IN SEMIFINALE DOPPIO DERBY ROMA-LAZIO

IN SEMIFINALE DOPPIO DERBY ROMA-LAZIO

Durante la settimana in corso si concludono i quarti di finale della Coppa Italia. Martedì al Meazza si sono sfidate l’Inter e la Lazio. I nerazzurri, reduci da un impressionante filotto di vittorie, sono andati incontro ad una eliminazione inaspettata, sconfitti sul proprio terreno per 1-2 dalla squadra ospite allenata da Simone Inzaghi. Stefano Pioli ha concesso una partita di riposo al suo nuovo gioiello Gagliardini ed ha schierato Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Ansaldi; Kondogbia, Brozovic; Candreva, Banega, Perisic; Palacio. I biancocelesti hanno risposto con Marchetti; Patric, Hoedt, de Vrij, Radu; Parolo, Biglia, Murgia; Felipe Anderson, Immobile, Lulic.

Nei primi minuti meglio l’Inter. Il francese Kondogbia ha sfiorato il vantaggio scheggiando il palo con una conclusione da fuori area. Ma al 20′ sono andati in rete i laziali; su un cross lungo di Lulic è stato Felipe Anderson ad anticipare il suo marcatore Ansaldi e a girare in rete con un preciso colpo di testa. Da qui in avanti solo Lazio, con la retroguardia nerazzurra che ha fatto molta fatica a trovare le giuste contromisure per arginare le rapide ripartenze degli avversari. Immobile si è divorato il raddoppio solo davanti ad Handanovic e poco dopo è stato lo stesso portiere sloveno a rendersi protagonista di un salvataggio miracoloso su Felipe Anderson. Ad inizio secondo tempo Pioli ha pensato di correre ai ripari gettando nella mischia Joao Mario e Icardi al posto di un impalpabile Banega e di Palacio. Al 55′ Miranda ha fermato fallosamente Immobile lanciato verso il portiere. L’arbitro ha decretato il rigore e l’espulsione del difensore brasiliano. Lucas Biglia dal dischetto non si è fatto pregare per siglare lo 0-2. L’Inter ha avuto una reazione d’orgoglio, ma senza riuscire a rendersi pericolosa dalle parti di Federico Marchetti. Ad un quarto d’ora dalla fine il direttore di gara ha ristabilito la parità numerica espellendo il terzino Radu per doppia ammonizione. All’84’ Brozovic ha trovato di testa la rete dell’1-2. Ultimi minuti tutti dell’Inter, ma la Lazio è riuscita a mantenere il vantaggio fino al triplice fischio.

Ansaldi e Felipe Anderson

Gara a tratti nervosa (due giocatori espulsi e altri sei ammoniti), ma emozionante per il numero di occasioni e per l’intensità di gioco.
Per gli ospiti ottima prestazione della coppia di difensori centrali Wesley Hoedt e Stefan de Vrij. Generoso in mezzo al campo capitan Biglia.
Troppo discontinui i giocatori nerazzurri nel corso dei novanta minuti.

Mercoledì sera scendono in campo per l’ultimo quarto di finale le squadre della Roma e del sorprendente Cesena. I romagnoli hanno già fatto fuori Empoli e Sassuolo e adesso possono tentare il colpaccio all’Olimpico.

Luciano Spalletti lascia nella naftalina un paio di titolari e si affida a Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus; Bruno Peres, Strootman, Paredes, Mario Rui; Perotti, El Shaarawy; Totti. Dall’altra parte Andrea Camplone manda in campo Agliardi; Rigione, Perticone, Ligi; Balzano, Laribi, Vitale, Moussa Koné, Renzetti; Rodriguez, Ciano.

Giallorossi lenti e troppo accademici nel primo tempo. Al 21′ Dzeko deve entrare in campo al posto di Perotti infortunato. Ben organizzata e opportunamente determinata invece la squadra ospite che nel corso della prima frazione prende un palo con l’ivoriano Koné e costruisce altre due nitide occasioni da gol col centravanti spagnolo Alejandro Rodriguez. Nella ripresa Spalletti tenta di dare una scossa ai suoi giocandosi la carta Nainggolan. Il belga rileva Juan Jesus e suona la carica. La Roma sbaglia alcune occasioni con Edin Dzeko, poi al 68′ trova la rete del vantaggio con lo stesso centravanti bosniaco che insacca su assist al bacio di El Shaarawy. Il Cesena non si arrende e cerca il pareggio. Al 73′ il portiere Alisson in uscita alta è disturbato dal compagno Manolas e sulla palla vagante arriva per primo Luca Garritano (subentrato a Laribi) che gonfia la rete con un rasoterra centrale. La partita sembra scivolare verso i tempi supplementari, ma l’equilibrio viene sbloccato nuovamente proprio nell’ultimo minuto di recupero. Agliardi esce in ritardo su Strootman e l’arbitro punisce lo scontro concedendo il calcio di rigore. Trasforma Totti per il definitivo 2-1.

Totti calcia il rigore

I giallorossi superano l’ostacolo Cesena e si qualificano per la semifinale dove affronteranno in gare di andata e ritorno la Lazio di Simone Inzaghi. Il Cesena esce dal torneo a testa alta.

In serata c’è stato anche un recupero di Serie A della diciannovesima giornata. La Fiorentina ha vinto a Pescara col punteggio di 1-2 grazie ad una doppietta dello spagnolo Tello. Caprari aveva portato in vantaggio i padroni di casa.

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