DIVENTARE FAMOSI GRAZIE AI SOCIAL

DIVENTARE FAMOSI GRAZIE AI SOCIAL

I social sono sempre più utilizzati da chi vuole avere il suo momento di celebrità, più o meno lungo. Se per chi si è fatto un nome nello spettacolo o in altri settori avere un profilo su Facebook, su Instagram o su altre piattaforme analoghe, può rappresentare un qualcosa in più, per le persone di cui ben pochi conoscono l’esistenza uno strumento di questo genere può essere la scorciatoia verso la fama.
Vediamo alcuni dei casi più clamorosi per cercare di comprendere il fenomeno.

 

Chiara Ferragni, un vero e proprio caso mediatico

Il caso più clamoroso nel nostro Paese può essere considerato quello di Chiara Ferragni. Partita con un blog sulla moda, The Blonde Salade, ha poi allargato il raggio d’azione trasformandosi in influencer e imprenditrice. La sua azienda vanta oggi 25 dipendenti e il suo patrimonio personale è stimato nell’ordine dei 10 milioni di euro. Inoltre gestisce un e-commerce e firma collezioni di moda. Una fama coltivata non solo sul web, ma anche con una serie di iniziative ed eventi tesi a far parlare di lei, a partire dal rapporto con Fedez. Tutto questo non le ha procurato solo un vasto numero di followers, ma anche veri e propri haters. Anche i secondi, però, sono destinati in fondo a sottolinearne la fama.

 

Shawn Megera, un caso clamoroso di Instafame

Altro caso che ha sollevato molte discussioni è quello di Shawn Megera, un quindicenne diventato famoso nel 2014 grazie a un profilo Instagram in grado di mettere insieme oltre 80mila followers. Tanto da ispirare un documentario, Instafame, nel quale si è raccontato in maniera dettagliata. Un documentario teso soprattutto a spiegare cosa possa spingere tante persone a seguire un ragazzo apparentemente normale e farne un punto di riferimento. Il quale, naturalmente, ha reso ancora più popolare Shawn Megera.

 

Acacia Clark, quando il social ha utilità reale

In una carrellata come questa non può mancare Acacia Clark, cantante ventiduenne di Boston che deve la fama ai video postati su YouTube e ai vari profili social in cui racconta le sue giornate. La caratteristica che unisce questa produzione è la grande attenzione ai cosiddetti soggetti problematici, nei quali la mancanza di autostima può condurre ad atti di autolesionismo.
Tematiche di valenza sociale cui Acacia Clark ha poi deciso di affiancare temi più leggeri, come quelli relativi alle acconciature per i capelli, che ne hanno fatto una icona di stile presso un gran numero di adolescenti, oltre a rinsaldarne la fama (vedi chi è Acacia Clark).

 

 

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