corto maltese

Corto Maltese di Hugo Pratt

L’INTERVISTA RITROVATA CON HUGO PRATT

Hugo Pratt (1927-1995) è più vivo che mai. A tenerlo vivo sono le innumerevoli riedizioni dei suoi libri, i fumetti dell’amico e collaboratore Lele Vianello, il nuovo Corto Maltese di Canales e Pellejero, gli Scorpioni del deserto di Casali e Camuncoli, i libri di Marco Steiner, la biografia a fumetti di Paolo Cossi, le pubblicazioni di tanti giornalisti, le sue stesse opere originali battute nell... »

L’ESOTERISMO A FUMETTI DA MOORE A PRATT

L’ESOTERISMO A FUMETTI DA MOORE A PRATT

All’origine della parola esoterismo c’è l’aggettivo greco esoterikos (interno), usato per indicare insegnamenti riservati a una cerchia ristretta di discepoli. In contrapposizione a exoterikos, essoterico (esterno), che si riferisce a insegnamenti indirizzati a tutti. Le dottrine esoteriche si basano su una conoscenza segreta che viene trasmessa, attraverso specifici rituali, sol... »

CORTO MALTESE È UN EROE FASCISTA?

CORTO MALTESE È UN EROE FASCISTA?

L’articolo sulle radici letterarie di estrema destra di Corto Maltese pubblicato da Giornale Pop ha provocato vivaci polemiche. L’autore dell’articolo è sicuramente di sinistra a giudicare dal suo profilo di Facebook, eppure da alcuni è stato accusato di essere “fazioso”. Lo stesso era capitato a me per un articolo sulla “fase nazista” di Hergé (vedi “Il filonazismo di Tintin”). Questi... »

CORTO MALTESE ANTIMODERNO E CONTRORIVOLUZIONARIO

CORTO MALTESE ANTIMODERNO E CONTRORIVOLUZIONARIO

Da anni si discute animatamente se Corto Maltese sia di sinistra, di destra, anarchico, individualista, fascista, conservatore, rivoluzionario, libertario, disincantato. La realtà è che Corto Maltese è antimoderno. È antimoderno perché ha fatto la scuola chassidica. Perché praticava il kendo, l’arte marziale tradizionale giapponese con la spada sviluppatasi nel XII secolo. Perché nel 1904, durante... »

GLI EDONISTICI ANNI OTTANTA DEGLI EROI DEI FUMETTI

GLI EDONISTICI ANNI OTTANTA DEGLI EROI DEI FUMETTI

Negli anni ottanta, quando i dischi di Neil Young fanno polvere sul piatto, scalzati da minestrine sinto-pop a basso contenuto calorico, molti comics si adeguano al clima cercando di sfangarsela come possono. Fritz il Gatto lascia il tascapane hippy per la Borsa (ma quella Valori), facendo soldi yuppizzato peggio di American Psyco. La scream-queen Olivia sbarca nel cinema fantahorror, mentre Bracc... »