IL COLPO SEGRETO DI BIG JIM

IL COLPO SEGRETO DI BIG JIM

Chi non ricorda Big Jim, con il suo caratteristico “pulsante” sulla schiena che, premendolo, sferrava un colpo di karate? Nell’Italia degli anni settanta l’espressione action figure era misconosciuta, dato che venivano chiamate pupazzetti o bambolotti. Se per le bambine c’era Barbie, prodotta dalla Mattel, ancora oggi icona del genere, da poco i bambini avevano i G.I. Joe della Hasbro, ovvero soldati dotati di equipaggiamenti militari non ancora vivaci come quelli del decennio successivo. E poi i supereroi, stavolta per la Harbert, che distribuiva l’Uomo Ragno, i Fantastici Quattro, Superman, Flash, Batman e Robin dei fumetti Marvel e Dc (pubblicati in Italia dagli editori Corno e Cenisio). A corredo c’erano anche i loro super nemici e alcuni veicoli come unic... »

MOMENTO POP – EVASIONE

MOMENTO POP – EVASIONE

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MAZINGA Z INFINITY IN ANTEPRIMA MONDIALE A ROMA: IL TRAILER

MAZINGA Z INFINITY IN ANTEPRIMA MONDIALE A ROMA: IL TRAILER

La straordinaria pellicola d’animazione Mazinga Z – Infinity verrà proietata in anteprima mondiale il 28 ottobre alla Festa del Cinema di Roma. Diretto da Junji Shimizu, prodotto da Toei Animation, il film uscirà nella terra d’origine, il Giappone, solo nel gennaio 2018. Dal suo esordio del 1972, Mazinga Z non ha smesso di contrastare i piani malefici del Dottor Inferno, che tornerà in questo episodio a minacciare l’umanità con armi fotoniche e gigabot della stazza pari a quella dell’eroe creato da Gō Nagai. Da tempo la Toei, storica casa di produzione giapponese, aveva in mente il forte rilancio per una delle “creature” nate dalla fantasia di Nagai: Mazinga Z, esponente di punta della fantascienza giapponese e anticipatore del genere dei super robot, è sembrato il candidato ideale per que... »

ADDIO A UMBERTO LENZI CON 5 SEQUENZE HORROR

ADDIO A UMBERTO LENZI CON 5 SEQUENZE HORROR

Con Umberto Lenzi, nato nel 1931 a Massa Marittima e scomparso poche ore fa (il 19 ottobre 2017), se ne va uno degli ultimi maestri del cinema italiano di genere, capace di spaziare dal peplum al poliziesco. Vogliamo ricordarlo con cinque sequenze tratte da alcuni dei suoi titoli thriller e horror più conosciuti. Spasmo (1974) Thriller nel quale dominano i simboli, i dettagli, l’aspetto psicologico e una paranoia che si svela nel finale, quando il protagonista si rende conto di non essere perseguitato come credeva, ma di essere lui stesso responsabile dei vari omicidi per colpa di una follia ereditaria. Affascinante in certe sequenze, Spasmo sconta una suspense appena passabile (caratteristica di Lenzi, più bravo nei polizieschi) ma è comunque un film interessante e può contare su una vast... »

VIDEOGIOCHI HORROR DIMENTICATI DEGLI ANNI NOVANTA

VIDEOGIOCHI HORROR DIMENTICATI DEGLI ANNI NOVANTA

Argomento di oggi: dieci giochi horror degli anni novanta di cui probabilmente vi siete dimenticati. O avete perso per strada, fa lo stesso. Ho preferito concentrarmi su una serie di videogame apparsi fra il 1998 e il 2000 perché questo biennio lo considero la “zona di comfort” per eccellenza del genere. Più giù capirete meglio il motivo di questo appellativo.  Night Slasher (Data East – 1993) Night Slasher della Data East è uno dei giochi horror che ricordo con maggior piacere. Essenzialmente si tratta di un beat’em up a scorrimento laterale, come ce n’erano tantissimi in giro. Tuttavia la sua piccola nicchia riuscì anche a scavarsela. Il problema è che uscì in un periodo in cui il genere s’avvicinava alla sua data di scadenza. Infatti, come dicevo sui peggio cloni di Street Fighter, nell... »

MATITE BLU 59

MATITE BLU 59

REED CRANDALL, DISEGNATORE MANCATO DI TARZAN

REED CRANDALL, DISEGNATORE MANCATO DI TARZAN

La casa editrice americana TwoMorrows ha pubblicato, nel 2017, una bella monografia di Roger Hill dedicata al disegnatore di fumetti Reed Crandall. Tra le tante cose, viene ricordato un episodio del tarzanide Kaänga realizzato nel 1943 per la Fiction House. A questa storia è legata una delle tante leggende del mondo dei fumetti a cui Hill, nel libro, non fa cenno, ma che si può trovare riportata nella prefazione del volume 15B della collana della Nbm “Tarzan In Color” (1996). Nella prefazione, Robert R. Barrett parla delle tavole domenicali di Tarzan disegnate dal portoricano Ruben Moreira (sotto la firma “Rubimor”) tra il 1945 e il 1947, quando sostituì temporaneamente Burne Hogarth. Secondo questo aneddoto, Moreira sarebbe stato scelto per disegnare le avventure d... »

ROKKO CIPOLLA – 45

ROKKO CIPOLLA – 45

QUANDO LA CENSURA PROVOCA IL BLACK OUT

QUANDO LA CENSURA PROVOCA IL BLACK OUT

“Nessun bisogno vi è de libri” perché “meglio che mille libri (…) fossero proibiti senza demerito, che permesso uno meritevole di proibizione”. Ludovico Beccadelli, segretario del Concilio di Trento dal 1545 La censura ha una lunga storia che ancora oggi continua. Se non avesse tristi e negativi esiti, sarebbero addirittura umoristiche le modalità spesso grossolane con cui viene applicata o le verità lapalissiane che si adopera a nascondere con ogni mezzo. O ancora, i travestimenti che s’inventa per apparire il contrario di quello che è: progressista e disinteressata, umanitaria ed etica, veritiera e benefica. L’argomento è vecchio e alquanto noioso, ma può avere esiti sorprendenti quando la lista dei censurati diventa pubblica grazie a risvolti storici posteriori o all’attività clandestin... »

FRANK CARTER – PRIGIONIERO DI ARES 30

FRANK CARTER – PRIGIONIERO DI ARES 30

MOMENTO POP – PRIMA E DOPO

MOMENTO POP – PRIMA E DOPO

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ATOMIK, IL SUPEREROE DELLA CORNO PRE-MARVEL

ATOMIK, IL SUPEREROE DELLA CORNO PRE-MARVEL

Atomik era un supereroe creato da Luciano Secchi prima che importasse gli eroi Marvel per l’Editoriale Corno. L’Italia ha conosciuto il fenomeno dei supereroi alla fine della Seconda guerra mondiale, quando sono arrivati da noi i primi comic book portati dai soldati americani, ed è durato fino ai primi anni sessanta. Diversi personaggi, generalmente di scarso successo, si sono alternati imitando soprattutto Phantom (chiamato da noi l’Uomo Mascherato) e Superman (da noi Nembo Kid). I nomi di questi supereroi italiani erano Tanks di Carlo Cossio (1945), Ciclone di Andrea Lavezzolo e Carlo Cossio (1945), Asso di Picche di Mario Faustinelli e Hugo Pratt (1945), Misterix di Max Massimino Garnier e Paul Campani (1946), Amok di Cesare Solini e Antonio Canale (1946), Plutos di Gi... »

USIAMO LE PISTE CICLABILI PER VIVERE MEGLIO

USIAMO LE PISTE CICLABILI PER VIVERE MEGLIO

L’invenzione della bicicletta risale all’inizio dell’ottocento. Molti tecnici contribuirono alla scoperta, ognuno apportando modifiche e miglioramenti. Fino alla seconda metà dell’ottocento la bicicletta non diventò di uso comune. Serviva per spostarsi, per fare sport e mantenersi in forma. Oggi molti usano la bicicletta anche per non aumentare l’inquinamento, dato che è un mezzo di trasporto ecologico oltre che molto economico. Perché diventi un mezzo di locomozione di massa occorre garantire la sicurezza del ciclista. Questo è possibile costruendo le piste ciclabili e le ciclovie separate dal traffico dei veicoli a motore. Il ciclista non deve solo essere sicuro, ma anche sentirsi sicuro. Perché questo avvenga è necessario che le piste siano riservate, tutte... »

PV – SONO SODDISFAZIONI

PV – SONO SODDISFAZIONI

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PROF KNOX – ANGELI

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MOMENTO POP – CERCASI

MOMENTO POP – CERCASI

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RAGNAROK, IL DESTINO DEGLI DEI DI ASGARD

RAGNAROK, IL DESTINO DEGLI DEI DI ASGARD

Quanto sappiamo del Ragnarok e degli altri miti nordici, che si tramandavano oralmente, lo dobbiamo soprattutto ai testi medievali trascritti dopo l’introduzione del cristianesimo tra i popoli scandinavi. In particolare all’Edda in prosa, dell’islandese Snorri Stuurluson (1179-1241) e all’Edda poetica, una raccolta di poemi sulla mitologia norrena tratti dal manoscritto medioevale islandese Codex Regius. I vichinghi, che solcarono i mari dal 750 al 1050, prima della loro conversione alla fede cristiana adoravano Odino, Thor, Balder e Loki, come i popoli più meridionali dell’attuale Germania (convertiti al cristianesimo secoli prima). Per i vichinghi morire in battaglia era considerato un onore: le valchirie portavano i caduti nel Valhalla, dove avrebbero trascorso il tempo a ba... »

HEARTBREAKER: RICORDANDO TOM PETTY

HEARTBREAKER: RICORDANDO TOM PETTY

Tom Petty è morto alcuni giorni fa. Non ce lo aspettavamo. È vero che oramai l’elenco delle rockstar nella fossa è lunghissimo. Avete visto gli Stones a Lucca? Per Keith Richard l’orologio sembra essersi fermato, ma per anni, leggendo delle sue gesta spericolate abbiamo udito dei sinistri rintocchi. Eppure zio Keef è ancora lì sul palco, alla faccia di chi gli vuole male. Tom Petty non era particolarmente celebre in Italia: troppo americano, anzi la quintessenza dell’americanità. Troppo soft e troppo anni settanta-ottanta. Non sembrava uno rovinato da droghe e alcool. O almeno, se lo ha fatto l’ha nascosto bene. Un personaggio incolore? Eppure chi conosce la storia del rock sa che lui un posto nella Storia se lo era guadagnato da tempo. Il suo fascino e la “qu... »

I CHINSON – HOLLYWOOD

I CHINSON – HOLLYWOOD

CAPT’N COURAGE CONTRO I PIRATI NELLA GOLDEN AGE

CAPT’N COURAGE CONTRO I PIRATI NELLA GOLDEN AGE

Alla fine del 1941, con data dicembre, la casa editrice Dynamic Pubblications di Harry “A” Chesler Jr fece uscire uno dei tanti comic book del periodo: Punch Comics (nessuna parentela con il periodico satirico inglese). Un albo antologico di 64 pagine dove trovava posto, tra le altre serie, una breve storia di pirati: genere sfortunato che in America non vide mai un personaggio di successo. Neppure il nostro Capt’n Courage lo ebbe, malgrado alcune sue storie furono ristampate in seguito dalla Avon. Testo e disegni sono di Charles Sultan, art director degli albi pubblicati da Chesler. Dopo la “caccia alle streghe” dei fumetti avvenuta nei primi anni cinquanta, che ne ridusse il numero fin quasi a farli sparire, Sultan lavorò come editor per riviste di taglio gi... »

TINÌ TRANTRAN – 94

TINÌ TRANTRAN – 94

IL NUOVO SPORT DI PICCHIARE GLI INSEGNANTI

IL NUOVO SPORT DI PICCHIARE GLI INSEGNANTI

Il padre dell’allieva stringeva forte il collo di Perra, uno degli insegnanti della scuola. Il viso del prof era diventato rosso come un peperone, mentre quello del genitore era giallo di rabbia. Intorno a loro, incuranti dei compiti in classe che ricoprivano il pavimento dell’ingresso dell’istituto commerciale, una folla di studenti in festa incitava con i cori la belva dalle nari fumanti a finire l’uomo: finalmente quello stronzo di geografia le stava prendendo! Per un attimo sembrò che il genitore sorridesse e si mettesse in posa come per una fotografia. Mostraci, O Achille, i pettorali e la tartaruga del tuo ventre possente! Ma fu un attimo soltanto. L’espressione del colosso fu di nuovo minacciosa come il tono della sua domanda: “Cos’hai chiesto ieri a mia figlia?”. I test... »

FRANK CARTER – PRIGIONIERO DI ARES 29

FRANK CARTER – PRIGIONIERO DI ARES 29

IL NUOVO BLADE RUNNER È RIUSCITO PERCHÉ NON IMITA IL PRIMO

IL NUOVO BLADE RUNNER È RIUSCITO PERCHÉ NON IMITA IL PRIMO

C’è un motivo, anzi, più di uno in realtà, per cui Blade Runner sta lì nella sua bella cornice splendente appeso al muro nella hall of fame del cinema sci-fi insieme al resto dei grandi del genere. Così, tanto per dire, “ma gli androidi sognano pecore elettriche”? No, gli androidi sognano ciò che è stato programmato debbano sognare. Tuttavia, cosa accadrebbe se fossero liberi, se fossero in grado di sognare ciò che vogliono? Cosa sarebbero poi, umani? O forse qualcosa di più umano dell’umano? Se dietro una sola, semplice domanda si nasconde un numero infinito di elucubrazioni, figuriamoci un intero film impostato in questo modo. Volendo parafrasare, Blade Runner è un prestigiatore: ti mostra da un lato la mano vuota, mentre dall’altra continua a tirar fuori conigli. In questo s... »

MOMENTO POP – MOLTO AMICI

MOMENTO POP – MOLTO AMICI

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LA REGRESSIONE DEGLI ANNI OTTANTA IN 10 SEQUENZE

LA REGRESSIONE DEGLI ANNI OTTANTA IN 10 SEQUENZE

Il cinema degli anni ottanta suscita sempre maggiore interesse. Lo dimostra la realizzazione di Blade Runner 2049, sequel di un titolo che, piaccia o meno, rappresenta bene il decennio. Non a caso il cinema contemporaneo sembra aver molto a che vedere con quello segnato in maniera indelebile dal film di Ridley Scott. Può quindi risultare utile qualche riflessione sugli anni ottanta, sui temi e le particolarità figurative che li hanno caratterizzati. Il cinema americano, per esempio, esaspera alcune tendenze già attuate in precedenza. Una è la regressione, che viene espressa in vari modi. Innanzitutto attraverso il recupero e la rilettura dei generi più iconici (spiccano il noir e la detective story). Nonché con forme narrative, musicali e visive appartenenti al passato. Si pensi alla grand... »

IL RINNOVAMENTO DC TRA GLI ANNI SESSANTA E SETTANTA

IL RINNOVAMENTO DC TRA GLI ANNI SESSANTA E SETTANTA

La Silver Age del fumetto americano è spesso ricordata per il trionfo del Sense of Wonder dovuto alla Marvel Comics dell’editore Martin Goodman, con i fumetti di Stan Lee, Jack Kirby, Steve Ditko, John Buscema eccetera. Ma è stata la Dc Comics a inaugurare questa seconda epoca dei supereroi, dopo quella conclusasi poco dopo la Seconda guerra mondiale. La Dc lo ha fatto con il secondo Flash, che debutta su Showcase n. 4 dell’ottobre 1956, seguito da Lanterna Verde sul n. 22 del novembre-dicembre 1958 e Atomo sul n. 34, inaugurando un filone che continua ancora oggi senza interruzioni. Fu comunque la Marvel a incarnare la rivoluzione del fumetto statunitense, con supereroi come l’Uomo Ragno/Peter Parker, che introduce il concetto di “supereroi con superproblemi”: gli eroi, ... »

MATITE BLU 58

MATITE BLU 58

PROMETHEUS & PANDORA: T.T. D’ARBY ORA SI CHIAMA SANANDA

PROMETHEUS & PANDORA: T.T. D’ARBY ORA SI CHIAMA SANANDA

Prometheus & Pandora: secondo la mitologia greca, Prometeo rubò il fuoco agli dei e la pagò cara. La bellissima Pandora, moglie del fratello, aprì il famigerato vaso che disperse i mali nel mondo, sul fondo del quale restò solo la Speranza. Sono passati trenta anni dal mitico Introducing the Hardline According to Terence Trent D’Arby, uscito nel luglio del 1987, e se vi chiedete che fine abbia fatto quell’androgino nero con le treccine e la voce soffiata, che per qualche tempo oscurò persino Michael Jackson e Prince, si potrebbe dire, con un’immagine altrettanto mitologica, che è morto e risorto. Anche lui ha rubato il fuoco agli dei (del pop?) e ha pagato quel grande successo con un esaurimento nervoso e l’oblio, ma ha anche incontrato la dolce Pandora (la musica) ch... »

TINÌ TRANTRAN – 93

TINÌ TRANTRAN – 93

FERMIAMO L’EPIDEMIA DELLE CASTAGNE

FERMIAMO L’EPIDEMIA DELLE CASTAGNE

Le castagne italiane rischiano di sparire dalla nostra tavola. Nel 2002 la vespa nera è apparsa nel sud del Piemonte. Adesso è diffusa in tutta Italia. La vespa nera depone le sue uova sui germogli del castagno. L’attacco combinato con i funghi microscopici che diffondono il mal d’inchiostro e il cancro del castagno possono uccidere anche esemplari secolari. Inoltre è molto cresciuta la produzione di castagne asiatica, soprattutto cinese, che ha invaso non solo i mercati dei nostri tradizionali clienti, ma anche l’Italia. In America il castagno locale è quasi del tutto scomparso a causa del cancro della corteccia. Benché i costi della raccolta delle castagne siano molto aumentati, il prezzo delle castagne non ha scoraggiato i consumatori. Da prodotto povero destinato a sf... »

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