Autore: Gianluca Trogi

La stagione della blaxploitation

LA BREVE, INTENSA, STAGIONE DELLA BLAXPLOITATION

Il termine blaxploitation, unione di black (nero) ed exploitation (sfruttamento), indica un genere cinematografico nato negli Stati Uniti all’inizio degli anni settanta che presenta film a basso costo basati su violenza, sesso e droga per il pubblico afroamericano. Anche i registi e gli attori sono afroamericani, mentre le colonne sonore sono le prime a presentare musica soul e funk.   ... »

TUTTE LE DONNE IMMORTALATE DA ANDY WARHOL

TUTTE LE DONNE IMMORTALATE DA ANDY WARHOL

Lo stava aspettando sul lato nord di Union Square a New York da almeno tre ore. Quando arrivò, raggiunsero il suo studio in ascensore. Mentre Andy Warhol rispondeva a una telefonata di un amico, la donna estrasse una pistola da un sacchetto di carta marrone e, mentre l’artista gridava “Valerie, non farlo! No! No!”, sparò tre colpi. Un proiettile colpì Warhol al petto, causando ferite i... »

THE BRAVE AND THE BOLD: IL RITORNO DEI SUPEREROI NELLA SILVER AGE

THE BRAVE AND THE BOLD: IL RITORNO DEI SUPEREROI NELLA SILVER AGE

Nell’agosto del 1955, la National Comics (futura Dc Comics) pubblica il primo numero del bimestrale antologico a fumetti The Brave and the Bold: “Il coraggioso e l’audace”, due aggettivi dal significato quasi identico. Sulla copertina leggiamo: “Se sogni di condurre un cocchio sferragliante, se desideri esplorare mari sconosciuti, se sei pronto a impugnare una spada per pro... »

LA FANTASCIENZA DEGLI ANNI CINQUANTA IN 10 FILM

LA FANTASCIENZA DEGLI ANNI CINQUANTA IN 10 FILM

La fantascienza, dalla sua nascita come cultura popolare, ha accompagnato gli Stati Uniti in tutte le vicende storiche del Novecento e oltre.   La fantascienza della guerra fredda In modo particolare, secondo alcuni, durante la “guerra fredda” tra Stati Uniti e Unione Sovietica la fantascienza ha costruito un nuovo immaginario attraverso romanzi e film. In base a questa diffusa te... »

I DIVERSI STILI DI SCRITTURA DI STAN LEE E DI JACK KIRBY

I DIVERSI STILI DI SCRITTURA DI STAN LEE E DI JACK KIRBY

Come tutti i bambini della mia generazione ho amato alla follia il modo di scrivere di Stan Lee. Storie scorrevoli, facili e divertenti, difficile chiedere di più a quell’età. Ma la scrittura di Jack Kirby? Era diversa. Quando ero giovane non riuscivo quasi mai a finire una storia di Kirby. Anche adesso devo ammettere che richiede molta più concentrazione. Crescendo, dopo aver letto la Bibbia, Sha... »

L'Uomo Ragno di John Romita

L’UOMO RAGNO CLASSICO DI JOHN ROMITA

Il vero uomo ragno sarà anche quello inattuale di Steve Ditko, come sostiene il buon Sauro (andiamoci piano con la condiscendenza – NdR), ma è innegabile che fu quello meno ombroso e complicato di John Romita a imporsi nell’immaginario collettivo. Quello di Ditko era semplicemente troppo nevrotico per diventare mainstream (era solo il fumetto più venduto della Marvel – NdR), quello di ... »

LA GRANDE OLANDA DI CRUYFF NATA DALLA CONTESTAZIONE

LA GRANDE OLANDA DI CRUYFF NATA DALLA CONTESTAZIONE

Johann Cruyff, il profeta del gol, uno dei più grandi calciatori della storia, ci ha lasciati nel 2016. Tra i tanti ricordi e le tante dediche che ho letto in quei giorni mi è rimasta impressa quella dello storico leader del movimento studentesco milanese, Mario Capanna: “Vedevo in Johan Cruyff e nella sua Olanda i germi del ’68: era una rivoluzione parallela alla nostra, erano ragazzi... »

Tatuaggi e piercing

TATUAGGI E PIERCING: QUESTIONE DI ESTETICA O DI AUTOLESIONISMO?

Il 60% degli adolescenti italiani tra i 15 e i 19 anni portano un piercing. La parte del corpo più utilizzata è l’orecchio (89%), seguita dal naso (56%) e dall’ombelico. Mentre sette milioni di italiani sono i tatuati. Un po’ più donne che uomini, quasi l’8% sono minori. La diffusione, soprattutto a partire dagli anni ottanta, delle modificazioni corporee a fini estetici costituisce un fenom... »

L'età d'oro delle discoteche della riviera romagnola

L’ETÀ D’ORO DELLE DISCOTECHE DELLA RIVIERA ROMAGNOLA

“Volevo trasformare in realtà i sogni e i desideri della gente”, disse Gianni Fabbri, il mitico gestore della discoteca Paradiso di Rimini. Il giorno in cui la notte di Rimini cominciò a morire forse fu proprio quel 15 ottobre del 2001, quando Fabbri annunciò ai giornalisti che aveva venduto il Paradiso, tremila metri quadri di sale da ballo e 15 mila di parco, sulle colline che guardano il mare t... »

LE ORIGINI DEI VIDEOGIOCHI ARCADE

LE ORIGINI DEI VIDEOGIOCHI ARCADE

Prima delle console domestiche, le macchine dei videogiochi erano disponibili solo nelle arcade, le sale giochi. In effetti, tutto iniziò quando le dimensioni dei computer, nati ingombrando interi piani di edifici, cominciarono a ridursi notevolmente. Nell’estate del 1961 la Digital Equipment dona un esemplare del suo ultimo computer, il PDP-l (Programmable Data Processor-I), a una delle più... »

Alan Ford in ex Iugoslavia

ALAN FORD IN REALTÀ ERA AMBIENTATO IN IUGOSLAVIA

Concepito in due anni, tra il 1967 e il 1968, approdato alle edicole nel 1969, dopo una partenza stentata giunge al successo nel 1971 con la trilogia di Superciuk: Alan Ford è forse la creazione più ispirata di Max Bunker e Magnus (Luciano Secchi e Roberto Raviola), di certo quella dalla vita più lunga dato che esce ancora oggi. Tradotto brevemente in poche lingue, forse per le sue peculiarità let... »

Barbie

LA NUOVA BARBIE CURVY SALVA LA MATTEL DALLA CRISI

La donna più bella del mondo? Una bambola prodotta dalla Mattel che nel 2019 compie 60 anni. Misure perfette, corpo da urlo, occhi da fata, il suo nome è Barbie. Icona glamour femminile e punto di riferimento transgenerazionale per milioni di bambine, senza trascurare i maschietti che una sbirciatina sotto i vestiti la danno sempre volentieri, è un modello di donna tanto irraggiungibile quanto ago... »

immagine nella pittura e nella fotografia

L’IMMAGINE IN BILICO TRA PITTURA E FOTOGRAFIA

Quando nel 1839 i primi dagherrotipi fecero la loro comparsa sul mercato attirarono immediatamente l’attenzione dei pittori, incuriositi da questo nuovo modo di ottenere una immagine. La grande fedeltà nell’imitazione della realtà e l’esattezza millimetrica dei particolari riprodotti fecero sì che la fotografia fu sin dai suoi inizi largamente utilizzata per sostituire le lunghe pose nei rit... »

fumetti sexy

GLI STAKANOVISTI DEI FUMETTI SEXY

Durante l’età d’oro del fumetto, negli anni settanta, quando l’Italia è la nazione dove si vendevano più fumetti nel mondo, a Milano ci sono diverse case editrici di grandezza media che se la passano piuttosto bene. Quelle specializzate nei fumetti sexy sono la Edifumetto di Renzo Barbieri, con sede in via Francesco Redi 22, e la Ediperiodici di Giorgio Cavedon, in via Ermanno Barigozzi 2. Inizial... »

Sin City

SIN CITY È L’ULTIMO CAPOLAVORO DELLA STORIA DEL FUMETTO?

La saga di Sin City abbraccia e in qualche modo definisce gli anni novanta del fumetto americano, gli anni degli eccessi e delle estremizzazioni. Una serie di episodi dove l’esagerazione regna sovrana e la verosimiglianza diventa un disvalore. Tutto è spinto al limite, stravolto, dopato. A cominciare dal vocabolario grafico basato su forti contrasti di bianco e nero mai visti prima, a cui Frank Mi... »

La notte in cui Sexy Sadie massacrò Sharon Tate

LA NOTTE IN CUI SEXY SADIE MASSACRÒ SHARON TATE

L’utopia che scolora in tragedia lo fa con tonante fragore. La lunga estate calda era iniziata due anni prima sotto un altro sole. L’estate dell’amore in California: un sogno americano alla rovescia. Un sogno di vita condivisa, di musica, di sesso e di emozioni finisce all’improvviso nel sangue di un’alba malata a Cielo Drive. Quella strage inspiegabile segnava la fine di un’epoca illu... »

La rivoluzione di Metal Hurlant

METAL HURLANT, UNA RIVOLUZIONE DEL FUMETTO A METÀ

Nel 1975 la comparsa nelle edicole francesi della rivista Metal Hurlant non passò certo inosservata. Per dirla tutta, ai tempi la parola che ricorreva più spesso era rivoluzione. Alla maggior parte dei lettori sembrò effettivamente di trovarsi di fronte a un vero e proprio stravolgimento epocale. Nuovi orizzonti sembravano spalancarsi per il fumetto, nuovi mondi da esplorare e lo stesso fermento s... »

Gli Scorpioni del deserto

GLI SCORPIONI DI HUGO PRATT PUNGONO POCO

Hugo Pratt, negli anni in cui realizzava con grande successo le avventure di Corto Maltese, ha lanciato una serie di storie ambientate durante la Seconda guerra mondiale, dedicata a un gruppo di soldati appartenente al Long Range Desert Group: Gli Scorpioni del deserto. Le storie degli Scorpioni, piuttosto discontinue nella riuscita, sono parenti povere di quelle di Corto Maltese, delle quali sost... »

i 10 film più brutti

I 10 FILM PIÙ BRUTTI DI 10 GRANDI REGISTI

Può un maestro del cinema sbagliare? Può un grande regista, autore di film unanimemente riconosciuti come capolavori, dirigere schifezze? La storia dice di sì. Abbiamo deciso di considerare “brutto” un film con un punteggio inferiore a 50 sul famoso sito di metacritica cinematografica Rotten Tomatoes, ma naturalmente alla fine ognuno è libero di pensarla come vuole. Sulla base di quest... »

Kitsch

L’INSOSTENIBILE PERVASIVITÀ DEL KITSCH NEL MONDO ATTUALE

Qual è l’estetica predominante in questo ventunesimo secolo? Per molti critici non ci sono dubbi: viviamo nell’era del kitsch (parola tedesca che indica lo stile degli oggetti di cattivo gusto). Persino il grande critico d’arte Gillo Dorfles, che per anni lo combattè strenuamente, dovette ammettere verso la fine della sua lunghissima vita che il kitsch aveva vinto: “Oggi quasi tutto è kitsch... »

Frank Frazetta e Boris Vallejo

PERCHÉ FRAZETTA È UN ARTISTA E VALLEJO UN ARTIGIANO

Meglio Frank Frazetta o Boris Vallejo? Quando si tratta di comparare due artisti qualcuno se ne esce sempre con la frase: “È solo questione di gusti”. No, non è solo questione di gusti. O meglio, lo è quando compariamo due autori alla stessa altezza. Non lo è quando andiamo a confrontare autori di categorie diverse. Ci sono valori oggettivi che vanno oltre alle preferenze e i gusti personali. Esis... »

Lucio Battisti

E SE L’ULTIMO LUCIO BATTISTI NON FOSSE POI TANTO MALE?

Su Lucio Battisti prima maniera, quello del lungo e fortunato sodalizio artistico con Mogol, pubblico e critica sono concordi: si tratta senza dubbio del più grande artista musicale italiano e il suo lavoro rimarrà per sempre nella storia. Lucio Battisti senza Mogol Sul Battisti del periodo post-Mogol le opinioni sono contrastanti, si va da chi (una esigua minoranza) considera quelle composizioni ... »

le groupie

LE GROUPIE CHE AMAVANO HENDRIX E MORRISON

“Se non hai groupie intorno vuol dire che non stai facendo sul serio”. Questa celebre massima di Frank Zappa racchiude tutta la filosofia delle rockstar e delle loro giovani seguaci, le groupie, nella sfrenata era della libertà sessuale degli anni sessanta e settanta. “Una groupie è una persona che ama la musica così tanto da voler stare vicino alle persone che la fanno”, spiega Pamela... »

Fantascienza italiana a fumetti

FANTASCIENZA ITALIANA A FUMETTI, UN PERCORSO CONTORTO

La fantascienza è sempre stato uno dei generi preferiti dai fumetti americani. Basti pensare al Flash Gordon di Alex Raymond, con il suo universo immaginifico popolato da alieni ostili, mostri e belle donne. In Italia il genere ha avuto uno sviluppo minore e non lineare, almeno fino agli anni novanta, quando iniziarono a uscire, sulla scia della fortunata serie di Nathan Never, diversi albi dedica... »

Le perle dimenticate del progressive italiano

LE PERLE DIMENTICATE DEL PROGRESSIVE ITALIANO

Nel periodo della contestazione, che inizia nel 1968, si afferma la musica progressive. Questa musica poco orecchiabile, densa di contenuti e di sonorità ricercate, sembrò rappresentare al meglio l’irrequietudine del periodo. Dal beat al progressive Il progressive nasce come evoluzione della musica beat, sulla quale si innestano la lezione del rock psichedelico e alcune suggestioni derivanti dalla... »

Il successo delle graphic novel

PIÙ 50%: L’ESPLOSIONE IN LIBRERIA DELLE GRAPHIC NOVEL

Mentre le edicole chiudono e il fumetto popolare entra in una crisi apparentemente senza fine, le graphic novel tentano la conquista delle librerie. Se in Italia nel 2012 il comparto delle graphic novel valeva 8,7 milioni di euro all’anno, nel 2017 è arrivato a 13,6 milioni registrando così un incremento netto di quasi il 50%. Ma non sono tutte rose e fiori, dato che sono ancora pochi gli autori i... »

I DISEGNATORI SUPERSTAR CHE HANNO FONDATO LA IMAGE

I DISEGNATORI SUPERSTAR CHE HANNO FONDATO LA IMAGE

Gli anni novanta sono stati un’epoca controversa per i disegnatori del fumetto americano. Dal punto di vista della diffusione dei comic book potremmo definirla una decade schizofrenica: da una parte si sono stabiliti picchi di vendita di singoli numeri che non si registravano da parecchi anni, dall’altra ha preso corpo una crisi generale. La nuova ondata di disegnatori Alla fine degli anni o... »

fotografi

L’AMERICA “COAST TO COAST” DEI GRANDI FOTOGRAFI

I fotografi ci hanno fatto capire per primi che l’America è un grande Paese. Bagnata da due oceani, si estende dalla costa Est alla costa Ovest attraverso paesaggi mutevoli. Un Paese percorso da strade infinite, che come lunghi nastri d’argento si distendono davanti fino all’orizzonte. Non stupisce che una tale conformazione ambientale inviti a viaggiare. L’America può essere definita un paese di ... »

horror

LA SCOMMESSA (PERDUTA) DELL’HORROR MARVEL

Nel 1955, con l’entrata in vigore del Comics Code, l’organo autocensorio degli editori di comic book, i molti fumetti horror presenti nelle edicole sono costretti a chiudere (come abbiamo raccontato QUI). Dopo un decennio di vuoto editoriale, verso la metà degli anni sessanta la casa editrice Warren pubblica due riviste horror: Creepy (da noi Zio Tibia) e Eerie, alle quali fa seguire V... »

fumetti horror

I FUMETTI HORROR AMERICANI SCATENANO L’APOCALISSE

I fumetti horror appartengono a un genere come il western, la fantascienza, il giallo, il bellico o il supereroistico. Il genere horror, nato nell’ambito della letteratura romantica, riconosce i suoi maestri in Mary Shelley, Edgard Allan Poe e H.P. Lovecraft. Dalla letteratura, il genere horror si estende prima al teatro popolare e da qui, nei primi decenni del novecento, al cinema. Si sviluppa pi... »

La guerra per Jack Kirby

GLI EROI DEI FUMETTI AMERICANI VANNO IN GUERRA

Nel settembre del 1939 Hitler invade la Polonia dando inizio alla Seconda guerra mondiale, ma l’America entrerà nel conflitto soltanto nel dicembre del 1941, dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbour. Per quasi due anni nel paese si erano fronteggiate una (minoritaria) posizione interventista, che propugnava l’immediata discesa in campo a fianco degli alleati francesi e inglesi, e una (maggioritar... »

La violenza in Arancia Meccanica

LA VIOLENZA DEGLI ANNI ’70 IN QUATTRO FILM

Ogni volta che si prende in considerazione la questione della violenza nel cinema finiscono per fronteggiarsi due impostazioni: da una parte quanti pensano che la sua presenza aumenti negli spettatori la propensione a essere ostili verso il prossimo, dall’altra coloro che sostengono che la visione della violenza aiuti invece il pubblico a scaricare la propria intrinseca aggressività in modo non pe... »

corpo

L’OSSESSIONE DEL CORPO NEL CINEMA GENERA MOSTRI

Gli ottanta sono passati alla storia come gli anni dell’edonismo. Dopo la sbornia idealistica degli anni settanta, improvvisamente l’importante non fu più rinnovare il mondo, ma il guardaroba e, con esso, quello che c’è sotto i vestiti: il corpo. Un ideale “neopagano” di bellezza, forza, potere e splendore personale entrò nell’immaginario pubblico e ne prese possesso. Furono gli anni d... »

Zanardi negli anni ottanta

IL DISIMPEGNO ANNI OTTANTA DA ZANARDI AI PANINARI

Per capire gli anni ottanta bisogna partire dalla fine dei settanta. L’assassinio di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse fu un punto di svolta. Nei mesi successivi a quel maggio del 1978 l’Italia fu teatro di una serie di riforme sociali. In quello stesso mese nel quale fu trovato il cadavere dello statista democristiano si svolse alla Camera, e poi in forma più blanda al Senato, la battaglia d... »

Beat

IL FENOMENO DELLE COVER NEL BEAT ITALIANO

La musica beat si sviluppa in Italia nella metà degli anni sessanta, sull’onda del dilagante successo dei Beatles. Si tratta di una rivoluzione musicale, una ventata di freschezza, un sound coinvolgente e leggero, ideale per i ragazzi del boom economico che “avevano solo voglia di ballare e di colorare il mondo”. In questo periodo l’interesse dei giovani per la musica è altissimo, tant... »

New Wave

LA NEW WAVE ITALIANA DEGLI ANNI OTTANTA

La stagione del punk inglese fu una fiammata di breve durata, che però illuminò a giorno l’intero 1977. Splendidamente incarnata nella storia del suo gruppo più significativo, i Sex Pistols, che si sciolsero dopo aver pubblicato un solo album. Fu una specie di ciclone che con furia iconoclasta distrusse il modo di fare rock. La sua carica si esaurì quando, terminata la fase distruttiva, divenne in... »

Il punk in Italia

IL PUNK TRA BOLOGNA E MILANO

Il fenomeno punk entrò nelle case della maggior parte degli italiani martedì 4 ottobre 1977 alle 21.30 grazie alla trasmissione di Rai Due “Odeon, tutto quanto fa spettacolo”, rotocalco intellettual-scollacciato del Tg2 che oggi finirebbe in seconda o terza serata. Qui veniva pronunciato il termine “punk” per la prima volta nel piccolo schermo. Ad ascoltarlo c’erano circa 15 milioni di spettatori ... »

Parco Lambro

LE WOODSTOCK ALL’ITALIANA DI RE NUDO

La tre giorni musicale di Woodstock fu un evento epocale che segnò un’intera generazione. L’eco del suo straordinario successo assunse in breve tempo dimensioni planetarie e da lì a poco i festival musicali cominciarono a diffondersi in tutto il mondo, Italia inclusa. Nel nostro Paese passarono alla storia quelli organizzati da Re Nudo, una rivista di “controcultura e controinformazion... »

LE RIVISTE DEL FUMETTO D’AUTORE

LE RIVISTE DEL FUMETTO D’AUTORE

Le riviste dei “fumetti d’autore” hanno avuto un certo successo di vendita dalla seconda metà degli anni sessanta, quando hanno iniziato a diffondersi, fino agli anni ottanta. Le riviste più interessanti sono state quelle che hanno saputo costruirsi una personalità riconoscibile, anche a prescindere dai fumetti presentati. Linus Quando uscì nelle edicole italiane nell’aprile del ... »

LA PIOGGIA IMPLACABILE DEI FUMETTI

LA PIOGGIA IMPLACABILE DEI FUMETTI

La pioggia nel fumetto è spesso usata per rafforzare ulteriormente un’atmosfera già di per sé drammatica, ma non solo. Vediamo come l’hanno utilizzata alcuni maestri del fumetto. La pioggia disperata di Magnus Siamo nelle pagine iniziali di un episodio dello Sconosciuto di Magnus, il quarto della prima serie: “I cinque gioiellieri”. Unknow/Lo Sconosciuto barcolla sotto la pioggia. È una piog... »

E LO CHIAMARONO JAZZ ROCK

E LO CHIAMARONO JAZZ ROCK

Miles Davis Nell’agosto del 1969 il grande Miles Davis riunisce una crew di musicisti jazz assieme ai quali si prepara a registrare un disco epocale. “La musica jazz sembrava non andare più di moda alla fine degli anni sessanta. Per la prima volta in molto tempo non suonai con il tutto esaurito. Nonostante in Europa i miei concerti fossero sempre ancora sold out, negli Stati Uniti spesso ci ... »

I SEI APOSTOLI NERI DEL FREE JAZZ

I SEI APOSTOLI NERI DEL FREE JAZZ

Il jazz nasce come musica nera, trova origine nel desiderio di libertà che anima un popolo in schiavitù. È una musica la cui principale caratteristica è quella di riuscire a convogliare le emozioni dell’esecutore all’interno del flusso sonoro creato dallo strumento. E sull’onda dei movimenti di protesta per i diritti degli afroamericani, nasce negli anni sessanta un nuovo modo di fare jazz. All’in... »

LE CINQUE GEMME DEL KRAUTROCK

LE CINQUE GEMME DEL KRAUTROCK

Il luogo è la Germania. Il tempo gli anni settanta. Anni che sono testimoni della nascita di un nuovo tipo di musica, figlia di una generazione di rinascita e libera di dimenticare. Musica assembrata in periferie tutte uguali percorse dai tumulti della contestazione giovanile, dall’euforia del passaggio all’azione. Generazione cresciuta a miti americani digeriti troppo in fretta e dalla disperata ... »

LA NOTTE DI DRUILLET, PRATT, MILLER, BRECCIA, PAZIENZA E MOORE

LA NOTTE DI DRUILLET, PRATT, MILLER, BRECCIA, PAZIENZA E MOORE

La notte non è che uno stato d’animo. Un velo che modifica il mondo su cui si posa. Nella storia dell’umanità, la notte ha sempre avuto un suo fascino. Misteriosa, pericolosa, eppure capace di presentare un cielo stellato che si stende a perdita d’occhio, mostrandoci l’immensità dell’universo. Facendoci sentire più piccoli e risvegliando in noi le fatidiche domande di sempre: chi siamo? Da dove ve... »

ASTRATTO COME UN FUMETTO DI KIRBY O DI BRECCIA

ASTRATTO COME UN FUMETTO DI KIRBY O DI BRECCIA

Nelle arti figurative il concetto di astratto assume il significato di “non reale”. L’arte astratta, quindi, è quella che non rappresenta la realtà. L’arte astratta, creando immagini che non appartengono alla nostra esperienza visiva, cerca di esprimere i propri contenuti nella libera composizione di linee, forme, colori, senza imitare la realtà concreta in cui noi viviamo. Astratto co... »

GLI EROI NERI DELLA MARVEL ANNI ’60 E ’70

GLI EROI NERI DELLA MARVEL ANNI ’60 E ’70

Fino ai primi anni sessanta non ci sono eroi neri nei fumetti americani, per la precisione quasi non ci sono neri in generale. La prima apparizione di un supereroe afroamericano, Pantera Nera di Stan Lee e Jack Kirby, avviene nelle pagine di Fantastici Quattro n. 52 del luglio del 1966, anticipando la fondazione del movimento politico omonimo delle Pantere nere che nasce tre mesi dopo, nell’ottobr... »

DIECI PAGINE DI FUMETTI PERFETTE

DIECI PAGINE DI FUMETTI PERFETTE

Le pagine perfette sono le tavole dove testo e immagine si integrano alla perfezione, dove non c’è nulla da togliere o da aggiungere. Una pagina che ci costringe per un attimo a interrompere la lettura per ammirarla. Sono pagine che rimangono impresse nella mente anche dopo anni. Queste pagine sono una delle principali ragioni per cui amiamo leggere fumetti. Hergé: Tintin, “L’Isola ner... »

VIAGGIO TRA LA VIA EMILIA E IL WEST

VIAGGIO TRA LA VIA EMILIA E IL WEST

Anche se non può certo competere in lunghezza con la mitica Route 66, la highway di 3700 km che collega Chicago a Los Angeles, la nostrana via Emilia può considerarsi, al pari della sua più famosa consorella statunitense, una cerniera, un simbolo di libertà, un archetipo del viaggio. Un luogo dell’anima. Più di duemila anni fa la pianura alluvionale del fiume Po era stata chiamata Gallia Cisalpina... »

DISEGNARE FUMETTI CON LE FOTOGRAFIE

DISEGNARE FUMETTI CON LE FOTOGRAFIE

Wally Wood una volta disse: “Non disegnare mai ciò che puoi copiare, non copiare mai ciò che puoi ricalcare e non ricalcare mai ciò che puoi incollare”. Artisti come Cézanne, Van Gogh e Degas hanno utilizzato con entusiasmo le fotografie come punto di partenza per il loro lavoro. Quello che conta è il risultato finale. Questo risultato, però, può essere pesantemente influenzato dal mod... »

LE MANI DISEGNATE NEI FUMETTI

LE MANI DISEGNATE NEI FUMETTI

Come ci ricorda il grande Burne Hogarth nella introduzione al suo trattato “Drawing dynamic hands”, un bravo disegnatore lo si giudica da come disegna le mani. Questo perché le mani, al pari del volto, sono la parte del corpo che, in base alle varie posture e atteggiamenti, permettono di esprimere la più vasta gamma di emozioni. Pensiamo alle mani di Adamo nella “Cacciata dal paradiso”... »

Pagina 1 di 212