BRUCE CAMPBELL, LE AVVENTURE DI BRISCO COUNTY JR.

BRISCO COUNTY JR.

Prima di riprendere l’icona horror Ash Williams nella serie tv Ash vs Evil Dead (2015-2018), Bruce Campbell e il suo mento spavaldo da eroe erano già stati protagonisti di due serie televisive. Purtroppo sconosciute in Italia, ma assolutamente da riscoprire.
Partiamo della prima.

Sigla!

Le Avventure di Brisco County Jr. è stato uno dei pochi successi della carriera di Bruce Campbell in cui non ci sia stato lo zampino magico del suo amicone Sam Raimi. La serie è stata infatti ideata nel 1993 da Carlton Cuse (produttore di altre serie di successo come Lost, Bates Motel o The Strain) e sopratutto dallo sceneggiatore Jeffrey Boam, che aveva appena scritto Indiana Jones e l’ultima crociata.

BRUCE CAMPBELL, LE AVVENTURE DI DI BRISCO COUNTY JR.

Proprio il successo de L’Ultima Crociata spinse la Fox Tv e la Warner Bros a ingaggiare Boam per sviluppare una serie tv che, come Indiana Jones, fosse ispirata ai fumetti e ai serial cinematografici degli anni trenta.

Tra i generi più in voga all’epoca (oltre l’avventura esotica stile Indy) c’erano il western e la fantascienza. Boam e Cuse optarono per una serie che li mescolasse entrambi, come era successo negli anni sessanta con il telefilm Wild Wild West. Se il titolo non vi è nuovo è perché è stato portato malamente al cinema nel 1998 con Will Smith.

Campbell fu ingaggiato sulla scia del successo de L’Armata delle Tenebre e accettò la parte al volo: “È il sogno di ogni attore interpretare un cowboy, dove devo firmare?”.
Sandy Grushov, all’epoca capo della rete televisiva Fox, dichiarò: “Se Bruce Campbell non diventa la più grande star della tv, mi mangio la scrivania!”.

Il tema della sigla fu composto da Randy Edelman (lo stesso autore della sigla di MacGyver e, in coppia con Trevor Jones, de L’Ultimo dei Mohicani). Tema che fu poi riutilizzato dalla rete televisiva Nbc come sottofondo alla trasmissione dei giochi olimpici.

Selvaggio west, 1893. Billy Drago (ricordato per il ruolo di Frank Nitti, il killer vestito di bianco de Gli Intoccabili) interpreta il fuorilegge John Bly. Il quale, mentre viene trasportato in treno, riesce a evadere con la sua banda al completo, uccidendo il leggendario marshal Brisco County Senior (R. Lee Ermey, il sergente Hartman di Full Metal Jacket).

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Suo figlio, Brisco Jr. (Campbell), singolare cacciatore di taglie laureato in legge ad Harvard, viene contattato dal Westerfield Club di San Francisco, un’associazione di uomini d’affari minacciati dalle continue rapine di Bly e dei suoi, e ingaggiato per riacciuffare la banda.

BRUCE CAMPBELL, LE AVVENTURE DI DI BRISCO COUNTY JR.

Impresa non facile, dato che ciascun membro della gang ha a sua volta dei sottoposti e un proprio giro d’affari, dalle rapine in banca all’assalto alle diligenze fino al gioco d’azzardo sui battelli del Mississippi.

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Inoltre, sia Bly sia gli agenti del governo di Washington fanno a gara per mettere le mani sulle “Sfere”, tre globi meccanici dagli incredibili poteri che, come si scoprirà più aventi, sono state costruite con metallo alieno nell’anno 5502 e spedite, chissà perché, indietro nel tempo.

BRUCE CAMPBELL, LE AVVENTURE DI DI BRISCO COUNTY JR.

Fortunatamente, in mezzo a tutto questo casino Brisco può contare sull’aiuto del suo intelligente cavallo Comet

BRUCE CAMPBELL, LE AVVENTURE DI DI BRISCO COUNTY JR.

… del collega avvocato Socrate Poole, legale del Westerfield Club (Christian Clemenson, poi finito a tagliuzzar cadaveri in C.S.I Miami)…

… dell’amico rivale Lord Bowler (Julius Carry), massiccio cacciatore di taglie nero, abilissimo nel seguire le tracce (il titolo nobiliare se l’è vinto a poker)…

… della cantante sexy Dixie Cousins (Kelly Rutherford, all’epoca anche in Melrose Place)…

… e ultimo, ma non per importanza, del bizzarro inventore professor Albert Wickwire, interpretato da uno smagliante e ritrovato John Astin (il Gomez de La Famiglia Addams in bianco e nero).

La serie si sviluppa tra una trama orizzontale (la caccia alle Sfere) ed episodi autoconclusivi più classicamente western, dove però fanno capolino invenzioni avveniristiche come razzi, scafandri da palombaro e motociclette.

Gli autori non sembravano avere idee ben definite sulle Sfere e i loro poteri. In un episodio si dice che sono fatte di metallo alieno proveniente da un meteorite, in un altro si scopre che provengono dal futuro. In una puntata guariscono ferite mortali, in un’altra no. Una volta donano telecinesi e forza sovrumana, un’altra fanno viaggiare nel tempo…

E non tutto trova una risposta. Per esempio (attenzione spoiler!), perché Brisco County Senior aveva un proiettile dello stesso metallo delle Sfere celato nel calcio della sua colt se prima di catturare Bly non aveva mai avuto nulla a che fare con esse? (fine spoiler).

Se siete disposti a passare sopra su questi difetti, vi troverete di fronte a una serie spensierata e rocambolesca che non solo vi metterà di buonumore, ma vi farà sentire nuovamente bambini come di fronte a un cartone animato della vostra infanzia. Anche se non l’avete mai vista prima.

Le Avventure di Brisco County Jr. debuttarono in Usa nella stagione televisiva 1993-1994, il venerdì sera sulla Fox. Subito dopo seguivano i primi episodi della serie X-Files. Quest’ultima è esplosa come fenomeno di culto in tutto il mondo, durando nove stagioni, mentre Brisco non fu rinnovato per una seconda annata chiudendo i battenti dopo 27 episodi.

Eppure critica e pubblico ne parlavano bene. Basti pensare che, nel pieno della febbre dei Power Rangers, i ragazzini avevano ricominciato a travestirsi da cowboy alle feste.

Forse i dirigenti della Fox Tv hanno pensato che la popolarità della serie non sarebbe durata, poiché non aveva un preciso pubblico a cui rivolgersi. Era un western, genere troppo vetusto per i ragazzini. Ma aveva anche un elemento fantastico, troppo indigesto per i puristi nostalgici di John Wayne e compagnia bella. Non era abbastanza crudo, violento e ansiogeno per accalappiare gli adulti, avvezzi perlopiù ai polizieschi o ai drammi ospedalieri.
E, ultimo ma non per importanza, era troppo divertente, originale e brillante per piacere agli adolescenti depressi e istupiditi da Beverly Hills 90210, Dawson’s Creek e tutte quelle menate là.

E invece, proprio per il suo mix di omaggio e al tempo stesso affettuosa parodia del vecchio west, commedia per tutta la famiglia in stile vagamente disneyano, e giusto un pizzico di fantascienza steampunk, Brisco è sopravvissuto nella memoria. Tanto che nel 2004, dieci anni dopo la cancellazione, l’autorevole rivista Entertainment Weekly l’ha incoronata “prima serie in ordine d’importanza a meritare un’edizione Dvd”.

Detto fatto, nel luglio 2006 la Warner ha pubblicato (solo per Usa e Canada, purtroppo) l’intera serie in un cofanetto Dvd che ha avuto un ottimo successo.

Qui in Italia la serie fu usata, nel 1996, come tappabuchi nel palinsesto di Italia 1.
Ha poi conosciuto una “seconda giovinezza” nel 2007, grazie alle repliche su Canal Jimmy, e in chiaro sulle frequenze regionali di 7 Gold.

Dopo la cancellazione di Brisco County, Campbell sarebbe tornato all’ovile di Raimi, impersonando il ladro Autolico in Hercules e Xena (dirigendone anche alcuni episodi).

Subito dopo, con lo stesso team creativo, sarebbe nata la sua seconda esperienza come star di una serie tv. Ma di questo parleremo la prossima volta.

 

 

 

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