BOB RAFELSON E ALTRI REGISTI DIMENTICATI

Bob Rafelson

Il 23 luglio è morto il regista statunitense Bob Rafelson, che è stato uno degli autori di punta della cosiddetta Nuova Hollywood degli anni Settanta.

Secondo Renato Venturelli, Rafelson apparteneva alla corrente più intellettuale del cinema americano di quel periodo.
Una reputazione dovuta soprattutto alle prime pellicole, in particolare Il re dei giardini di Marvin (The King of Marvin Gardens), diretto nel 1972 con echi bergmaniani (ma Rafelson sosteneva che casomai il suo maestro era John Ford).

Il regista, comunque, ha sempre saputo far convivere un certo rigore espressivo “all’europea” e un’attenzione non banale alle esigenze commerciali: che è poi il segreto del cinema a stelle e strisce.
Così sono nati i noir Il postino suona sempre due volte (The Postman Always Rings Twice), del 1981, e La vedova nera (Black Widow), uscito nel 1987.

Come si può constatare analizzandone la filmografia, la carriera di Rafelson è stata legata a doppio filo a quella di Jack Nicholson.
Insieme hanno sceneggiato il lungometraggio d’esordio del regista, Sogni perduti (Head, 1968). Nel 1969 poi Rafelson ha prodotto per la regia di Dennis Hopper il leggendario road-movie Easy Rider (id.).
Sono ben cinque i film diretti da Rafelson con Nicholson protagonista.

Nonostante abbia fatto la storia del cinema americano, Bob Rafelson rischia seriamente di entrare nel novero dei tanti registi troppo presto dimenticati.

Come gli autori di cui proponiamo una riflessione abbinata alla sequenza di un film.

 

Maurice Tourneur

Noi non dobbiamo portare sullo schermo la realtà letterale, ma creare effetti che suscitino reazioni emotive o intellettuali. Si tratta di raggiungere una verità essenziale più significativa della sola verità delle apparenze.

 

Tod Browning

Se l’orrore supera ogni immaginazione, il pubblico, invece di essere spaventato, si metterà a ridere. Occorre che anche gli eventi più misteriosi abbiano, infine, una motivazione plausibile.

https://www.youtube.com/watch?v=2jwZuiEHFOU

 

Carl Theodor Dreyer

Lo stile dei miei film è diverso perchè le storie – i soggetti – sono diversi. Ogni opera necessita di un suo stile particolare, uno stile che incontra e cresce su quell’opera.

 

Lewis Milestone

Durante tutto l’arco della mia carriera non ho mai tentato di esprimere una particolare filosofia, ma di tradurre in cinema l’opera di autori che mi andassero a genio. Forse i miei più grandi successi sono stati i film sulla guerra, perché ho sempre cercato di descriverla per quello che è realmente e non di glorificarla.

 

Busby Berkeley

I produttori mi chiedevano cosa volevo fare e io ero obbligato a dirglielo, ma loro non comprendevano una parola di ciò che dicevo e, quando vedevano il risultato sullo schermo, si stupivano e mi dicevano che non si aspettavano una cosa così. Il solo che possa sapere come sarà lo spettacolo è colui che lo crea, ma è solo facendolo che riesce a comunicarlo agli altri.

 

Alberto Cavalcanti

Quando un giovane entusiasta insiste che io veda uno dei suoi film, da lui definiti sperimentali, arrivo sempre alla stessa domanda: esperimento di cosa? I realizzatori di questi film sperimentali mi fanno pensare a quei bambini che, ascoltando i fratelli più grandi commentare le lezioni di chimica, presi da un fervore di ricerca, mischiano in un vaso aceto, acqua di colonia, benzina e, a volte in mancanza d’altro, un certo liquido personale. La libertà senza un fine determinato non è esperimento.

 

Jean Vigo

Andare verso il cinema sociale, vuol dire quindi procurare al cinema nel suo insieme un soggetto che sveglia l’interesse, un soggetto che si nutre di carne.

 

Mario Soldati

Lo so che il cinema può essere arte, che certe volte – rare – è arte. Però è sempre, e non può non esserlo, in tutti i casi, un’industria costosissima. Quindi l’artista che fa del cinema deve per forza venire a patti con questa industria.

https://www.youtube.com/watch?v=yQLwyYS1xhc

 

Basil Dearden

Fa parte delle funzioni del regista vedere che, a ogni prova, i tecnici che lavorano con lui abbiano il suo stesso entusiasmo. Poiché la materia prima del cinema è l’emozione, le persone del cinema sono temperamentali. Un regista deve essere abile a sfruttare il temperamento altrui e deve sapere come utilizzarlo lui stesso.

 

Georges Franju

Miro sempre al realismo e, credo, alla tenerezza. La violenza, in fondo, è solo un mezzo.

 

Mario Monicelli

Ho un gran rimpianto per aver abbandonato subito la farsa. Il ritmo della farsa è una cosa che tutti dovrebbero avere presente.

 

Budd Boetticher

Non mi interessa fare film su sentimenti generali. Io sono a favore dell’individuo.

https://www.youtube.com/watch?v=A1bJFOOzoWM

 

Sidney Lumet

Noi prendiamo il talento dell’attore; il desiderio del produttore; gli intenti dello sceneggiatore; prendiamo il mestiere del dialoghista e l’immaginazione del direttore della fotografia, e poi li uniamo in un tutto rivolto a un unico obiettivo.

 

Lindsay Anderson

Mentre racconti una storia, è fondamentale il controllo intellettuale, ma è altrettanto fondamentale mantenere viva l’intuizione anche al di fuori del controllo intellettuale.

 

Irvin Kershner

Mi piace riempire la cornice con le facce dei personaggi. Non c’è niente di più interessante del paesaggio del volto umano.

 

Jack Smight

Con tutti i tecnici e l’attrezzatura a tua disposizione, è grande la tentazione di essere indulgente con te stesso. Devi stare attento a non diventare come una donna che mette troppi gioielli.

 

Valerio Zurlini

Se uno fa un film morale (intendiamoci se non fa un film contro il Papa o se non fa vedere delle monache stuprate), se fa un film morale, dico, sulla società italiana, anche violentissimo, fatto con dignità artistica e trova il produttore, riesce, se si impunta, a far passare quasi tutto alla censura. Quasi tutto, se non tutto.

 

Édouard Molinaro

Credo, tutto sommato, di non amare le commedie. Penso semplicemente che sia il solo modo onesto di trattare dei soggetti drammatici.

 

Hal Ashby

Quello che cerco di fare con i miei film è di non avere mai la mano pesante. Se adoperi la mano pesante talvolta potresti avere qualche possibilità in più di acchiappare il pubblico. Ma non voglio seguire questa strada.

 

Mike Hodges

Il crimine è il tornasole che permette di mostrare cosa ci sia veramente sotto la superficie. È questo che mi attrae. D’altronde, personalmente, m’interessano più i peccatori che i santi.

 

Bob Rafelson

Penso realmente che le riprese, così come ogni altro aspetto della tecnica a disposizione del regista, deve essere deciso dall’atmosfera del film e che tu non imponi queste cose preventivamente. Hai una sensazione su cosa è il film, e questo determina come usi il suono, come usi la macchina da presa.

 

Terence Davies

Io faccio i film come li vedo e sento, non credo nel montaggio veloce che per me è come il fast food, è falso e altera la percezione senza lasciare nulla. Quindi sì, il mio è un cinema lento ma se ti soffermi e rispondi a questa lentezza puoi cogliere l’attimo fuggente.

 

Richard Loncraine

Credo che ogni film sia come una piramide. Alla base c’è sempre la sceneggiatura, che è la parte più importante di ogni produzione. Subito dopo viene il casting.

 

Don Coscarelli

Scrivere è molto difficile. È dura sedersi davanti alla schermo di un computer e buttar giù qualcosa che sia estremamente brillante, è una grande sfida. È più facile trovarsi davanti a una storia già pronta.

 

 

 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*