fumetti sexy

GLI STAKANOVISTI DEI FUMETTI SEXY

Durante l’età d’oro del fumetto, negli anni settanta, quando l’Italia è la nazione dove si vendevano più fumetti nel mondo, a Milano ci sono diverse case editrici di grandezza media che se la passano piuttosto bene. Quelle specializzate nei fumetti sexy sono la Edifumetto di Renzo Barbieri, con sede in via Francesco Redi 22, e la Ediperiodici di Giorgio Cavedon, in via Ermanno Barigozzi 2. Inizialmente, nella seconda metà degli anni sessanta, Barbieri e Cavedon avevano un’unica casa editrice: la Erregi. L’apogeo dei fumetti sexy Negli anni settanta Barbieri e Cavedon pubblicano più di una trentina di tascabili al mese con fumetti sexy, contribuendo a forgiare indelebilmente l’immaginario collettivo di generazioni di lettori. La critica ai tempi, nei rari casi in cui li prende i... »

FELICE E SENZA PENSIERI

MOMENTO POP – FELICE E SENZA PENSIERI

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Alita - Angelo della battaglia

ALITA – ANGELO DELLA BATTAGLIA, FILM VECCHIO MA PIACEVOLE

C’era una volta un futuro lontano lontano che con il passare degli anni è diventato vecchiume, abusatissimo vecchiume: questa è una delle cose che più mi ha disturbato di Alita – Angelo della battaglia. Un film tutto sommato piacevole e divertente, che avrebbe potuto essere un gran film. Invece (voglia di sbattersi zero) tutto si riduce a un bel film. Ma facciamo un attimo un passo indietro, ok? Tra il 1975 e il 1985 una selva di personaggi come John Shirley, Bruce Sterling e Phillip K. Dick, hanno dato libero sfogo alla paranoia gettando le basi per un nuovo genere. La cui effettiva codifica risale al 1982, anno in cui esce Blade Runner, e il 1984, in cui esce Neuromante di William Gibson. Due opere che hanno definitivamente fissato i canoni del genere, dandogli rispettivamente un’e... »

MATITE BLU 126

MATITE BLU 126

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JOURNAL 29, SESSANTATRÉ ENIGMI PER UN MISTERO

JOURNAL 29, SESSANTATRÉ ENIGMI PER UN MISTERO

Per 28 settimane un segretissimo scavo non ha dato alcun risultato, ma alla ventinovesima accade qualcosa di inatteso e impensato: il gruppo impegnato nelle ricerche scompare misteriosamente, lasciando dietro di sé solo il diario dei lavori: il Journal 29. Per svelare il mistero che si cela dietro a questa misteriosa sparizione, sarà necessario risolvere gli enigmi lasciati sul diario, ma l’impresa è più complessa del previsto.   Journal 29 è un appassionante libro di puzzle interattivi, che possiamo definire come una sorta di escape room in forma cartacea che, attraverso sessantatré rompicapi, sfiderà la mente e il cervello di chi deciderà di intraprendere la storia che li lega, per giungere alla sua conclusione e svelarne il mistero. Nessuno degli enigmi è decifrabile nello stesso m... »

Eleonora Giorgi

ELEONORA GIORGI, REGINETTA DEI FILM SEXY IN 20 SEQUENZE

Poniamo il caso che qualche settimana fa un extraterrestre sia atterrato sul nostro pianeta, in Italia per la precisione, e che gli sia capitato di ascoltare il trailer radiofonico di un film (Non ci resta che il crimine), nel quale il nome dell’interprete femminile (Ilenia Pastorelli) non veniva nemmeno citato. Ebbene, l’extraterrestre in questione faticherebbe a credere che all’incirca quattro decenni or sono i produttori del nostro Paese puntavano anche sulle giovani attrici per realizzare pellicole di successo. A volte succedeva persino che, sempre con la giovane attrice protagonista (e citata nel trailer), ci scappasse pure un ottimo film (strano a dirsi, oggi non accade quasi mai). Ma le cose cambiano, commenterà qualcuno, e oltretutto pure il cinema di quell’... »

COLTIVARE

MOMENTO POP – COME COLTIVARE

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Sin City

SIN CITY È L’ULTIMO CAPOLAVORO DELLA STORIA DEL FUMETTO?

La saga di Sin City abbraccia e in qualche modo definisce gli anni novanta del fumetto americano, gli anni degli eccessi e delle estremizzazioni. Una serie di episodi dove l’esagerazione regna sovrana e la verosimiglianza diventa un disvalore. Tutto è spinto al limite, stravolto, dopato. A cominciare dal vocabolario grafico basato su forti contrasti di bianco e nero mai visti prima, a cui Frank Miller arriva portando al limite le lezioni di due grandi come Will Eisner e Jim Steranko. Le storie di Sin City si potrebbero essere definite neonoir, dato che l’atmosfera generale si discosta dalla classica narrativa hard boiled pur mantenendo con essa degli agganci ben evidenti. Questa debordante epopea urbana è stata raccolta in sette imperdibili volumi, guardiamoli da vicino. Il duro addio R... »

TOM & PONSI – 19

TOM & PONSI – 19

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DOVE SEI?

PV – DOVE SEI?

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Walter Rossi

WALTER ROSSI, LA POESIA DELLA NATURA E DEGLI OGGETTI

Conobbi Walter Rossi molto tempo fa, durante una Mostra del Disco in cui esponevo alcuni miei vinili rari. Rideva, rideva tanto, e con la sua voce un po’ afona diceva di essere un mio assiduo radioascoltatore. Io ero distratto dai vari visitatori che si fermavano al mio stand per lo stesso motivo. Ero impegnato a conversare con una stangona stivaluta, ma lui non si perse d’animo, restò in zona e in un momento di calma ripartì all’attacco. E allora seppi che era un avvocato ma anche un poeta. Mi porse un suo libro di poesie con una bella dedica per me. E rideva rubicondo ripetendo alcuni miei tormentoni radiofonici. Non sapevo che come persona sarebbe diventato uno dei miei più cari amici, e come avvocato mi avrebbe fatto stravincere una causa altrimenti persa. Walter, amico e confidente di... »

LO SGUARDO DI LEI QUANDO VUOLE LA CAROTA

MOMENTO POP – LO SGUARDO DI LEI QUANDO VUOLE LA CAROTA

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soggetto

COME SCRIVERE IL SOGGETTO DI UN FUMETTO ITALIANO DI SUPEREROI

Un tempo facevo lo sceneggiatore di fumetti. Era l’epoca in cui ancora molte case editrici pubblicavano materiale italiano (ne ho parlato QUI e QUI). Poi, quasi per caso, sono passato a scrivere libri per ragazzi e infine a fare il giornalista. Ciononostante rimango un appassionato di fumetti, per quanto oggi questi mi deludano per i disegni fotografici privi di stile e per le storie che sembrano serie televisive. Quando li scrivevo non avevo nessuna voglia di parlare di fumetti, ora che non li faccio più ho fondato un giornale web che li tratta spesso (Giornale POP) e un gruppo tematico di Facebook. Proprio nel gruppo di Fb ho appena messo un post sulla bomba atomica, prima di immergermi nella vasca del bagno. In ammollo non si può fare altro che pensare, e in automatico mi è uscito un so... »

I CHINSON – COSTI

I CHINSON – COSTI

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Doppia immagine nello spazio

DOPPIA IMMAGINE NELLO SPAZIO, QUESTA NON È LA MIA CASA

In un prossimo futuro, l’Eurosec, l’Agenzia Spaziale Europea diretta da Jason Webb (Patrick Wymark), decide di intraprendere una missione spaziale con l’intento di raggiungere un pianeta del sistema solare fino ad allora sconosciuto, che orbita simmetricamente alla Terra dall’altra parte del Sole. Il Dr. Hassler (Herbert Lom), che lavora per una potenza straniera, tramite una microcamera sistemata all’interno di un occhio finto scatta foto di documenti riservati dell’agenzia, ma viene scoperto e ucciso. Grazie all’aiuto economico dell’americano David Poulson (Ed Bishop), viene costruita la Phoenix, astronave con due membri di equipaggio, il colonnello della Nasa Glenn Ross (Roy Thinnes) e l’astrofisico inglese John Kane (Ian Hendry), che partirà per una missione esplorativa verso il ... »

AVVENTUROSO

CON L’AVVENTUROSO ARRIVA IL VERO FUMETTO

Nel Supplemento di Topolino n. 94b del 14 ottobre 1934 la sesta e ultima pagina è occupata da una strepitosa locandina con la pubblicità de L’Avventuroso, che, stampata a parte, viene appesa dalle edicole. Questo altro manifesto, piegato in quattro, viene invece inserito nel corrispondente numero del Topolino settimanale (il n. 94).   Il primo numero de L’Avventuroso È il 14 ottobre 1934, da pochi giorni sono riaperte le scuole. Eccolo finalmente, in carta e inchiostro, il primo numero de L’Avventuroso. Queste sono le altre pagine del giornale. Tanto per cominciare niente più strofette in rima o pesanti didascalie (tranne in due casi): solo fumetti moderni. Niente più storielle per bambini, solo comics per adulti, o meglio per tutti. Ma in Italia manca una cultura dei comi... »

E CHE C***O!

MOMENTO POP – E CHE C***O!

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Spazio 1999

LA PRIMA SERIE DI SPAZIO 1999 ERA PER METÀ ITALIANA

Spazio 1999 (Space 1999) è una serie televisiva di fantascienza creata da Gerry e Sylvia Anderson. L’idea iniziale della rete inglese Itc era realizzare la seconda stagione della precedente serie televisiva degli Anderson: Ufo, con lo spostamento delle azioni principali sulla base lunare, dove si sarebbe trasferito il comandante Straker e gli Shado. Il calo degli ascolti di Ufo fece naufragare il progetto quando lo studio con la nuova base lunare era stato già allestito. Dopo alcune trattative fallite con le reti americane, venne coinvolta la Rai come coproduttrice. La presenza italiana è visibile nella presenza di diversi attori italiani in alcuni episodi. La prima stagione di Spazio 1999, trasmessa in Gran Bretagna nel 1973-1975, da noi fu proposta in maniera piuttosto caotica dal ... »

MATITE BLU 125

MATITE BLU 125

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La notte in cui Sexy Sadie massacrò Sharon Tate

LA NOTTE IN CUI SEXY SADIE MASSACRÒ SHARON TATE

L’utopia che scolora in tragedia lo fa con tonante fragore. La lunga estate calda era iniziata due anni prima sotto un altro sole. L’estate dell’amore in California: un sogno americano alla rovescia. Un sogno di vita condivisa, di musica, di sesso e di emozioni finisce all’improvviso nel sangue di un’alba malata a Cielo Drive. Quella strage inspiegabile segnava la fine di un’epoca illusoria. Susan Atkins (1948-2009) era detta Sexy Sadie, come la canzone di John Lennon, perché ballava nuda nei locali. Aveva un corpo pallido e sensuale, lunghi capelli neri da selvaggia. Ma c’era in lei qualcosa di malsano che si portava dietro da bambina. Non pianse al funerale della madre, morta di cancro quando era tredicenne. A San Francisco si drogava spesso e frequentava ambienti satanisti. ... »

Giradischi Technics SL-1500

GUIDA ALLA NON SCELTA DI UN GIRADISCHI

Dopo l’articolo sui dischi di vinile (se non l’avete ancora fatto lo potete leggere QUI) molti mi hanno scritto chiedendo di essere ben indirizzati nel mondo dei giradischi. Una via possibilmente conveniente, qualcosa da spender poco, diciamo meno di 4-500 euro. È una richiesta difficile da esaudire, ma volentieri vi indico alcuni punti fondamentali. Il giradischi è un aggeggio che serve a riprodurre i dischi di vinile composto da un piatto rotante azionato da un motore e da un braccio che sostiene la puntina di lettura, integrata (anche se quasi sempre sostituibile) in quella che si chiama testina (cartridge) fissata al portatestina (shell). Il tutto sistemato in un mobile di legno o plastica o plexiglas o truciolare o alluminio o quel che è. Tutto qui: nell’anno 2019 do... »

PRENDO L'AUTO E ARRIVO

MOMENTO POP – PRENDO L’AUTO E ARRIVO

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Il fumetto in Belgio

LA BANDE DESSINÉE IN BELGIO: LA LINEA CHIARA E LA SCUOLA DI MARCINELLE

Il Belgio ha una grande tradizione nella produzione di fumetti, che riconosce come uno dei gioielli della sua cultura, quasi al pari della birra. Una delle testimonianze principali di questo attaccamento è la creazione del Centre belge de la bande dessinée, uno dei musei più importanti di Bruxelles dal 1989, che accoglie circa 200mila visitatori all’anno, ospitato in uno splendido padiglione art nouveau progettato da Victor Horta. Nel paese, decine sono le mostre e i festival che si tengono ogni anno, le librerie specializzate sono numerose e i muri delle maison de maître sono adornate da giganteschi murales che onorano alcuni eroi della nona arte. Una storia, quella del fumetto belga, lunga e ricchissima di autori e personaggi, che proveremo a raccontare in questo articolo.   T... »

TOM & PONSI – 18

TOM & PONSI – 18

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RAGGIO DI SOLE

PV – RAGGIO DI SOLE

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La rivoluzione di Metal Hurlant

METAL HURLANT, UNA RIVOLUZIONE DEL FUMETTO A METÀ

Nel 1975 la comparsa nelle edicole francesi della rivista Metal Hurlant non passò certo inosservata. Per dirla tutta, ai tempi la parola che ricorreva più spesso era rivoluzione. Alla maggior parte dei lettori sembrò effettivamente di trovarsi di fronte a un vero e proprio stravolgimento epocale. Nuovi orizzonti sembravano spalancarsi per il fumetto, nuovi mondi da esplorare e lo stesso fermento si era impadronito sia degli autori sia dei lettori. A distanza di anni alcuni entusiasmi appaiono oggi francamente esagerati, anche se molte cose da allora sono cambiate effettivamente. Se questi cambiamenti abbiano influito positivamente o negativamente sullo sviluppo del fumetto è ancora oggi oggetto di dibattito. Gli Umanoidi Associati e Metal Hurlant Il primo numero di Metal Hurlant viene pubb... »

MOMENTO POP - CHIODO FISSO

MOMENTO POP – CHIODO FISSO

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LUCIANO SALCE, IL REGISTA DI FANTOZZI, IN 24 SEQUENZE

LUCIANO SALCE, IL REGISTA DI FANTOZZI, IN 24 SEQUENZE

Luciano Salce è stato un esempio di regista intelligente e più ambizioso (sia dal punto di vista contenutistico che da quello espressivo) di quanto possa apparire se si affronta in maniera superficiale la sua filmografia. Influenzato a inizio carriera dalle nuove tendenze del cinema europeo, non è poi riuscito a limitare le concessioni al gusto popolare, finendo per rientrare nei ranghi della commedia italiana, a volte grossolana e stereotipata, ma sempre onesta e partecipe. La sua opera vista oggi risulta significativa e di particolare interesse, perché vi si può trovare traccia dei più disparati stimoli creativi. Forse poco rigoroso e coerente, Salce è stato però un autore ricettivo e moderno, capace di rielaborare in un corpus filmico eterogeneo spunti tematici e narrativi provenienti d... »

per san valentino

I CHINSON – PER SAN VALENTINO

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La scienza di Megarette, di Andrea Pirondini

LA DIVINA MEGARETTE DI ANDREA PIRONDINI – ART POP!

Il nuovo ospite di Art Pop! è Andrea Pirondini, già collaboratore di Giornale Pop con l’articolo Illustrare dinosauri con la paleoarte e creatore dell’ambizioso progetto fumettistico Megarette. La sua formazione professionale avviene alla Scuola del Fumetto di Milano agli inizi degli anni Novanta. Lavora come illustratore e grafico in vari settori, all’interno dello staff marketing di un gruppo industriale bolognese; in qualità di graphic designer e editing video produce manualistica, depliant, allestimento cataloghi e pannellistica per eventi fieristici. Ha collaborato a testate nazionali e locali come illustratore, vignettista, caricaturista e adattatore grafico. Come grafico, insieme ai colleghi di Prehistoric Minds, lavora per parchi, musei ed enti pubblici e privati. Oggi ... »

I primi numeri di Topolino

I PRIMI NUMERI DI TOPOLINO DEGLI ANNI TRENTA

Esattamente quattordici giorni dopo l’esordio di Jumbo della casa editrice Saev di Lotario Vecchi, destinato a rivoluzionare il panorama editoriale per i ragazzi, il 31 dicembre 1932 esce il primo numero di Topolino.   Il settimanale di Topolino All’inizio, il nuovo settimanale, edito da Nerbini di Firenze, una casa editrice specializzata in letteratura popolare, ha davvero ben poco che possa fare concorrenza a Jumbo. Magari due sole settimane di scarto sono troppo poche per giustificarlo, ma forse Giuseppe Nerbini e il figlio Mario cercano solo di sfruttare alla bell’e meglio il colossale successo del settimanale Saev. Il direttore è Paolo Lorenzini (che si firma Collodi Nipote), ma benché affermi di voler fare di Topolino un giornale educativo, gli presta ben poca cura. Il logo dell... »

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