VIAGGIARE PER DIMENTICARE PIÙ FACILMENTE

VIAGGIARE PER DIMENTICARE PIÙ FACILMENTE

Viaggiare è il rimedio migliore per dimenticare. Fare un viaggio serve a curare le pene d’amore, il dolore per le relazioni finite, i lutti che ci hanno devastato.

Il ricordo delle gioie passate e della sofferenza presente ci continua a girare nella testa. Non riusciamo a uscirne. Continuamo a ripensare alla nostra o al nostro ex. Se riuscissimo a dimenticare ci sentiremmo meglio. Per fare questo non esiste rimedio migliore di, appunto, un viaggio.

Il ruolo della memoria

La memoria non è una lavagna pulita su cui i ricordi si scrivono. Quando ricordiamo qualcosa, per far venire alla luce quello che stiamo tentando di ricordare, richiamiamo alla mente alcuni particolari, mentre altri cadono nel dimenticatoio. Quindi la memoria ha un ruolo attivo, riesce a ricordare anche perché dimentica una parte delle informazioni in suo possesso. Se arrivano nuove informazioni, una parte di quelle esistenti cadono sotto il livello di coscienza. Questo lavoro si compie durante il sonno.

Sonno profondo o sonno rem

Il sonno non è tutto uguale. Esiste un tipo di sonno profondo che si chiama rem (sigla di Rapid eye movement), in cui gli occhi sotto le palpebre si muovono velocemente. È il periodo in cui si sogna. Il sonno Rem ha la funzione di consolidare i ricordi e di fissarli nella memoria.

Insonnia

Se non si riesce a dormire bene e quindi non si arriva mai al sonno rem, i ricordi più recenti non vengono fissati perché non si consolidano. Si rimugina sui vecchi ricordi e ci si preoccupa per il futuro. Dormire bene è necessario per andare avanti nella nostra vita.

Camera con colori neutri

Per dormire bene è consigliabile riposare in una camera impersonale, con pochi stimoli e poche lucette accese come le camere d’albergo.

Fare attività fisica

Una sana attività fisica predispone al riposo e al sonno. Sopra vediamo due viaggiatori sul sentiero di Compostela. Non è necessario compiere viaggi lunghissimi e sfiancanti. Ci sono viaggi assai meno impegnativi dove, la sera, si giunge in albergo fisicamente stanchi e pronti al meritato riposo.

Prendere il sole

Esposizione al sole e alla luce

Solitamente in viaggio ci esponiamo al sole. La luce solare aiuta a godere di un sonno di migliore qualità. L’esposizione al sole del mattino provoca la produzione di una maggior quantità di melatonina. La melatonina è un ormone che avvisa il nostro corpo dell’arrivo del buio e contribuisce a regolare il ciclo sonno-veglia.

Insomma, per riuscire a dormire bene e fare bei sogni un bel viaggio è l’ideale.

Il viaggio però non deve essere stressante, perché lo stress fa malissimo. Stimola il rilascio degli ormoni dello stress da parte delle ghiandole surrenali. L’accumulo degli ormoni dello stress, cioè del cortisolo e dell’aldosterone, provoca ritenzione idrica, calvizie, aumento della glicemia e della pressione sanguigna, osteoporosi e infezioni ricorrenti.

Alassio

Quali viaggi sono stressanti? Tutto dipende da che tipo di persone siamo noi. Se siamo persone calme e tranquille, a cui piace stare in famiglia, sicuramente per noi sarà stato stressante il viaggio in paesi lontani che abbiamo dovuto fare per compiacere il nostro partner. Se siamo soli, ecco una bella occasione per accontentare il nostro amico più caro: noi stessi! Per noi sarà ideale il viaggio verso un paesino della Liguria con spiaggia riservata in riva al mare, sdraio, ombrellone. Il personale non è eccessivamente cordiale, ma non è mai invadente.

Cinque terre, via dell’amore

E potremo farci anche la nostra passeggiatina prendendo tanta luce e tanto sole sulla Via dell’amore!

Spiaggia salentina

Anche una bella spiaggia salentina può fare al caso nostro. Ci possiamo andare con qualche nostro familiare “riposante” perché lo conosciamo da sempre, e lo possiamo strapazzare senza pietà. Non si offenderà. Non abbiamo bisogno di raccontargli tutti i fatti nostri perché tanto li conosce già. La testa si svuoterà dalle preoccupazioni.

Siamo invece persone piene di vita, curiose, desiderose di conoscere il mondo, amanti dell’avventura? Abbiamo dovuto sopportare per anni vacanze noiosissime, sempre uguali, a casa dei parenti. Abbiamo dovute sciropparci il giro delle sette zie con relativi pranzi. Ecco, finalmente è arrivato il tempo di esplorare il mondo. Non siamo troppo vecchi, non si è mai troppo vecchi per se stessi. È solo questione di organizzazione. Non ci faremo spaventare dai lunghi viaggi in aereo perché gli aeroporti sono il nostro luogo preferito. Per noi potrebbe andar bene un viaggio a Machu Picchu, in Perù. Cammineremo in quota con compagni di viaggio provenienti da tutto il mondo e andremo a vedere il santuario delle orchidee.

John Travolta nelle vesti di Tony Manero ne “La febbre del sabato sera”

Il sabato sera eravamo i primi a salire sulla pista da ballo e gli ultimi a scendere? Abbiamo ballato fino allo sfinimento quando eravamo ragazzi? E poi ci siamo messi con una specie di boccia da portone che non si muoveva manco a testate e che considerava la nostra passione come indegna, indecorosa e ridicola? E mestamente non siamo più entrati in una sala da ballo per evitare il magone? E ora il paracarro ci ha mollato?

Lezione di ballo in crociera

È venuta l’ora della riscossa! Imbarchiamoci per una bella crociera tutta dedicata al ballo: liscio, sud americano, da sala eccetera. Tutti i croceristi saranno amanti del ballo, non saremo ridicoli e nessuno ci guarderà con sufficienza quando le nostre gambe si muoveranno da sole.

Londra, National Gallery

Se ci piace l’arte andiamo a Londra. La National Gallery è gratuita e possiamo farci un giretto per vedere i nostri pittori preferiti, tutti i giorni, senza la cara salma a fianco che ci tiene il muso.

Londra, Hyde park

Per la camminata all’aria aperta potremo andare a Hyde park o a un altro parco londinese. Non avremo che l’imbarazzo della scelta.

Durante il viaggio le nostre impressioni saranno cariche del nostro entusiasmo, della gioia di poter fare ciò che abbiamo sempre desiderato. Alla sera saremo stanchi, cadremo in un sonno profondo e ristoratore. La memoria ricomincerà a fare il suo lavoro, a cancellare una parte del passato e a fissare i nostri nuovi bei ricordi.

“Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte”.
Gibran Kahlil

 

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2 commenti

  1. “E ora il paracarro ci ha mollato?” e io mi stavo cappottando dalla sedia!

    • Sono felice che tu ti sia divertita e che me lo abbia fatto sapere
      Angela

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