“WOW!” DI BECK

“WOW!” DI BECK

Quando ascoltavamo “Morning Phase” di Beck era l’anno 2014. Belle sensazioni scorrevano una canzone dopo l’altra, con immagini di paesaggi rilassanti, sospesi in una di quelle giornate di domenica primaverile, quando ti svegli e la mattina è inondata di sole. Ogni nota musicale è un battito lento del cuore che va dettando il ritmo del sentimento. Ballate lente acustiche che generano atmosfere rarefatte. Un disco sostanzialmente folk, acustico, dalle cadenze lente, interrotte da lampi elettrici. La voce dell’autore è un invito ad uscire fuori, per stiracchiarsi al sole, inghiottire un respiro dopo l’altro anche il cielo azzurro, lasciarsi alle spalle gli ingombri quotidiani della vita. Anche se lì, appena dietro l’uscio di casa, si intravvedono ombre e squarci di ricordi malinconici.

Ma sono passati appena due anni da quella musica e il quadro musicale è totalmente cambiato, una vera messa a soqquadro della sua precedente scatola musicale. Riposti in soffitta chitarre acustiche e archi, data una bella spolverata alle certezze di prima, ed eccovi serviti una contagiosa scarica di innocente gioia. Stupore e meraviglia: questo è il nuovo verbo dentro il nuovo singolo “Wow!” (titolo). Scorrono infatti fresche le prime note del nuovo lavoro di Beck, ed è una nuova ennesima rivoluzione emozionale che anticipa l’uscita del nuovo cd (in data ancora sconosciuta) del vulcanico cantautore americano; ancora una volta “Mr. frullatore di idee” ci fa sobbalzare dalla poltrona sfondata dei cliché quotidiani. Wow! Stupore e gioia non ti mollano un solo attimo…

”La canzone è come un’onda anomala, ti fa fuggire, i miei amici, i tuoi amici. Amali ogni giorno come se stesse per finire tutto” (dal testo). Un’armonia di due semplici note scandiscono il pezzo dall’inizio alla fine, via via ti vibra nel cuore come un’eco di linfa vitale, un richiamo di sirene di luna. Il ritmo è ossessivo, martellante, arricchito da bassi imponenti, (l’elettronica è qui tavolozza di colori musicali, probabile frutto della collaborazione recente con l’australiano Flume), poi è un caleidoscopio di suoni, effetti elettronici studiati con cura e mestiere; fanno da contrappunto al cantato in chiave rap, che ci rimanda al vecchio mittente (mellow gold) del primo Beck. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino…

Un consiglio: ascoltatelo guardando il videoclip, è bellissimo!

1 commento

  1. oTtImA RECINZIONE, Compare!

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