Illustrazione di Margaret Brundage

LA REGINA MARGARET DELLE PULP DI LOVECRAFT E HOWARD

Qualcuno sta pensando a Margaret nella redazione di Chicago di Weird Tales, una originalissima rivista pulp dedicata ai racconti del mistero e del fantastico. A pensare il nome di questa giovane donna è il direttore Fainsworth Wright, l’uomo che ha portato la rivista a una certa redditività sfruttando l’indubbio talento di H.P. Lovecraft con i racconti di Cthulhu, Tennesee Williams e Robert E. Howard con Conan il Barbaro. Wright è un profondo conoscitore del suo lettore abituale, sa bene che si tratta di un adolescente maschio. Le grandi campagne di moralizzazione dei costumi non sono ancora iniziate, è ancora possibile offrire ai potenziali lettori e a quelli che già seguono la rivista ciò di cui fanno richiesta: donne svestite in situazioni erotiche. Poiché è la copertina ad attira... »

Linguaccia

MOMENTO POP – LINGUACCIA

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Loredana Romito

L’EROTISMO ANNI ’80 DI FEDERICA MORO E LOREDANA ROMITO

Federica Moro e Loredana Romito sono nate nello stesso anno a poco più di un mese di distanza. Hanno anche esordito entrambe nella prima parte degli anni ottanta, eppure non potrebbero essere più diverse. “Erotica” in maniera evidente Loredana Romito, mentre Federica Moro ha puntato sull’immagine da ragazza di buona famiglia. Tuttavia le poche inquadrature delle sue grazie esposte raggiungono vertici di eccitante sensualità. In maniera diversa, quindi, si può dire che siano state due delle attrici più desiderate del decennio. Anche se la carriera cinematografica della Moro è finita prima ancora di cominciare, consumatasi nel giro di cinque, sei anni, e circoscritta più o meno all’ambito della commedia. Nemmeno la filmografia di Loredana Romito è particolarmente corp... »

MATITE BLU 109

MATITE BLU 109

Passenger Press pubblica una raccolta delle Matite Blu di Onofrio Catacchio. L’artbook è in vendita alla manifestazione di Lucca, oltre che nel sito di Passenger. »

Predator 2018

CACCIATORI DI BARZELLETTE IN PREDATOR 2018

Cercando Predator 2018 su Google tra i primi risultati c’è Rotten Tomatoes, nel quale il film ha un miserabile 34% d’indice di gradimento. Per me i siti d’aggregazione lasciano il tempo che trovano, tuttavia un motivo dovrà pure esserci per questo risultato scarso e in effetti i motivi ci sono. Pure tanti. Di norma dalle grosse case di produzione largamente pubblicizzate non mi aspetto niente, oltretutto a me il PG-13 sta avvelenando l’anima. Questa cosa che la Hollywood dei soldoni che contano massifichi i guadagni giocandosela sull’entrata in sala dei bambini di età compresa tra i cinque e i tredici anni mi sta ammazzando. Perciò sapere che un nuovo film su Predator sarebbe stato diretto da Shane Black e che se ne sarebbe sbattuto altamente dei bambini, a cui non aveva la benché minima i... »

Il punk in Italia

IL PUNK TRA BOLOGNA E MILANO

Il fenomeno punk entrò nelle case della maggior parte degli italiani martedì 4 ottobre 1977 alle 21.30 grazie alla trasmissione di Rai Due “Odeon, tutto quanto fa spettacolo”, rotocalco intellettual-scollacciato del Tg2 che oggi finirebbe in seconda o terza serata. Qui veniva pronunciato il termine “punk” per la prima volta nel piccolo schermo. Ad ascoltarlo c’erano circa 15 milioni di spettatori (non esistevano ancora le emittenti private), con una grossa percentuale di giovani: per quelli di loro che non leggevano giornali e riviste rimarrà un momento indimenticabile. Il servizio di Raffaele Andreassi durava circa dodici minuti, proponeva al pubblico il momento iconico dei Sex Pistols che suonavano in una chiatta sul Tamigi. I commenti a corredo del servizio non erano decisamente entusia... »

MOMENTO POP – PAPALE PAPALE

MOMENTO POP – PAPALE PAPALE

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L'estate diabolika

L’ESTATE FRANCESE DI DIABOLIK

Estate 1967, Antoine Lafarge, quindicenne giovane promessa del tennis e voce narrante della storia, sta passando alcuni giorni con il padre in un paesino sulla costa francese, mentre la madre e la sorella sono in viaggio in Irlanda. Il giovane stringe amicizia con Erik, suo avversario sui campi da tennis, con cui trascorre i giorni successivi nel divertimento e nella scoperta dei primi sentimenti e inquieti turbamenti, tappe della crescita di un adolescente. In questo periodo Antoine fa le sue prime esperienze con il sesso, ha la sua prima delusione d’amore e le sue prime esperienze con le droghe (Lsd). Ma sono anche giorni pieni di strani eventi e incidenti, dallo scontro con una misteriosa figura mascherata alla scomparsa del padre. Suo malgrado, Antoine si ritrova al centro di avvenimen... »

Tim&Ponsi

TOM & PONSI – 2

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PV – IN CHE SENSO?

PV – IN CHE SENSO?

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Moebius

ALTER MOEBIUS, ALTRI FUMETTI

Nella seconda metà degli anni sessanta e nei primi dei settanta escono diversi numeri speciali della rivista “Linus”, finché, nel gennaio del 1974, la casa editrice Milano Libri lancia il corposo mensile “Alterlinus” (dove Alter sta per “altro”). Da Alterlinus ad Alter Alter In questo contenitore finiscono le storie lunghe, soprattutto avventurose, che su “Linus” occuperebbero troppo spazio. Infatti, il personaggio più longevo di “Alterlinus” è lo sbirro Dick Tracy, che comunque vive avventure talmente lunghe da dover essere diviso in puntate anche qui. Forse la scelta di metterlo in un’altra testata è anche dovuta al fatto che “Linus” si stava spostando sempre di più a sinistra, e un “fascio” come Tr... »

MOMENTO POP – PROMESSE DISATTESE

MOMENTO POP – PROMESSE DISATTESE

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venti registi

LE RIFLESSIONI DI 20 REGISTI IN 20 SEQUENZE

Fabio Carlini, a proposito di uno dei più grandi registi della storia del cinema, ha scritto: “Quando si parla del cinema di Hitchcock nei termini di cinema della riflessione (riflessione = ripiegamento su un oggetto per analizzarlo) si deve tenere presente, per evitare qualsiasi possibile equivoco, l’ambito nel quale l’autore inglese esercita questa sua attitudine alla conoscenza. Si deve cioè dichiarare, senza inganni di sorta, che i limiti della riflessione in Hitchcock sono rigidamente definiti e si sovrappongono con esattezza ai confini del suo stesso cinema: un cinema pensato e vissuto essenzialmente come spettacolo (e spettacolo in questo caso significa rappresentazione che utilizza tutti gli attributi dei quali può usufruire il cinema)”. Quel che emerge dallo scritto di... »

I CHINSON – MATEMATICA

I CHINSON – MATEMATICA

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Differenziata

SALVIAMO LE NOSTRE CASE DALLA DIFFERENZIATA

Da quando è partita la raccolta differenziata nel nostro Paese le strade sono molto più pulite. Le montagne di rifiuti e gli odori nauseabondi di cavoli marci, di pomodori inaciditi e di teste di muggini provenienti dal fondo dei cassonetti sono ormai un lontano ricordo. Niente più pesche mature spiaccicate a terra, buste sventrate, cani, gatti e topi che rovistano i nostri avanzi. I marciapiedi sono di nuovo agibili, chi abita al pianterreno ha ritrovato la piena visuale del palazzo di fronte e non si deve più spalare la mondezza per entrare in casa. Le macchine parcheggiate sono riemerse da sotto le pesanti coltri di spazzatura. Gli inizi non sono stati facili, lo sappiamo. Qua e là si erano formate delle sacche di disubbidienza civile come ai bei tempi della Resistenza. Si cominciò con ... »

Venom

VENOM, UN FILM DEGLI ANNI NOVANTA

Quello che è stato il sogno di ogni adolescente appassionato di fumetti alla fine è diventato realtà: Venom, il film. L’hanno fatto. L’hanno fatto davvero. Fischi e botti dagli spalti, signori. La folla esulta, il film di Venom non è più un sogno, ma una solida realtà. Applausi, lacrime e pacche sulle spalle. Non sembrava vero, ma in fondo ci hai creduto, ci hai creduto fino all’ultimo in questo film. E quando dico di averci creduto fino all’ultimo, intendo fino a quindici minuti dopo l’inizio. Una manciata di minuti che sono bastati a farmi rendere conto che Venom, essenzialmente, è un remake di Spawn fuori tempo massimo. Bisogna chiarire un paio di fatti, altrimenti non ci capiamo. Per prima cosa occorre accettare che, ormai, il “cinecomic” è un genere cinematografico ben preciso. Sarann... »

MOMENTO POP – NO POLITICA

MOMENTO POP – NO POLITICA

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Parco Lambro

LE WOODSTOCK ALL’ITALIANA DI RE NUDO

La tre giorni musicale di Woodstock fu un evento epocale che segnò un’intera generazione. L’eco del suo straordinario successo assunse in breve tempo dimensioni planetarie e da lì a poco i festival musicali cominciarono a diffondersi in tutto il mondo, Italia inclusa. Nel nostro Paese passarono alla storia quelli organizzati da Re Nudo, una rivista di “controcultura e controinformazione” fondata a Milano nel novembre 1970 da un gruppo di intellettuali e di artisti sessantottini, raccolti attorno alla figura carismatica di Andrea Valcarenghi. Nel corso degli anni settanta Re Nudo si fa promotore di una serie di raduni pop chiamati Festival del proletariato giovanile, lanciando lo slogan “facciamo che il tempo libero diventi tempo liberato”. 1971 Ballabio Il pri... »

MATITE BLU 108

MATITE BLU 108

Passenger Press pubblica una raccolta delle Matite Blu di Onofrio Catacchio. L’artbook è in vendita alla manifestazione di Lucca, oltre che nel sito di Passenger. »

ASTRID BROMURE… RICCA, VIZIATA E SIMPATICA

ASTRID BROMURE… RICCA, VIZIATA E SIMPATICA

Astrid Bromure è un interessante fumetto francese ancora inedito in Italia realizzato da Fabrice Parme per le edizioni Rue de Sévres. Seguiamo la piccola Astrid nelle sue avventure uscite fino a oggi.   Gli albi di Astrid Bromure Astrid Bromure Tome 1 – Comment dézinguer la petite souris (2015) Astrid Bromure è una ricca bambina che vive in una splendida villa situata sulla sommità di un grattacielo. I suoi genitori sono in viaggio e dovrà passare le prossime due settimane in compagnia dei due fidati domestici di casa: la cameriera Madame Dottie e Benchley, il maggiordomo. Quando uno dei suoi denti sta per cadere, Astrid viene a conoscenza della Fatina dei dentini, ma lei non crede a tutto ciò che le viene detto e vuole scoprire la verità. Decide quindi che è il caso di piazzare qualc... »

LE RIVISTE DEL FUMETTO D’AUTORE

LE RIVISTE DEL FUMETTO D’AUTORE

Le riviste dei “fumetti d’autore” hanno avuto un certo successo di vendita dalla seconda metà degli anni sessanta, quando hanno iniziato a diffondersi, fino agli anni ottanta. Le riviste più interessanti sono state quelle che hanno saputo costruirsi una personalità riconoscibile, anche a prescindere dai fumetti presentati. Linus Quando uscì nelle edicole italiane nell’aprile del 1965, così diversa da tutte le pubblicazioni che l’avevano preceduta, fu davvero un fulmine a ciel sereno. Non si poteva non notarla, a partire dalla grafica di copertina, così elegantemente minimalista e allo stesso tempo deliziosamente pop. “Questa rivista è dedicata per intero ai fumetti. Fumetti s’intende di buona qualità, ma senza pregiudizi intellettualistici. Accanto alle storie e ai ... »

MOMENTO POP – CHE PALLE!

MOMENTO POP – CHE PALLE!

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IL MAGO PANCIONE ARRIVA IN FAMIGLIA

IL MAGO PANCIONE ARRIVA IN FAMIGLIA

C’e’ una favola di mago che sta in un vaso con la moglie e con la figlia, stragrande meraviglia Basta fargli uno starnuto, si precipita in aiuto prima mette fuori il naso e poi la pancia!! Etcì! Il cartone animato di Il Mago pancione Etcì (Hakushon Daimaoh) ha attraversato indenne numerose generazioni, senza mai essere modificato. Il personaggio è stato creato in Giappone nel lontanissimo 1969 da Tatsuo Yoshida (autore anche della Battaglia dei pianeti, Kyashan, Hurricane Polimar, Tekkaman e Yattaman) per la Tatsunoko Production. Ancora oggi trasmesso ogni due o tre anni da varie reti regionali italiane che, nella fascia dedicata ai ragazzi, lo riprogrammano dalla prima puntata all’ultima, sfruttando tutti i 52 episodi della serie. Il target a cui la serie si rivolge è costituito sicuramen... »

TOM & PONSI – 1

TOM & PONSI – 1

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PV – CIAO SOLE

PV – CIAO SOLE

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HARRY POTTER SI ISPIRA A PIRAMIDE DI PAURA?

HARRY POTTER SI ISPIRA A PIRAMIDE DI PAURA?

Perché un film come “Grosso guaio a Chinatown” di John Carpenter e “Piramide di paura” (Young Sherlock Holmes) di Barry Levinson al momento dell’uscita vengono presi a rutti e sbadigli mentre con il passare degli anni arrivano a sfiorare l’idolatria? Potrebbe trattarsi semplicemente di un qualche tipo di vulnus infantile, che ti porta a mettere le cose sotto una luce mitopoietica accecante. In parole economicamente svantaggiate: una cosa l’hai vista da ragazzino, ti è piaciuta e crescendo ci hai ricamato su con i ricordi facendola meglio di quel che è in realtà. Spesso e volentieri è così, ma non è sempre detto. Sherlock Holmes è sempre stato una figura piuttosto popolare nell’immaginario collettivo. Dal 1887, in cui apparve per la prima volta nei racconti di Arthur... »

MOMENTO POP – VANTIAMOCENE

MOMENTO POP – VANTIAMOCENE

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POWER RANGERS + MAZINGA = L’UOMO RAGNO

POWER RANGERS + MAZINGA = L’UOMO RAGNO

L’Uomo Ragno nasce nel 1962 negli Stati Uniti grazie a Stan Lee e Steve Ditko. Importato con scarso successo in Giappone, il Tessiragnatele ha in seguito una edizione realizzata completamente da autori locali. Così, nel 1969, anche i nipponici hanno il loro Spider-Man. L’UOMO RAGNO NEI MANGA L’Uomo Ragno made in Japan è stato scritto da Kosei Ono e Kazumasa Hirai, con i disegni del giovane Ryoichi Ikegami, autore noto in Italia per le opere più mature come Mai, Crying Freeman e Sanctuary (dove usa uno stile esplicitamente alla Neal Adams). Dopo essere stato pubblicato a puntate sul mensile Shonen Magazine, lo Spider-Man manga viene raccolto dalla casa editrice Kodansha in cinque corposi volumi di oltre 300 pagine ciascuno. In Italia il manga dell’Uomo Ragno arriva s... »

I CHINSON – SOMMOZZATORI

I CHINSON – SOMMOZZATORI

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LE PROSPETTIVE CANGIANTI DI MONUMENT VALLEY I E II

LE PROSPETTIVE CANGIANTI DI MONUMENT VALLEY I E II

Monument Valley (2014), e il suo seguito Monument Valley II (2017), entrambi di ustwo Games, sono pluripremiati giochi per dispositivi mobili con sistema operativo iOS e Android, vincitori come miglior gioco e migliore innovazione nella categoria dei giochi per dispositivi mobili, praticamente in tutte le manifestazioni più importanti del settore videoludico. Puzzle game 3D, i due Monument Valley traggono la loro “forza” non dall’azione frenetica, nel coordinamento dei movimenti o dell’interazione mano/occhio, ma da un rilassante e riflessivo ritmo di gioco che si avvale di un superbo game design (certamente uno dei più riusciti e raffinati di cui il mercato dei giochi per mobile abbia mai beneficiato) accompagnato da un comparto sonoro eccellente e una ispiratissima grafica. Nel primo gio... »

LA PIOGGIA IMPLACABILE DEI FUMETTI

LA PIOGGIA IMPLACABILE DEI FUMETTI

La pioggia nel fumetto è spesso usata per rafforzare ulteriormente un’atmosfera già di per sé drammatica, ma non solo. Vediamo come l’hanno utilizzata alcuni maestri del fumetto. La pioggia disperata di Magnus Siamo nelle pagine iniziali di un episodio dello Sconosciuto di Magnus, il quarto della prima serie: “I cinque gioiellieri”. Unknow/Lo Sconosciuto barcolla sotto la pioggia. È una pioggia che scende torrenziale, che sferza con impeto gli scalini. La pioggia è resa da Magnus mediante sottili linee appaiate inclinate di circa 60 gradi. Le linee sono nere dove lo sfondo è bianco e bianche sopra gli sfondi neri. Con minuscoli puntini bianchi sono rese le gocce che rimbalzano sugli scalini. Notare anche il sapiente uso del retino, che diventa fondamentale per rendere l’atmosfe... »

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