CHIUSO IL CALCIOMERCATO: I COLPI DI GENNAIO

CHIUSO IL CALCIOMERCATO: I COLPI DI GENNAIO

Alle ore 23 precise di martedi 31 gennaio si è ufficialmente conclusa la campagna trasferimenti invernale, il calciomercato. È stata una sessione di mercato particolare, in cui abbiamo visto per la prima volta i competitori cinesi affacciarsi all’Europa puntando non solo giocatori arrivati ormai a fine carriera ed in cerca di un ultimo ingaggio importante, ma anche elementi ancora giovani e nel pieno della loro parabola calcistica. Nella Super League cinese militano cinque o sei società che hanno una disponibilità di soldi quasi senza limite e possono permettersi di tentare di ingolosire i grandi nomi del calcio europeo con offerte economiche apparentemente folli.

Carlos Tevez

Lo Shanghai Shenhua ha ingaggiato l’argentino Carlos Tevez facendo di lui il calciatore con lo stipendio più alto al mondo. Per l’ex bianconero si parla di un biennale da 76 milioni complessivi netti. Il brasiliano Oscar ha lasciato il Chelsea a soli 25 anni per firmare un contratto fino al 2020 con lo Shanghai Sipg. Per la cessione del suo trequartista la società londinese ha incassato la bella cifra di 60 milioni. Al giocatore 25 milioni annui.

Oscar

Ha detto sì all’offerta di un ricco contratto cinese anche John Obi Mikel, trasferitosi allo Tianjin Teda dopo dieci anni trascorsi con la maglia del Chelsea. Al nigeriano quasi 10 milioni annui.
Anche la Juventus ha dovuto fare i conti con i cinesi dello Tianjin Quanjian, che sono riusciti a soffiarle a suon di milioni il belga Axel Witsel, centrocampista classe 1989 inseguito da mesi dal duo Marotta-Paratici. Al giocatore un contratto quadriennale da 18 milioni annui. Con i bonus, il belga andrà a guadagnare circa 80 milioni netti in quattro anni. Allo Zenit, club proprietario del suo cartellino, 20 milioni tondi.
A Tientsin, città che ospita le gare dello Tianjin Quanjian, si è accasata anche un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ex milanista Alexandre Pato. Al Villarreal 12 milioni per il ventottenne brasiliano. Lui ne guadagnerà 6 l’anno.

Tomás Rincón

In Italia abbiamo avuto un mercato di gennaio abbastanza povero, fatto di prestiti e pagamenti dilazionati. La Juventus, al momento l’unica delle nostre società ad avere una certa disponibilità finanziaria, non ha individuato l’obiettivo giusto ed ha preferito rinviare a giugno il grande colpo ad effetto (che potrebbe essere Corentin Tolisso del Lione). Intanto è stato preso dal Genoa per circa 10 milioni il venezuelano Tomás Eduardo Rincón, un mastino di 29 anni con cui dare nuovo vigore alla mediana bianconera. Il difensore francese Patrice Evra, che non voleva più fare la riserva, è stato ceduto al Marsiglia a titolo gratuito. Il suo posto nella lista Champions sarà ripreso da Lichtsteiner. Bianconeri sempre molto attivi per quel che riguarda il mercato dei giovani. Marotta e Paratici hanno acquistato dall’Atalanta il difensore Mattia Caldara per 15 milioni e dall’Ascoli l’ala dal piede mancino Riccardo Orsolini per 6 milioni. Per il momento i due giovani non vestiranno bianconero, ma resteranno a maturare ognuno nella rispettiva squadra. Per giugno sono previsti gli arrivi di Rodrigo Bentancur dal Boca Juniors e di Sead Kolasinac dallo Schalke.
Il West Ham ha deciso di non riscattare Simone Zaza. La Juve ha dato l’attaccante ex Sassuolo in prestito agli iberici del Valencia.
Un obiettivo della Juve era Branislav Ivanovic, ma alla fine il difensore del Chelsea ha firmato per lo Zenit.

L’Inter, sempre bloccata dalle regole per il fair play finanziario, non ha potuto fare grandi investimenti, ma è riuscita a prelevare dall’Atalanta il mediano Roberto Gagliardini (classe 1994), il cui inserimento in squadra ha avuto un eccellente riscontro.
Dallo Jiangsu Suning è arrivato in prestito il difensore australiano Trent Sainsbury. Un’operazione che sembrerebbe orchestrata dal gruppo cinese Suning per liberare allo Jiangsu uno dei posti da extra-asiatico. Il mercato in Cina infatti va avanti ancora per un altro mese circa e avere una casella da extra-asiatico libera permetterebbe allo Jiangsu un ulteriore colpo in entrata. Per il resto i nerazzurri si sono limitati a sfoltire la rosa con le cessioni in prestito di Felipe Melo al Palmeiras, di Jovetic al Siviglia, Ranocchia all’Hull City, Gnoukouri all’Udinese e Miangue al Cagliari.
Per giugno l’Inter sembra aver già prenotato il difensore della Roma Kostas Manolas.

Il Napoli ha venduto Manolo Gabbiadini agli inglesi del Southampton per 17 milioni. I rapporti tra l’attaccante e l’allenatore Sarri erano ormai compromessi e Giuntoli non ha potuto fare altro che piazzare Manolo al miglior offerente. In uscita anche El Kaddouri, direzione Empoli. In entrata il bomber Leonardo Pavoletti (classe 1988), pagato al Genoa la bellezza di 18 milioni. Preso dal Ponte Preta anche il promettente brasiliano Leandrinho (classe 1998).

Interessanti le operazioni fatte a Firenze. Dall’Empoli è stato preso il trequartista classe 1991 Riccardo Saponara. Dall’Atalanta il bravo portiere Marco Sportiello. I due sostituiranno rispettivamente Mauro Zarate (venduto al Watford) e Luca Lezzerini, due elementi bocciati da Paulo Sousa.

In casa Milan si è sempre in attesa di questo fantomatico closing col gruppo cinese Sino Europe Sport. Il mercato di gennaio è stato fatto senza disponibilità di denaro e senza chiarezza di programmi. Da Cagliari è tornato in rossonero il portiere quarantenne Marco Storari. L’attaccante francese M’Baye Niang è stato bocciato da Montella per problemi comportamentali e ceduto in prestito al Watford. Lo rimpiazzerà lo spagnolo Gerard Deulofeu, giunto in prestito dall’Everton. Nel finale di mercato è giunta la notizia dell’infortunio grave capitato a Giacomo Bonaventura. L’esterno rossonero ha il tendine del muscolo adduttore rotto e difficilmente lo si potrà vedere di nuovo in campo prima della fine della stagione. Brutta tegola per il Milan. Galliani è corso ai ripari facendosi dare dal Genoa l’argentino Lucas Ocampos. L’ala, che in realtà è di proprietà del Marsiglia, sostituirà Bonaventura almeno dal punto di vista numerico. Buon colpo in uscita quello di Luiz Adriano, ceduto allo Spartak Mosca a titolo definitivo. L’attaccante brasiliano nella rosa a disposizione di Montella era ormai un esubero di lusso.
Tutto fermo invece per il rinnovo di Donnarumma, situazione che preoccupa non poco la tifoseria rossonera.

Nella capitale poco hanno fatto sia la Lazio che la Roma.
I biancocelesti hanno ceduto in prestito il centrocampista Danilo Cataldi al Genoa e l’attaccante olandese Kishna ai francesi del Lille. Di fatto l’organico a disposizione di Inzaghi è stato indebolito.
I giallorossi hanno dato in prestito Juan Iturbe al Toro e hanno incrementato il centrocampo assicurandosi le prestazioni di Clément Grenier (dal Lione), sempre con la formula del prestito. Sfumate invece le trattative per portare in giallorosso Baselli e Defrel.

Preziosi, presidente del Genoa, ha riempito i suoi forzieri vendendo Pavoletti al Genoa e Rincon alla Juve, ma ha anche perso Ocampos (andato al Milan) e Gakpè (volato al Chievo). Si sono rese dunque indispensabili anche operazioni in entrata. Dal Benfica è giunto il prestito dell’ala marocchina Adel Taarabt. Presi anche due attaccanti di esperienza quali Raffaele Palladino (dal Crotone) e Mauricio Pinilla (dall’Atalanta). Per il centrocampo, oltre all’operazione già citata di Cataldi, è stato prelevato dal Palermo lo svedese Oscar Hiljemark.

Autentica rivoluzione anche a Pescara. Ceduti sei elementi tra i quali Bryan Cristante (all’Atalanta) e Alberto Aquilani (al Sassuolo). Invece tra i numerosi giocatori in entrata figurano Alberto Gilardino (dall’Empoli), Cesare Bovo (dal Toro), Sulley Muntari (dall’Al-Ittihad), Guglielmo Stendardo (dall’Atalanta), Alberto Cerri (dalla Spal via Juve). Segno che a Pescara non ci si vuole rassegnare prematuramente alla retrocessione, ma invece si punta ad affrontare il girone di ritorno con rinnovato spirito combattivo.

Altro movimento interessante in Serie A è quello dell’attaccante francese Anthony Mounier dal Bologna all’Atalanta.
La punta colombiana Victor Ibarbo ha lasciato il Panathinaikos per far ritorno al Cagliari.
L’Udinese ha preso dal Carpi l’attaccante Kevin Lasagna per giugno.
La Samp ha rescisso il contratto con Antonio Cassano e ha prenotato per giugno il centrocampista pescarese Valerio Verre.
Il Palermo ha venduto al Mainz l’attaccante svedese Robin Quaison.

Diamo uno sguardo anche al mercato degli altri campionati europei. In questo mese di gennaio i cinesi hanno fatto scorrere i milioni a fiumi, ma hanno allargato i cordoni della borsa anche in Francia ed in particolar modo si sono dati parecchio da fare a Parigi. Il Paris Saint-Germain è attualmente solo terzo in Ligue 1 e questo evidentemente non deve essere accettabile per il suo ricchissimo presidente Nasser Al-Khelaifi che non ha badato a spese pur di portare qualche rinforzo di prestigio sotto la torre Eiffel. Dal Wolfsburg è stato acquistato il tedesco Julian Draxler per 40 milioni di euro. Dal Benfica è arrivato invece l’attaccante Gonçalo Guedes per la modica cifra di 30 milioni.
A Marsiglia non sono rimasti a guardare; i dirigenti dell’Olympique hanno strappato agli inglesi del West Ham il fantasista Dimitri Payet per 29 milioni e al Montpellier il centrale Morgan Sanson per 10.
Il Lione ha speso una ventina di milioni per prendere dal Manchester United l’ala olandese Memphis Depay.
Il Lille, appena undicesimo in Ligue 1, ha battuto la concorrenza del Milan prelevando dall’Ajax l’ala Anwar El Ghazi per 7 milioni.
I principali club inglesi e spagnoli non hanno fatto operazioni di grande importanza. Invece in Germania si è mosso il Wolfsburg che ha reinvestito parte dei soldi incassati con la vendita di Draxler per strappare all’Ajax il suo giovane gioiello del centrocampo Riechedly Bazoer.
Salvatore Sirigu, portiere italiano di proprietà del Psg, è stato ceduto in prestito all’Osasuna fino al termine della stagione.

Ora il mercato è chiuso, ma non dovunque e non per tutti. In Russia va avanti fino al 24 febbraio, in Cina fino al 28 ed in Brasile fino ad inizio aprile. Quindi movimenti in uscita verso questi campionati sono ancora possibili. In entrata invece si potranno prendere ancora per un altro mese i giocatori svincolati. Tra i più noti atleti rimasti senza squadra figurano i nomi di Cassano, Cáceres, Carmona, Constant, Pasquale, Mexes, Maicon e Tissone.

 

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