WOLVERINE’S LOGAN: IMMAGINI, TRAILER, COLONNA SONORA E ALTRE NEWS

WOLVERINE’S LOGAN: IMMAGINI, TRAILER, COLONNA SONORA E ALTRE NEWS

Wolverine, Arya Stark, Michael Keaton e Bob De Niro: continuano le anticipazioni sui film in uscita al cinema e in tv nel 2017. Sono voci e notizie tratte da rumors, news e post, alle volte pubblicati dagli stessi attori e registi, come ormai si usa nel marketing, oppure reperite su siti esteri e social network cui ci abbeveriamo da bravi nerd e cultori del genere.

Abbiamo pescato, per esempio, immagini del film con Hugh Jackman, Wolverine Logan, e del nuovo film interpretato da una dei protagonisti di Game of Thrones, Maisie Williams, oltre a qualche altra notizia interessante.

Wolverine Logan
James Mangold
è uno di quei registi che amano enfatizzare l’introspezione dei personaggi e le loro emozioni con l’uso di primi piani. Inoltre, come ci si aspetta da un bravo regista, è anche un valente fotografo.

Mangold ci tiene a tal punto a farci sapere di queste sue qualità, da pubblicare sul suo profilo twitter le foto scattate da lui stesso sul set del suo ultimo film Wolverine Logan, in uscita a marzo 2017.
Si tratta di alcuni intensi close up che ritraggono gli attori protagonisti di Logan: Hugh Jackman, Patrick Stewart e Dafne Keen.

Sono foto ad alta definizione (basta cliccarci sopra) dove vengono indicati, per la gioia degli appassionati, la macchina (la fantastica Leica S), sensibilità della pellicola, tempo di esposizione e diaframma.

Per quello che si è visto nei primi 40 minuti di Wolverine Logan, il terzo film dedicato a Wolverine (in pratica, tutto il primo atto), presentati alla stampa in uno showcase organizzato dalla 20Th century Fox a fine 2016, sembra che il personaggio della piccola X-23/Laura, la ragazzina mutante generata con la fecondazione artificiale impiegando il genoma di Wolverine, sia ottimamente intrepretato dalla dodicenne Dafne Keen.

Inoltre, la brutalità delle prime scene dovrebbe giustificare il Rating-R appioppato a Wolverine dalla Motion Picture Association of America, una specie di “divieto ai minori”. Soprattutto, sembra che il peloso, cazzuto, sciupafemmine e motociclistico mutante della Marvel sarà finalmente il protagonista di un lungometraggio degno di nota.
Stiamo dunque per vedere il film di Wolverine, brutale e sanguinario, che abbiamo sempre desiderato. 

Noi possiamo mostrarvi solo il trailer.

Mangold ci fornisce anche un campione della colonna sonora composta da Cliff Martinez per Wolverine Logan.
Cliff Martinez è un compositore e batterista statunitense. Ha lavorato anche come batterista per Captain Beefheart, The Dickies, The Weirdos, Lydia Lunch e Red Hot Chili Peppers.
Speriamo che la colonna sonora di Logan sia altrettanto lunatica e suggestiva come la pillola che possiamo ascoltare nel seguente video, girato in sala di montaggio durante una sessione di registrazione.

Iboy
Grazie ai tanti spin off attualmente in fase di realizzazione, vedremo presto alcuni mutanti della scuderia Marvel debuttare da protagonisti sul grande schermo.

Inoltre, la coincidenza che vede in dirittura di arrivo la saga HBO del Trono di Spade, fa sì che molti dei suoi interpreti, diventati nel frattempo delle star del piccolo schermo, vengano scelti come protagonisti di produzioni fantasy o a tema supereroico.

Per esempio, Sophie Turner, interprete di Sansa Stark, ha già recitato in X-Men: Apocalypse l’estate scorsa e adesso circola la voce che Maisie Williams, nota soprattutto per il ruolo nei panni della tostissima Arya Stark, farà qualcosa di simile, entrando nel cast dello spin off New Mutants, nel ruolo della licantropa (Boldrini dixit) scozzese Wolfsbane.

Wolfsbane, il cui vero nome è Rahne Sinclair, è un personaggio Marvel creato da Chris Claremont (testi) e Bob McLeod (disegni) nel 1982. È apparsa la prima volta in Marvel Graphic Novel n. 4: The New Mutants.

Curiosa la genesi di questo personaggio: Rahne è il frutto dell’unione carnale tra il reverendo Craig e una suora.
In quanto frutto della colpa, e sebbene l’abbia adottata, il reverendo la tratta malissimo fin dalla più tenera età.
Quando Rahne manifesta il potere di mutarsi in lupo il reverendo tenta di esorcizzarla, ma Rahne scappa tra le braccia della compaesana Moira MacTaggert. La donna la (ri)adotta e impedisce che Rahne venga linciata dalla folla. In seguito la porta da zio Charlie Xavier, affinché ne faccia una vera X-Man.

Se non abbiamo ancora nessuna certezza su quest’ultimo ruolo della Williams, abbiamo invece il trailer del suo prossimo progetto cinematografico, appartenente a un genere tra il fantascientifico e il supereroico per teenager.

Si tratta del film prodotto da Netflix, “iboy”: la storia di un ragazzo che, in seguito a un incidente, è costretto a convivere con pezzi di cellulare nel cervello, i quali lo rendono superintelligente e gli conferiscono la capacità di vedere flussi di dati… da qui il nome Iboy.
Detta così sembrerebbe una boiata pazzesca, ma non sia mai che la responsabilità di tale improbabile personaggio ricada solo sullo sceneggiatore: il film è tratto dal romanzo di un certo Kevin Brooks, autore inglese da reparto young-adult che sta acquistando una discreta notorietà anche dalle nostre parti.

La trama: iBoy è innamorato (non ricambiato) di una ragazza di nome Lucy (la Williams, appunto) e quando i due vengono attaccati da una gang, il ragazzo (preso a colpi di i-phone sul cranio?) subisce la trasformazione in “vigilante”.

The Founder – Il fondatore
Anche se non ve ne frega nulla del fondatore della famosa catena di paninerie a diffusione planetaria, sappiate che il grand’uomo si chiamava Ray Kroc e che presto sarà nelle sale cinematografiche un biopic a lui dedicato.

Ma non tutti i mali vengon per nuocere, e i primi fotogrammi contenuti nel trailer servono a ricordarci che Michael Keaton, qui nel ruolo del titolo, è un attore superlativo.

In questo dietro le quinte i co-protagonisti, tutti di alto livello, e quanti hanno contribuito a realizzare il film, manifestano il loro amore per Keaton, e citano il loro film preferito tra quelli interpretati dall’attore che fu il primo e forse migliore Batman del cinema, oltretutto diretto da un Tim Burton non ancora persosi nell’imitazione di se stesso.

The Wizard of Lies – Il mago della menzogna
Ecco un altro biopic prodotto per la televisione da Hbo, stavolta dedicato al famigerato Bernie Madoff, l’uomo che orchestrò il più grande caso di frode finanziaria nella storia americana.

Diretto dal Barry Levinson di Rain Man, “Sesso & potere” e il recente “Rock the Kasbah”, il film esplora la distruzione delle vite di coloro che da Madoff sono stati truffati, e quella della famiglia del finanziere.

Anche qui troviamo un grande attore, l’ennesimo che approda sul piccolo schermo, a dimostare il livello qualitativo raggiunto e l’impegno economico profuso nelle produzioni seriali americane dalle regine della pay-tv.

Robert De Niro infila le sue leggendarie membra di attore nei panni del capo del Nasdaq caduto in disgrazia, aiutato nell’impresa da un taglio di capelli a dir poco scioccante.

La serie rappresenta anche il ritorno dell’attrice e icona degli anni ottanta Michelle Marie Pfeiffer che, ringraziando Dio e il chirurgo plastico, è ancora bellissima a cinquantasette anni suonati.

Per la cronaca, De Niro e la Pfeiffer hanno già recitato insieme nel divertente Cose nostre – Malavita (The Family), un film del 2013 scritto, diretto e prodotto da Luc Besson.

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