Autore: Anselmo Pagani

TOUSSAINT, LO SCHIAVO CHE DIVENNE PRESIDENTE

TOUSSAINT, LO SCHIAVO CHE DIVENNE PRESIDENTE

Un uomo che di nome fa “Ognissanti” e di cognome “L’apertura” (in francese Toussaint Louverture) non può non destare curiosità, specie se la sua vicenda personale ne ha fatto una sorta di Spartaco nero. Nato schiavo nel 1743 in una piantagione di caffè situata nei pressi di Cap-Français, ad Haiti, Toussaint era nipote di un nobile africano del Dahomey, attuale Benin. Suo pa... »

VENEZIA, CAPITALE DEI LIBRI

VENEZIA, CAPITALE DEI LIBRI

Di legno, scoperto nel mezzo, apribile, percorso da una folla brulicante e sospeso sopra un Canal Grande solcato da una moltitudine di gondole. Così il veneziano Vittore Carpaccio ci presenta l’immagine vivida e vera del Ponte di Rialto e del quartiere circostante sul finire del Quattrocento. Se, grazie a una macchina del tempo, potessimo fare un salto all’indietro di circa cinque secoli, passeggi... »

LA TOURNÉE IN ITALIA DEL 13ENNE MOZART

LA TOURNÉE IN ITALIA DEL 13ENNE MOZART

Ben prima di Sanremo, la nostra Penisola costituiva un importante palcoscenico in campo musicale e canoro, oltreché un trampolino di lancio per tanti giovani talenti. Nel Settecento, in particolare, chiunque ambisse a far carriera nell’arte cara ad Euterpe doveva passare da qui, non solo per affinare vocalità e melodia, ma anche per impratichirsi nella lingua italiana, perché allora le opere si co... »

ELISABETTA I, LA REGINA DELLA RINASCITA

ELISABETTA I, LA REGINA DELLA RINASCITA

Cadeva una neve leggera a Londra nella mattinata del 15 gennaio 1559, ma le strade erano già ridotte a pantano. Centinaia di servitori fin dalla notte precedente avevano fatto il possibile per colmare con sabbia e ghiaia le buche più profonde, in modo che la fastosa processione composta da una lunga teoria di carrozze potesse avanzare senza troppi problemi. La folla era quella delle grandi occasio... »

ENRICO VIII UCCISE LE SUE MOGLI E FONDÒ UNA RELIGIONE

ENRICO VIII UCCISE LE SUE MOGLI E FONDÒ UNA RELIGIONE

Saputo che il mattino seguente di buon’ora avrebbe dovuto morire per ordine del re, quella sera il duca di Norfolk fece testamento, rassegnato ad accettare il proprio destino nella cella della Torre di Londra dove si trovava rinchiuso con l’accusa di alto tradimento, che era già costata la testa a suo figlio. Aspettava che da un momento all’altro lo venissero a prendere per condurlo al patibolo se... »

IL BRUTTO CLAUDIO E LA LUSSURIOSA MESSALINA

IL BRUTTO CLAUDIO E LA LUSSURIOSA MESSALINA

Finto tonto? Vero furbo? Sua madre Antonia, quando voleva offendere qualcuno, gli diceva “sei più scemo di mio figlio”, che lei considerava un “mostro d’uomo, non finito, ma soltanto abbozzato dalla natura”. Non meno tenera, nonna Livia nutriva per il nipote il massimo disprezzo e gli rivolgeva la parola soltanto per rimproverarlo. Quanto al prozio, l’imperatore Augusto, si limitava a scrivere di ... »

NAPOLEONE III, L’UNIFICATORE DELL’ITALIA

NAPOLEONE III, L’UNIFICATORE DELL’ITALIA

Il 9 gennaio del 1873 morì a nemmeno 65 anni d’età, nel villaggio inglese di Chislehurst dove si era auto-esiliato, Charles Louis Napoléon Bonaparte, meglio conosciuto come Napoleone III, imperatore dei francesi. Si era da poco sottoposto a due sfortunati interventi di litotrissia (intervento per eliminare i calcoli renali), che avevano aggravato le sue già precarie condizioni di salute, tanto che... »

GIULIO II, IL PAPA GUERRIERO

GIULIO II, IL PAPA GUERRIERO

Pensieroso, smagrito e con gli occhi puntati verso terra Giulio II, il “Papa guerriero”, ci appare in un’immagine stranamente intima e dimessa, alla stregua di un nonno alle prese con qualche grave preoccupazione. A ricordarci però con chi abbiamo a che fare, Raffaello, nel ritratto che di lui realizzò nel 1511, dissemina indizi, quali i pomoli dorati dello schienale della sedia camerale a forma d... »

Caspar David Friedrich

CASPAR DAVID FRIEDRICH E L’INFINITO

Un uomo elegante munito di un bastone da passeggio, giunto in cima a un monte dopo una lunga scarpinata, si ferma ad ammirare l’ampia vallata che si allarga a perdita d’occhio nello strapiombo davanti ai suoi piedi. Dalla coltre nebbiosa che l’ammanta spuntano qua e là speroni rocciosi e fronde d’alberi a indicare l’invisibile realtà che essa nasconde, in un paesaggio che sa tanto di arcano ed eni... »

GIANO, IL DIO BIFRONTE DI GENNAIO

GIANO, IL DIO BIFRONTE DI GENNAIO

Gennaio, per gli antichi Romani, era Ianuarius, il mese dedicato al dio Giano. Era stato Numa Pompilio, il re sacerdote succeduto a Romolo nel 715 a.C., a volere che il mese immediatamente successivo al solstizio d’inverno segnasse l’inizio del nuovo anno, che prima di lui cadeva invece a “Martius” (marzo), il mese di Marte, dio della guerra. Desiderava così dare un’aura di “Civitas” a quel popolo... »

GIOVANNI BOLDINI RITRAE LA MODERNITÀ FEMMINILE

GIOVANNI BOLDINI RITRAE LA MODERNITÀ FEMMINILE

“Perfida Divina! Domani non dimentichi il mantello bianco!”. Così, alla vigilia di una seduta di posa, scrisse il pittore Giovanni Boldini a Mademoiselle de Nemidoff, una delle più note mezzosoprano della Parigi della Belle Epoque. Dopo averla vista e ascoltata all’Opéra di Parigi, Boldini, come spesso gli capitava con le belle signore, se n’era invaghito, invitandola a fargli da... »

CRISTINA DI SVEZIA, LA REGINA DI ROMA

CRISTINA DI SVEZIA, LA REGINA DI ROMA

“Venni al mondo il 18 dicembre del 1626, appena prima della mezzanotte”. Nell’ora più buia e impenetrabile dell’inverno svedese, al Castello delle Tre Corone la nascita dell’erede al trono era attesa con apprensione. Se il bambino fosse sopravvissuto ventiquattr’ore avrebbe compiuto qualcosa di grande, come dicevano le profezie. Così, molti anni più tardi, avrebbe raccontato la p... »

Federico II

FEDERICO II DI SVEVIA, STUPORE DEL MONDO

Quando Papa Innocenzo IV lo seppe, ordinò il canto di un solenne “Te Deum” di ringraziamento: il nemico giurato della Chiesa, colui che una dozzina d’anni prima il suo predecessore Gregorio IX aveva definito “bestia feroce piena di parole bestemmiatrici”, era scomparso per sempre. Eppure, quando spirò il 13 dicembre del 1250 a Castel Fiorentino, nella sua adorata Apulia, l’Imperatore Federico II d... »

Ötzi

ÖTZI, AVVELENATO NEL GHIACCIO

4500 anni fa, più o meno, il faraone Cheope ordinava la costruzione della Grande Piramide e i neolitici erigevano, in quel di Stonehenge, il complesso megalitico che, con i suoi significati astronomici, ancora affascina tanta parte dell’umanità. Ma lui, “der Mann aus dem Eis”, “l’Uomo venuto dal Ghiaccio”, riposava già da sei secoli nelle nevi eterne. Ci era affondato nel IV millennio a.C. mentre ... »

LA VERA MONACA DI MONZA

LA VERA MONACA DI MONZA

“La sventurata rispose”. Ricordiamo tutti la frase con cui Alessandro Manzoni, nei “Promessi Sposi”, riassunse in sole tre parole il dramma dell’inizio della relazione fra la monaca di Monza e il suo innamorato. La monaca piombò dalla monacazione forzata di tante povere donne impersonate da suor Gertrude, uno dei personaggi immaginari più misteriosi e intriganti del suo scritto più famoso, i... »

FRANCA FLORIO, LA BELLA DI SICILIA

FRANCA FLORIO, LA BELLA DI SICILIA

Per il “vate” Gabriele d’Annunzio era “l’Unica”, per il kaiser Guglielmo II “la Stella d’Italia”, per l’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, invece, era tanto speciale da meritare un regalo particolare: un clacson che riproduceva il suono di quello in dotazione all’automobile imperiale, cosicché quanto l’autista la conduceva a spasso per le vie di Vienna all’udire quella tromba tutti si fermav... »

IL CAPODOGLIO CHE ISPIRÒ MOBY DICK

IL CAPODOGLIO CHE ISPIRÒ MOBY DICK

Il 20 novembre del 1820 la baleniera Essex veleggiava in mare aperto a circa mille miglia a Ovest delle isole Galapagos, nel bel mezzo del cosiddetto “Offshore Ground”, una porzione di Oceano Pacifico ancora quasi inviolata, ricca di capodogli. Questi animali erano prede ambite perché la loro testa conteneva circa 2.200 litri d’olio sopraffino già pronto per l’uso, che, se bruciato nelle lampade d... »

MARIA LA SANGUINARIA È MORTA

MARIA LA SANGUINARIA È MORTA

“Sanguinaria”, “malefica”, “rabbiosa”. Alle prime luci dell’alba del 17 novembre 1558, questi erano gli appellativi che circolavano sottovoce al capezzale di una donna che si stava spegnendo a soli 42 anni d’età, ridotta a uno scheletro con il ventre innaturalmente rigonfio per un tumore all’utero che la consumava ormai da mesi. Eppure, la donna ebbe... »

Giustiniano

GIUSTINIANO, GRANDE IMPERATORE D’ORIENTE

“Cesare fui e son Iustiniano / che, per voler del primo amor ch’i’sento, / d’entro le leggi trassi il troppo e ‘l vano”. Certo, prima di salire nel Paradiso dove Dante lo collocò (Canto VI, versi 10-12), l’imperatore Giustiniano I si rese protagonista in vita di un’altra mirabolante ascensione, questa volta dal punto di vista sociale. Nato nel 482 nei pressi dell’odierna Skopje, capitale dell̵... »

TANGENTOPOLI NELLA MILANO DEL SEICENTO

TANGENTOPOLI NELLA MILANO DEL SEICENTO

Falsari e imbroglioni vari nella Milano spagnola del Seicento (quella raccontata da Alessandro Manzoni nei “Promessi sposi” – NdR) non se la passavano bene, come testimoniato dalla storia della “Tangentopoli” ante litteram che scosse la città sul finire del secolo. Il 10 novembre del 1685 Antonio Galluzzi, che della vicenda fu il protagonista, salì mestamente i gradini del rogo d... »

Catilina

CATILINA IL CONGIURATORE

“Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?”. Nel pomeriggio del 7 novembre del 63 a.C. fu pronunciata a Roma, di fronte al Senato riunito, forse la più celebre orazione politica della storia, quella in cui il console Marco Tullio Cicerone investì il suo avversario politico tuonando col famoso incipit: “Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?”. Subito dopo, ... »

GUELFI E GHIBELLINI PRIMA DI SINISTRA E DESTRA

GUELFI E GHIBELLINI PRIMA DI SINISTRA E DESTRA

La bagarre in campo politico fa parte, non certo da oggi, del Dna italico. Già nel medioevo, infatti, un odio viscerale contrappose i guelfi ai ghibellini. Questi termini corrispondono alla traslitterazione italiana dei nomi che in Germania designavano i sostenitori dei pretendenti alla corona imperiale della casata bavarese dei Welfen, da un lato, e i fautori degli Hohenstaufen, signori del caste... »

SAN CARLO E LA STATUA DELLA LIBERTÀ

SAN CARLO E LA STATUA DELLA LIBERTÀ

Ai suoi 35 metri circa d’altezza si aggiungono le 120 tonnellate di peso e gli 84 anni per terminare i lavori che, a partire dai disegni realizzati nel 1598 da Giovanbattista Crespi (detto “il Cerano”), si protrassero fino al 1698. Per circa due secoli fu la statua più alta del mondo, fin quando cioè Frédéric-Auguste Bartholdi, negli anni ’60 del XIX secolo, ne studiò la struttura per poi creare i... »

Beatrice

BEATRICE CENCI, ASSASSINA DEL PADRE CHE LA INSIDIAVA

Storia triste, dal finale tragico, quella che vide come protagonista Beatrice, nata il 6 febbraio del 1577 e figlia del barone Francesco Cenci, capo di un’antica Casata romana con numerosi possedimenti terrieri, inclusa la rocca di Petrella Salto. Uomo iracondo, depravato e tirchio con tutti, fuorché con se stesso, Francesco dalla prima moglie ebbe due figlie femmine e cinque maschi, per i quali p... »

1492, PER LA PRIMA VOLTA SULL’ETNA

1492, PER LA PRIMA VOLTA SULL’ETNA

“Incosciente! Non sapevi che Plinio il Vecchio morì osservando l’eruzione del Vesuvio?” Così, nel 1492, scrisse il Signor Bernardo Bembo, patrizio veneziano che per la Serenissima avrebbe più volte ricoperto il ruolo di ambasciatore, al figlio Pietro, non appena ricevette la lettera in cui quest’ultimo lo informava di essersi avventurato, coi mezzi e l’attrezzatura di quegli anni, fin sulla vetta ... »