RISCOPRIRE GUILLERMIN IN 4 SEQUENZE

RISCOPRIRE GUILLERMIN IN 4 SEQUENZE

John Guillermin, nato a Londra l’11 novembre del 1925 e scomparso il 27 settembre del 2015 in California, appartiene a quella categoria di registi che non ha mai beneficiato del titolo di Autore. Anzi, soprattutto negli anni settanta, passava per essere soltanto un discreto mestierante. In qualche caso, in maniera ancora più sprezzante veniva definito uno yes-man. Un regista in sostanza a cui si poteva affidare qualsiasi sceneggiatura sapendo che non nutriva velleità particolari e che avrebbe quindi diretto in maniera professionale, senza guizzi e garantendo un buon successo al botteghino.

L’inferno di cristallo (The Towering Inferno, 1974)
Con ogni probabilità l’etichetta di yes-man gli venne affibbiata soprattutto per avere diretto L’inferno di cristallo sotto la supervisione (ma ormai viene quasi sempre accreditato come co-regista) del grande produttore Irwin Allen. Il film fu uno dei primi disaster-movie (nello stesso anno uscì anche Terremoto, diretto da Mark Robson) e probabilmente il migliore, con alcune sequenze molto spettacolari. Certo, in quegli anni il cinema americano stava cambiando, guardava all’Europa e cercava di svincolarsi dalla tradizione hollywoodiana dei kolossal, dei cast stellari e del puro consumo, per cui film come L’inferno di cristallo e registi come Guillermin non potevano essere visti di buon occhio. I tempi delle teorizzazioni disincantate sul cinema-cinema, delle riletture e rivalutazioni dell’effimero sarebbero arrivati di lì a poco.

Assassinio sul Nilo (Death on the Nile, 1978)
Uno spiccato gusto retrò (che trionfava in quel periodo, d’altronde) emerse anche dal film successivo, Assassinio sul Nilo, tratto dal romanzo di Agatha Christie. Guillermin si dimostrò capace di creare una discreta atmosfera, che è poi quello che conta maggiormente nel genere giallo. L’Egitto assolato e una nave da crociera fanno da sfondo a un tipica detective-story nella quale Hercule Poirot deve scoprire chi è l’assassino (e lo spettatore con lui). Il tutto condito da una sottile perfidia tipica della Christie.

Sheena, regina della giungla (Sheena, 1984)
Nel 1984 Guillermin tornò dietro la macchina da presa per dirigere Sheena, regina della giungla, un Tarzan in gonnella che ha le splendide fattezze di Tanya Roberts. Un ritorno al passato, per Guillermin, che qualche decennio prima aveva diretto due film con protagonista l’eroe della giungla: Il terrore corre sul fiume (Tarzan’s Greatest Adventure, 1959) e Tarzan in India (Tarzan Goes to India, 1962). Tratto dal fumetto omonimo e scritto da una coppia di sceneggiatori di vaglia come David Newman e Lorenzo Semple jr. (quest’ultimo già tra gli autori di King Kong), Sheena, regina della giungla non ebbe un grande successo ma è un film da riscoprire.

King Kong 2 (King Kong Lives, 1986)
Stesso discorso per il successivo King Kong 2, sempre prodotto da De Laurentiis e ultimo della carriera di Guillermin. Qui i gorilla giganteschi sono due, un maschio e una femmina, e la vicenda sentimentale sostituisce quella più sensuale tra Kong e Jessica Lange del film precedente. Il buon piglio del regista si nota nelle scene d’azione, a cui aggiunge persino alcuni timidi tentativi splatter, che per contrasto accentuano la sostanziale ingenuità dell’insieme, tipica di un cineasta d’altri tempi.

Filmografia completa (lungometraggi)

Strange Stories, co-regia di Don Chaffey (1953)
Città sotto inchiesta (1956)
Il porto del vizio (1957)
La battaglia segreta di Montgomery (1958)
Tutta la verità (1958)
Il terrore corre sul fiume (1959)
I gangster di Piccadilly (1960)
Furto alla Banca d’Inghilterra (1960)
Tarzan in India (1962)
Il generale non si arrende (1962)
Cannoni a Batasi (1964)
Rapimento (1965)
La caduta delle aquile (1966)
Facce per l’inferno (1968)
Il castello di carte (1968)
Il ponte di Remagen (1969)
El condor (1970)
Il pirata dell’aria (1972)
Shaft e i mercanti di schiavi (1973)
L’inferno di cristallo (1974)
King Kong (1976)
Assassinio sul Nilo (1978)
Sheena, regina della giungla (1984)
King Kong 2 (1986)

 

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