Arthur Conan Doyle, Miguel Cervantes, Edgar Allan Poe, Karl Marx, Fëdor  Dostoevskij FILM E TEATRO Sergio Leone (Per un Pugno di Dollari), Lo Wei (Dalla Cina con Furore), Elliot Silverstein (Un Uomo Chiamato Cavallo),  Bertolt Brecht (Vita di Galileo), Mel Brooks (Frankenstein Junior) FUMETTI Tex (Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galeppini), Uomo Mascherato (Lee Falk e Ray Moore), Atlas Ufo Robot (Gō Nagai), Superman (Jer... »

eroi 1

EROI (1 di 2)

Questo è un piccolo romanzo di formazione che narra il mio percorso di crescita attraverso gli eroi dei fumetti, citando anche Sergio Leone, i Clash e Brecht.   Si tratta di uno sguardo sugli anni settanta: ci sono molte riflessioni, ma cerco anche di far sorridere.   Per leggere la conclusione del fumetto fai clic QUI. »

speciali

CHE FINE HANNO FATTO GLI SPECIALI ESTIVI DEI FUMETTI?

Già, gli speciali dei fumetti. Ogni estate arriva l’articolo o il servizio televisivo sui tormentoni estivi: quale sarà quello di quest’anno? Si parla di canzoni, evidentemente. Ogni estate ne ha una e l’articolo sui grandi successi della stagione è altrettanto ripetitivo di quelli con cui gli esperti ci ricordano che d’estate fa caldo ed è bene mangiare molta frutta e verdura. Mai che si parli dei grandi successi estivi in altri campi. Per esempio i fumetti. La verità è che l’estate sta finendo, la carta sta sparendo, e non si vendono più tanti fumetti in generale. Nemmeno in estate. Una volta quasi tutti gli editori stampavano, già con i primi caldi, supplementi, albi speciali, numeri doppi, tripli, quadrupli. Pubblicazioni d’ogni tipo, dagli albi per bambini alle fanzine sfoggiavano in ... »

PIZZA SHINING

POP – PIZZA SHINING

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La Bambola Assassina

LA BAMBOLA ASSASSINA È INVECCHIATA, MA…

Con film come La bambola assassina (Child’s Play, 1988) di Tom Holland è piuttosto difficile rapportarsi. Soprattutto con il passare degli anni. Perché sono prodotti figli del loro tempo, del quale ne rispecchiano pregi e difetti. A lungo andare assumono lo status di cult ad honorem grazie ai tantissimi che, indipendentemente da tutto, vi si sono legati sentimentalmente. La bambola assassina, in questo senso, è un classico. Per carità, il film è un horror vecchia scuola energico, allegro e divertente. Tuttavia, forse, e dico forse… … La bambola assassina è invecchiata maluccio.     Il famigerato serial killer Charles Lee Ray (Brad Dourif o Grima Vermilinguo, se preferite) è messo alle strette dall’agente Mike Norris (Chris Sarandon, Jerry, l’amichevole vampiro d... »

MATITE BLU 151

MATITE BLU 151

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SERGIO TOFANO OLTRE IL SIGNOR BONAVENTURA

SERGIO TOFANO OLTRE IL SIGNOR BONAVENTURA

Sergio Tofano nasce a Roma il 20 agosto 1886. Figlio di un magistrato, si laurea in lettere e contemporaneamente frequenta la scuola di recitazione all’Accademia di Santa Cecilia a Roma. Disegnatore autodidatta, nel 1908 Tofano inizia a collaborare con Il Giornalino della Domenica di Vamba, creando per l’occasione il monogramma di Sto, firma con cui diventerà celebre. L’anno successivo esordisce come attore nella compagnia di Ermete Novelli e poi in quella di Virgilio Talli, con cui continua a recitare per dieci anni, fino al 1923. Due passioni, quella per il teatro e quella per il disegno, destinate ad accompagnarlo per tutta la sua vita.     Nel 1917 Sergio Tofano crea il Signor Bonaventura per il Corriere dei Piccoli, settimanale di cui diventa il personaggio più noto. Il pers... »

Thor

I MOLTI THOR PRIMA DI THOR (TRE DELLA DC)

Per parlare di Thor, il personaggio creato nel 1962 da Jack Kirby per la Marvel (come vedremo Stan Lee ci ha messo pochissimo di suo), dobbiamo fare un salto indietro. Al tempo dell’Impero romano e prima ancora. Thor, il capo degli dei deposto Thor veniva chiamato così in Scandinavia, mentre in Germania era Donar. Il nome unificante precedente credo fosse Tonar, “tonante”. Provocava fulmini e, quindi, tuoni. Come lo Zeus dei greci e il Giove dei romani. E infatti Thor era il capo degli dèi germani. Prima che gli indoeuropei si fossero divisi in tanti popoli, sparsi dall’Europa all’India settentrionale, il loro dio principale doveva essere il Signore dei fulmini. Ancora da bambino sentivo i contadini invocare dio quando rimbombavano i tuoni. Anche se questi con... »

DOPO ESSERE STATA AL CHIUSO

POP – DOPO ESSERE STATA AL CHIUSO

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no vax

I NO VAX SONO FIGLI DELLA RETE

L’uomo all’inizio del fenomeno dei no vax è Andrew Wakefield, un medico inglese. O meglio era medico, prima che il General Medical Council lo radiasse nel maggio del 2010 con l’accusa di avere falsificato le prove per dimostrare la propria tesi. Wakefield diventa famoso nel 1998, con la pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet di un articolo intitolato “Iperplasia ileale-linfoide-nodulare, colite non specifica e disturbo pervasivo dello sviluppo nei bambini”.     Si tratta di un testo di cinque pagine nel quale Wakefield afferma di aver riscontrato la presenza di alterazioni gastrointestinali in bambini affetti da disturbi del comportamento (per la maggioranze dei casi si tratta di autismo). L’autore sostiene che secondo u... »

TOM & PONSI – 44

TOM & PONSI – 44

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vai a sapere

PV – VAI A SAPERE

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lusso

PER IL MONDO L’ITALIA È SEMPRE IL PAESE DEL LUSSO

Italia e lusso, un binomio che potrà sorprendere, data la crisi economica ormai decennale in cui versa il nostro paese. In una cornice che non sembra essere ancora rassicurante, ci sono però alcuni elementi in grado di rappresentare l’eccellenza. Parliamo del settore del lusso, da sempre il marchio di fabbrica del Made in Italy che ha conquistato il mondo. L’Italia rimane, infatti, il paese del lusso a livello globale come numero di aziende: gli ultimi dati, diffusi prima dell’estate, la indicano come maggiore realtà per aziende incluse nella top 100 mondiale. Per la precisione sono 24, con un livello medio di vendita pari a 1,4 miliardi di euro. In sostanza i marchi del lusso italiano sono sempre tra i più ricercati al mondo, fattore che mette in evidenza un segmento estremamente ricco e ... »

fumetti neri

I FUMETTI NERI NATI SULLA SCIA DI DIABOLIK

Nel 1962 esce il primo numero di Diabolik, progenitore dei fumetti neri. Angela Giussani ha compiuto da poco quarant’anni. È una borghese di Milano che in passato si è data temporaneamente alla carriera di modella, ed è ancora molto bella. Oltre alla patente ha preso il brevetto di volo, è una donna sportiva e indipendente.     Ormai insofferente del lavoro ripetitivo presso la casa editrice Astoria, di proprietà del marito Gino Sansoni, decide di licenziarsi e con i soldi della liquidazione crea una casa editrice tutta sua: l’Astorina. Dopo avere pubblicato con scarso successo l’albo con le strisce di Big Ben Bolt, il pugile di Elliot Caplin e John Cullen Murphy, Angela Giussani fa centro lanciando nel formato tascabile, tipico dei romanzi gialli, un fumetto mensile per ad... »

POP - NUOVA EMISSIONE DI BANCONOTE

POP – NUOVA EMISSIONE DI BANCONOTE

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Sherlock Holmes

SHERLOCK HOLMES CONTRO JACK LO SQUARTATORE

“Elementare, Watson!”: la celebre espressione di Sherlock Holmes non risulta in nessun romanzo o racconto del suo creatore Arthur Conan Doyle. Fuori dal cosiddetto “canone” holmesiano, è stata coniata per gli adattamenti teatrali del celebre detective. Una prova del legame profondo del personaggio con il teatro, del resto nacque prima del cinema, e del fatto che Holmes è più grande del suo “canone”. Non pochi dei tantissimi apocrifi holmesiani sono anche più affascinanti delle opere di Conan Doyle. È il caso di Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo Squartatore, andato in scena in Prima Nazionale il 17 e 18 luglio al Festival Teatrale di Borgio Verezzi (Savona), arrivato alla 53esima edizione. Nella suggestiva cornice del borgo di Verezzi (il paese è formato da Borgio, sul mare e Verezzi i... »

Contagious – Epidemia mortale

CONTAGIOUS, GLI ZOMBIE SONO MALATI TERMINALI

Contagious – Epidemia mortale mi ha spiazzato. Non tanto per il titolo, come dire, truffaldino. Che a differenza di quello originale, Maggie, è messo apposta per farti fare nella testa un collegamento subitaneo: Arnold Schwarzenegger–zombie-figata. Mi ha spiazzato per altri due motivi. Dopo quarant’anni d’onorata carriera a spaccare culi come se non ci fosse un domani, chi avrebbe mai detto che Arnold Schwarzenegger fosse in grado di recitare? E poi perché… … Contagious – Epidemia mortale è un film atipico.     Atipico perché pone l’accento su alcuni punti su cui spesso si glissa bellamente per concentrarsi sull’azione fine a se stessa. Un approccio alla ricerca della spettacolarizzazione a tutti i costi, eccessiva se non isterica, per richiamare gli spettatori.... »

Pokémon: Detective Pikachu

DAI POKÉMON A WARCRAFT, I VIDEOGIOCHI SBANCANO AL CINEMA

Il matrimonio tra cinema e videogiochi è probabilmente destinato a ottenere grandi successi. Vediamo perché. Ha impiegato solo tre mesi per diventare il film tratto da un videogioco con più successo di sempre. Stiamo parlando di Pokémon: Detective Pikachu, film uscito nei cinema italiani lo scorso 9 maggio e protagonista di una scalata nelle classifiche degli incassi.     La pellicola, ovviamente, parla dei celebri mostriciattoli che hanno accompagnato l’infanzia di tantissimi ragazzi tra figurine, card, Nintendo e televisione. Il film con Ryan Reynolds e Justice Smith ha stabilito un record di incassi a livello planetario: si sono superati i 436 milioni di dollari, più di ogni altra trasposizione cinematografica per quanto riguarda il mondo dei games. Il primato battuto dai Poké... »

cento numeri

MI SONO PIACIUTI I PRIMI CENTO NUMERI, POI HO SMESSO

Quante volte nelle discussioni tra appassionati di fumetti si sente ripetere la frase “mi sono piaciuti i primi cento numeri, poi ho smesso di comprarlo”? Accade veramente così spesso questo fenomeno? Può essere che, per qualche oscura ragione, un personaggio dei fumetti è destinato a esaurire la sua ragione d’essere nell’arco dei primi cento numeri? Veramente in cento numeri un fumetto ha detto tutto quello che aveva da dire e continuare la serie significa inevitabilmente ripetersi rimescolando le solite cose ormai trite e ritrite? Abbiamo effettuato una breve analisi su dieci fumetti celebri, italiani e esteri, per vedere come stanno le cose.     Kriminal Kriminal di Max Bunker e Magnus esce nell’agosto del 1964 con periodicità mensile. Nel 1965 la periodicità diventa quattordi... »

SOTTOTITOLI

POP – SOTTOTITOLI

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ALONE IN THE DARK FATTO A PEZZI DA UWE BOLL

ALONE IN THE DARK FATTO A PEZZI DA UWE BOLL

Alone in the Dark è un titolo piuttosto conosciuto, no? Cosa succede quando i diritti di un nome famoso finiscono fra le grinfie di un nome altrettanto famoso, ma per i motivi sbagliati? Credo che la risposta corretta sia catastrofe. Una catastrofe chiamata Uwe Boll: terremoto e tragedia degli adattamenti.   Alone in the Dark – Soli al buio con Uwe Boll   Dicevo, Alone in the Dark è un titolo piuttosto conosciuto. Una serie di videogame sviluppata e distribuita dai francesi della Infogrames a partire dal 1992. A patto di non aver vissuto gli ultimi trent’anni in una caverna di Marte, più o meno tutti dovrebbero aver sentito parlare dei survival horror (altrimenti fateci click sopra e avrete tutta la spiegazione). Anche se dei videogames ti sbatte meno di zero, survival horror è u... »

MATITE BLU 150

MATITE BLU 150

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Torre di Seneca

LE TORRI DI SENECA IN CORSICA

Su un punto gli storici concordano: nell’anno 41 dopo Cristo il filosofo Seneca fu esiliato in Corsica dall’imperatore Claudio su istigazione della moglie Messalina. Dove esattamente soggiornò il futuro educatore di Nerone non si può affermare con certezza, ma quando si dice Seneca si pensa immediatamente alla cosiddetta “torre di Seneca” nel comune di Luri (Capo Corso). La torre sovrasta a 564 metri d’altitudine un rincorrersi di colline coperte di macchia che digradano da una parte verso il mare ligure e dall’altra verso il mar di Corsica. Certamente Seneca non scrutava l’orizzonte a occidente. Lo immaginiamo nostalgico mentre rivolgeva invece lo sguardo verso l’isola d’Elba, e scriveva la “Consolazione alla madre Helvia”.     In passato ai p... »

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