RIACCENDERE IL DESIDERIO

RIACCENDERE IL DESIDERIO

Il desiderio sessuale sta morendo in tutte le nazioni tecnologizzate.
Le ultime ricerche hanno dimostrato che, considerando l’intervallo di tempo di un mese, si è passati da cinque rapporti sessuali negli anni novanta a quattro rapporti nel 2000, fino ai tre nell’ultimo decennio. Secondo una previsione statistica, del tutto teorica, dovremmo smettere di fare sesso nel 2030!

Ciò sta avvenendo nonostante l’uso del viagra, di cui l’Italia è il primo consumatore pro capite in Europa. Perché il viagra agisce sull’erezione, non sul desiderio sessuale. Quindi è efficace e produce l’erezione solo in presenza del desiderio.

Le cause della morte del desiderio sono da ricercare principalmente nel diffondersi della tecnologia. Era già stato previsto che lo sviluppo della tecnologia avrebbe costretto l’uomo a vivere in un ambiente non naturale, poco adatto alla fisiologia umana e che avrebbe inciso sul desiderio sessuale.

Caccia alla volpe

L’uomo, nel corso della sua evoluzione, ha praticato la caccia fino ai nostri giorni. Essere cacciatore significa inseguire una preda, sottrarla ad altri animali, catturarla e ucciderla per cibarsene. Queste attività hanno sviluppato e aiutato a sopravvivere gli uomini più intelligenti, più furbi, più attivi e anche più aggressivi e spietati.

Boscimani (o san) cacciatori e raccoglitori di Khomani San, nella riserva del deserto del Kalahari in Sud Africa

Anche la raccolta dei frutti e delle bacche ha selezionato gli uomini più forti, resistenti, intelligenti, capaci di distinguere i frutti commestibili dalle specie velenose e di perseguire il fine con determinazione. I nostri antenati, femmine e maschi, organizzavano la loro vita in vista di uno scopo e vivevano esperienze impegnative in un ambiente naturale.

La forza del desiderio

Anche l’istinto sessuale ha in sé una componente di aggressività, soprattutto nel maschio che è spinto dall’istinto a corteggiare e a conquistare la femmina. Il testosterone, un ormone maschile prodotto soprattutto dai testicoli, rende il maschio aggressivo, sessualmente eccitato e attivo. Determina l’apparire del desiderio e la conseguente erezione.

Anche nella femmina è la piccola quantità di testosterone, prodotta soprattutto dalle ovaie, a causare l’eccitazione e il desiderio sessuale, preparandola al rapporto sessuale e all’orgasmo. La femmina percepisce il maschio aggressivo come il più adatto all’accoppiamento.

In un ambiente molto tecnologico, come quello in cui siamo abituati a vivere oggi, strumenti come il computer dominano e organizzano il nostro lavoro e il nostro tempo. Non siamo noi che decidiamo come sarà la nostra giornata lavorativa.

Il contatto fisico con le persone diventa sempre più raro: quasi tutto avviene attraverso la mediazione delle macchine.

I lavoratori sono oggi in uno stato di latente depressione per queste condizioni di lavoro.

La depressione abbassa notevolmente la produzione di testosterone e alza la produzione del cortisolo, che è una delle cause dell’insorgere del diabete. Il diabete abbatte la produzione di testosterone. Quasi 400 milioni di persone erano affette da diabete nel mondo, nel 2015, e il numero è in costante crescita.

Uno stile di vita innaturale per l’uomo non può che causare uno stato depressivo, una caduta dell’umore, il desiderio spasmodico di qualcosa di eccitante, di coinvolgente, di adrenalinico poiché fa parte della sua memoria ancestrale. Ed ecco che i social network hanno colonizzato il nostro tempo libero con la promessa di rapporti più interessanti, di avventure eccitanti, di immagini trasgressive.

Tempo libero con il computer

Così anche il tempo libero è diventato sedentario, perché lo si trascorre in un ambiente chiuso davanti a uno schermo. Non si desidera più uscire e intrattenere rapporti di amicizia con persone reali: si preferiscono le immagini porno sullo schermo a un corpo vero e caldo.

Narcisista perverso

Le aspettative delle generazioni nate dopo l’ultima guerra erano molto elevate, sono vissute in condizioni storiche che hanno favorito il diffondersi del narcisismo. Hanno avuto padri spesso assenti per lavoro, disposti a farsi perdonare con i regali. Le madri erano perennemente stanche, non così accoglienti come avrebbero voluto i figli e come sarebbe stato necessario per il loro benessere. Dopo il periodo dell’innamoramento, in cui il testosterone era a mille, si sono accorti che il partner era una delusione, che non accoglieva e non amava come avrebbero preteso. Il confronto con la realtà è stato impietoso.

Consumismo.

Le immagini e i modelli proposti dalla società, impegnata a spingerci al consumismo sfrenato, erano irraggiungibili ma saldamente presenti nella nostra testa. Quale donna reale potrebbe competere con i corpi perfetti e apparentemente disponibili di attrici e pornostar? Quali maschi sono potenti, intelligenti, dolci e insieme trasgressivi come quelli di Hollywood?

Quando si è stanchi e sfiduciati è più facile rifugiarsi nel sogno, nell’illusione. Sembra meno gravoso e impegnativo rinunciare a metterci a dieta, a fare ginnastica, a fare la corte al nostro compagno, a fare sesso.

Winnie Harlow

Siamo esseri umani, fragili e vivi e, in quanto vivi, sensibili, vulnerabili, mutevoli.

Il sesso mantiene giovani

Il sesso fa bene, è il più potente antistress che esista. La capacità di rapportarsi con gli altri, di fare qualcosa insieme per il nostro benessere, di staccare dal lavoro e dai pensieri ossessivi concentrandosi su noi stessi e sull’altro è un toccasana. Dopo ci si sente meglio, ci si rilassa completamente e si dorme meglio. Il sesso mantiene giovani e lo si può praticare fino in tarda età.

Il più potente afrodisiaco è la mente, il pensiero del sesso. Calmarsi, darsi tempo, ricordare il sesso di cui si è goduto o che intendiamo godere, toccare il nostro corpo con tenerezza e compassione. Non giudichiamoci: non siamo in una gara. Dobbiamo toccare teneramente il nostro partner, esplorare il suo corpo con la stessa tenerezza con cui tocchiamo il nostro. La pelle è ricca di terminazioni nervose, sensibile e delicata. Non dobbiamo avere fretta e scoraggiarci. Tutte le cose si possono imparare o tornare a imparare quando si sono dimenticate.

Le persone perfette non esistono, quindi non dobbiamo stupirci se il nostro partner e noi stessi non lo siamo.


Non ci serve una persona da manipolare, ma ritrovare un momento di intimità con un altro essere che ci accolga con pazienza e partecipazione. Se abbiamo fatto del buon sesso con quella persona è certamente molto. Siamo gelosi del nostro desiderio, eccitiamolo con profumi inebrianti, difendiamolo dall’eccesso di preoccupazioni, facciamolo crescere e diventare maturo coltivando e praticando il sesso.

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