RICCIARDO VINCENTE ALLA LOTTERIA DI BAKU

RICCIARDO VINCENTE ALLA LOTTERIA DI BAKU

La sfida per il mondiale di Formula 1 continua sul tracciato di Baku, gara che da quest’anno non si chiama più Gran Premio d’Europa, ma Gran Premio dell’Azerbaijan. Uno splendido circuito cittadino ricavato tra le strade della città vecchia della capitale azera, con un lungo rettifilo affacciato sul lungomare e una moltitudine di curve a novanta gradi molto impegnative sia per i conduttori che per le loro vetture.

Ancora una volta in qualifica si sono dimostrate velocissime le Mercedes, Pole di Hamilton con Bottas a completare la prima fila. La Ferrari deve accontentarsi di piazzare le sue macchine in terza e quarta posizione.
La Red Bull ha portato un importante upgrade alla power unit, ma non sembra ancora aver annullato lo svantaggio nei confronti di Stoccarda e Maranello.
Ottimo risultato per Stroll che, dopo aver conquistato sulla pista di Montreal i suoi primi punti in carriera, qui riesce per la prima volta a precedere in griglia il compagno di scuderia Massa.

Griglia di partenza del Gran Premio dell’Azerbaijan
Prima fila: Lewis Hamilton (Mercedes) e Valtteri Bottas (Mercedes)
Seconda fila: Kimi Raikkonen (Ferrari) e Sebastian Vettel (Ferrari)
Terza fila: Max Verstappen (Red Bull) e Sergio Perez (Force India)
Quarta fila: Esteban Ocon (Force India) e Lance Stroll (Williams)
Quinta fila: Felipe Massa (Williams) e Daniel Ricciardo (Red Bull)
Sesta fila: Daniil Kvyat (Toro Rosso) e Carlos Sainz (Toro Rosso)
Settima fila: Kevin Magnussen (Haas) e Nico Hulkenberg (Renault)
Ottava fila Pascal Wehrlein (Sauber) e Fernando Alonso (McLaren)
Nona fila: Romain Grosjean (Haas) e Marcus Ericsson (Sauber)
Decima fila: Stoffel Vandoorne (McLaren) e Jolyon Palmer (Renault)


Corsa dura, spigolosa e spezzata in due segmenti da una bandiera rossa chiamata dalla direzione di gara per i troppi detriti presenti sull’asfalto a causa delle numerose collisioni avvenute tra le vetture.
A grande sorpresa vince Daniel Ricciardo, fortunato e bravo a sfruttare i guai capitati agli avversari più veloci. Attardato dopo lo start, il pilota australiano della Red Bull effettua una corsa regolare tenendosi alla larga dalla bagarre e piazzando la stoccata vincente al momento opportuno.
Al secondo posto taglia il traguardo la Mercedes di Bottas.

Incidente a pochi attimi dal via tra Bottas e Raikkonen

Alla prima curva, il finlandese va a sbattere contro la fiancata di Raikkonen e deve fermarsi ai box per il cambio dell’ala. Dopo un’ottima rimonta, favorita anche dall’ingresso della safety car, riesce a superare la Williams di Stroll proprio sotto la bandiera a scacchi.


Sul gradino più basso del podio sale il diciottenne canadese, anche lui opportunista nello sfruttare i problemi capitati agli avversari e abile nell’uscire indenne dai momenti maggiormente caotici. Per Stroll primo podio in carriera.
Quarto arriva Vettel con la Ferrari. Il tedesco avrebbe potuto vincere il Gran Premio, ma è stato sanzionato con una penalità di dieci secondi da scontare nella pit lane. Innervosito da una manovra di Hamilton, Vettel si è reso a sua volta protagonista di una manovra scorretta e giudicata pericolosa dalla direzione di gara. Inevitabile la decisione dei giudici.
Solo quinto Lewis Hamilton. L’inglese, scattato al comando dalla pole, aveva la corsa in pugno, ma è stato costretto ad una sosta ai box imprevista a causa della rottura di un dispositivo di sicurezza dell’abitacolo.
Alle spalle dell’inglese della Mercedes arriva Esteban Ocon, anche lui rallentato da una collisione, proprio col compagno Perez. Dunque un sesto posto che non può soddisfare il team della Force India. Considerando i guai che hanno colpito le due Mercedes e le due Ferrari, la Force India aveva i numeri per fare un grande risultato con entrambe le vetture.
Settimo Kevin Magnussen davanti a Sainz, Alonso e Wehrlein.

Bottas, Ricciardo e Stroll sul podio

Ordine di arrivo
1. Daniel Ricciardo (Red Bull) 2:03:55.573
2. Valtteri Bottas (Mercedes) +00:03.904
3. Lance Stroll (Williams) +00:04.009
4. Sebastian Vettel (Ferrari) +00:05.976
5. Lewis Hamilton (Mercedes) +00:06.188
6. Esteban Ocon (Force India) +00:30.298
7. Kevin Magnussen (Haas) +00:41.753
8. Carlos Sainz Jr (Toro Rosso) +00:49.400
9. Fernando Alonso (McLaren) +00:59.551
10. Pascal Wehrlein (Sauber) +01:29.093
11. Marcus Ericsson (Sauber) +01:31.794
12. Stoffel Vandoorne (McLaren) +01:32.160
13. Romain Grosjean (Haas) +1 giro


Una corsa in cui è successo veramente di tutto; dal caos è emerso Ricciardo, il pilota più freddo e più fortunato. Per la Red Bull una vittoria inaspettata, ma che rilancia la scuderia austriaca come terza forza del mondiale.
Vettel si è lasciato prendere dalla rabbia e si è macchiato di un gesto che probabilmente gli è costato la vittoria. Sebastian ha limitato i danni riuscendo ugualmente a terminare la gara davanti al rivale diretto Hamilton.
Un calvario il Gran Premio di Raikkonen. A pochi attimi dal via Bottas gli è arrivato addosso rovinandogli la vettura. Kimi ha tenuto duro in pista, ma poco prima della red flag ha forato e dovuto raggiungere la pit lane ad andatura molto lenta. Ha guidato in ultima posizione per tutta la seconda parte di gara prima di arrendersi definitivamente a tre giri dal termine.
Ritiro per guasto meccanico per Massa e Verstappen.

Classifica mondiale piloti
1. Vettel 153
2. Hamilton 139
3. Bottas 111
4. Ricciardo 92
5. Raikkonen 73
6. Verstappen 45
7. Perez 44
8. Ocon 35
9. Sainz 29
10. Massa 20

Il 9 luglio tappa a Zeltweg per il Gran Premio d’Austria.

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