LA GUERRA DELLE VIPERE

LA GUERRA DELLE VIPERE

Firenze, Campo di Marte, 22 settembre 1965. Un drappello di una trentina di uomini è pronto all’azione: sono operai, vigili del fuoco, militari armati di lanciafiamme. Contro di loro, un nemico silenzioso e micidiale: la vipera! I lanciafiamme colpiscono veloci e inesorabili e nel giro di qualche ora le erbacce sono ridotte a un cumulo di cenere. Ma con grande sorpresa, delle vipere non c’è neanche l’ombra. Tuttavia, osservano le autorità, l’incendio non è stato inutile: prevenire è meglio che curare.   L’allarme era stato dato qualche giorno prima: tra le sterpaglie della zona erano stati avvistati due rettili ed era stato deciso l’intervento. C’era stato anche un ritrovamento in pieno centro città, a piazza Santa Maria Novella, rivelatosi però un’innocua biscia, forse trasportata ac... »

POP! DELICATISSIMA

POP! DELICATISSIMA

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

RE-ANIMATOR, DA H.P. LOVECRAFT A STUART GORDON

RE-ANIMATOR, DA H.P. LOVECRAFT A STUART GORDON

Il racconto Herbert West rianimatore (dal quale è stato ricavato il film Re-Animator, 1985), credo sia, insieme al Ciclo di Cthulhu, una delle opere più conosciute di H.P. Lovecraft. Sebbene questo racconto del 1922 si basi su Frankenstein di Mary Shelley, il “Re-Animator” di Lovecraft ha contribuito alla definizione degli zombie nella cultura popolare. In particolare l’idea che i morti resuscitati siano incontrollabili. Per lo più muti, primitivi ed estremamente violenti. Anche se il termine “zombie” non viene mai utilizzato, Lovecraft anticipa di decenni la concezione, così come la intendiamo oggi, di morto vivente. C’è da dire che gli anni ottanta sono stati un periodo particolarmente vivace per quel che riguarda il cinema horror. Tra grandi capolavori e fi... »

MATITE BLU 260

MATITE BLU 260

.   »

UNABOMBER COLPISCE 30 VOLTE IN ITALIA

UNABOMBER COLPISCE 30 VOLTE IN ITALIA

“Alla fine uscirò a testa alta da questa vicenda: io non sono Unabomber, ho fornito prove inequivocabili della mia estraneità con la follia del bombarolo”, dice Elvo Zornitta, ingegnere di 49 anni. Siamo nel 2006, l’ultimo anno di attività del misterioso attentatore che ha lasciato una scia di sangue in tutto il Nord-Est. Nello stesso anno inizia la tormentata vicenda giudiziaria dell’ingegnere che in passato aveva lavorato alla Oto Melara, un’azienda leader mondiale nella produzione di artiglieria. Ma siamo sicuri che sia proprio lui? Tutto inizia l’8 dicembre del 1993, quando esplode una cabina telefonica a Portogruaro, in provincia di Venezia. Non ci sono feriti e il fatto viene presto dimenticato. In Friuli, a Sacile (Pordenone), nell’agosto de... »

CALZATURE DONNA CON CUI VALORIZZARE QUALSIASI OUTFIT

CALZATURE DONNA CON CUI VALORIZZARE QUALSIASI OUTFIT

Le scarpe rappresentano una delle più grandi passioni delle donne, che da sempre le considerano alleate perfette per far risaltare la femminilità: che siano eleganti, sportive o casual, sono sempre in grado di valorizzare al meglio gli outfit. Possibilmente, andrebbero sempre ricercate proposte di alta qualità, per avere la certezza di sfoggiare scarpe comode, realizzate con materiali pregiati e durevoli nel tempo. Come, per esempio, le calzature di Fabi, che si contraddistinguono per essere una produzione artigianale dall’inconfondibile stile Made in Italy in accordo con le ultime tendenze. Per scoprire le creazioni del brand, all’insegna di uno stile elegante o comodo, sofisticato o sportivo, è possibile consultare la sezione dedicata alle calzature da donna (https://www.fabiboutique.com... »

2013 LA FORTEZZA, DA LOVECRAFT ALLA SUPERPRIGIONE

2013 LA FORTEZZA, DA LOVECRAFT ALLA SUPERPRIGIONE

2013 La fortezza, (Fortress, 1992) di Stuart Gordon, con Chistopher Lambert, non è altro che l’ennesima goccia nell’oceano di storie pressoché tutte uguali, arrivato liscio con almeno vent’anni di ritardo su temi come la paranoia della sovrappopolazione. Povero nei mezzi e nella sostanza, 2013 La fortezza è abbastanza incongruente e con quasi niente di nuovo da dire, ma è anche divertente e incredibilmente pieno di buone idee. Oltre a essere stranamente intrigante. 2013, la fortezza dove regna Christopher Lambert… La domanda è: che mondo sarebbe senza il futuro distopico? 2013 La fortezza parte mettendo subito in chiaro questa cosa. Tipo, hai mai visto La fuga di Logan, Rollerball, Mad Max o magari uno a caso di questa decina di film distopici a cui dovresti veramente buttarci un occ... »

POP! MENU SOVIETICO

POP! MENU SOVIETICO

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

JOHN WAYNE GACY È POGO, IL CLOWN KILLER

JOHN WAYNE GACY È POGO, IL CLOWN KILLER

Anche se ormai non servirà a John Wayne Gacy, l’uomo legato sul lettino, sul suo braccio viene simbolicamente passato il cotone intriso di disinfettante prima di iniettargli l’anestetico. Uno dei presenti chiede a bassa voce se ha qualcosa da dire, in attesa che il torpore si impadronisca di lui e gli venga fatta la seconda iniezione, quella letale. L’uomo riflette sulla frase da lasciare ai posteri e poi risponde: “Baciatemi il culo!”. Non ci sono dubbi su quale delle sue tante personalità abbia parlato. John Wayne Gacy nasce a Chicago nel 1942. Il padre, John Stanley Gacy, è un ubriacone violento che gli ha dato il nome del grande attore di film western nella speranza che diventi un maschio virile come ritiene di essere lui. Invece non assomiglia affatto al ... »

PV - ALTI COSTI

PV – ALTI COSTI

.   »

Tags:
I SUPEREROI SONO MORTI – POSTA

I SUPEREROI SONO MORTI – POSTA

La fine dei supereroi Caro Direttore, cosa le piace meno dei supereroi di oggi? Melissa Gentile Melissa, negli anni sessanta i supereroi Marvel, al di fuori dell’albo dei Vendicatori, si incontravano abbastanza raramente. Ognuno di loro viveva in una dimensione particolare: quella puramente fantascientifica da B-movie dei Fantastici Quattro, quella mitologica di Thor, quella metropolitana dell’Uomo Ragno, quella mistica del Dottor Strange, quella industriale di Iron Man, quella spionistica di Nick Fury eccetera. Si vedevano anche dei personaggi comuni che non credevano nell’esistenza dei supereroi, perché questi si muovevano per lo più ai margini della società. Nelle storie di oggi, invece, al mondo sembrano esserci più superuomini che persone normali. Supereroi che poi s... »

I REQUISITI DI UN PIGIAMA INVERNALE

I REQUISITI DI UN PIGIAMA INVERNALE

Con la transizione dalla bella stagione al periodo più freddo dell’anno si rendono necessari degli importanti cambi nel guardaroba. Il cambio di stagione coinvolge tanto l’abbigliamento giornaliero, per andare a scuola oppure a lavoro, quanto i capi per stare in casa. Tra questi, un posto speciale viene assegnato al pigiama invernale. A detta di tanti, il pigiama invernale, per poter essere considerato valido, deve risultare caldo, soffice e assicurare a chi lo indossa un’ampia libertà di movimento. A differenza di quelli estivi, sono caratterizzati da maglie a maniche lunghe e pantaloni con una sottile banda elastica in vita che non stringe l’addome. Ce ne sono di tutti i tipi: per gli amanti del calcio, sono stati progettati i pigiami della Juventus, così da poter trascorrere interi pome... »

Tags:
POP! ALLAGAMENTI SEMANTICI

POP! ALLAGAMENTI SEMANTICI

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

Charles Bukowski

UNA PROFIA E DUE GIOVANI FAN DI BUKOWSKI

Charles Bukowski nasce il 16 agosto del 1920 ad Andernach, in Germania. Due anni dopo la sua famiglia si trasferisce a Los Angeles. La vita negli Stati Uniti non è facile, sono gli anni della depressione economica, la situazione familiare non è delle più felici. Racconterà le vicende della sua giovinezza nel romanzo Panino al prosciutto. Nel 1938 Charles Bukowski si diploma alla L. A. High School, subito dopo comincia a lavorare come magazziniere, ma è un mestiere che non fa per lui. Si licenzia e, dopo una violenta lite con il padre, lascia casa e va a vivere in squallide camere in affitto. Tira avanti facendo piccoli lavoretti, spendendo tutto quello che ha per bere. È protagonista di continue risse, vive come un barbone. È il periodo più buio della sua vita. Cambia continuamente città: ... »

1997: FUGA DA NEW YORK – 10 COSE CHE FORSE NON SAPEVI

1997: FUGA DA NEW YORK – 10 COSE CHE FORSE NON SAPEVI

È venuto fuori a grande richiesta che volete un nuovo episodio di Lo Sapevi che…, la rubrica che ci porta a scoprire le curiosità sui film. Allora questo volta andiamo a buttare l’occhio su dieci curiosità che forse non sapevate su 1997: Fuga da New York (Escape from New York, 1981).   10 Da dove nasce l’idea di Snake Plissken e della sua grande fuga da New York? In un’intervista, il regista John Carpenter disse che, fra le tante, la sua più grande fonte d’ispirazione per fuga da New York fu il romanzo di Harry Harrison Planet of the Damned. Era stato pubblicato agli inizi degli anni sessanta: romanzo e film condividono lo stesso leitmotiv. Molto in brevis, è la storia di un uomo che non ha altra scelta se non andare in missione e lavorare per il governo.   9 Non è che le ispiraz... »

FUGA DA ABSOLOM E DALLA LOGICA, MA CI STA

FUGA DA ABSOLOM E DALLA LOGICA, MA CI STA

No Escape, da noi e in altri Paesi distribuito e conosciuto come Fuga da Absolom, è un film difficile da mettere a fuoco. Fuga da Absolom è, in sé, un mischione di robe schiaffate assieme senza un vero e proprio senso. È difficile capire se il film funziona davvero oppure se è la miscellanea di suggestioni a tenerlo, in qualche modo, in piedi. Facciamo un passo indietro, perché la storia dietro il film è quasi più interessante del film stesso. Allora, Victor A. Kaufman, ex presidente della Columbia Pictures e fondatore della TriStar, nel 1992 fondò la Savoy Pictures Entertainment. Era un piccolo studio cinematografico indipendente, il cui obiettivo era collocarsi nella fascia di produzione medio-bassa, al massimo tra i dodici e i venti milioni di dollari per film. Fascia in cui già si dava... »

POP! FRASE A EFFETTO

POP! FRASE A EFFETTO

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

RICHARD KUKLINSKI DETTO ICEMAN NE UCCIDE 200

RICHARD KUKLINSKI DETTO ICEMAN NE UCCIDE 200

In un bosco alla periferia di New York, a metà degli anni ottanta, viene ritrovato un cadavere con segni di congelamento. Si tratta del corpo di Louis Masgay, un commerciante che era stato visto l’ultima volta, due anni prima, insieme a Richard Kuklinski, un individuo sospettato di lavorare per la mafia. Secondo la polizia l’intenzione dell’assassino, che in quei due anni deve aver tenuto il corpo nel frezeer, era di farlo trovare a una tale distanza di tempo da distogliere ogni sospetto da lui. Solo che la polizia lo ha rinvenuto in anticipo, quando sono ancora evidenti i segni del congelamento. Questo tentativo mal riuscito farà guadaganre a Kuklinski il soprannome di Iceman, “Uomo di ghiaccio”. Richard Kuklinski è nato nel 1935 in una zona abitata da immigr... »

MATITE BLU 259

MATITE BLU 259

.   »

COLAZIONE DA TIFFANY 60 ANNI DOPO

COLAZIONE DA TIFFANY 60 ANNI DOPO

1961: sessant’anni fa al Radio City Music Hall di New York veniva proiettato per la prima volta Colazione da Tiffany. Tratto dall’omonimo romanzo del 1958 di Truman Capote, il film diretto da Blake Edwards rappresenta una storia di libertà personale, incentrata sulla giovane accompagnatrice Holly che cerca un posto in questo mondo, meglio ancora se da Tiffany (una famosa gioielleria di New York – NdR). Holly non è un personaggio né facile né scontato, così come non è stata la scelta dell’attrice per il suo ruolo. Inizialmente pensato e voluto dallo stesso Capote per Marilyn Monroe, che fu persuasa al rifiuto dal suo agente per evitare che la sua immagine potesse uscirne “macchiata” con l’interpretazione di una prostituta, la preferenza cadde su Audrey Hepburn, dopo ... »

L’IMPORTANZA DELLE SPALLE DEI COMICI

L’IMPORTANZA DELLE SPALLE DEI COMICI

Il successo dei nostri comici più celebri è dovuto anche ai caratteristi che li affiancavano. Oggi la cosidetta “spalla” è meno importante, ma in passato Totò piuttosto che Franchi e Ingrassia o Paolo Villaggio davano vita a scene memorabili grazie all’apporto di ottimi attori. Naturalmente esistono casi diversi. Quando davanti alla macchina presa c’era Totò, tutti coloro che lo affiancavano, perfino grandi interpreti come Peppino De Filippo e Aldo Fabrizi, finivano per diventare delle spalle, anche se non possono essere considerati tali. La spalla per eccellenza del Principe De Curtis resta Mario Castellani, e tuttavia Carlo Croccolo, Giacomo Furia e Pietro De Vico si sono avvicendati nel duettare con Totò ottenendo risultati comicamente eccellenti. Lo stesso si può dire di Pa... »

POP! PICCOLI DUBBI

POP! PICCOLI DUBBI

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

PREDATOR, 10 COSE CHE MAGARI NON SAI

PREDATOR, 10 COSE CHE MAGARI NON SAI

Predator, un classico di culto conosciuto in lungo, in largo e sì, pure avanti e dietro. Negli anni è diventato una specie di universo espanso comprensivo di ogni sorta di paccottiglia e una serie di seguiti dalla dubbia qualità. Sì, Predator è considerabile un vero e proprio pilastro della fantascienza. Tuttavia, era il 1987: nei cinema davano RoboCop, La storia fantastica e Ragazzi perduti. Da tempo Steven Spielberg con E.T. e Ridley Scott con Alien avevano fissato il punto per quanto riguarda il discorso alieni.   Predator e i suoi fantastici amici… L’argomento sembrava esaurito e il trend superato. Predator nasce quasi per scherzo da una battuta in voga a Hollywood su Rocky. Era il 1985, Rocky Balboa metteva a tappeto Ivan Drago, difendendo così l’onore e i valori degli Stat... »

VETTURE FAMILIARI

PV – VETTURE FAMILIARI

.   »

SECRET INVASION, DAI FUMETTI ALLA SERIE TV

SECRET INVASION, DAI FUMETTI ALLA SERIE TV

Secret Invasion è stato un crossover di grande impatto mediatico della Marvel Comics. Sceneggiato nel 2008 da Brian Michael Bendis, la storia vede gli alieni mutaforma skrull (creati da Stan Lee e Jack Kirby su Fantastic Four n. 2 del 1962, agli albori del Marvel Universe) infiltrarsi tra i terrestri per programmare un’invasione del nostro pianeta. Lanciato con una grande campagna promozionale, questo crossover ha acceso l’hype e la curiosità dei lettori, che nel corso dei mesi in cui si svolgeva la vicenda si chiedevano chi tra i supereroi fosse stato sostituito da un alieno. Arrivando però a una conclusione che forse non ha rispettato le attese.   L’infiltrazione La storia inizia all’indomani della “Guerra civile” tra i supereroi, che ha diviso la... »

POP! NUOVA VIABILITÀ

POP! NUOVA VIABILITÀ

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

BARET MAGARIAN: LA BUONA NARRAZIONE È MOVIMENTO

BARET MAGARIAN: LA BUONA NARRAZIONE È MOVIMENTO

Questa intervista con Baret Magarian è stata realizzata soprattutto in italiano (*). Devo dire che non sono riuscita a farlo parlare del suo romanzo Le macchinazioni, né a capire in quale anno ha deciso di trasferirsi in Italia. Immaginavo che mi raccontasse di più sulla sua storia d’amore con la lingua italiana e sulle amicizie letterarie che ha stretto a Firenze, dove ha scelto di vivere; ma no: ha voluto rimanere misterioso e, scherzando, mi ha detto solo il titolo della sua autobiografia, che non si sa se un giorno verrà scritta – un bel titolo, lo devo ammettere, in cui è presente il nome di una cittadina toscana che lo affascina molto come suono. “Hmmm… Bel titolo, gli ho risposto, ma non so come si venderà…”. E lui, ridendo: “Con grande difficoltà”. Volevo che mi raccontasse di più ... »

IL VIETNAM NEI COMICS E NEI MANGA – POSTA

IL VIETNAM NEI COMICS E NEI MANGA – POSTA

Il Vietnam nei fumetti Signor Direttore, ha letto Dien Bin Phu? Cosa ne pensa della Guerra del Vietnam e di questo manga in particolare? Sebastiano Gentile Sebastiano, all’epoca l’Unione Sovietica finanziava e armava le guerriglie di mezzo mondo per conquistare alla causa comunista un Paese dopo l’altro. Gli Stati Uniti, nella logica delle grandi potenze, interveniva di volta in volta per far fallire questi piani. Nel caso specifico, il presidente John Kennedy mandò l’esercito per contrastare l’invasione del Vietnam del Sud. Il successore Richard Nixon, che era un politico più raffinato, ricercò l’amicizia della Cina per staccarla del tutto dall’Unione Sovietica, rendendo così difficile l’ulteriore avanzata comunista in Asia e rendendo, di co... »

L’OMBRA DELLE TORRI DI ART SPIEGELMAN

L’OMBRA DELLE TORRI DI ART SPIEGELMAN

L’ombra delle Torri è un fumetto di grande formato realizzato da Art Spiegelman. Inizialmente venne pubblicato a puntate dal quotidiano tedesco Die Zeit, dal 2002 al 2004. Le tavole furono poi raccolte nel 2004 in volume. Il tema è l’attentato alle Torri gemelle di New York dell’11 settembre 2001. L’autore racconta il terrore vissuto da lui e dalla sua famiglia vedendo le Torri gemelle crollare dopo essere state colpite dagli aerei. L’idea della morte da eventualità lontana diventava di attualità stringente per lui e gli altri newyorchesi.   Art Spiegelman al momento dell’attentato viveva a pochi isolati dalle Torri, nella zona di Lower Manhattan. Gli attentati dell’11 settembre 2001 furono quattro attacchi suicidi compiuti contro obbiettivi c... »

POP!

POP! “SONO STATA ADOTTATA?”, “ANCORA NO, HO MESSO L’ANNUNCIO IERI”

Visita il gruppo satirico Momento Pop cliccando QUI   »

DUNE 2021 È RIUSCITO PERCHÉ INCOMPLETO

DUNE 2021 È RIUSCITO PERCHÉ INCOMPLETO

Dunque: abbiamo… sì, Dune 2021. Ormai a forza di remake, reboot, nuovi adattamenti e compagnia cantante, mettere l’anno nel titolo per distinguere un film dall’altro è diventata la prassi. Appunto, metti che nel 1984 usciva Dune, scritto e diretto da David Lynch. Aspetta, però: prima ancora c’è stato il Dune di Alejandro Jodorowsky. O meglio, il tentativo di Jodorowsky di portare Dune sul grande schermo verso la prima metà degli anni settanta. Prima di ancora di tutto questo c’è Dune libro, romanzo del 1965 scritto da Frank Herbert.   Dune 2021 – Sessant’anni a vagare nel deserto… Ora, il Dune originale, il Dune libro di Frank Herbert, all’epoca vincitore dei premi Nebula e Hugo, cioè l’equivalente di Oscar e Golden Globe nella fantascienza, è considerato un pilastro, un caposal... »

Pagina 1 di 158123»