MILES MORALES: THE END – LA FINE DI UN RAGNO

MILES MORALES: THE END – LA FINE DI UN RAGNO

Miles Morales: The End è al momento disponibile in edizione originale in inglese, in seguito uscirà l’edizione italiana a cura della Panini: evitiamo, quindi, di fare dei veri e propri spoiler. Tra decine di anni, un’infezione si diffonderà mettendo a rischio la sopravvivenza dell’umanità. L’ultimo baluardo della civiltà è rappresentato da Brooklyn, protetta da un Miles Morales invecchiato e ingrigito, ma ancora energico. Come in ogni episodio della serie Marvel The End ci viene mostrato quella che è l’ultima avventura di uno specifico personaggio, un finale che non corrisponde a quello che presumibilmente sarà (e se ci sarà). In pratica, un What If: The End. In questo Miles Morales: The End, il nostro eroe è alle prese con una pletora di mostri infetti e una banda di saccheggi... »

IL SOGNO AMERICANO DI CAPITAN AMERICA

IL SOGNO AMERICANO DI CAPITAN AMERICA

Capitan America, come Superman, è il simbolo di una nazione che si è trovata alla guida del mondo in tempi difficili. Sebbene i fumetti siano visti soprattutto come mezzi di evasione, qualche volta hanno veicolato tra le loro pagine momenti di riflessione. Fin dalla nascita, Capitan America si erge come una sorta di bandiera americana vivente, incarnazione sofferta e inquieta di una nazione. Nell’articolo esploreremo una delle storie editoriali più complesse della storia del fumetto, alla luce degli eventi storici che si sono succeduti dalla Seconda guerra mondiale a oggi.   Gli anni quaranta Capitan America entra nella coscienza americana con una immagine esplosiva e duratura: un superuomo in rosso, bianco e blu che prende Adolf Hitler a pugni in faccia. Capitan America n. 1 es... »

provaci

POP – PROVACI

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

GLI ULTIMI FLIPPER PRIMA DELLA LORO RESA AL DIGITALE

GLI ULTIMI FLIPPER PRIMA DELLA RESA AL DIGITALE

In una serata vuota mi è tornata la voglia di riassaporare, attraverso l’emulazione Pinball Dreams e Pinball Fantasies, due giochi per Amiga 500 dedicati al mondo dei flipper. Sviluppati dalla Digital Illusions Creative Entertainment ed editi dalla 21st Century Entertainment nel 1992-1993, entrambi i giochi furono un grande successo. Sono molto divertenti, soprattutto per uno come il sottoscritto che fin da bambino è stato appassionato di flipper. Nel primo videogioco si possono scegliere tra ben quattro tavoli dedicati a uno specifico argomento: il mio preferito era quello orrorifico denominato Nightmare che vedete sotto. Nel secondo, che presenta una migliore grafica, velocità e realismo nel movimento della pallina, puoi scegliere tra quattro tavoli ben congegnati e divertenti. Anc... »

TOM & PONSI – 61

TOM & PONSI – 61

.   »

tempo a disposizione

PV – TEMPO A DISPOSIZIONE

.     »

Tags:
NIKOLAJ GOGOL' DIETRO FANTOZZI E TAXI DRIVER

NIKOLAJ GOGOL’ DIETRO FANTOZZI E TAXI DRIVER

Kafkiano è un aggettivo utilizzato spesso, e in alcuni casi in maniera piuttosto superficiale. Sta a indicare un film, o un’opera letteraria, che si ispiri in modo più o meno evidente alle atmosfere e alle situazioni create dal grande romanziere Franz Kafka (1883-1924).   Aldo, Giovanni e Giacomo hanno persino ironizzato sull’uso del termine kafkiano in una scena del loro film Chiedimi se sono felice (diretto nel 2000 insieme a Massimo Venier).   Se molti scrittori e registi devono qualcosa a Kafka, è altrettanto vero che la narrativa e il cinema hanno attinto in varie occasioni al genio letterario di Nikolaj Vasil’evič Gogol’ (1809-1852). Con le cui opere, come scrisse Giacomo Prampolini, “inizia la lunga serie degli umiliati e offesi che costituisce una ... »

Sei cane o gatto?

POP – SEI CANE O GATTO?

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

LA SERIE DI WATCHMEN, SCHRÖDINGER E I PROMESSI SPOSI

LA SERIE DI WATCHMEN, SCHRÖDINGER E I PROMESSI SPOSI

Nel film 12 Monkey di Terry Gilliam, del 1995, ispirato al fotoromanzo/film francese La Jetée di Chris Marker, del 1962, viene magistralmente messo in scena uno dei più classici paradossi temporali: quello del viaggio nel tempo e della circolarità chiusa e perfetta della vita. In questo paradosso le azioni e i fatti all’interno dell’esistenza di una persona non influenzano più altri accadimenti secondo ramificazioni e percorsi differenti, che noi scegliamo, e che sono molteplici, ma secondo un percorso circolare e riproducibile all’infinito. Un’azione genera una reazione che a sua volta diventa azione per un’altra reazione. Un inizio influenza una fine che a sua volta determina quello stesso inizio precedente. La vita, in questo paradosso, si trova su un unico binario chiuso all’interno di... »

L’AMICA AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

L’AMICA AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

A parte poche cose come il retrogaming, la mia affezione videoludica è terminata da tempo, ma una volta i videogiochi erano tra le cose per cui spendevo più tempo e soldi. Possiamo dividere la mia storia con quest’attività ludica in quattro segmenti di vita: L’Intellivision è stato parte integrante della mia primissima infanzia. Commodore 64 e 128 di quella a cavallo tra infanzia e prima adolescenza. Amiga 500 appartiene alla mia piena adolescenza fatta di brufoli, seghe eccetera. Pc maturità e… vecchiaia (forse). Il Pc in questo contesto c’entra poco perché come piattaforma videoludica non mi ha mai attirato più di tanto, poiché ho sempre avuto un cattivissimo rapporto con il 3D e la grafica poligonale in generale. L’Amiga 500 senza dubbio è stato il principa... »

GLI ITALIANI CHE DISEGNANO COME AMERICANI

GLI ITALIANI CHE DISEGNANO COME AMERICANI

I fumetti in stile americano non li disegnano più nemmeno gli americani stessi, ora che si è imposto lo stile fotografico o comunque realistico. Quindi per “fumetti americani” qui intendiamo i comic book di un tempo. Uno stile dinamico e insieme elaborato che in Italia non riesce mai a imporsi, anche se, nel corso degli anni cinquanta, ha in Roy D’Amy (Rinaldo Dami) e altri autori dei rappresentanti di tutto rispetto. E D’Amy, disegnatore allo stesso livello dei migliori americani, non è nemmeno abbastanza ricordato, dato che su internet non si trovano suoi disegni. Un altro autore “americano” è Hugo Pratt. Soprattutto fino agli anni sessanta, quando disegna L’Ombra per il Corriere dei Piccoli aiutato dal sottovalutato Stelio Fenzo, piuttosto che con Corto Maltese (soprattutto dopo i... »

trolley

TROLLEY PICCOLO: COME SCEGLIERLO IN BASE AI VIAGGI

Sia che si stia pianificando una breve fuga nel weekend o che si voglia sfruttare al meglio le vacanze, un trolley di piccole dimensioni può essere il migliore alleato di un viaggio per molti motivi. Per scegliere il trolley da viaggio perfetto si deve tenere conto diversi fattori, come i criteri della valigia stessa: dimensioni, materiale e tipo di ruote; oppure, a seconda della destinazione, della durata del viaggio e persino del mezzo di trasporto. Se si decide di viaggiare in aereo bisogna fare poi molto attenzione alle misure del trolley bagaglio a mano, ricordandosi di tenere conto degli eventuali limiti di peso e di dimensioni imposti dalla compagnia aerea scelta.   Quale scegliere? Ce ne sono per tutti i gusti, con dimensioni, colori, materiali e disegni molto diversi. Ecco pe... »

Tags:
FISHING

POP – FISHING

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

il Mose

IL MOSE SALVERÀ MAI VENEZIA DALLE ACQUE?

Il centro di controllo delle maree di Venezia comunica che il mese di novembre 2019 è stato il peggiore degli ultimi secoli. Si ricordano diciotto fenomeni di acqua alta sopra o eguali ai 110 centimetri, l’ultimo era successo nel 2010. Ma quest’anno dodici eventi sono accaduti nel solo mese di novembre. È una frequenza che non si era mai verificata prima. Nel mese di novembre 2019 ci sono stati otto maree superiori o eguali a 120 centimetri. Sei eventi maggiori o eguali a 130 centimetri.  Entrambi i numeri non erano mai stati raggiunti da quando si controllano le maree. Il livello della marea è stato per circa 50 ore sopra i 110 centimetri. Infine, si sono verificati quattro eventi maggiori o uguali a 140 centimetri. Non era mai avvenuto da 150 anni. Inoltre non è mai avvenuta ... »

MATITE BLU 166

MATITE BLU 166

.   »

CENA CON DELITTO – KNIVES OUT È UNA SORPRESA

CENA CON DELITTO – KNIVES OUT È UNA SORPRESA

Avevo delle aspettative abbastanza buone per Cena con delitto – Knives Out, film che volevo andarmi a sciroppare da qualche mese. Magari caute, sì. Circospette, certo. Comunque, sempre di buone aspettative si trattava. E poi, attenzione attenzione, chi l’avrebbe mai detto: alla fine, Cena con delitto si è rivelato uno dei film migliori che abbia visto quest’anno. Perché ancora, chi l’avrebbe mai detto, ma Rian Johnson (sì, lo stesso Rian Johnson regista di Star Wars: Gli ultimi Jedi) con Cena con delitto ha tirato fuori qualcosa di particolarmente originale. Naturalmente la sceneggiatura si rifà, anche a detta dello stesso Johnson, a grandi classici come Assassinio sull’Orient Express, Un rebus per l’assassino, Trappola mortale, Signori il delitto è servito, Invito a cena con delitto e via... »

HURRICANE POLIMAR, ALCUNE CURIOSITÀ POCO CONOSCIUTE

HURRICANE POLIMAR, ALCUNE CURIOSITÀ POCO CONOSCIUTE

Hurricane Polimar è il supereroe di un anime giapponese creato nel 1974 da Tatsuo Yoshida per Tv Ashai. Con la sua casa di produzione Tatsunoko, l’autore aveva prodotto anche altre serie supereroistiche, come Kyashan. Hurricane Polimar è andato in onda per 26 episodi, pochi per gli standard giapponesi, trasmessi in Italia nel 1979 da Antenna Nord (l’attuale Italia 1) e replicati su Rete 4 due anni più tardi. Un remake è stato relizzato in Giappone nel 1996. La storia di Hurricane Polimar Il giovane Takeshi Onikawara entra in possesso del polimet, uno speciale casco che riveste chi lo indossa di un polimero pressoché indistruttibile, consentendogli anche di trasformarsi in diversi veicoli. Le trasformazioni possono avere una durata massima di 46 minuti e 1 secondo, superati i qu... »

iceberg

POP – ICEBERG

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

ERMANNO LAVORINI, IL BAMBINO SCOMPARSO NEL PARCO

ERMANNO LAVORINI, IL BAMBINO SCOMPARSO NEL PARCO

Ermanno Lavorini è un bambino di Viareggio di 12 anni, alto 1 metro e 55, di corporatura esile e capelli biondi ondulati. Il suo sogno è diventare calciatore dell’Inter. Il 31 gennaio 1969 indossa un paio di pantaloni color ruggine, un maglione bianco con disegni neri e un impermeabile bianco. «Torno tra un’ora per fare i compiti», dice Ermanno uscendo di casa per prendere la bicicletta. Sono le 14.30, mamma Lucia gli dà un’occhiata veloce: non può certo immaginare che non vedrà mai più il figlio vivo. Alle 17.30 la figlia maggiore, Marinella, riceve una telefonata che la lascia di sasso: «L’abbiamo rapito, preparate 15 milioni». I Lavorini sono benestanti, ma non ricchi: possiedono un negozio di stoffe sotto casa, gestito da papà Armando, e la cifra chiesta per il riscatto appare subito e... »

TOM & PONSI – 60

TOM & PONSI – 60

.   »

domande senza risposta

PV – DOMANDE SENZA RISPOSTA

.   »

Tags:
FEDERICO MEMOLA, SE N’È ANDATO UN “FIGLIO”

FEDERICO MEMOLA, SE N’È ANDATO UN “FIGLIO”

La notizia mi è arrivata come un fulmine a ciel sereno, inaspettata quanto terribile, con mio figlio che, dall’altra stanza, chiede: “Ma è morto Federico Memola?”. Sapevo che Federico Memola era malato. Aveva scritto su Facebook che era all’ospedale, senza specificare bene perché. A un mio commento, aveva aggiunto che si trattava di una malattia “che ha lo stesso nome di un segno zodiacale”, e l’incubo si era materializzato. Un paio di giorni dopo aveva postato una sua foto con il gatto, sul divano. Era finalmente tornato a casa. In convalescenza, supponevo. Gli ho mandato un messaggio privato per chiedergli il suo attuale indirizzo e mandargli qualcuno dei miei libri, nella speranza di regalargli qualche sorriso mentre finiva di rimettersi. Mi ha ... »

MODA ANNI NOVANTA, UN VIAGGIO NEL DELIRO

MODA ANNI NOVANTA, UN VIAGGIO NEL DELIRO

Non è morto ciò che può attendere in eterno. Così diceva Lovecraft ne La città senza nome e così può benissimo esser detto di un altro tipo di orrore. Un orrore peculiarmente umano: la moda. In particolare, la moda anni novanta. La differenza è che col volgere di strani eoni anche la morte può morire. Mentre certe cose di schiattare non ne vogliono proprio sapere. Pensandoci, dire che il tempo sia poco gentile è un eufemismo. In realtà gli anni novanta sono stati un decennio ricco di bruttezza. A volte è difficile credere a ciò che una volta era in voga. Certe tendenze non solo meritano di morire, ma di restare morte. Invece ti accorgi che… A volte ritornano.   L’imbarazzante moda anni novanta e i suoi agghiaccianti annessi e connessi. Il discorso, diciamo di sponda, l’ho già af... »

RESPIRANDO

POP – RESPIRANDO

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

DRACULA DAL CINEMA ALLA RISTAMPA DEL ROMANZO

DRACULA DAL CINEMA ALLA RISTAMPA DEL ROMANZO

“Il vampiro è il solo mostro dell’horror classico a essere rimasto una star anche nell’horror contemporaneo”. Lo ha detto Emanuela Martini all’ultima edizione del Torino Film Festival, di cui ne è la direttrice, dove era presente la rassegna “Si può fare!” dedicata alle pellicole horror dagli anni venti ai sessanta. Non a caso nella copertina del catalogo della rassegna, “Da Caligari agli zombie” (Il Castoro), curato dalla stessa Martini, ci sono le spose di Dracula tratte dal film del 1931 diretto da Tod Browning con Bela Lugosi. Quello di Lugosi, pur celebre, non è però il conte vampiro per antonomasia, il titolo spetta al non morto interpretato da Christopher Lee a partire da “Dracula il vampiro” (1958) diretto da Terence Fisher. Anche se probabilmente la versione cinematogr... »

KIRARA, COMMEDIA EROTICA ADOLESCENZIALE

KIRARA, COMMEDIA EROTICA ADOLESCENZIALE

Guardando la libreria pensavo a quale potesse essere il libro o il fumetto che ho ripreso più spesso in mano in questi anni. It, la saga della Torre Nera o uno dei ventordici romanzi di King? Il Signore degli anelli di Tolkien? La regina dei draghi o Tempesta di spade di George R.R. Martin? Sandman di Neil Gaiman? No. Dobbiamo volgere lo sguardo a oriente, mi sa. Quindi, Video Girl Ai o Berserk? No, è un manga molto più easy, più pepato: con i culi e le tette in bella mostra molto più della Ai, Moemi e Nobuko di Katsura.   È un manga semisconosciuto di nome Kirara. Forse è tutto merito del caso, ma determinante che Kirara si trovi nell’angolo della libreria più a portata di mano. Ed essendo piuttosto breve è anche il primo che mi viene naturale prendere e rileggere nei ritagli d... »

IL CORPO DI WILMA MONTESI FA TREMARE LA POLITICA

IL CORPO DI WILMA MONTESI FA TREMARE LA POLITICA

Appena maggiorenne, nel 1978, andai a intervistare per un quotidiano dell’estrema sinistra Oreste Del Buono, direttore di Linus e di tante altre cose. Nel corso della chiacchierata (ne parlo qui) gli chiesi perché non avesse pubblicato il “docu-fumetto” di un mio conoscente, Paolo Rosa, dopo che gli era stato richiesto espressamente. Paolo Rosa era un artista esperto di grafica e un autore di fumetti: nel 1975 aveva pubblicato su Linus una storia a puntate del bandito Salvatore Giuliano. Del Buono rispose un po’ imbarazzato che Rosa gli aveva portato il fumetto dopo i termini di consegna concordati. Più probabilmente non l’aveva pubblicato perché proprio in quel periodo Amintore Fanfani, uno dei maggiori leader della Democrazia Cristiana, il partito al governo... »

di Praga

POP – CASE (VERE) DI PRAGA

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

I DUE VIDEOGIOCHI PIÙ EROTICI DELLA NOSTRA GIOVINEZZA

I DUE VIDEOGIOCHI PIÙ EROTICI DELLA NOSTRA GIOVINEZZA

Parlerò di un paio di giochi che all’epoca della mia infanzia non ti stimolavano a prendere solo il joystick in mano… Erano usciti tra gli anni ottanta e novanta, epoca in cui quel poco di tette e culi che un adolescente poteva aspirare di vedere consisteva in: – sperare di riuscire a vedere Colpo Grosso di nascosto in tv lontano da occhi indiscreti – girovagare con fare lascivo per edicole per gettare l’occhio su riviste e videocassette porno messe lì in bella mostra – girovagare per luoghi abbandonati nel tentativo di imbattersi in un rivista porno abbandonata da qualcuno, dopo per essere stata usata per motivi immaginabili. Ma non divaghiamo e torniamo a noi: quali erano questi giochi in questione?   Di quella generazione il primo credo lo conosc... »

MATITE BLU 165

MATITE BLU 165

. »

I SUPERBOYS VENGONO PRIMA DI HOLLY E BENJI

I SUPERBOYS VENGONO PRIMA DI HOLLY E BENJI

Prima che Holly e Benji arrivassero in tv e prima che la nazionale italiana vincesse il mondiale del 1982, in Giappone, nel 1970, veniva trasmesso un cartone animato sul calcio. Si intitolava Akakichi No Eleven ed era composto da 52 episodi. In Italia giunse nel 1982 con il titolo Arrivano i Superboys. Trasmesso da Antenna Nord e altre reti locali, era annunciato da una sigla fischiettante firmata Eurokids che ricordava certi pezzi dei Village People.   Il manga dell’autore di Rocky Joe e l’Uomo Tigre   https://www.ilsestantenews.it/wp-content/uploads/2019/09/Sigla-Arrivano-I-Superboys-1.mp4   Arrivano i Superboys (Akakichi No Eleven: “Gli undici rosso sangue”) nasce come manga di genere sportivo scritto da Ikki Kajiwara e disegnato da Mitsuyoshi Sono... »

Pagina 3 di 11712345»