SECRET INVASION, DAI FUMETTI ALLA SERIE TV

SECRET INVASION, DAI FUMETTI ALLA SERIE TV

Secret Invasion è stato un crossover di grande impatto mediatico della Marvel Comics.
Sceneggiato nel 2008 da Brian Michael Bendis, la storia vede gli alieni mutaforma skrull (creati da Stan Lee e Jack Kirby su Fantastic Four n. 2 del 1962, agli albori del Marvel Universe) infiltrarsi tra i terrestri per programmare un’invasione del nostro pianeta.

Lanciato con una grande campagna promozionale, questo crossover ha acceso l’hype e la curiosità dei lettori, che nel corso dei mesi in cui si svolgeva la vicenda si chiedevano chi tra i supereroi fosse stato sostituito da un alieno. Arrivando però a una conclusione che forse non ha rispettato le attese.

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L’infiltrazione

La storia inizia all’indomani della “Guerra civile” tra i supereroi, che ha diviso la loro comunità in due fazioni, quella fedele al governo, guidata da Iron Man, e quella che vi si oppone, guidata da Luke Cage e gli eroi fedeli a Capitan America (dato per morto in quel periodo).

Anche le testate dedicate ai Vendicatori erano due, Mighty Avengers per il team guidato da Iron Man e New Avengers per la squadra con l’Uomo Ragno e Wolverine. Entrambe erano scritte da Bendis.
Nella seconda serie assistiamo alla prima comparsa di un sostituto skrull: i New Avengers erano andati in Giappone per salvare Maya Lopez, alias Echo, dalla Mano, la setta di ninja assassini guidata in quel periodo da Elektra. Proprio la bella greca, pugnalata da Echo, rivela di essere un alieno skrull.

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La rivelazione dà il via a una vera e propria crisi tra gli eroi: gli skrull, dicono, non hanno viaggiato anni luce solo per prendere il controllo della malavita nipponica.Quello di Elektra dunque non è un caso isolato. Chi altri hanno sostituito? E perché né l’olfatto di Wolverine, il senso di ragno dell’Uomo Ragno e la magia del Dottor Strange avevano rivelato l’inganno?

Brian Michael Bendis è bravo nel trasmettere il senso di diffidenza e sfiducia che si crea tra i ranghi dei supereroi: chiunque di loro può essere una spia skrull e di conseguenza nessuno si fida più degli altri.
Luke Cage inizia a dubitare persino della moglie, l’ex detective Jessica Jones.

“Dividi et impera” è la strategia messa in atto dagli alieni, e funziona. Jessica Drew, la Donna Ragno, decide, contro la volontà dei compagni, di prendere il cadavere di Elektra-Skrull e di portarlo da Tony Stark, l’unico che ha i mezzi per fare un’autopsia e capirci qualcosa. Così tradisce di fatto i propri compagni e passa nel team avversario.

Quanto accaduto a Elektra porta Tony Stark a diventare ancor più sospettoso. Decide di portare il cadavere dai suoi alleati segreti, gli Illuminati.

Quella degli Illuminati è un’altra idea di Bendis, che tramite un’operazione di retcon rivela come, all’indomani della guerra Kree-Skrull (scritta da Roy Thomas negli anni settanta), Iron Man insieme a Mr. Fantastic, Namor il Sub-Mariner, Dottor Strange, professor Xavier degli X-Men e Freccia Nera degli Inumani, hanno deciso di monitorare segretamente la comunità dei supereroi, riunendosi in una sorta di loggia massonica per discutere le grandi questioni che mettono in pericolo la Terra.

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Una delle prime missioni di questo gruppo segreto fu proprio quella di diffidare l’imperatore skrull dal tentare un nuovo attacco alla terra. I supereroi furono catturati e torturati, ma riuscirono a fuggire e a tornare a casa.
Quello che non sapevano è che gli skrull iniziarono a fare degli studi su come celarsi totalmente, rendendosi immuni alla telepatia e a ogni altra rilevazione terrestre, per attuare la strategia messa in atto con la Secret Invasion.

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In realtà pure Freccia Nera, membro di questa associazione segretissima, è un infiltrato Skrull. Lui e altri due skrull, che utilizzano poteri misti di vari supereroi come Thor, Wolverine e Colosso, cercano di uccidere il quintetto degli Illuminati, che sopravvive a malapena e poi si scioglie in quanto la fiducia che li legava è ormai scomparsa.

Nessuno è al di sopra del sospetto, dato che chiunque può essere uno skrull in incognito.

 

Secret Invasion, l’invasione segreta

La parte più interessante della trama concepita da Brian Michael Bendis non è tanto la storia in sé, ma come vi si è arrivati. Le rivelazioni postume che svelano i retroscena di chi e come è stato sostituito da un alieno Skrull, simulando perfettamente ogni eroe e conoscendone i ricordi più intimi, è la parte affascinante della saga.
Scopriamo così che anche durante la Guerra Civile e lo scioglimento dei Vendicatori originali c’erano degli Skrull tra i personaggi coinvolti.

La storia raggiunge l’apice quando un’astronave aliena precipita nella Terra Selvaggia. Entrambi i gruppi di Vendicatori giungono sul posto, scoprendo che nell’astronave ci sono alcuni dei più celebri supereroi, ognuno con il costume degli anni settanta

Escono Capitan America (come detto, creduto morto da tutti), Emma Frost, Jean Grey con il costume verde di Fenice, Luke Cage con la tiara e la camicia gialla, l’Uomo Ragno con la ragnatele ascellari, Occhio di Falco con il costume classico… la circostanza crea ulteriore confusione.

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Nel resto del mondo gli skrull infiltrati si rivelano mandando in cortocircuito le difese della Terra. Colpiscono punti strategici come l’eliveivolo dello Shield e il satellite della Sword per avere campo libero. Tra gli skrull in incognito ci sono Edwin Jarvis, il maggiordomo dei Vendicatori; “Dum Dum” Dugan, vicedirettore dello Shield; Hank Pym, che cattura Mr. Fantastic; Susan Storm, che fa esplodere il Baxter Building.
Anche la Donna Ragno si rivela essere una skrull, nientemeno che la loro regina Veranke, che secondo una profezia darà agli Skrull un nuovo pianeta, dopo che il loro era stato divorato da Galactus.

Al centro di New York avviene il grosso dello scontro che vede coinvolti, oltre ai due gruppi principali, i Giovani Vendicatori, il Progetto Iniziativa (giovani eroi addestrati dal governo), il sindacato criminale di Hood, i Thunderbolt di Norman Osborn e i misteriosi Secret Warrior di Nick Fury: l’ex direttore dello Shield fu il primo a scoprire l’infiltrazione skrull e, non sapendo su chi contare, aveva formato una squadra composta da eroi di cui solo lui era a conoscenza.

Nel pieno della battaglia anche il redivivo Thor e il nuovo Capitan America (alias Bucky Barnes) si uniscono agli eroi. Reed Richards (salvato da Abigail Brand, direttrice dello Sword) grazie a un macchinario che rivela la presenza degli skrull permette di chiarire la situazione, dato che da questo momento si può distinguere chi è umano da chi non lo è.

Nella battaglia campale che ne segue Norman Osborn riesce a uccidere la regina Veranke, tagliando il ponte di comando Skrull, non prima però che anche Wasp venga uccisa, trasformata in una specie di bomba energetica dallo skrull che si era fatto passare per Hank Pym.

Al termine dello scontro un’astronave atterra a New York, dalla quale escono i veri terrestri sostituiti, che possono finalmente riabbracciare i propri cari. Tra di essi c’è il vero Jarvis, e tale rivelazione scatena il panico in Jessica Jones e Luke Cage, che avevano affidato la loro figlioletta alle cure del falso maggiordomo.

La colpa di quanto successo ricade su Tony Stark. Il presidente americano, che non si rivela palesemente ma si intuisce essere Bush Junior. Destituisce  ildirettore dello Shield, dando l’incarico a Norman Osborn, ritenuto il salvatore della Terra.

Osborn approfitta della sua posizione per creare una versione malvagia degli Illuminati, ossia la Cabala, di cui fanno parte menti criminali come il Dottor Destino, Hood, Emma Frost e Loki.

È l’inizio di quello che sarà il Dark Reign.

 

Le conseguenze di Secret Invasion

Come abbiamo detto Secret Invasion ha creato grandi aspettative, ma l’evento in sè non ha lasciato una grossa eredità al Marvel Universe.
C’erano le premesse per fare dei cambiamenti consistenti o perlomeno avere strascichi rilevanti, ma forse è mancato il coraggio.

Per esempio, nessuno dei personaggi sostituiti è realmente di reale importanza nell’universo Marvel. E non è ben chiaro del perché i sostituiti siano rimasti in vita. La spiegazione data è quella di utilizzarli come ostaggi degli skrull qualora le cose fossero andate male.

Non ci sono state reali vittime in tutto il conflitto, tranne Wasp (Bendis riteneva che il personaggio non avesse più niente da dire dopo tanti anni). Peraltro tornerà in vita in fretta, rivelando che si è salvata rimpiccolendosi tanto da cadere nel mondo quantico, espediente ripreso nel secondo film del Mcu dedicato ad Ant-Man e Wasp.

Anche le novità introdotte dalla serie non hanno avuto grande rilievo. Bendis fa tornare in vita Barbara Morse, alias Mimo, uccisa nell’ultimo numero dei Vendicatori Costa Ovest nel 1994, rivelando che quella che morì all’epoca fosse in realtà una skrull. Mimo però non tornerà a far coppia con Occhio di Falco né avrà un ruolo rilevante nel Marvel Universe.
La sua “resurrezione” pertanto non è stata realmente utile ed è servita solo per invalidare il finale di Avengers West Coast n. 102.

Anche i nuovi Secret Warrios di Nick Fury si sono rivelati un fuoco di paglia. L’idea che un Fury privo di alleati di cui fidarsi formasse in un nuovo team di eroi in erba era anche accattivante, ma nessuno dei personaggi introdotti per l’occasione ha lasciato un segno, tanto da finire nel dimenticatoio in breve tempo.

Nei tie-in legati alla storia portante veniva reintrodotto il primo Capitan Marvel, l’eroe kree reso celebre da Jim Starlin, che si rivela però essere uno skrull convinto sinceramente di essere lo scomparso eroe.
Questo è servito per motivare Noh Varr, il nuovo personaggio kree introdotto da Grant Morrison, ad autoproclamarsi nuovo Capitan Marvel e protettore dei terrestri, ma dopo qualche sporadica apparizione nelle testate dei Vendicatori pure questo personaggio è caduto nell’oblio.

Anche l’interessante risvolto drammatico dello skrull-Jarvis che rapisce la piccola figlia di Cage viene risolta nel giro di pochi episodi, liquidando la questione senza che l’ex “eroe in vendita” ne risenta in alcun modo.

L’unica conseguenza rilevante a seguito di Secret Invasion è l’ascesa di Norman Osborn, che diventa il villain definitivo della Marvel per un certo periodo di tempo. Ma questo non richiedeva necessariamente l’invasione skrull come pretesto.

In conclusione la sensazione è che Secret Invasion poteva essere un evento di maggior rilievo e dalle conseguenze più rilevanti.

 

L’eredità di Secret Invasion

Secret Invasion ha lasciato comunque un forte impatto nell’immaginario di autori e fan, tanto da essere la base per l’intera seconda stagione della serie Avengers: gli eroi più potenti della Terrail cartoon dedicato ai Vendicatori.

In questa saga, che riprende gran parte della trama fumettistica, con personaggi rilevanti come Capitan America, Sue Storm, Madame Hydra e il segretario di stato Henry Peter Gyrich che vengono sostituiti dagli skrull per diversi episodi.

 

Secret Invasion è anche un progetto dei Marvel Studios. Si tratta di una serie di prossima programmazione su Disney Plus, che potrà contare su un cast di prim’ordine, nel quale spiccano i nomi di Samuel L. JacksonBen Mendelsohn e la star del Trono di Spade Emilia Clarke.

 

 

 

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