I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVIL

I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVIL

Dopo il quattordicinale de L’Uomo Ragno (clicca qui), il secondo albo Marvel pubblicato dall’Editoriale Corno nel 1970 è L’Incredibile Devil.
Nell’edizione Corno era stampato per metà in bianco e nero e per metà a colori, come si usava all’epoca.

Devil, in America Daredevil, è stato creato da Stan Lee e disegnato da Bill Everett nel 1964. Nel fumetto originale all’inizio il costume e la maschera di Devil sono gialli, con la “maglia”, i guanti e gli stivali rossi scuro. Luciano Secchi, il direttore della Corno, fece colorare in rosso quello che era giallo per renderlo simile al nuovo costume interamente rosso che il personaggio avrebbe indossato qualche numero dopo.

Nella seconda parte dell’albo dell’Incredibile Devil troviamo le storie dell’ex araldo di Galactus: Silver Surfer. Serie pubblicata in America dal settembre del 1968, con i testi di Stan Lee e i disegni di John Buscema.

 

 

L’INCREDIBILE DEVIL n. 1 del 6 maggio 1970

Devil, “Il Diavolo Rosso”, da Daredevil n. 1 (aprile 1964). Scritto da Stan Lee e disegnato da Bill Everett.

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I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVIL

Copertina disegnata da Jack Kirby e Bill Everett

Nella malfamata palestra di Fogwell, nel West Side di New York, quattro uomini giocano a poker, quando all’improvviso compare Devil. Sta cercando il Sistematore, un tipo poco raccomandabile che anche i quattro malavitosi stanno aspettando. Con acrobazie e calci, Devil fa capire ai quattro che devono restarsene buoni e non dare fastidio.
Vediamo quindi, in un flashback, l’origine del personaggio.

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Quattordici anni prima, il pugile Battling Murdock parla al figlio Matthew, di otto anni. Gli fa promettere di impegnarsi negli studi per non dover diventare un pugile ignorante come lui. Una promessa fatta anche a sua madre in punto di morte. Matt ce la mette tutta a scuola per rendere il padre orgoglioso. Ma non trascura di allenarsi, di nascosto dal padre, anche per dimostrare ai ragazzi del quartiere che non è solo un secchione.

Battling Murdock sta attraversando un brutto periodo economico, nessuno lo fa più combattere. Per mantenere il figlio si sente costretto a firmare un contratto con il Sistematore, specializzato in incontri truccati.
Intanto il giovane Matt, passeggiando per strada, vede un cieco che sta per essere investito da un camion privo di controllo. Matt riesce a salvare il malcapitato, ma un cilindro radioattivo, uscito dal camion, lo colpisce in pieno viso. 

I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVILIl giovane Matt perde la vista. Il padre è disperato, ma il ragazzo lo rassicura che non si arrenderà e gli garantisce che prenderà il diploma. Matt non solo riprende gli studi, ma intensifica gli allenamenti, notando come i suoi sensi siano aumentati compensando la perdita della vista. In particolare, si rende conto di avere acquisito un senso radar che gli permette di “vedere” (come i pipistrelli) anche se è cieco.

Matt si diploma senza problemi studiando sui libri in braille e ora è al college insieme all’amico Franklin “Foggy” Nelson, studente anche lui in Legge.

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Grazie agli incontri truccati del Sistematore, la carriera pugilistica di papà Murdock va a gonfie vele. Senonché, a un certo punto, il boss decide che nel suo prossimo incontro dovrà perdere: essendo il favorito, puntare contro di lui gli farà fruttare molti soldi alle scommesse clandestine.
Ma all’incontro è presente il figlio e “Battling” vuole fare bella figura, così sconfigge l’avversario malgrado l’ordine ricevuto. Il Sistematore non gliela perdona e lo fa uccidere dal suo braccio destro, Slade.

Malgrado la sofferenza per la morte del padre, Matt si fa forza riuscendo a laurearsi. Insieme a Foggy apre uno studio di avvocati e Nelson assume come segretaria la bella Karen Page.
Comunque Matt non ha dimenticato l’assassinio di suo padre, aspetta il momento giusto per fare giustizia. Prepara un costume e modifica il proprio bastone da passeggio rendendola un’arma. Ricordando il soprannome Devil, che gli affibbiavano per disprezzo i bambini quando era piccolo, decide di assumerlo per il suo nuovo ruolo da giustiziere.

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Finito il flashback, torniamo alla sequenza iniziale. Quando il Sistematore arriva alla palestra, Devil lo accusa di essere il mandante dell’assassinio di Battling Murdock, chiedendogli di confessare. Il gangster e il suo scagnozzo Slade riescono a filarsela e Devil li insegue. Seguendoli a distanza, li raggiunge in metropolitana e li blocca: al Sistematore viene un infarto che lo uccide, mentre l’impaurito Slade confessa tutto alle guardie di polizia accorse.
Soddisfatto, Matt torna dai suoi amici.

Silver Surfer, “L’origine di Silver Surfer” (prima parte), da Silver Surfer n. 1 (agosto 1968). Scritto da Stan Lee e disegnato da John Buscema, chine di Joe Sinnott.

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Silver Surfer solca i cieli, quando all’improvviso una capsula spaziale danneggiata piomba verso l’oceano. Silver soccorre l’astronauta e lo porta in salvo sulla nave venuta a recuperarlo. Ma l’equipaggio, fraintendendo, invece di ringraziarlo lo attacca. Lo stesso capita ovunque: appena vedono l’alieno d’argento, gli uomini lo prendono di mira con le armi.

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Silver Surfer ritiene che l’umanità sia impazzita, pronta a odiare ciò che non comprende e dedita alla distruzione dello splendido pianeta su cui ha la fortuna di vivere. Triste per il suo forzato confinamento sulla Terra voluto da Galactus in una storia dei Fantastici Quattro che verrà presentata solo in seguito dall’Editoriale Corno, il surfista d’argento ripensa al proprio pianeta Zenn-La, quando si chiamava Norrin Radd.

I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVILNel flashback, vediamo che il suo mondo era estremamente progredito e gli abitanti vivevano beatamente. Ma Norrin era inquieto, nel museo delle antichità ripercorreva la storia della sua razza, rimpiangendo i giorni delle prime esplorazioni spaziali e lo spirito d’avventura che avevano un tempo i suoi compatrioti.
Soprattutto Silver Surfer ricorda l’amata Shalla-Bal. Con lei si rammaricava spesso del senso di vuoto e di inutilità che provava. Quando, un giorno, risuonò l’allarme planetario per la prima volta dopo un millennio.

I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVILUn’astronave sconosciuta e ostile si stava avvicinando al pianeta. Anche l’arma suprema di difesa non era riuscita a bloccarla, la fine era imminente. Norrin Radd non si diede per vinto…

L’INCREDIBILE DEVIL n. 2 del 21 maggio 1970

Devil, “L’orrenda minaccia di Electro”, da Daredevil n. 2 (giugno 1964). Scritto da Stan Lee e disegnato da Joe Orlando, chine di Vince Colletta.

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La storia si apre con i Fantastici Quattro, che ingaggiano l’avvocato Matt Murdock affinché si occupi del loro contratto di… locazione del Baxter Building!
Poco dopo, Devil impacchetta per la polizia una banda di ladri d’auto guidati da Electro, alias Max Dillon, creato da Lee e Ditko nelle pagine dell’Uomo Ragno.
In un flashback ci viene mostrata l’origine dei suoi poteri. Operaio delle linee elettriche, durante un’ispezione era stato investito da un fulmine. Da quel momento aveva scoperto di poter controllare l’elettricità e deciso di intraprendere la carriera criminale.

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Approfittando dell’assenza dei Fantastici Quattro dal loro palazzo, progetta di rubargli i segreti scientifici per venderli a un paese straniero. Anche Matt deve andare al Baxter Building per ispezionare i locali, in modo da adempiere al mandato appena affidato allo studio Nelson-Murdock. Electro arriva prima, Matt sente che qualcosa non quadra e veste i panni dell’Uomo senza paura. Il criminale riesce comunque a sorprenderlo e a stordirlo.

I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVILPoi lo piazza su un missile costruito da Mr, Fantastic e lo manda letteralmente in orbita. Devil riprende i sensi, manovra i comandi del razzo e torna sulla superficie terrestre. Pronto per il secondo round, ritorna al Baxter e si ributta nella mischia.

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Electro è stupito di vederselo ancora addosso ma, avendo sottratto quello che voleva, non perde altro tempo e se la batte. Devil lo insegue fino a un teatro dove è in corso uno spettacolo. Ricorrendo alle sue scariche, Electro lo mette in difficoltà, ma Devil gli fa cadere addosso il sipario, ostacolandolo. I poliziotti completano l’opera inondando il criminale con le pompe d’acqua.

I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVILMatt non ha fatto in tempo a svolgere il suo incarico e Mr Fantastic, tornato dai due avvocati, decide di assegnare la consulenza a un altro studio. Nelson se la prende con il suo amico per la perdita di clienti così famosi.

Silver Surfer, “L’origine di Silver Surfer” (seconda parte), da Silver Surfer n. 1 (agosto 1968). Scritto da Stan Lee e disegnato da John Buscema, chine di Joe Sinnott.

Silver Surfer continua a rievocare il proprio passato sul pianeta Zenn-La. Un’enorme sfera spaziale compare all’improvviso con l’intenzione di distruggere il pianeta e Norrin Radd cerca di fare qualcosa per impedirlo. A bordo di un’astronave raggiunge la sfera. All’interno incontra un essere leggendario che genera terrore in tutto l’universo: Galactus, il distruttore di mondi.

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Galactus spiega a Norrin che ha bisogno dell’energia dei pianeti per poter sopravvivere placando la sua fame. Lui lo supplica di cercarne altri su cui non ci sia la vita, perché anche le creature per lui insignificanti meritano di vivere. Galactus ribatte che, se avesse qualcuno che cercasse al posto suo, sarebbe tutto più semplice anche per lui. Allora Norrin, sempreché risparmi il suo pianeta, gli propone di servirlo fedelmente cercando altri mondi. Galactus accetta e trasforma Norrin Radd in Silver Surfer, un essere in grado di viaggiare nello spazio.

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Dopo un ultimo struggente saluto all’amata Shalla Bal, Silver Surfer inizia a vagabondare nello spazio, fino al giorno in cui arriva sulla Terra, con la fame del padrone ormai giunta al limite. L’araldo, però, per salvare la vita ai terrestri, si ribella e lo sfida. Galcatus vorrebbe ucciderlo per il tradimento, ma Mr. Fantastic (questa parte della storia era uscita in un numero dei Fantastici Quattro, all’epoca inedito in Italia) si impadronisce del “nullificatore assoluto”, un’arma con la quale potrebbe ucciderlo. Galactus riconosce la sconfitta e promette di andarsene, ma imprigiona il surfista d’argento sulla Terra per sempre rendendogli impossibile superare una barriera invisibile intorno al pianeta.

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Silver Surfer, “Quando atterra il Disco Volante” (prima parte), da Silver Surfer n. 2 (ottobre 1968). Scritto da Stan Lee e disegnato da John Buscema, chine di Joe Sinnott. 

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Silver Surfer non trova pace sulla Terra, dovunque vada la gente lo scaccia per paura a causa del suo aspetto alieno. Intanto, su Zenn-La, Shalla Bal rimpiange Norrin.
Silver prova a sfondare la barriera impostagli da Galactus, ma invano.

I PRIMI 5 NUMERI ITALIANI DI DEVILd un tratto, dallo spazio vede arrivare un’astronave sconosciuta…

L’INCREDIBILE DEVIL n. 3 del 4 giugno 1970

Devil, “Gufo, il padrone del crimine”, da Daredevil n. 3 (agosto 1964). Scritto da Stan Lee e disegnato da Joe Orlando, che di Vince Colletta.

Il Gufo, spietato mago della finanza il cui vero nome tutti hanno dimenticato, fa ingresso nei propri uffici. Il contabile Gray, da lui incastrato per frode in modo da proteggere i propri loschi traffici, si suicida. La polizia accusa il Gufo di intrallazzi poco puliti e lui, sprezzante, si sceglie un avvocato a caso, tanto è sicuro che non ci siano prove contro di lui. Arriva così allo di studio di Nelson e Murdock.


Foggy sta per rifiutare l’ingaggio, ma Matt, volendo scoprire qualcosa sul conto del misterioso Gufo, accetta. Il Gufo, però, dopo il primo incontro, non si presenta al colloquio concordato. Devil va in esplorazione per stanarlo, ma il criminale è ben nascosto nella sua casa-rifugio, dove sta assoldando un paio di scagnozzi.

Visto che ormai tutti lo considerano un criminale, ha deciso di agire allo scoperto. I malviventi reclutati sono “Sad Sam” Simms, abile con la pistola, e “Ape” Horgon, un forzuto. Dopo aver dimostrato i propri poteri di volo planato e di superforza, il Gufo decide di ingaggiare il sempliciotto (secondo lui) Murdock, come avvocato di copertura. Ma quando si reca allo studio, Matt, dopo aver allontanato Foggy con una scusa, indossa il costume di Devil per affrontare la minaccia. Riesce a mettere fuori combattimento i due scagnozzi, ma Karen entra nella stanza e il Gufo la prende come ostaggio.

Devil è costretto ad arrendersi, il Gufo porta entrambi nel suo rifugio e li appende in una gabbia ciascuno. Intende consegnare Devil ai boss della città per dimostrare la sua potenza e assumere il comando di tutta la mala.


L’Uomo senza paura riesce a liberarsi e a far scappare Karen. Poi ingaggia un corpo a corpo con il Gufo. Il criminale, quando si accorge di essere il più debole, si dà alla fuga. Non prima di avere fatto cadere Devil nel fiume Hudson, che scorre sotto il suo rifugio, con un trabocchetto.
La polizia, avvertita da Karen, circonda la zona mentre il Gufo plana su un motoscafo. Devil gli ingrippa il motore e il Gufo cade in acqua, ma di lui si perdono le tracce. La polizia si deve accontentare di acciuffare gli scagnozzi, mentre Devil riveste i panni dell’avvocato Murdock.
Karen si accorge di essere sempre più attratta dall’indifeso avvocato…

Silver Surfer, “Quando atterra il Disco Volante” (seconda parte), da Silver Surfer n. 2 (ottobre 1968). Scritto da Stan Lee e disegnato da John Buscema, chine di Joe Sinnott.

Silver Surfer prova ad avvertire New York dell’astronave aliena in arrivo. Per tutta risposta, viene arrestato per disturbo della quiete pubblica.


Continuando a non capire la stupidità umana, Surfer decide di investigare. Accolto nell’astronave misteriosa, incontra i membri della Confraternita Badoon, che intende conquistare la Terra, iI quali lo lasciano andare, ben sapendo che i terrestri non lo credono. Silver decide di difendere la Terra a proprio rischio e pericolo.

Il problema è che i Badoon sono invisibili ai terrestri, così, quando Silver Surfer si difende dall’attacco di un loro mostro senza cervello, gli umani vedono solo il surfista d’argento che devasta la città senza motivo.

Mentre Silver alla fine mette in fuga il mostro, i militari iniziano a bombardarlo.

A causa dell’esplosione dei razzi, l’invisibilità dell’astronave cessa di funzionare…

L’INCREDIBILE DEVIL n. 4 del 18 giugno 1970

Killgrave è un uomo dalla pelle di colore viola che ha il superpotere di persuadere le persone. Lo sfrutta per farsi consegnare un sacco di dollari dal commesso di una banca. Viene arrestato, ma rifiuta qualsiasi avvocato sicuro di potersene andare quando gli pare dal carcere. Il giudice gli assegna come difensore d’ufficio Matt Murdock, che va a trovarlo in prigione accompagnato da Karen Page.
Giunto di fronte a Killgrave, questi si fa liberare dalla guardia e fa il lavaggio del cervello pure a Karen di cui si invaghisce. Matt riesce invece a resistere al suo misterioso potere e, indossati i panni di Devil, prova a farlo ritornare in cella. Killgrave, stupito dalla resistenza mentale di Devil, ordina alla gente per strada di attaccarlo.

A fatica Devil si libera “dell’abbraccio” poco amichevole dei cittadini e si accorge di come il potere di Killgrave si esaurisca man mano che si allontana. Foggy, che è cotto di Karen, si preoccupa non poco per il rapimento della ragazza.
Intanto Killgrave persuade un gruppo di muscolosi atleti di una palestra a fargli da guardia del corpo, e prende alloggio all’ultimo piano di un lussuoso albergo, ovviamente senza pagare. Matt escogita un piano, nascondendo un registratore nel proprio bastone. Rintraccia l’uomo viola e lo attacca.

I palestrati provano a fermarlo, ma vengono sballottati via. Killgrave scappa sul tetto inseguito da Devil. A questo punto il criminale ordina a Karen di “passeggiare” su un cornicione. Devil è costretto a fermarsi, per impedire alla ragazza di gettarsi nel vuoto sotto il comando di Killgrave.
Killgrave, che ora impugna una pistola, racconta il proprio passato di spia al soldo di una potenza straniera. Mentre era in missione, dopo essere stato sorpreso dalle guardie era scaturito uno scontro a fuoco. Una boccia di vetro contenente una strana sostanza violetta lo aveva ricoperto interamente. Dopo l’incidente aveva scoperto di poter far fare alle persone tutto quello che voleva.
Devil lo ringrazia per la confessione, che ha registrato con l’apparecchio nascosto e, con un colpo di bastone, gli fa volare di mano la pistola. Poi afferra Karen e la porta in salvo. Ora Killgrave e Devil sono uno di fronte all’altro, ma intorno a loro c’è una folla che il criminale istiga contro l’Uomo senza paura. Devil fa scattare la seconda trappola, avvolgendo l’uomo viola in un telo chimicamente trattato per isolarlo.

Il telo di plastica annulla il potere di persuasione di Killgrave, che viene portato via dalla polizia.
Foggy è contento di riabbracciare Karen, e Matt ora sa che il suo amico prova qualcosa per la loro affascinante segretaria.

Fantastici Quattro, “I Fantastici Quattro”  da Fantastic Four n. 1 (novembre 1961). Scritto da Stan Lee e disegnato da Jack Kirby.

La prima storia dei Fantastici Quattro viene pubblicata per far conoscere meglio questi personaggi ai lettori italiani, che li hanno già visti comparire nelle avventure di Devil e dell’Uomo Ragno (oltre che nei supplementi da Linus negli anni sessanta, come abbiamo spiegato qui). L’anno successivo, il 1971, la Corno pubblicherà l’albo dedicato al quartetto.

Mr. Fantastic lancia il segnale di raduno dei Fantastici Quattro. I suoi compagni, impegnati in varie attività in giro per la città, rispondono alla chiamata generando panico e sconcerto tra i cittadini e i militari, che li vedono per la prima volta. Come hanno acquisito i loro incredibili poteri? Anni prima che Neil Armstrong mettesse piede sulla Luna, Reed Richards aveva chiesto a Ben Grimm di pilotare un razzo nello spazio.


Ben non era per niente d’accordo, temendo il disastro. Però Reed lo aveva convinto a partire con lui, la fidanzata Sue Storm e il fratello di lei: Johnny.

Quando i raggi cosmici dello spazio li avevano investiti, i quattro erano stati colti da un forte malessere. Avevano inserito il pilota automatico e il razzo era atterrato con pochi danni.


Appena sbarcati, Sue era apparsa e scomparsa, Ben era diventato un mostro di roccia fortissimo, Reed sembrava essere diventato di gomma e Johnny si era acceso come una torcia.

Erano nati i Fantastici Quattro.

Silver Surfer, “Quando atterra il Disco Volante” (terza parte), da Silver Surfer n. 2 (ottobre 1968). Scritto da Stan Lee e disegnato da John Buscema, chine di Joe Sinnott.

Gli alieni badoon preferiscono la fuga allo scontro con Surfer. Quest’ultimo vorrebbe provare a sfruttare il campo di forza dell’astronave per cercare di superare la barriera impostagli da Galactus. Ma deve desistere per soccorrere la ragazza che ha salvato dai badoon.

Riporta la ragazza sulla Terra, ma ad attenderlo trova di nuovo odio. I terrestri, che pensavano volesse distruggere le loro città, ora lo accusano anche di aver cercato di uccidere la ragazza.

Silver Surfer, “Il potere e il suo prezzo” (prima parte) da Silver Surfer n. 3 (febbraio 1968). Scritto da Stan Lee e disegnato da John Buscema, chine di Joe Sinnott. 

Silver Surfer ne ha abbastanza dell’ottusità degli esseri umani, che vedono in lui sempre una minaccia sebbene si adoperi per aiutarli.

 Inizia così a sfogare la rabbia repressa facendo danni ovunque.

Intanto Mefisto, il padrone degli Inferi che si nutre dell’odio e della violenza degli uomini, è preoccupato…

L’INCREDIBILE DEVIL n. 5 del 02 luglio 1970

Devil, “Il colpo del Matador”, da Daredevil n. 5 (dicembre 1964). Scritto da Stan Lee e disegnato di Wally Wood

Un nuovo criminale imperversa in città: il suo nome è Matador. Affronta i furgoni blindati come se fossero tori in carica, che manda a sbattere confondendoli con la sua cappa.

Devil prova a fermarlo, ma è costretto a salvare un imbianchino che, per il cedimento dell’impalcatura su cui stava lavorando, precipita, perdendo quindi di vista il suo bersaglio.
Matt rientra in ufficio dove Foggy, immerso nel lavoro, lo prega di accompagnare a una festa in maschera, al suo posto, la loro segretaria Karen Page.
Giunti al ballo in maschera, Matt “sente” la presenza del Matador. Il criminale ha pensato di approfittare della mascherata per entrare con il proprio costume senza provocare sospetti, e rapinare la cassaforte che custodisce i soldi della beneficenza. Scoperto, si fa beffe di tutti quanti cercano di fermarlo.
Karen spinge il cieco Matt dentro un’altra stanza per metterlo al sicuro dal trambusto, e Matt ne approfitta per entrare in scena come Devil. Il Matador si dimostra non solo agile, ma anche piuttosto forte, e si sbarazza di Devil dileguandosi agevolmente.

I partecipanti alla festa restano parecchio delusi e sui giornali non si fa altro che parlare della figuraccia dell’eroe, anche i bambini lo deridono nei loro giochi.
Matt non si dà per vinto. Scopre l’identità del suo avversario: era stato un famoso matador, Eloganto, che per la sua crudeltà verso i tori aveva spinto il pubblico a tifare per gli animali. Distraendosi a causa della rabbia nei confronti del pubblico, Eloganto era stato incornato dal toro. Dopo essere guarito aveva giurato di vendicarsi delle persone che lo avevano avversato.
Matt escogita un piano per attirarlo in trappola: fa una conferenza stampa in cui dichiara che il Matador in realtà è Devil, mentre il Devil battuto era solo una comparsa. Toccato nell’orgoglio, il Matador si presenta all’ufficio di Murdock e Nelson, ma trova ad aspettarlo l’Uomo senza paura e capisce che era una trappola.


I due iniziano a battersi. La lotta prosegue sui tetti della città, con la gente che si affaccia dalle finestre tifando per Devil. Alla fine, grazie alla sua abilità, Devil abbatte l’avversario riottenendo la stima dei cittadini.

La storia dei super-eroi Marvel: Hulk. Scheda informativa su Hulk, la sua storia e i suoi autori.

Devil Telegraph: da questo numero inizia anche la rubrica della posta.

Silver Surfer, “Il Potere e il suo prezzo” (seconda parte), Silver Surfer n. 3 (dicembre 1968). Scritto da Stan Lee e disegni di John Buscema, chine di Joe Sinnott. 

Silver Surfer, stufo dell’ottusità e dell’ostilità umana, fa danni dappertutto risvegliando l’attenzione di Mefisto, il Signore degli inferi, che non gradisce la sua interferenza. Mefisto vuole eliminare il surfista d’argento usando come esca Shalla Bal, la “fiamma” di Norrin Radd prima di diventare l’araldo di Galactus.
La va a prendere sul pianeta Zenn-La, chiedendole di seguirlo per rivedere il suo amato Norrin Radd. Intanto Silver si è già pentito dello scoppio d’ira e annulla gli effetti dei suoi attacchi.

Poi resta sorpreso nel vedere un’astronave del suo pianeta diretta verso la Terra, ma i terrestri rischiano di abbatterla con le sue difese missilistiche. Silver piomba sulla base per  distruggere i missili. Uno però è già partito da un’altra base e colpisce l’astronave che precipita. Surfer raggiunge il luogo della caduta e resta sbalordito e felice nel rivedere Shalla-Bal. Cura le sue ferite con il suoi poteri, mentre lei lo mette in guardia dal maligno.

Il quale la rapisce. Silver lo insegue nel suo regno infernale, dove Mefisto gli chiede di non creargli problemi se non vuole che accada qualcosa di male alla sua amata. Gli dice anche, con fastidio, di non avere mai incontrato un essere così buono e virtuoso come lui.

Prova a corromperlo con ricchezze, belle ragazze e potere. Ma Silver Surfer gli risponde che non è interessato.

Allora Mefisto passa all’attacco scatenandogli un mostro…

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