dylan dog

GLI AUTORI DIVENTANO EROI DEI FUMETTI – POSTA

GLI AUTORI DIVENTANO EROI DEI FUMETTI – POSTA

Narcisismo degli autori o esigenze narrative? Gentile direttore, ho notato che non si creano più nuovi personaggi: autori come Gipi, Fumettibrutti, Ratigher e Zerocalcare si raccontano in prima persona. Non sono sicuro che questa scelta sia sempre vincente, anche perché quando non si hanno cose da raccontare c’è il rischio di annoiare e di autocommiserarsi. Lei che ne pensa? Andrea Gentile Andrea,... »

GLI ALBI BONELLI A 4,40 EURO – LA POSTA

GLI ALBI BONELLI A 4,40 EURO – LA POSTA

Fumetti sempre più costosi Caro Direttore, è vero che ad aprile la Bonelli aumenterà il prezzo degli albi, passando da 3,90 euro a 4,40? Paola Gentile Paola, evidentemente alzano il prezzo perché alcune testate vendono troppo poco. Sarebbe forse preferibile fare aumenti di prezzo più contenuti chiudendo le serie ormai fuori mercato, per lanciarne altre al loro posto (di 96 pagine e in bianco e ner... »

FUMETTI ALLITTERATI: PERSONAGGI CON INIZIALI UGUALI

FUMETTI ALLITTERATI: PERSONAGGI CON INIZIALI UGUALI

Gli autori dei fumetti hanno dato spesso ai propri personaggi nomi e cognomi che iniziavano con la stessa lettera, perché lo ritenevano divertente o perché pensavano che rendesse più facile ai lettori ricordarli. Recentemente mi sono divertito a chiedere agli iscritti a un gruppo Facebook sui fumetti quali rammentavano. Ne sono venuti fuori un bel po’. Li elenco qui sotto in grassetto, con (... »

IL FUMETTO CHE ILLUMINÒ LA TUA GIOVINEZZA

IL FUMETTO CHE ILLUMINÒ LA TUA GIOVINEZZA

Tradizionalmente il fumetto è rivolto ai ragazzini, a tal punto da essere spesso identificato con loro. A prescindere dalla recente evoluzione del genere, in particolare la crescente popolarità delle graphic novel per adulti, il legame tra i fumetti e la giovinezza continua a esistere. I fan desiderano mantenere in vita i loro eroi anche dopo la morte del loro creatore: da Astroboy a Blake e Morti... »

MATITE BLU 177

MATITE BLU 177

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MARCELLO TONINELLI, 50 ANNI DA DANTE ALL’OMORAGNO

MARCELLO TONINELLI, 50 ANNI DA DANTE ALL’OMORAGNO

Cinquanta anni fa, il 10 novembre 1969, usciva in edicola il n. 11 di Off Side. In copertina campeggiava Dante, “un imprevedibile Divino Poeta”, disegnato in modo incerto da un esordiente di Siena che avrebbe poi fatto un bel po’ di strada nel mondo delle nuvolette in veste, di volta in volta, di sceneggiatore, disegnatore, autore completo, editore, redattore e critico. Nell̵... »

MI SONO PIACIUTI I PRIMI CENTO NUMERI, POI HO SMESSO

MI SONO PIACIUTI I PRIMI CENTO NUMERI, POI HO SMESSO

Quante volte nelle discussioni tra appassionati di fumetti si sente ripetere la frase “mi sono piaciuti i primi cento numeri, poi ho smesso di comprarlo”? Accade veramente così spesso questo fenomeno? Può essere che, per qualche oscura ragione, un personaggio dei fumetti è destinato a esaurire la sua ragione d’essere nell’arco dei primi cento numeri? Veramente in cento numeri un fumetto ha detto t... »

I quattro Dylan Dog Horror Fest

LE EDIZIONI DEL DYLAN DOG HORROR FEST IN 16 SEQUENZE

Per celebrare il primo anno di vita di Dylan Dog, l’investigatore dell’incubo a fumetti creato nel 1986 da Tiziano Sclavi e pubblicato dalla Bonelli, venne organizzato a Milano il Dylan Dog Horror Fest. L’idea, fortemente caldeggiata da Sergio Bonelli, nacque probabilmente anche dopo l’ottima accoglienza riservata alle trasferte milanesi (nelle estati del 1986 e 1987) del F... »

Quante copie vendono i fumetti

QUANTE COPIE VENDONO I FUMETTI IN ITALIA

Il primo numero di Tex Willer, la nuova serie con le avventure giovanili del famoso ranger, ha venduto 100mila copie: un dato che esce dalla bocca dello sceneggiatore e curatore Mauro Boselli in persona (a Cartoomics 2019). Su che cifra si assesteranno le vendite della collana? Si accettano scommesse. Se vengono pubblicizzati i (rarissimi) exploit brillanti, le case editrici tengono invece stretta... »

1986, ANNO MIRABILE DEL FUMETTO

1986, ANNO MIRABILE DEL FUMETTO

Per il mondo del fumetto il 1986 rappresenta un’annata unica, forse irripetibile. Qualcuno individua quell’anno come un vero e proprio spartiacque: la fine della “Bronze Age” e l’inizio dell’era moderna del fumetto. Il fumetto diventa adulto, le tematiche si fanno più complesse e i toni più cupi. Alcuni dei personaggi più noti, come Batman e Superman, vengono ripensati. Una vera ... »

FUMETTISTI: DA ANONIMI A ROCKSTAR

FUMETTISTI: DA ANONIMI A ROCKSTAR

Gli Anonimi Quando ero bambino si leggevano i fumetti senza preoccuparsi di chi li realizzasse. Interessavano le storie, alle quali i disegni erano funzionali. Che dietro quelle vignette, in bianco e nero o colorate, ci fossero professionalità diverse non interessava quasi a nessuno. Gli stessi autori spesso non rivendicavano in alcun modo i propri lavori. Alcuni perché, magari, erano anche pittor... »

LA PERDUTA LEGGEREZZA DEL FUMETTO

LA PERDUTA LEGGEREZZA DEL FUMETTO

Oggi il fumetto è ancora leggerezza? Un paio d’anni fa ho lavorato a una storia a fumetti, “Dai gas, Liz”, su testo di Francesco Matteuzzi, con scadenza di consegna molto ravvicinata e, di conseguenza, senza pretese di grande qualità. Dovendo lavorare a ritmo piuttosto sostenuto, ho sacrificato ricchezza e complessità del disegno a favore di soluzioni più veloci, cercando tuttavia di garanti... »

AGENTE ALLEN, IL PRIMO DYLAN DOG DI SCLAVI

AGENTE ALLEN, IL PRIMO DYLAN DOG DI SCLAVI

Il migliore agente della Strange, una sezione molto particolare del servizio segreto inglese, ha lasciato l’incarico per aprire un ristorante dal nome l’Elfo Rosso nella città scozzese di Inverness, dove può dare sfogo alla propria passione culinaria facendo lo chef, coadiuvato ai fornelli dalla signora Keefy. Spesso ritorna alla passata attività su richiesta di Sir W, il suo ex comandante, ... »

I TANTI SHERLOCK HOLMES DEI FUMETTI

I TANTI SHERLOCK HOLMES DEI FUMETTI

Il recente saggio Sherlock Holmes. L’avventura nei fumetti, scritto da Luigi Siviero e pubblicato da ProGlo – Prospettiva Globale, è una miniera di aneddoti e informazioni sulle versioni a fumetti del celebre detective creato da Arthur Conan Doyle. Per saperne di più abbiamo intervistato Siviero, già autore di Dylan Dog e Sherlock Holmes: indagare l’incubo e Dall’11 settembre a B... »

INTERVISTA A STANO, CHE RITORNA CON SCLAVI

INTERVISTA A STANO, CHE RITORNA CON SCLAVI

Angelo Stano, nato nel 1953 alla periferia di Bari, si trasferisce a Milano nel 1971 per collaborare con i molti editori di fumetti allora presenti. La notorietà raggiunge Stano nel 1986, come disegnatore del primo numero di Dylan Dog, del quale, dal n. 42 (1990) al n. 361 (2016), illustra sontuosamente anche le copertine. Suoi sono pure i disegni del n. 375 di Dylan Dog, “Nel mistero”... »

DISEGNANDO IL TEXONE: INTERVISTA A CLAUDIO VILLA

DISEGNANDO IL TEXONE: INTERVISTA A CLAUDIO VILLA

Il gruppo di Facebook “Fumettoso” ha colpito ancora, intervistando un Grande del fumetto italiano: Claudio Villa. Nato a Lomazzo (Varese) nel 1959, dopo avere lavorato su alcuni fumetti francesi, Claudio Villa nel 1982 inizia a collaborare con la casa editrice Bonelli disegnando Martin Mystère. Quattro anni dopo progetta graficamente Dylan Dog, del quale diventerà il primo copertinista... »

CORRADO ROI A FIANCO DI DARIO ARGENTO E ALFREDO CASTELLI

CORRADO ROI A FIANCO DI DARIO ARGENTO E ALFREDO CASTELLI

Alle ore 21 di domenica 20 agosto, Corrado Roi ha risposto in diretta alle domande degli iscritti di Fumettoso, il gruppo di Facebook dedicato al fumetto. Sauro Pennacchioli ha fatto da moderatore. Corrado Roi è nato e vive a Laveno Mombello, un’amena località della provincia di Varese affacciata sul Lago Maggiore. Ha iniziato a disegnate a 16 anni per lo studio di Graziano Origa, pubblicand... »

TIZIANO SCLAVI HA ANCORA QUALCOSA DA DIRE?

TIZIANO SCLAVI HA ANCORA QUALCOSA DA DIRE?

Dopo tanti anni abbiamo assistito al ritorno di Tiziano Sclavi ai testi del suo Dylan Dog, quindi se per dire quello che pensiamo di questa operazione abbiamo aspettato alcuni mesi rientra tutto nella logica delle cose. Il numero 362 di Dylan Dog, a suo tempo strombazzato a destra e manca su tutti i social, scritto dal padre tutelare Tiziano Sclavi è stata una cocente delusione. Per noi lettori è ... »

GLI EDONISTICI ANNI OTTANTA DEGLI EROI DEI FUMETTI

GLI EDONISTICI ANNI OTTANTA DEGLI EROI DEI FUMETTI

Negli anni ottanta, quando i dischi di Neil Young fanno polvere sul piatto, scalzati da minestrine sinto-pop a basso contenuto calorico, molti comics si adeguano al clima cercando di sfangarsela come possono. Fritz il Gatto lascia il tascapane hippy per la Borsa (ma quella Valori), facendo soldi yuppizzato peggio di American Psyco. La scream-queen Olivia sbarca nel cinema fantahorror, mentre Bracc... »

GABRIELE PENNACCHIOLI DA DYLAN DOG A KUNG FU PANDA

GABRIELE PENNACCHIOLI DA DYLAN DOG A KUNG FU PANDA

Gabriele Pennacchioli ha disegnato alcuni albi speciali di Dylan Dog e un altro paio di storie, scritte da Claudio Chiaverotti, che non sono state pubblicate perché considerate troppo estreme. Erano i primi anni novanta, l’epoca delle interrogazioni parlamentari sui fumetti splatter. Le due tavole qui sotto sono tratte da quegli episodi rimasti inediti. In questo disegno privato, Gabriele ip... »

I 30 ANNI DI DYLAN DOG TRA ZEROCALCARE E MERCHANDISING

I 30 ANNI DI DYLAN DOG TRA ZEROCALCARE E MERCHANDISING

Panoramica delle novità in uscita per Lucca Comics & Games 2016 per festeggiare i trentanni di Dylan Dog, dal kit antizombie a Zerocalcare. »

ZAGOR INCONTRA DYLAN DOG TRA LE POLEMICHE

ZAGOR INCONTRA DYLAN DOG TRA LE POLEMICHE

Tiziano Sclavi, l’autore di Dylan Dog, al suo esordio alla casa editrice Bonelli, allora conosciuta come Daim Press e con altre sigle, ha scritto molte storie di personaggi classici come Zagor e Mister No. Lo sceneggiatore di Broni conosceva molto bene Zagor: numerosi sono, nelle sue storie, i riferimenti a classici come “L’avvoltoio”, “Il re delle aquile”, R... »

DYLAN DOG SMASCHERA JACK LO SQUARTATORE

DYLAN DOG SMASCHERA JACK LO SQUARTATORE

Il primo numero di Dylan Dog, uscito nel 1986, mi era sembrato troppo artefatto, troppo costruito. La passione per il personaggio è scattata dal secondo episodio, dove lo stile brillante di Tiziano Sclavi si coniuga perfettamente con i suoi incubi. Purtroppo i personaggi odierni di Bonelli sono quasi tutti molto tristi, per niente divertenti. Vogliamo ancora personaggi brillanti, come il primo Dyl... »