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MARVELMAN NELL’ITALIA DEGLI ANNI SESSANTA

MARVELMAN NELL’ITALIA DEGLI ANNI SESSANTA

L’edizione italiana di Marvelman, decisamente poco conosciuta, è uscita tra il 1965 e il 1966 per l’editore Edit Europa. Durata 8 numeri, di cui 4 di grande formato (33,5X24) e altri 4 più piccoli (29,5X22), presentava Marvelman, uno dei rari supereroi nati e prosperati in terra britannica. La sua storia piuttosto singolare inizia negli Stati Uniti. Negli anni quaranta a contendersi il... »

20 DONNE NELLA STORIA DEL FUMETTO

20 DONNE NELLA STORIA DEL FUMETTO

Le donne cambiano, nel loro aspetto e nel loro modo di porsi, e i fumetti nel corso dell’ultimo secolo hanno cercato di rappresentarle in questa evoluzione… il più delle volte, soprattutto sotto l’aspetto erotico. Negli ultimi anni sono sempre più numerosi i dibattiti fra gli addetti ai lavori sul ruolo che le donne hanno impersonato nella storia del fumetto. La tesi più accreditata è che gl... »

HUGO PRATT IN ARGENTINA

HUGO PRATT IN ARGENTINA

Ugo Eugenio Prat nasce a Rimini il 15 luglio del 1927. Nasce “Ugo”, senza la “h”, come tutti gli Ugo nati in Italia, e con una “t” sola nel cognome. Pare che al suo arrivo in Argentina, quando aveva poco più di 20 anni, nel 1949, il suo nome e cognome fu “storpiato”, come sembra fosse consuetudine all’epoca, aggiungendogli una “h” e... »

I WESTERN PERFETTI DI ARTURO DEL CASTILLO

I WESTERN PERFETTI DI ARTURO DEL CASTILLO

Arturo Del Castillo è stato uno dei più grandi disegnatori di fumetti western di tutti i tempi. Il suo stile sofferto e dettagliato, che riesce a essere classico e moderno allo stesso tempo, si adatta in maniera eccezionale alla rappresentazione del genere. Nato nel 1925 a Concepción, in Cile, Arturo Del Castillo si dedica presto al disegno da autodidatta e, grazie al fratello Jorge trasferito in ... »

FIERRO, L’ULTIMA CHANCE DEL FUMETTO ARGENTINO

FIERRO, L’ULTIMA CHANCE DEL FUMETTO ARGENTINO

Il 1983 segnò la fine della dittatura argentina instaurata nel 1976. Il ritiro dei militari, dopo la sconfitta nella guerra delle Falkland, lasciò in eredità al governo democratico di Raúl Alfonsín un paese in precario equilibrio sociale e in balia di una profonda crisi economica.   Questo periodo di passaggio fu attraversato da molteplici fermenti politici e culturali che si  intersecarono e... »

SKORPIO RILANCIA IL FUMETTO ARGENTINO

SKORPIO RILANCIA IL FUMETTO ARGENTINO

Dopo la crisi di inizio anni sessanta il fumetto argentino vive una nuova primavera a partire dai primi settanta, legata principalmente alla rivista Skorpio, da non confondere con la successiva “versione” italiana. Skorpio apparve nelle edicole nel luglio 1974, sotto la direzione di Alfredo Scutti per le Ediciones Record. Fu una rivista eccezionale nella storia del fumetto argentino, c... »

HORA CERO, L’ORA ZERO DEL FUMETTO ARGENTINO

HORA CERO, L’ORA ZERO DEL FUMETTO ARGENTINO

I primi fumetti realizzati in Argentina sono Viruta y Chicharrón e Goyo Sarrasqueta, del 1912 e del 1913 rispettivamente. Mentre negli Stati Uniti i fumetti nascono negli ultimi anni dell’Ottocento sulle pagine dei quotidiani, in Argentina compaiono in una rivista illustrata e solo successivamente escono sul quotidiano La Nacion di Buenos Aires, nel 1920. Nel 1928 esce la prima rivista inter... »

ROBIN WOOD: DAGO E MOLTI ALTRI EROI

ROBIN WOOD: DAGO E MOLTI ALTRI EROI

Robin Wood, nato in Paraguay da una famiglia di origine irlandese nel 1944 e morto nello stesso Paese nel 2021, all’età di 77 anni, è stato uno dei grandi del fumetto argentino. Tanto da venire considerato l’erede di Hector German Oesterheld, l’autore de L’Eternauta, sia per la quantità che per la qualità delle storie realizzate (per quanto Oesterhled non lo apprezzasse particola... »

IL MISTERO DELL’EDIZIONE INGLESE DI LINUS

IL MISTERO DELL’EDIZIONE INGLESE DI LINUS

Nel maggio del 1970 la casa editrice Milano Libri pubblicò il numero zero di un’edizione in inglese di Linus destinata al mercato britannico. La rivista fu annunciata sul Linus italiano dello stesso mese e l’occasione addotta per la pubblicazione fu la First International Convention Of Cartoonists di Londra. Fu il primo e ultimo numero, di cui non si trova traccia in alcuna storia del ... »