ACQUISTARE FUMETTI NEI MERCATINI DELL’USATO

ACQUISTARE FUMETTI NEI MERCATINI

L’unico modo di leggere buoni fumetti e a poco è frequentare i mercatini dell’usato.
Ecco il decalogo da seguire scrupolosamente.

1) Evitate le bancarelle dove vendono soltanto fumetti, molto probabilmente il mercante è appassionato e qualche quotazione la conosce. Potete fare l’affare, ma è molto difficile. Fiondatevi dal tipo che di solito vende monete, lampadari e radioline se ha per terra uno scatolone sfuso di libri e fumetti. Probabilmente ha svuotato una cantina e non ha idea di quello che vende.

2) Più compri meno spendi. Se ti chiedono un euro a fumetto, di’ al venditore che vuoi comprarne venti se sono di tuo gradimento e fioccano sconti. A volte sono riuscito a pagare fumetti trenta centesimi l’uno (ho comprato un paio di anni fa l’intera fascia di Topolino libretto dal numero 800 al 900 a 30 €… fate voi i conti)

3) Al mercatino ci si va due volte, appena apre per evitare che qualcuno vi rubi l’affarone della vita e prima che i mercanti smontino l’esposizione. Se al mattino hai proposto dieci euro per quel numero 500 di Topolino e hai ricevuto un secco “no!”, a fine giornata il venditore stanco probabilmente cederà alle vostre insistenze.

4) Il Libraccio e Mercatopoli sono delle miniere. Spesso vendono a prezzi assurdi roba comunissima e cedono quasi gratis albi introvabili (per esempio, Topolino libretto anni 2000 1 €, Zio Paperone 50 centesimi). L’ignoranza fa bene alla vostra panza. Se un fumetto costa troppo da Mercatopoli il prezzo dopo due mesi viene dimezzato.

5) Sminuite sempre quello che state acquistando, dite che a casa ne avete tre copie e che non siete mai riusciti a venderle su Ebay. Anche se quello che avete in mano è “La mano rossa” in prima edizione. Fate la faccia da Conte Oliver, restate impassibili.

6) Sui siti dei maggiori quotidiani locali di solito vengono indicate le date dei mercatini dell’usato della vostra zona

7) Se proprio volete comprare su Ebay indirizzatevi sui lotti, preferibilmente da chi non vende fumetti abitualmente e analizzate con cura le foto postate. Spesso, mogli e madri stanche di tutta quella “cartaccia” che accumula polvere non vedono l’ora di liberarsene per fare spazio a bomboniere e centrini

8) Le piazze migliori sono quelle di paese. Nelle grandi città avete troppa concorrenza

9) I mercatini “una tantum” rionali, parrocchiali e delle associazioni di volontariato sono filoni d’oro dello Yukon. Lì non troverete mai l’espertone e il collezionista, cosa che può capitare spesso nei mercatini periodici. Potrebbe capitare che vi cedano l’invenduto in regalo. Analizzate con perizia le bancarelle con i bambini, spesso i genitori per farli stare tranquilli danno loro da vendere cose che considerano insignificanti, ma lì capitano volentieri affaroni su videogames e giocattoli che mai avreste potuto immaginare (io ho beccato giochi PSX rari nuovi di pacca, un Godzilla originale Bandai enorme e qualche Masters of The Universe degli anni ottanta… e non vi dico quanto li ho pagati).

10) Maledite la raccolta differenziata? Vi consiglio invece di dare sempre un’occhiata approfondita nel bidone della carta.

Bonus

  • Nei mercatini dell’usato non portate con voi amici con i vostri stessi gusti, diventano concorrenti scomodi.
  • Non portate con voi amiche o parenti, si annoiano subito e non vi lasciano esplorare con calma.
  • Portate pochi soldi, fate vedere al venditore che in tasca avete solo dieci euro e quindi non potete offrire di più (eventualmente poi passate dal bancomat)
  • Non fate leggere questa guida a chi vende fumetti.

Queste regole valgono anche per libri, videogames, Dvd, giocattoli e tutta la paccottiglia nerd con cui abbiamo deciso di arredare la nostra magione.

 

 

2 commenti

  1. Beh, fin da ragazzetto frequentavo mercatini dell’usato, e ho sempre adottato queste “furbizie” (a anche di più!). Di solito dico quella frase “Ma guarda, io non sono un collezionista, non cerco serie complete, cercavo solo qualche numero così, come ‘ricordo’ nostalgico di quand’ero piccolo e li leggevo (come a dire, fra le righe, “e quindi non sono certo disposto a pagarli ‘na cifra!’)”. Lo dico anche per le locandine cinematografiche “Guarda, non sono collezionista, cercavo solo qualche locandina da appendermi alle pareti della mia cameretta (sic!), come nostalgico ricordo di film amati da ragazzino!”. Molte volte funziona!

  2. Anche io ero un cliente affezionato dei negozi e bancarelle di fumetti usati, sto parlando di quando ero ragazzo ( oggi ho superato, ma di non molto i sessanta).
    Purtroppo a differenza di altre città , a Napoli dove sono nato e vivo i negozi e le bancarelle di fumetti usati ( e non parliamo poi di mercatini) sono letteralmente scomparsi. Io conosco un solo negozio che non fa prezzi molto convenienti. Sarà che la gente legge poco, sarà che non è un’attività che consente facilmente di vivere, sarà che molti comprano e scambiano fumetti su forum o facebook.
    Spiace perchè oggi a mio parere i fumetti costano troppo e sarebbe bello poterli trovare a prezzi ridotti e potere recuperare vecchie testate senza doversi svenare.

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