CONNOR HAWKE, L’ALTRO FRECCIA VERDE

CONNOR HAWKE, L’ALTRO FRECCIA VERDE

Dopo aver parlato dell’originale Freccia Verde e del suo pupillo Speedy, ora ci occupiamo di un altro grande arciere di casa Dc: Connor Hawke, il secondo Freccia Verde. Connor Hawke è stato creato dallo sceneggiatore Kelley Pucket e dal disegnatore Jim Aparo, anche se deve molto della caratterizzazione a Chuck Dixon, sceneggiatore della maggior parte dei suoi episodi. Fa la sua prima apparizione nel 1994, su Green Arrow vol. 2 n. 0, in un periodo in cui la Dc sta rinfrescando il suo parco personaggi, come risposta all’arrivo sul mercato di una nuova concorrente, la Image Comics. Dopo aver ucciso e resuscitato Superman, reso a lungo paraplegico Batman, rinnovato totalmente Aquaman e reso folle Hal Jordan, facendolo sostituire dalla nuova Lanterna Verde Kyle Rayner, tocca allR... »

per ipotesi

POP! PER IPOTESI

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FABRIZIO DE ANDRÉ ALL’HOTEL SUPRAMONTE

FABRIZIO DE ANDRÉ ALL’HOTEL SUPRAMONTE

L’Agnata, una grande tenuta tra i boschi della Gallura. Sono le 21.15 del 27 agosto 1979, nel salone di casa il cantautore Fabrizio De André sta sfogliando una rivista mentre la sua compagna, la cantante Dori Ghezzi, riposa in una camera vicina. All’improvviso in casa irrompono alcuni uomini mascherati. Dodo, il pastore maremmano che fa la guardia alla tenuta, ringhia minaccioso agli estranei, che gli puntano la pistola pronti a ucciderlo. Per salvare il cane, De André gli ordina di mettersi a cuccia. I malviventi non perdono tempo: fanno indossare indumenti pesanti ai due cantanti e poi li legano. Per fortuna la loro bimba di due anni Luisa Vittoria, “Luvi”, non c’è perché è a casa della nonna. Dopo più di un’ora di viaggio, Fabrizio e Dori arrivano sul... »

PV! DE GUSTIBUS

PV! DE GUSTIBUS

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LO SCORPIONE NELLA ROMA DEL SETTECENTO

LO SCORPIONE NELLA ROMA DEL SETTECENTO

L’affascinante città di Roma ha fatto da sfondo a diversi fumetti, uno dei quali è Lo Scorpione, protagonista di una serie iniziata nel 2000 su testi di Stephen Desberg. I primi dodici albi sono stati disegnati da Enrico Marini, che ha anche collaborato alla creazione del personaggio e al soggetto delle storie. Desberg e Marini avevano già lavorato insieme nel western La stella del deserto, pubblicato nel 1996. Lo Scorpione ha accompagnato il talentuoso Marini, uno svizzero di origini italiane, fino alla piena maturità del tratto grafico, che lo ha portato a realizzare anche una storia di Batman in co-produzione Dc Comics-Dargaud.   A Enrico Marini è riconosciuto uno stile personale e inconfondibile che, diversamente dalla grande maggioranza dei disegnatori di storie avventurose... »

POP! ARCHISTAR WARS

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LA MARVEL INCARICATA DEL RESTYLING DC – POSTA

LA MARVEL INCARICATA DEL RESTYLING DC – POSTA

La Marvel ingaggiata dalla Dc Comics Gentile direttore, qual è il restyling più riuscito nella storia del fumetto? Emanuele Gentile Emanuele, fermo restando che sono contrario ai restyling radicali, ho apprezzato quello fatto nel 1986 su Superman da John Byrne. Il fumettista ha migliorato il personaggio senza stravolgerlo, anzi, per certi versi riportandolo alle origini. Un po’ come aveva fatto con i Fantastici Quattro. Tra parentesi, forse non tutti sanno che all’inizio degli anni ottanta la Dc Comics fece un restyling completo del proprio universo dopo aver parlato con Jim Shooter, allora direttore della Marvel. I dirigenti della Dc erano andati da Shooter per dirgli: “La Marvel è capace di vendere i fumetti, noi no. Noi della Dc siamo capaci a ricavare soldi dal mercha... »

JEEG ROBOT D’ACCIAIO E LA MITOLOGIA GIAPPONESE

JEEG ROBOT D’ACCIAIO E LA MITOLOGIA GIAPPONESE

Jeeg robot d’acciaio (Kōtetsu Jīgu) è un manga ideato da Go Nagai, con i disegni di Tatsuya Yasuda, pubblicato dalla casa editrice giapponese Kōdansha nell’aprile del 1975. Nello stesso anno, dall’ottobre 1975, è stato realizzato un anime di 46 episodi, prodotto dalla Toei Animation per la rete Tv Ashai. In Italia fu trasmesso sulle reti private a partire dal 12 marzo 1979.   Le origini di Jeeg Il professor Shiba, nel corso di uno scavo archeologico, rinviene una campana di bronzo che appartiene a una antica civiltà: l’antico popolo Yamatai, guidato dalla regina Himika. Sulla campana ci sono delle incisioni che fanno supporre l’imminente risveglio, dopo un lungo sonno, di questa civiltà, la quale ha intenzione di riprendersi il dominio delle sue terre. Nessuno gli crede. Il pove... »

CORTO MALTESE, UNA RIVISTA SBAGLIATA

CORTO MALTESE, UNA RIVISTA SBAGLIATA

Il 1983 è da considerarsi un anno buono per i fumetti “non popolari”, come del resto lo sarà quasi tutto il decennio. È del 1980 la nascita di Totem, e del 1982 quella de L’Eternauta, riviste contenitore che si affiancano alle due testate della Rizzoli – Milano Libri: Linus e la sua compagna Alter Linus (da qualche anno rinominata AlterAlter), che si rivolgono a un pubblico più selezionato. Nelle edicole resiste ancora Eureka, testata storica rivale di Linus.   Nel fumetto popolare di qualità, gode di buona salute Topolino, settimanale diretto da Gaudenzio Capelli, già braccio destro del mitico Mario Gentilini, ancora saldamente in mano alla Mondadori. Per quanto riguarda le testate della Bonelli, nel 1982 prende vita Martin Mystère, primo di una serie di personaggi più attuali ... »

magia

POP! MAGIA

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luce blu

LENTI PROTEZIONE LUCE BLU: A COSA SERVONO

Con il passare degli anni gli esperti hanno dimostrato che l’esposizione degli occhi alla luce blu è piuttosto nociva. La tecnologia, infatti, ha un’influenza negativa sul benessere degli occhi. Ma cos’è la luce blu? Per luce blu si intende quella luce emessa dai dispositivi tecnologici, come la televisione, lo smartphone, il pc oppure il tablet. Essa è compresa tra i 380 nm ed i 600-700 nm e può danneggiare la vista, oltre che influire sul bioritmo dell’organismo se si passa molto tempo utilizzando tali dispositivi. Inoltre, molte persone sono “costrette” a trascorrere ore ed ore al giorno dinanzi a questi dispositivi per motivi di lavoro. Oppure, si pensi ai giovani che, con il passare degli anni, trascorrono sempre più tempo con gli smartphone e tecnologie affini. Cosa sono gli occhiali... »

LE PARODIE DEL TRIO ZAZ

LE PARODIE DEL TRIO ZAZ

L’influsso del cinema degli anni Ottanta ha dato origine a quasi tutto ciò che vediamo oggi sul grande e sul piccolo schermo, film sui supereroi compresi. Grazie anche all’apporto creativo dei registi americani che hanno esordito in quel decennio, da  Sam Raimi. Tra i più inventivi possono essere annoverati i fratelli Jerry e David Zucker e Jim Abrahams. Conosciuti come il trio Zaz, hanno cominciato l’attività artistica all’inizio degli anni Settanta. Con la loro compagnia, il Kentucky Fried Theatre, si esibiscono a Madison, nel Winsconsin. Si trasferiscono poi a Los Angeles, dove cominciano a farsi conoscere e apprezzare.   Nel 1974 il Kentucky Fried Theatre viene ospitato in una puntata dello show The Midnight Special, in onda in tarda serata sul canale della... »

MATITE BLU 255

MATITE BLU 255

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DIMENSIONE TERRORE DI FRED DEKKER

DIMENSIONE TERRORE DI FRED DEKKER

Dimensione Terrore (Night of the Creeps, 1986) è il “cult sconosciuto” dello sconosciuto Fred Dekker, un tizio che ha ispirato gente come James Gunn e la coppia Rodriguez-Tarantino. Di Fred Dekker avevamo parlato a proposito di Scuola di mostri, ma ha fatto anche altro, partendo dalla sceneggiatura di Chi è sepolto in quella casa?. Dopo l’esordio da regista con Dimensione Terrore, c’è stata la fase intermedia con Scuola di mostri (scritto dall’amico Shane Black, autore di Arma Letale) fino alla mazzata di Robocop 3, che gli ha fottuto la carriera. Da allora poca roba, tipo un episodio della gloriosa Tales From the Crypt e la sceneggiatura di The Predator, sempre in coppia con Black. Da tempo sparito dai radar italiani (non che abbia mai avuto grande visibilità), Dimension... »

MONITOR PER VETRINE

MONITOR PER VETRINE: UN NUOVO MODO DI ALLESTIRE IL PROPRIO NEGOZIO

L’innovazione tecnologica ha acquisito un ruolo fondamentale in moltissimi settori e riveste un ruolo fondamentale anche per quanto riguarda l’ambito degli schermi luminosi, utilizzati sia per fini pubblicitari sia per allestire le vetrine dei negozi. I monitor conferiscono un design particolare all’ambiente e consentono l’utilizzo di animazioni, con conseguente maggiore dinamismo del messaggio e della comunicazione al cliente. Molti locali commerciali si servono di display led per pubblicizzare i propri prodotti o semplicemente per arredare le vetrine in maniera più tecnologica. Oltre all’apporto in termini di design, i monitor possono garantire una maggiore efficacia della comunicazione e delle campagne pubblicitarie dell’attività, questo perché si possono trasmettere ai clienti le propr... »

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IL PUNITORE DELLA LINEA MARVEL MAX

IL PUNITORE DELLA LINEA MARVEL MAX

Il Punitore (The Punisher) è il flagello della malavita dell’Universo Marvel. Il suo vero nome è Frank Castle, un ex berretto verde che ha giurato guerra al crimine organizzato dopo aver perso la famiglia durante un regolamento di conti tra cosche mafiose. Ma è veramente solo per questo?   Le origini del Punitore Il Punitore è uno di quei personaggi occasionali che ha un successo inaspettato perfino al suo creatore, com’è accaduto anche nel caso di Wolverine. Come il mutante con gli artigli, nato come avversario occasionale di Hulk, il Punitore compare per la prima volta in Amazing Spider-Man n. 129, creato dallo sceneggiatore Gerry Conway e dal disegnatore Ross Andru, sebbene il bozzetto originale del personaggio sia dell’art director John Romita Sr. Nasce come sica... »

POP! IMPARARE LE BUONE MANIERE

POP! IMPARARE LE BUONE MANIERE

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GIANFRANCO D’ANGELO, UN ATTORE PER IL PUBBLICO POPOLARE

GIANFRANCO D’ANGELO, UN ATTORE PER IL PUBBLICO POPOLARE

Il pubblico generico ricorda il comico Gianfranco D’Angelo soprattutto per il suo personaggio che a Drive In, il famoso programma televisivo degli anni ottanta, gridava “Has Fidanken!” a un cane. Nato a Roma il 19 agosto 1936, Gianfranco D’Angelo, da non confondere con il cantante neomelodico napoletano Nino D’Angelo (con cui una volta ha scherzato chiamandolo “figlio”) era dotato di una notevole vis comica. Tra i personaggi che interpretava uno dei più famosi era l’imitazione di Raffaella Carrà, benché la voce e l’aspetto non corrispondessero affatto con quelli della famosa soubrette. Un’altra “imitazione” era quella di Sandra Milo, con il tormentone “che carinoooo”. E poi c’era il Tenerone, un personaggio pupazzesco tutto rosa basato su un apposito dis... »

piccoli espedienti

PV – PICCOLI ESPEDIENTI

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FILIPPO SCOZZARI TRA ALTI E BASSI

FILIPPO SCOZZARI TRA ALTI E BASSI

Filippo Scozzari è un talento lasciato a se stesso. Non educato, non coltivato, sperperato a piene mani. A volte, quando si ricevono dei doni da madre natura, si pensa di non avere bisogno di nient’altro, si pensa di essere autosufficienti e si diventa autolesionisti.   Ma tant’è. Chisseneimporta. La generazione degli indiani metropolitani aveva ambizioni tutte sue. Cambiare il mondo, come minimo. Risvegliare le menti. E chissà che altro ancora. Scozzari nasce già adulto a metà degli anni settanta sulle pagine di Re Nudo, la rivista di “controcultura giovanile” edita da Andrea Valcarenghi. La storia si intitola “Fa Male”. Fa impressione la donna stuprata che guarda dal basso i propri persecutori: i due che la stanno violentando, poi i poliziotti, il medico legale, i giorna... »

POP! WOLINSKI A SCACCHI

POP! WOLINSKI A SCACCHI

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IL LIBRO DELLE DISCENDENZE

IL LIBRO DELLE DISCENDENZE

(Nell’immagine un fotogramma di Der Golem, film muto tedesco del 1920 diretto da Paul Wegener. La figura del golem, un forzuto uomo d’argilla portato alla vita, ricorre in due leggende ebraiche ambientate a Benevento e a Oria trascritte nel Libro delle Discendenze).   Verso il finire del Settecento il ritrovamento di un manoscritto nella Biblioteca della Cattedrale di Toledo da parte di Adolph Neubauer, bibliotecario alla Bodleian Library e lettore di ebraico rabbinico all’Università di Oxford, permise di conoscere l’unica versione esistente delle Cronache di Ahimaaz Ben Paltiel, detto anche Sefer Yuḥasin o Libro delle Discendenze. A una prima pubblicazione di poco successiva alla scoperta, fece seguito un’altra edizione più accurata, pubblicata da Benjamin Klar nel 1944, ... »

PERCHÉ HANNO BRUCIATO ASTERIX? – POSTA

PERCHÉ HANNO BRUCIATO ASTERIX? – POSTA

Asterix è un bianco colonialista Caro Direttore, un certo numero di scuole canadesi ha messo materialmente al rogo l’albo di “Asterix in America” e altri fumetti francofoni dove si parla di pellirosse, oltre a molti libri di vario genere. Che senso ha tutto ciò? Vanessa Gentile Vanessa, un’ideologia totalitaria ritiene che il mondo inizi “veramente” solo dal momento in cui questa si impone: la cultura precedente va eliminata per evitare che qualcuno vi possa prendere cattivo esempio. In occidente siamo stati fortunati perché qui è nata la filosofia, la prima forma di pensiero che ha cercato di spiegare il mondo senza mettere al centro qualche dio. Un pensiero che dalla Grecia si è irradiato nel resto dell’Europa e oltre. La cultura filosofica era a... »

EMMA PEEL NON ERA UN AGENTE SPECIALE

EMMA PEEL NON ERA UN AGENTE SPECIALE

Ricordate Emma Peel, interpretata da Diana Rigg, nel telefilm Agente Speciale? Anche se non siete così vecchi da averla vista in televisione negli anni sessanta, sicuramente il suo look e il suo modo di fare li avete potuti apprezzare in altri personaggi femminili, del cinema e del fumetto, che a lei sono ispirati. In realtà Emma Peel è solo uno dei personaggi della serie Agente Speciale, e tra l’altro lei stessa neppure poteva fregiarsi di questo titolo… Alle 21 di giovedì 12 agosto 1965, sul Programma Nazionale (l’attuale Rai Uno), con il titolo “Alta finanza” (“Death of a Batman”, episodio della 3a stagione inglese) va in onda il primo episodio in Italia di Agente Speciale (The Avengers). La serie è stata trasmessa dalla tv britannica dal 1961 al 1969 per 6 stagioni (solo le... »

POP! LOUIE DI HARRY HANAN

POP! LOUIE DI HARRY HANAN

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WONDER WOMAN PERDE I POTERI

WONDER WOMAN PERDE I POTERI

I supereroi sono troppo colorati e troppo potenti? Bisognerebbe renderli più umani? A queste domande si è cercato di dare una risposta rivoluzionando il personaggio di Wonder Woman. Erano gli anni sessanta… il 1968, per la precisione: vediamo come è andata. Tutti conoscono Wonder Woman la splendida amazzone dai capelli neri, con i calzoncini azzurri a stelle come la bandiera Usa. Un’eroina in grado di fermare i proiettili con i bracciali e ad usare il lazo dorato per estorcere la verità a chi vi rimane legato. Wonder Woman deve la sua fama a una lunga vita editoriale, in quanto è stata ininterrottamente pubblicata dalla Dc Comics dagli anni quaranta fino a oggi, a un famoso telefilm della fine degli anni settanta con Lynda Carter, e ai recenti blockbuster prodotti dalla Warner ... »

MATITE BLU 254

MATITE BLU 254

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Soubrette

STORIA E GLORIA DELLA SOUBRETTE

La storia della soubrette viene da lontano e ha attraversato parecchi mondi ed epoche, avendo sempre avuto a che fare con le travagliate vicende della presenza femminile nello spettacolo in senso lato. All’origine della nostra civiltà le donne in scena non erano molto gradite, sia che cantassero sia che recitassero: gli attori erano uomini che interpretavano anche i ruoli femminili (indossando maschere o truccandosi in volto), i compositori scrivevano note per voci chiare di adolescenti e, fino a tempi relativamente recenti, per i castrati, inquieti e ambigui. La presenza fisica della donna era considerata conturbante e “peccaminosa”. Ciononostante, malgrado l’influenza del cattolicesimo, proprio in Italia ha avuto inizio il percorso delle donne nel mondo dello spettacolo... »

L’IRRILEVANZA DEL FUMETTO

L’IRRILEVANZA DEL FUMETTO

Commentando qualche giorno fa su Facebook la pubblicità dell’adattamento a fumetti di un romanzo di Maurizio de Giovanni sul catalogo online Preview, scherzavo sui motivi che potevano aver spinto la redazione della Bonelli a non mettere in copertina i nomi dello sceneggiatore e del disegnatore, ma solo quello dello scrittore. Se quella apparsa su Preview, senza l’abituale scrittina “copertina provvisoria”, è davvero la copertina definitiva ci sarebbe un doppio problema. Il primo: rappresenterebbe uno schiaffo agli autori del fumetto. Il secondo: farebbe toccare il fondo alla cura grafica della casa editrice, data la sua essenzialità per non dire povertà. Se invece si fosse trattato di una svista dei comunicatori della casa editrice, sarebbe il caso di controllarli d... »

POP! LUI PASS

POP! LUI PASS

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PHIL SPECTOR, L’ASSASSINO CHE VENIVA DAI BEATLES

PHIL SPECTOR, L’ASSASSINO CHE VENIVA DAI BEATLES

La sera del 3 febbraio 2003, Phil Spector, un uomo eccentrico e facoltoso di 63 anni, si fa portare dal suo autista all’House of Blues, uno dei locali notturni più famosi di Los Angeles. Nel locale rimane colpito da una cameriera bionda di 39 anni, o hostess, per usare un termine più “glamour”.   Lei si presenta come Lana Clarkson, lui le stringe la mano senza dire il proprio nome, aspettandosi di essere riconosciuto. Poi, quando finalmente si presenta, la cameriera non appare né sorpresa, né onorata. “Ma lo sai chi sono?”, sbotta offeso Spector. Il fatto è che, a parte gli addetti ai lavori, la gente ricorda solo i nomi dei cantanti famosi. Non ricorda quello di un grande musicista, compositore e produttore discografico come lui, che quei cantanti li ha ... »

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