DARDANO SACCHETTI, LO SCENEGGIATORE A NOVE CODE

DARDANO SACCHETTI, LO SCENEGGIATORE A NOVE CODE

Dardano Sacchetti, nato a Montenero di Bisaccia nel 1944, è uno dei più importanti sceneggiatori del cinema italiano di genere. Ha scritto film per Dario Argento, Mario Bava, Lucio Fulci, Umberto Lenzi, Lamberto Bava e molti altri. Dardano Sacchetti, come ti sei avvicinato alla professione di sceneggiatore? Amici di Torino, che avevo conosciuto per motivi politici, erano venuti a Roma per iscriversi al Centro sperimentale (era l’epoca di Rossellini). Non riuscivano a scrivere un soggetto. Avevano conosciuto Dario Argento. Quasi per scherzo mi ci misi io senza averne mai scritto uno in vita mia e senza sapere come si facesse. Scrissi dieci pagine, diventarono il giorno dopo il soggetto del “Gatto a nove code”. Nel 1969 hai scritto una sceneggiatura per Mario Bava… Sc... »

LA SPLASH PAGE COME MOMENTO DI ROTTURA

LA SPLASH PAGE COME MOMENTO DI ROTTURA

Per dirla in breve, la splash page consiste in una tavola occupata da una sola vignetta. Si tratta di una pagina dal forte impatto visivo che, se inserita al punto giusto di una storia, può aggiungere un intenso carico emozionale alla narrazione. Diciamo anche cosa non è. Non è una copertina. Qui sotto, una splash page di John Buscema: “Anche un androide può piangere”. La copertina ha soprattutto una funzione di sintesi. Di solito riassume in una sola immagine il contenuto di un albo. Non è una prima pagina. La prima pagina deve introdurci, magari in modo spettacolare, nella storia.   La valorizzò Eisner Ben note sono le splash page di Will Eisner di The Spirit che hanno influenzato generazioni di disegnatori. Einser, peraltro, integrava anche il logo di Spirit nell’... »

MATITE BLU 76

MATITE BLU 76

LA GUERRA FREDDA DI CTHULHU

LA GUERRA FREDDA DI CTHULHU

La prima cosa che mi è venuta in mente dopo aver letto Guerra gelida (A Colder War, 2000), breve racconto dello scrittore inglese Charles Stross, edito in formato ebook da Delos Digital, è stata: “eccezionale!”. Scritto nel 1997 ma pubblicato nel 2000 sul terzo numero della storica rivista inglese Spectrum SF, in poco più di novanta pagine Stross ci riporta all’epoca della guerra fredda e ne scombina le regole inserendo, all’interno dello scenario tipico della corsa all’armamento più potente, i Miti di Cthulhu creati da H.P. Lovecraft (Providence 1890-1937), maestro indiscusso dell’orrore a cui si devono storie indimenticabili come Il richiamo di Cthulhu (“The Call of Cthulhu”, 1926), Dagon (id. 1917), Il caso di Charles Dexter Ward (“The case of Charles Dexter Ward”, 1927), I ... »

MOMENTO POP – PULP PARTY

MOMENTO POP – PULP PARTY

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IL THEREMIN DA STAR TREK AL ROCK

IL THEREMIN DA STAR TREK AL ROCK

Tempo fa un amico mi stava descrivendo quello che per lui sarebbe stato lo strumento musicale del futuro. Ne parlava come di un congegno in cui le mani non toccavano corde o tasti, ma si muovevano spostando l’aria. E lo spostamento dell’aria produceva i suoni. «Ma quello strumento esiste già!» gli risposi. «Si chiama theremin». In effetti, tutti conoscono la particolare musica del theremin, anche se pochi sanno che viene prodotta da questo strumento. Perché, pur esistendo da quasi cent’anni, dello strumento se ne è sempre parlato pochissimo. Non è invece sfuggito, tanto per fare due nomi importanti e vicini ai nostri tempi, al gruppo musicale rock psichedelico e progressivo dei Pink Floyd che lo hanno utilizzato nell’album Echoes e in Umma Gumma, e a quello proto-hard rock dei Led Zeppelin... »

PROF KNOX – CAMMELLO

PROF KNOX – CAMMELLO

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LUC ORIENT E IL CICLO DI TERANGO

LUC ORIENT E IL CICLO DI TERANGO

Da piccolo sono rimasto folgorato dal ciclo di Terango di Luc Orient, un personaggio fantascientifico che al giorno d’oggi sono davvero in pochi a conoscere. Luc Orient aveva più coerenza rispetto al Flash Gordon di Alex Raymond, anche se, lo capivo già allora, ne era l’imitazione. Se penso ai bambini cresciuti con le storie dei Masters of the Universe (peraltro quelle a fumetti le ho scritte io), non posso che tirare un sospiro di sollievo per essere nato prima. Lo sceneggiatore di Luc Orient era Greg (Michel Regnier): nato in Belgio nel 1931, dal 1966 al 1974 è stato direttore del settimanale di fumetti “Journal de Tintin”. Il suo personaggio più famoso è forse Bernard Prince, disegnato da Hermann, ma ne ha creati tanti altri. Forse troppi, dato che alcune storie presentano contraddizion... »

PV – INSONNIA

PV – INSONNIA

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MOMENTO POP – COGLI L’ATTIMO

MOMENTO POP – COGLI L’ATTIMO

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COME DIVENTARE MARILYN MONROE

COME DIVENTARE MARILYN MONROE

Il fascino da pin-up di Marilyn Monroe è rimasto intatto nel tempo e forse si è accresciuto. Il modo di truccarsi di Marilyn è ancora fonte di ispirazione, come si può vedere nel sito di Clio Make Up. Gli articoli sulle molestie sessuali subite dalle attrici hanno richiamato l’attenzione su un’intervista di Marilyn, dove aveva detto che la pratica era diffusa anche se molte sue colleghe la negavano per ipocrisia e vergogna: “Hollywood era un bordello sovraffollato”. La fama che le case produttrici le cucirono addosso era quella di “povera Cenerentola” che studiando e impegnandosi aveva raggiunto fama e ricchezza. È la versione femminile dell’uomo che si è fatto da sé. Fanno parte di questo mito anche le storie relative alla vita privata infelice pe... »

LA RIVOLUZIONE DI UTENA

LA RIVOLUZIONE DI UTENA

Utena, la fillette révolutionnaire: pur essendo un personaggio giapponese il sottotitolo è in francese. Dunque francese, rivoluzionaria e spadaccina come Lady Oscar, ma anche giapponese, esoterica e colorata come Sailor Moon. Due genitrici (non è un caso che siano una coppia femminile) e una figlia che è appena diventata ventenne: qui la pagina del ventennale con le novità su merchandising, eventi, mostre e un nuovo capitolo del manga. La rivoluzione può ricominciare. GENESI Shojo Kakumei Utena nasce come progetto multimediale e crossmediale: un unico titolo per una serie tv, un fumetto e poi un videogame, un musical e un film. In principio fu… la fine: quella di Sailor Moon, che nel 1997 lascia scoperta la fascia occupata con successo per cinque anni nella televisione giapponese. Ut... »

I CHINSON – FINE DELLA FESTA

I CHINSON – FINE DELLA FESTA

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L’UBALDA TUTTA NUDA E LE ALTRE DI LAURENTI

L’UBALDA TUTTA NUDA E LE ALTRE DI LAURENTI

“Ho sempre pensato a far ridere. A ognuno il suo mestiere”. Così si espresse Mariano Laurenti in una intervista pubblicata nel libro di Michele Giordano “La commedia erotica italiana” (Gremese Editore). Laurenti è uno dei pochi registi italiani ad avere diretto più di cinquanta film appartenenti a un solo genere: la commedia, con accenti ora più farseschi, ora più erotici (o entrambe le cose). Fino alle commedie musicali degli anni ottanta interpretate da Nino D’Angelo. Nato a Roma nel 1929, dopo essere stato aiuto di Mauro Bolognini, Domenico Paolella e soprattutto di Steno (per molti film con Totò), Mariano Laurenti ha esordito nel 1964 con il parodistico Il vostro superagente Flit, interpretato da Raimondo Vianello e Raffaella Carrà. Grazie a quello che può essere cons... »

MOMENTO POP – FINITA LA BENZINA?

MOMENTO POP – FINITA LA BENZINA?

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IL SUPEREROE, LA SERIE DIMENTICATA

IL SUPEREROE, LA SERIE DIMENTICATA

Dopo essersi comportata splendidamente con la pubblicazione dei fumetti Marvel durante i primi anni settanta, l’Editoriale Corno impazzisce a partire dalla metà del decennio buttando sul mercato albi strampalati come “Il Supereroe”. Forse il responsabile delle testate (non è facile capire chi sia quello reale) è cambiato: quello nuovo non legge ciò che pubblica e tantomeno lo ama. Nel 1978, la Corno pubblica la serie Marvel de “Gli Eterni” in un incongruo formato gigante, mentre materiale vario della Dc Comics (di un periodo che va dagli anni cinquanta ai settanta) viene presentato nel tascabile mensile intitolato “Il Supereroe”. Miniaturizzazioni delle vignette che non si vedevano dai tempi di “Nembo Kid”. Non contenta, più avanti la C... »

NELL’INFERNO D’ACCIAIO DI PITTSBURGH

NELL’INFERNO D’ACCIAIO DI PITTSBURGH

Questa è la storia di una ossessione. Un viaggio dantesco attraverso una città infernale svoltosi nel mezzo del cammino della vita di Eugene Smith, uno dei più grandi fotografi di sempre. Smith aveva 37 anni quando giunse nella città industriale di Pittsburgh per un servizio fotografico che doveva durare tre settimane. Ci restò due anni, scattando oltre 17mila foto e uscendone psicologicamente devastato. A quel tempo era già famoso per le sue foto di combattimenti ravvicinati che aveva scattato durante la Seconda guerra mondiale sul fronte del Pacifico. Era diventato una stella grazie ai suoi reportage per la rivista Life, entrati subito di diritto nella storia della fotografia. Eugene Smith aveva un ego smisurato e un carattere davvero difficile. Mentre quelli di Life cercavano sempliceme... »

MATITE BLU 75

MATITE BLU 75

VAN LEEUWENHOEK E VERMEER, IL MICROSCOPIO E LA CAMERA OTTICA

VAN LEEUWENHOEK E VERMEER, IL MICROSCOPIO E LA CAMERA OTTICA

Breve storia di un personaggio vissuto quasi quattrocento anni fa, in Olanda, con un cognome impossibile che si scrive Leeuwenhoek e si pronuncia più o meno “Liiwinhuk”. Negli ultimi anni della sua vita fu una celebrità nella città di Delft, soprattutto per le continue visite di “personaggi celebri” che riceveva nel suo laboratorio. Tutti quelli che riuscivano a ottenere un invito si affollavano a guardare, attraverso le sue perfette e piccole lenti, le strane creature che nuotavano in gocce di saliva o in acqua di stagno, l’intima tessitura di una foglia o il mistero celato in un piccolo seme. Fu l’inventore del microscopio e questa è la sua storia, intrecciata con quella di molte altre vite più famose della sua, ma non necessariamente più lodevoli. Antonie van Leeuwenhoek nasce a Delft i... »

MOMENTO POP – LA MODELLA

MOMENTO POP – LA MODELLA

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IL SEGNO DECISO DI  BERNIE KRIGSTEIN

IL SEGNO DECISO DI BERNIE KRIGSTEIN

Presentiamo l’adattamento di una breve storia di Bernie Krigstein pubblicata dalla Orbit Publication (su The Westerner n. 27 del giugno 1950) della serie Nuggets Nugent, incentrata su un tipico vecchietto del West (probabilmente ispirato dall’attore Gabby Hayes), spalla del cartaceo eroe western Wild Bill Pecos. Il genere western era piuttosto in voga negli anni cinquanta, anche se più in Italia che in America, ma non è il motivo che mi ha spinto a presentare questo piccolo lavoro, bensì il fatto che il suo disegnatore è il grande Bernie Krigstein (nella prima pagina si firma B.B. Krig). Siamo decisamente lontani dagli audaci sperimentalismi di altri suoi lavori, come la celeberrima storia che parla di un aguzzino nazista scoperto in metropolitana da un suo ex prigioniero intit... »

PROF KNOX – CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

PROF KNOX – CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

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ZABRISKIE POINT, MARK COME MARCUSE

ZABRISKIE POINT, MARK COME MARCUSE

Zabriskie Point è una delle principali attrazioni della Death Valley, il deserto californiano al confine con il Nevada. Nel film omonimo del 1970, Michelangelo Antonioni vi gira una famosa scena d’amore di gruppo. L’amore nella valle della morte. Dove non c’è quasi niente, salvo funerei presagi. Il film inizia con una interminabile riunione politica studentesca (siamo ai tempi della contestazione). I volti dei ragazzi appaiono e scompaiono in un susseguirsi di a fuoco e di sfocati. A forza di contestare, Mark, il protagonista, arriva a contestare anche la contestazione. Giusto per andare contro, sempre e comunque. Alla ricerca disperata della libertà totale. Il deserto dei sentimenti La civiltà invade ogni spazio naturale, arrivando persino a costruire ville nel deserto. ... »

PV – RISANAMENTO

PV – RISANAMENTO

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MOMENTO POP – OTTIMA PRONUNCIA

MOMENTO POP – OTTIMA PRONUNCIA

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INTERVISTA A GASTALDI CON 16 SEQUENZE

INTERVISTA A GASTALDI CON 16 SEQUENZE

Nato nel 1934 a Graglia (in provincia di Biella), Ernesto Gastaldi, tra il 1960 e il 1980, ha lavorato a oltre cento film diventando uno tra i più importanti sceneggiatori del genere giallo e del noir. Inoltre, Gastaldi è stato regista e scrittore. Ernesto Gastaldi, come si è avvicinato al mondo della scrittura cinematografica? Pensavo di fare lo scrittore e scrivere per il cinema mi parve l’unica strada per cominciare a scrivere senza morire di fame. Nei primi anni sessanta ha scritto due film del terrore, “Licanthropus” (1961) di Heusch e “L’orribile segreto del Dr. Hichcock” (1962) di Freda. Ce ne può parlare? “Licanthropus” è stato forse il primo vero copione professionale, nel senso che ero diventato un professionista. Avevo fatto scuola e negritudine sotto Ugo Guerra e ora ero pronto... »

LE ORIGINI DI LUKE CAGE, EROE A PAGAMENTO

LE ORIGINI DI LUKE CAGE, EROE A PAGAMENTO

Luke Cage compare per la prima volta nella testata della Marvel a lui dedicata: “Luke Cage, Hero for Hire” n. 1 del giugno 1972. Il personaggio viene creato da Archie Goodwin, che ne scrive le storie, con la supervisione di Stan Lee e Roy Thomas e la collaborazione di John Romita (senior) per la resa grafica del personaggio. I disegni sono di George Tuska inchiostrati da Billy Graham. Non è il primo supereroe nero della casa Marvel, prima di lui c’era stato Pantera Nera (che aveva esordito nel n. 52 dei “Fantastic Four” del luglio 1966), creato da Stan Lee e Jack Kirby. Il secondo è stato Falcon, partner di Capitan America (dal n. 117 di “Captain America” del settembre 1969), creato da Stan Lee e Gene Colan. Luke Cage, però, è il primo supereroe nero ad avere una testata propria. Il person... »

I CHINSON – SAN VALENTINO 2018

I CHINSON – SAN VALENTINO 2018

THALAMOS, LIRICA EROTICA

THALAMOS, LIRICA EROTICA

THALAMOS Mi ha cercato la mia donna stanotte. Pelle contro pelle come solo le donne e i bambini sanno fare. Acqua che conteneva abbracci di cosce e baci emozioni e corpi, gioia sul viso che amo tenerezza e passione per i segni del tempo bellezza inconsueta e sapiente di un frutto maturo amato col ricordo di un corpo di ragazza che come una canzone, mi sedusse e il mio seme nel suo grembo di lievito raccolse in una esplosione di vita.     World © di Garcilaso Sombra. All rights reserved Dal volume di poesie “La falce, la cartuccera e la chitarra” di Garcilaso Sombra   »

MOMENTO POP – CHE ORA È?

MOMENTO POP – CHE ORA È?

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LE FAMIGLIE DEL BOOM ECONOMICO NEI CARTONI

LE FAMIGLIE DEL BOOM ECONOMICO NEI CARTONI

Dagli anni cinquanta ai sessanta l’Occidente beneficiò del “boom economico”, che finì solo nei primi anni settanta a causa della prima grande crisi del secondo dopoguerra dovuta al rincaro del petrolio. In quegli anni l’aumento del benessere e il miglioramento dello stile di vita avevano prodotto una sorta di euforia nelle famiglie dotate di lavatrici e televisori. Proprio la televisione, all’epoca assolutamente generalista per scarsità di reti, si distinse nelle trasmissioni di intrattenimento dal taglio leggero e rassicurante che avevano come argomento la famiglia stessa. Oltre a telefilm, in America furono prodotti cartoni animati incentrati su questa nuova “famiglia tipo”. La famiglia del boom in diverse epoche storiche Il primo esperimento, ideato da Hanna-Barb... »

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