I PERSONAGGI ANIMATI (E NON) DI CAROSELLO

I PERSONAGGI ANIMATI (E NON) DI CAROSELLO

Carosello era un contenitore televisivo di spot pubblicitari che iniziò il 3 febbraio 1957 e si concluse il 1 gennaio 1977.
Era trasmesso dalla Rai sul Programma Nazionale (l’attuale Rai Uno) più o meno intorno alle 20.30 tutti i giorni della settimana.

Ogni spot di Carosello consisteva in un breve filmato con protagonisti attori, cantanti, artisti dello spettacolo; ma anche sportivi, telecronisti, presentatori. Oppure c’era un breve cartone animato con personaggi inediti o presi da cartoni già esistenti che facevano da testimonial al prodotto.
Prima c’era lo sketch con gli artisti o i personaggi del cartone, infine veniva presentato il prodotto oggetto della pubblicità.

Questi “caroselli”, così venivano chiamati anche i singoli spot, sono rimasti nella memoria dei telespettatori anche a distanza di tempo. Non solo per i personaggi, ma anche per gli slogan e le canzoncine di accompagnamento.

Ecco un elenco cronologico di alcuni tra gli spot più ricordati di Carosello, con particolare attenzione alle numerose serie animate.

 

1958

L’Omino coi baffi

L’omino è stato creato dal fumettista Paul Campani ispirandosi al “capo” dell’azienda, Bialetti.
La bocca del personaggio riproduceva, in sequenza animata, le frasi che pronunciava raccomandando l’uso della Moka Express.

 

Falqui

Tino Scotti spiegava, facendo degli esempi, che a volte la stessa parola può avere diversi significati. Oppure che nella vita si possono fare scelte sbagliate al momento sbagliato… ma con Falqui di sicuro non si sbaglia mai, in quel caso “basta la parola!”.

 

1959

Ulisse e la sua ombra

Il caffè decaffeinato Hag presentava Ulisse, un distinto signore piuttosto “nervosetto”, che trovava sempre una scusa per essere di cattivo umore. Con la sua ombra che cercava di calmarlo consigliandogli di prendere una tazza di caffè decaffeinato.

 

L’omimo con il pigiama e Tuttostanco

I materassi a molle Permaflex hanno avuto diversi testimonial. Innanzitutto l’omino con il pigiama, che è il logo del prodotto. Poi, nel corso degli anni, le cantanti Dalida e Connie Francis, le ballerine Bluebells; attori e attrici come Martitia Palmer, Paolo Ferrari, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.
C’era anche il cartone animato di Tuttostanco, un personaggio sempre affaticato perché non riposava sul materasso giusto. E c’erano dei bambini scatenati che saltavano sul materasso accompagnati dalla celebre musichetta: “Bidibodi-bu Bidibodi-ie”.

 

1960

Svanitella Svanitè

La ragazza sponsorizzava un prodotto della Benelli: cera Liù per mobili e per pavimenti.
L’affascinante Svanitella raccontava la sua vita quotidiana e i suoi sogni di ragazza, in cui spesso interveniva il suo spasimante, il bulletto Riccardone.

 

Caio Gregorio

L’antico romano della Gamma Film faceva la guardia al pretorio, un compito che lo annoiava perché lui, “dotato di un possente torace”, aspirava a ben più prestigiosi incarichi.
Nel frattempo raccontava gli eventi dell’antichità o dell’opera lirica, raccomandando di stare attenti e di fidarci solo di cose sicure, come i tessuti in Terital dell’azienda Rhodiatoce.

 

1961

Punti di vista del Sig. Concilia

Altro personaggio realizzato dalla Gamma Film, il severo vigile Concilia era sempre pronto a fare multe. Doveva fare almeno una conciliazione o si “finiva male…”.
A farne le spese era soprattutto un cavernicolo. Il vigile, alla fine, ci teneva a sottolineare la bontà dei dadi per brodo o dei succhi di frutta della Lombardi.

 

Dado per brodo Krone – Olio di oliva Dante

I due prodotti, rispettivamente nel 1961 e nel 1965, avevano come testimonial, in formato di disegno animato, Stanlio e Ollio (Stan Laurel e Oliver Hardy). I cartoni erano realizzati dalla Gamma Film.

 

Unca Dunca

L’indiano creato da Bruno Bozzetto spiegava ai suoi allievi la soluzione di vari problemi. Così come Riello risolveva i problemi di temperatura, con condizionatori e bruciatori.

 

Le avventure di Riccardone superfusto

Ecco un super-fusto per un super-insetticida: il Super Faust. Riccardone faceva il gradasso con i più deboli, ma quando arrivavano quelli “tosti” le prendeva sempre.

 

1962

Mammut, Babbut e Figliut

Una famiglia di cavernicoli sponsorizzava materassi e pneumatici Pirelli.
Loro ci provavano a “modernizzarsi”, ma non ottenevano risultati soddisfacenti soprattutto per la scarsa pratica con i tempi e i mezzi odierni.
Al termine della giornata un infastidito omino faceva loro notare che non si trovavano più all’età della pietra.

 

Vitaccia cavallina

Un povero cavallo dalle grandi aspirazioni: si illudeva sempre di imbroccare l’occasione giusta, ma poi gli andavano tutte storte. Si rammaricava pensando che avrebbe meritato di vincere il Derby, che era anche il nome del succo di frutta che sponsorizzava. Una serie della Gamma Film.

 

Topo Gigio

Nelle confezioni dei biscotti Pavesini c’erano i pupazzetti componibili di Topo Gigio, il celebre personaggio creato da Maria Perego per la tv nel 1959.
Lo si poteva trovare in tante versioni: calciatore, bagnino, indiano, pirata, fantino, toreador, astronauta, marinaio, cowboy, pugile, sciatore, Zorro, Babbo Natale…

 

1963

Fido Bau e il suo amico Teddy

La Manetti & Roberts, che fabbricava prodotti per l’igiene personale, presentava nei primi anni sessanta il solo Fido Bau, il quale poi diventava il leader di una banda di quartiere e, infine, si dava appuntamento con il cane randagio Teddy per dare la caccia alle salsicce.
Ma dovevano stare attenti ai gatti siamesi, pronti a tendere loro imboscate per sgraffignare il bottino. Dopo le botte date e ricevute giungeva il proprietario a scacciare tutti.

 

Calimero

Creato dai fratelli Pagot e da Ignazio Colnaghi, il povero Calimero, tanto buono quanto ingenuo, veniva trattato male da ruri. Lui pensava che fosse colpa sua, ma non era affatto così.
Soprattutto non era nero, ma “solo” sporco, come scopriva dopo essersi lavato con Ava!

 

Digestivo Antonetto

Nicola Arigliano ci assicurava che potevamo mangiare con tranquillità, perché in caso di pesantezza o acidità il problema veniva subito risolto grazie a un prodotto, senza avere necessariamente l’acqua a portata di mano per inghiottirlo.

 

Lo sceriffo della valle d’argento

Lo slogan recitava “Le stelle sono tante, milioni di milioni, ma la stella di Negroni vuol dire qualità!”.
Salumi garantiti dallo sceriffo e dal suo vice, sempre lesti a punire i furfanti.

 

1964

Valentino e Valentina

I due innamorati vanno in vacanza: Valentino offriva tante cose buone da mangiare alla sua amata, ma lei voleva solo il suo amore e… il wafer Saiwa.

 

Susanna tutta panna (e gli altri)

Negli anni sessanta e settanta la Galbani e la Invernizzi, con raccolte a punti, regalavano i pupazzi gonfiabili di Ercolino sempre in piedi, la Mucca Carolina, Susanna tutta panna, Geo e Gea.
Nei primi anni sessanta su Carosello ecco Ercolino che poteva superare qualsiasi impresa grazie al formaggio Bel Paese.
La mucca Carolina (dal 1964) aveva un fidanzato, il toro Annibale, che amava raccontare le sue “grandi” imprese, ma che in realtà combinava solo pasticci.
Dal 1966 arrivò Susanna detta “tuttapanna”, con il suo “pitupitum-pa!”.
E dal 1967 “Geo e Gea“, due teneri gattini cui si aggiunse un altro piccolo micetto.

 

Bice racconta e dice

Bice Valori era la testimonial dell’olio di semi Oio. In ogni Carosello narrava le sue storie quotidiane pronunciando spesso alcune parole in dialetto romano. La controparte la correggeva con le corrispondenti parole in italiano, ma quando pronunciava “Oio” diceva più che bene e non c’era nulla da correggere.

 

Zaccaria

Questo diavoletto di terza categoria sponsorizzava i televisori, i frigoriferi e le lavatrici dell’azienda austriaca Minerva. Parlava con accento toscano, ed era solo di terza categoria perché provava a fare il cattivone ma gli andavano sempre tutte storte.

 

Bill e Bull

Il vecchietto del West, Bill, in compagnia del fido cagnolino, Bull, garantiva che nella cittadina di Cavaria City si poteva trovare tutto quello che serviva, compresi i condizionatori (in estate) e le stufe (in inverno) della Argo.

 

1965

L’Orsaghiotto

L’orsetto ghiotto e la sua auto Pot-Pot sponsorizzavano la Massalombarda.

 

Le strabilianti avventure di Capitan Trinchetto

Capitan Trinchetto, vecchio lupo di mare, presentava i prodotti delle Terme di Recoaro. Trinchetto aveva il vizio di esagerare nel raccontare le sue gesta, ma di sicuro non sbagliava nel gustare la bibita “giusta”.

 

Gli Antenati

Realizzati dallo studio Pagot, erano protagonisti del Carosello della Neocid.
I fastidiosi insetti tormentavano i Flinstones e i loro amici, allora Fred, per risolvere il problema, chiedeva la clava alla sua amata Wilma… ma contro gli insetti molesti l’unico mezzo veramente efficace era l’insetticida Neocid.

 

Cocco Bill

Il pistolero di Jacovitti ci consigliava i gelati Eldorado.

 

Amore a prima vista

I personaggi creati dall’Agenzia pubblicitaria Testa pubblicizzano il Caffé Paulista della Lavazza.
Il prode Caballero andava sempre alla ricerca della sua amata Carmencita, pronto ad affrontare chiunque metteva in pericolo la sua bella.

 

Guardacampo

Lo spaventapasseri presentava i prodotti Orzoro. Dal 1971 in compagnia dell’uccello Beccofino, insieme ai suoi nipotini.

 

I Cavalieri della Tavola Rotonda

Re Artù e la sua corte si preparava a pranzare, ma messer Lancillotto si faceva sempre desiderare. Allora tutti lo andavano a cercare, e il prode arrivava giusto in tempo per mettere in fuga i cattivi scatenando “un quarantotto”.

 


Dolce Cara Mammina

Il Miele Ambrosoli era “il preferito dai bimbi”, con tante caramelle al latte e miele. Più dolce e mieloso non si può.

 

Salomone, pirata pacioccone

Testimonial degli sciroppi Fabbri, Salomone era un pirata con l’accento piemontese che bazzicava i mari in compagnia del siciliano Mano di Fata e del nostromo veneziano Fortunato. Erano sempre alla ricerca di tesori o di facili prede.
I prigionieri da loro catturati, visto che non volevano aprire bocca sui tesori nascosti, scatenavano gli istinti “torturatori” di Mano di Fata. Ma Salomone conosceva metodi meno cruenti per far parlare i poveri sventurati: bastava offrire loro i prodotti Fabbri.

 

Fernet-Branca

Con la tecnica dello stop-motion la plastilina si “trasformava” prendendo forma di diversi oggetti o situazioni. Alla fine il carosello si chiudeva con un bel bicchiere di Fernet-Branca.

 

Gatto Silvestro e il canarino Tittì

Animati dallo studio Pagot, il tenero uccellino sfuggiva agli attacchi del Gatto Silvestro, rifugiandosi sui prodotti De Rica. Silvestro era così costretto a fermarsi di fronte a simili prelibatezze.

 

Olio Sasso

Mimmo Craig sognava di incontrare una bella ragazza, ma poi combinava pasticci per colpa del suo peso “eccessivo”.
Al risveglio scopriva che era stato solo un brutto sogno, perché era in piena forma grazie all’Olio Sasso, che condiva con leggerezza.

 

1966

Papalla

Gli abitanti di Papalla, creati dall’agenzia di Armando Testa, sponsorizzavano gli elettrodomestici Philco, che rendevano felici questi pupazzi tondi, sempre allegri e spensierati.

 

Dash

Dal 1966 Mike Bongiorno e dal 1968 Paolo Ferrari, dimostravano che il Dash era insostituibile. Non si poteva rinunciare a un detersivo che dava come risultato un bianco così perfetto: “Più bianco non si può!”.

 

Mister X e la formula magica

Brevi filmati avventurosi con gli attori Gabriel Briand, Susanne Loret, Leo Gavero, Poldo Bendandi.
A sponsorizzare il detersivo Dixan arriva l’eroe mascherato Mister X, che protegge la formula con lo xelene dagli assalti di loschi individui senza scrupoli: la formula è molto preziosa perché “dona al bucato un magico splendore”.

 

Gringo

Il carosello western incentrato su Gringo sponsorizzava la carne in scatola Montana. L’eroe affrontava il cattivo Blackjack per difendere la bella Dolly. Gringo narrava in rima le sue avventure e, a volte, era costretto a cambiare le parole per far combaciare la rima con il proprio nome.
Blackjack trovava sempre il modo di dare fastidio alla dolce Dolly, o direttamente a Gringo, che poi gliele suonava. I due si scambiavano “cortesie” per poi giungere al duello finale… ma a mezzogiorno scattava l’ora del pranzo, e si pranzava, ovviamente, con Montana.
Vari attori si sono avvicendati nell’interpretare i protagonisti nel corso degli anni.

 

1967

Una pagina del calcio italiano

Lo “pneumatico cinturato Pirelli” presentava questo carosello con Nicolò Carosio, che raccontava le imprese sportive delle nostre squadre di calcio in campo internazionale.

 

Gufo Gioele

Il gufo dirigeva un coro formato da bizzarri animali che raccontavano le loro avventure sponsorizzando i biscotti della Colussi.

 

Evaristo e Casimiro

Franco Franchi e Ciccio Ingrassia interpretavano i due personaggi per sponsorizzare la Cera Gray.
Lo scienziato-inventore Evaristo (Ciccio) sfornava mirabolanti invenzioni e, puntualmente, Casimiro (Franco) trovava il modo di combinare guai.
Allora Evaristo scatenava il robot Calogero per impartire la giusta punizione. Ma anche dopo le batoste Calogero aveva comunque una buona cera, come la cera Grey.

 

Braccobaldo

Il celebre personaggio della Hanna & Barbera, qui realizzato dai fratelli Nino e Toni Pagot, sponsorizzava il Formaggino Mio della Locatelli.

 

Sorbolik

Il personaggio animato creato dalla Gamma Film faceva coppia con Gino Cervi per reclamizzare il brandy Vecchia Romagna.
Il popolare attore chiamava in aiuto il “pestifero” Sorbolik, che però combinava solo disastri. Per fortuna, alla fine, si poteva gustare il buon brandy “che crea l’atmosfera”.

 

El Merendero – Miguel son mi

El Merendero era un pappagallo che sponsorizzava le merendine della Talmone. Negli anni settanta fu poi il messicano Miguel a diventare il testimonial principale dei biscotti della Talmone.
La famosa canzoncina del carosello era interpretata dal gruppo torinese dei Los Gildos.

 

L’ippopotamo azzurro Pippo

Carosello con un grande pupazzo di un ippopotamo come protagonista, che sponsorizzava i pannolini Lines. Sotto le note di El Cigarron di Hugo Blanco.

 

1968

Il professor Giustatut

Il professore risolveva i problemi degli animali della fattoria utilizzando il Ferrochina Bisleri, il tonico per ridare il giusto verso alle cose.

 

Le avventure di Buc il bucaniere

Prodotto dalla Bozzetto Film, Buc, il prode bucaniere diventato fantasma, usciva dal suo castello per svolgere il compito di “spaventatore”. Malgrado gli sforzi, aveva esiti piuttosto disastrosi che lo riducevano a mal partito. Per fortuna le lavatrici Castor lo facevano tornare lindo e pulito.

 

Benvenuti a Freddugia

Realizzato da Armando Testa, Bruno Bozzetto e Guido Manuli, il signor Freddosky partiva per le vacanze in cerca di posti meno “freddi”. Nei suoi bagagli non poteva mancare la cosa più importante: le caramelle Don Perugina frizzanti.

 

Il segno di Zoddo

Carosello con Aroldo Tieri, Ave Ninchi e Rosanna Galli.
Dall’appartamento dove lavora come cameriera, Ave Ninchi osserva dalla finestra il suo vicino, Aroldo Tieri, di cui è innamorata.
Fantastica di diventare una dama spagnola e immagina Aroldo Tieri come Zoddo, il difensore degli oppressi, che lascia sempre il segno. Segno che alla fine Ave Ninchi pulisce grazie allo spray Pronto.

Chi se ne intende…

Sandra e Raimondo Vianello erano testimonial dal 1968 del Brandy Stock 84. Nei ricevimenti i due attori ricordavano i film da loro interpretati. Dove Raimondo, in alcune scene, rimediava sempre brutte figure… ma una giornata non ha sapore senza qualche imprevisto, così come una serata non ha sapore senza il giusto brandy.

 

Sai Assicurazioni

Un tenero papà gioca con il proprio figliolo e lo protegge contro i rischi della vita grazie alla polizza assicurativa.

 

L’uomo in ammollo

Franco Cerri era l’uomo in “ammollo”. Durante il giorno gliene capitavano di tutti i colori, tornato a casa la moglie non gli credeva mai, dicendo che quello che raccontava era impossibile.
Di sicuro non era impossibile che Bio Presto fosse in grado di togliere anche le macchie più ostinate.

I Pronipoti

Cartoni animati realizzati dalla Gamma Film. Comoda è la vita nel futuro, ma lo è anche ai tempi odierni grazie agli elettrodomestici Girmi, con cui si può già sfruttare la “super-tecnologia”.

 

Tacabanda

Altro carosello della Gamma Film. Il Cantastorie Andrea girava per il mondo in compagnia di Oracolo, che suonava il tamburello.
Oracolo parlava poco ed era sempre un po’ brillo, invece il Andrea suonava, cantava e raccontava tante storie. Il suo sogno, in realtà, era quello di sfornare saporiti biscotti e cracker Doria.

 

Chiamami Peroni, sarò la tua birra

Le belle ragazze bionde facevano da testimonial per la “bionda” birra, sogno e miraggio di Francesco Mulè, Ignazio Leone, Enzo Cerusico e Claudio Lippi, negli spot del Carosello.
La prima di queste ragazze fu la svedese Solvi Stubing, poi Jo Whine, quindi Michelle Gastar e infine Anneline Kriel.

Pino Silvestre Vidal

Un bel cavallo bianco corre sulle spiagge e in riva ai laghi, simbolo di prorompente vitalità collegata a un bagnoschiuma.
Musica di Keith Papworth, arrangiamento di Gianfranco Tadini, voce di Fabrizio Casadio.

 

1969

Zorry Kid

Il personaggio dei fumetti creato da Jacovitti sponsorizzava l’olio di semi Teodora, in un carosello di Bruno Bozzetto e Guido Manuli.

 

Provolino

Il famoso pupazzo dei programmi serali sponsorizza la Caffettiera Moka Express – Bialetti.
Provolino si metteva a capo degli alunni della sua classe per cercare di aumentare le ore di ricreazione e diminuire le ore di scuola. Interrogato dalla maestra, lui sapeva solo chi faceva il miglior caffè.

 

I briganti mattacchioni

I briganti “rubacchiavano” qui e là in cerca dell’isola del tesoro. Dopo mille peripezie scoprivano, però, che il vero tesoro era il Parmigiano Reggiano.

 

Cynar

L’aperitivo-digestivo a base di foglie di carciofo e altre erbe, con un sapore dolceamaro, creato dal veneziano Angelo Dalle Molle veniva degustato da Ernesto Calindri in mezzo al traffico della città.

 

La Linea

Il personaggio creato da Osvaldo Cavandoli era il testimonial delle Pentole Lagostina.
La Linea sorgeva, appunto, da una “linea” e, durante il suo cammino lungo tale linea, gli capitava di incontrare diversi ostacoli o altri personaggi “bidimensionali”.
Si esprimeva con un borbottio indecifrabile ed era piuttosto permalosa. Aveva poca pazienza e imprecava spesso, rivolgendosi al suo disegnatore affinché si sbrigasse a risolvergli i problemi, disegnando la cosa di cui aveva bisogno.

 

Pierino

Il piccolo monello, animato dalla Gamma Film, veniva chiamato alla lavagna dalla severa maestra e sponsorizzava gli abiti maschili Lubiam.

 

1970

Ridolini

Febo Conti interpretava un personaggio delle “comiche” per le penne a sfera Bic.

 

Pino Caruso

Questo attore ha fatto da testimonial per la Liebig nel 1970 e la Gibaud nel 1974.
Nel primo vedevamo Caruso come marito e padre, preoccupato per la moglie e per il figlioletto, ma i prodotti Liebig gli ridavano la serenità.
Serenità e sicurezza garantita anche dalle fasce elastiche della Gibaud.

 

1971

Ser Cuorleone

L’impavido cavaliere prodotto dalla Ultravision affrontava con coraggio ogni tipo di avversario. Dopo il duello, dal quale usciva sconfitto, per consolarsi beveva acqua fresca… che sapeva di cloro!
Per fortuna interveniva la gentile damigella con l’idrolitina Gazzoni per gazare l’acqua.

 

Marzotto

Carlo Giuffrè è il protagonista del carosello sulle confezioni Marzotto.

 

I Quattro Assi

Per l’Amaro Cora, Miss Amarevole (interpretata inizialmente dall’attrice Barbara Bach) e il suo partner intervenivano per fermare le imprese criminali della banda dei 4 assi: Picche, Fiori, Quadri e Cuori.
La nostra eroina era abilissima con arco e frecce, che producevano effetti come esplosioni, emissioni di gas, colpi d’impatto eccetera.

 

Uomini forti

L’amaro Petrus Boonekamp presentava questa serie dove venivano raccontate le gesta di personaggi storici come Leonida, Carlo Magno, Magellano e Caboto.
La colonna sonora era l’ouverture Coriolano di Ludwig Van Beethoven, il pugno di un’armatura medioevale concludeva il carosello sottolineando la forza dell’amaro.

 

C’era una volta

Le principesse delle favole erano insidiate da orchi, maghi, giganti e streghe malvagie, ma intrepidi cavalieri erano pronti a sfidare il male per soccorrere le fanciulle e far trionfare l’amore. Così anche la regina della casa poteva offrire il principe degli aperitivi per festeggiare con i propri amici. Produzione Gamma Film.

 

Il gigante amico

In questo carosello della Ferrero, Joe Condor trova sempre il modo di guastare l’armonia del Paese Felice, distruggendo tutto quello che alla gente del posto dà gioia e felicità. Mentre piomba con il suo squadrone di pestiferi uccellacci i bimbi invocano l’aiuto del Buon Gigante, che non esita a rimettere le cose a posto e a punire il volatile.

 

1972

Pasta del Capitano
Il dentifricio del Dott. Ciccarelli è pubblicizzato da Carlo Dapporto, Georgia Moll e Anna Maria Rizzoli. Se Dapporto ci fa ridere con le sue barzellette, il dentifricio garantisce un sorriso smagliante.

 

Gli Incontentabili

Adolfo Celi e Giampiero Albertini interpretano alcuni clienti “difficili” a cui non va bene niente di quello che il venditore (interpretato anche da Leo Gullotta) propone.
Solo i frigoriferi, le cucine e le lavatrici Ignis soddisfano le loro esigenze.

 

Saila Menta

La Bozzetto Film realizzò questo cartone in cui un malcapitato pedone attraversa una città piena di gas di scarico delle auto, che rendono l’aria impossibile da respirare. Per fortuna si può prendere una boccata di aria fresca grazie alle Saila.

 

Colgate

Il dentifricio in grado di “farti spuntare un fiore in bocca”...

 

Le avventure di Cimabue

“Dal diario di Frate Notizia” è un carosello dell’amaro Don Bairo con i cartoni di Roberto Gavioli.
I frati di un convento sono impegnati nelle loro faccende quotidiane e anche il buon frate Cimabue si dà da fare, ma trova sempre il modo di combinare guai. Conclude la canzoncina: “Cimabue, Cimabue fa’ una cosa e ne sbaglia due…”.

 

Le canzoni alla Gigetto

Ninetto Davoli si mette al lavoro la mattina presto per consegnare, caldi e fragranti, i Cracker Saiwa. Gira per le strade della città con la sua fida bicicletta, “allietando” i cittadini con le sue esuberanti esibizioni canore.

 

1973

Corrida – Dilettanti allo sbaraglio

Corrado presentava la “versione” per Carosello della sua nota trasmissione radiofonica, sponsorizzando il Caffè solubile Nescafè.
Come nella Corrida era importante il giudizio delle persone sull’esibizione dei partecipanti, così la Nestlé teneva conto dei pareri dei suoi consumatori.

 

Raid

Che siano mosche o zanzare, l’Insetticida Raid li ammazzava tutti stecchiti!

 

1974

Yoghi

L’orso dei cartoni animati dà la caccia ai soliti cestini da pic-nic, nonostante il ranger cerchi in tutti i modi di fargli passare la voglia. L’astuto orso e il suo inseparabile amico Bubu trovano sempre il modo di cavarsela. I due golosoni scoprono infine le delizie della San Carlo.

 


I Grandi di Spagna

Don Chisciotte e il fido Sancho Panza vanno in giro per il mondo. Il prode cavaliere scambia fischi per fiaschi e si getta a capofitto contro giganti e draghi che vede solo lui.
Invano il suo scudiero provava a trattenerlo, Don Chisciotte ingrana la quarta e parte all’attacco rimediando sonore batoste.
Sancho gli domanda perché lo faccia, e Don risponde “per diventare un grande”… ma il “grande” c’è già, è il Brandy Fundador.

 

Brandy Renè Briand

Yul Brinner e Corinne Clery sponsorizzano il brandy per l’uomo inconfondibile.

 

Grappa Bocchino Sigillo Nero

Mike Bongiorno si cimenta in imprese sportive in ambiente alpino con la neve, usando sci, ramponi e piccozza.

 

Le avventure di Mariarosa

La brava Mariarosa risolveva, con intelligenza e prontezza, tutti i problemi che coinvolgono i suoi amici del paese. I bambini, intonando una canzoncina, le chiedono a gran voce di intervenire.

 

Sperlari

L’azienda produceva torroni, torroncini e caramelle dentro cofanetti da collezione, riutilizzabili anche dopo aver mangiato il dolce contenuto.
Il testimonial era Gianrico Tedeschi: “I cofanetti Sperlari sono così belli che non si incartano mai!”.

 

1975

Sorrisi

Quando tutti sono tristi, niente di meglio dell’aranciata Fanta per far tornare il sorriso sulla bocca di tutti.

 

1976

Minù e l’elefante

Il piccolo Minù vive tranquillo nella giungla come un piccolo Tarzan, amato e rispettato da tutti gli animali. Ma il dispettoso Caimano, il re del pantano, ne combina sempre una delle sue.
Per fortuna l’elefante Pachi è sempre pronto a intervenire per metterlo in riga e ripristinare l’ordine. Il carosello pubblicizzava il Certosino Galbani.

 

 

2 commenti

  1. Salomone il pirata pacioccone era stato inventato da Franco Bonvicini in arte Bonvi, l’indimenticabile creatore delle Sturmtruppen. Bonvi riprese i personaggi di questa pubblicità disegnando gli episodi a fumetti di Capitan Posapiano.

    L’animatore dei caroselli di Amore a prima vista, Papalla e l’ippopotamo Pippo era Armando Testa di Torino. Essendo amico di mio padre mi capitava di sentirlo parlare del suo lavoro di animatore e pubblicitario. Un giorno mi spiegò che per proporre nuovi caroselli non bastava l’assenso della ditta da reclamizzare, ma si doveva passare attraverso una censura della Rai. Per i caroselli del Digestivo Antonetto, era stata proposta una scena nella quale Arigliano cercava una prestazione come far benzina al distributore, acquistare in un negozio o altri servizi. Ma l’esercente eseguiva con molta lentezza e fatica. Alla fine Arigliano chiedeva il perché, e l’esercente confessava una digestione pesante. A questo punto Arigliano forniva il digestivo Antonetto che sbloccava lo stomaco e faceva riprendere vigore.
    La censura bocciò questa scena, perché il carosello doveva essere composto da almeno un minuto di spettacolo, e solo una parte minore di pubblicità. La scena con l’ esercente in difficoltà di digestione sarebbe invece stata tutta pubblicità, quindi fuori dalla regola.

  2. Correzione, i personaggi del pirata Salomone in cartone animato sono di Guido De Maria, e poi riutilizzati da Bonvi come fumetto su carta cambiando i nomi.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*