VETTEL PRIMO IN AUSTRALIA, MELBOURNE SI TINGE DI ROSSO

VETTEL PRIMO IN AUSTRALIA, MELBOURNE SI TINGE DI ROSSO

Si riaccendono nuovamente i motori della Formula 1. A Melbourne, in Australia, prende il via oggi il campionato del mondo 2017. Sarà il primo della storia senza Mario Poltronieri (ex pilota e telecronista storico per la televisione italiana) e senza John Surtees (campione del mondo con la Ferrari nel 1964, nonché unico al mondo ad aver conquistato il titolo iridato sia sulle due che sulle quattro ruote), entrambi passati a miglior vita durante questi primi mesi dell’anno.
Dal punto di vista sportivo, il vero grande assente sarà Nico Rosberg, vincitore del mondiale 2016. Il tedesco ha deciso di appendere il casco al chiodo e dunque il mondiale di quest’anno non avrà un campione in carica. Il team Mercedes lo ha sostituito ingaggiando il finlandese Valtteri Bottas, 28 anni, proveniente dalla Williams.
Restando in casa Williams, c’è chi non doveva esserci, ma invece si presenta regolarmente in pista. Parliamo del brasiliano Felipe Massa, che ha messo da parte l’idea del ritiro e si appresta ad affrontare la sua quindicesima stagione al volante di una vettura di Formula 1.
Al via anche un pilota italiano, fatto che non accadeva da sei anni. Per problemi fisici al collo, ha dato infatti forfait il pilota tedesco della Sauber Pascal Wehrlein; al suo posto è stato chiamato all’ultimo minuto Antonio Giovinazzi, 23 anni, presente a Melbourne come terzo pilota della Ferrari.

Il favorito numero uno è ovviamente Lewis Hamilton. Per non assistere ad un campionato a senso unico, la speranza è che le novità tecniche e aerodinamiche introdotte quest’anno abbiano in qualche modo ridotto il gap tra la Mercedes, marca dominatrice in queste ultime annate e gli altri due top team del circus, ovvero Ferrari e Red Bull.
La prima pole-position del 2017 la fa puntualmente Lewis.
Il ferrarista Sebastian Vettel è secondo davanti a Bottas ed al compagno di scuderia Kimi Raikkonen.

La griglia di partenze del Gran Premio d’Australia
Prima fila: Hamilton (Mercedes) e Vettel (Ferrari)
Seconda fila: Bottas (Mercedes) e Raikkonen (Ferrari)
Terza fila: Verstappen (Red Bull) e Grosjean (Haas)
Quarta fila: Massa (Williams) e Sainz (Toro Rosso)
Quinta fila: Kvyat (Toro Rosso) e Ricciardo (Red Bull)
Sesta fila: Perez (Force India) e Hulkenberg (Renault)
Settima fila: Alonso (McLaren) e Ocon (Force India)
Ottava fila: Ericsson (Sauber) e Giovinazzi (Sauber)
Nona fila: Magnussen (Haas) e Vandoorne (McLaren)
Decima fila: Stroll (Williams) e Palmer (Renault)

Al via Verstappen tenta l’acuto su Raikkonen, ma il finlandese della Ferrari resiste

Hamilton prende il comando allo start, seguito da Vettel, Bottas e Raikkonen. Inizia male la corsa del pilota di casa Ricciardo, costretto a partire tardivamente dai box a causa di un problema tecnico. Vettel mantiene la scia del leader della corsa, ma Raikkonen fatica a tenere il ritmo dei primi tre. La svolta al diciassettesimo dei cinquantasette giri totali. Hamilton si ferma ai box per l’unico cambio gomme previsto, ma una volta rientrato in pista rimane bloccato dietro alla Red Bull di Verstappen. Vettel attende per fermarsi la ventitreesima tornata e così facendo guadagna i secondi necessari per tornare sul tracciato davanti alla Mercedes del pilota britannico. Al ventinovesimo giro finisce la corsa di Ricciardo, costretto a parcheggiare in una zona di fuga la sua Red Bull in avaria. Intanto Vettel continua a fare la lepre, mentre Hamilton bada più a tenere a distanza il suo nuovo compagno Bottas che a rincorrere il ferrarista. La corsa non ha particolari acuti. Nel finale deve ritirarsi anche Alonso con la sospensione posteriore rotta. Sotto la bandiera a scacchi arriva per primo Vettel. Poi nell’ordine Hamilton, Bottas, Raikkonen, Verstappen, Massa, Perez, Sainz, Kvyat e Ocon.

Vettel taglia il traguardo a Melbourne

Sebastian Vettel ringrazia la squadra dopo la vittoria

Hamilton, Vettel e Bottas sul podio del GP d’Australia

Sul podio di Melbourne

Vettel festeggia la vittoria

Ottimo avvio di stagione per il Cavallino, che vince la gara con Vettel interrompendo un digiuno di vittorie che durava da un anno e mezzo. Gara interlocutoria di Raikkonen, partito quarto e giunto quarto al traguardo senza mai riuscire a mettere pressione alle due frecce d’argento. Dal finlandese ci si aspetta qualcosina in più. Mercedes sempre molto veloce, ma la strategia di anticipare il cambio gomme di Hamilton si è rivelata un grosso errore.
Red Bull invece in difficoltà. La scuderia guidata da Christian Horner deve accontentarsi del quinto posto raccolto da Verstappen, ma preoccupa soprattutto la mancanza di prestazioni rispetto a Ferrari e Mercedes.
Buon esordio in Formula 1 per Giovinazzi. Il pilota di Martina Franca porta al traguardo una Sauber non velocissima con un dodicesimo posto di tutto rispetto.

Le altre date del mondiale 2017
9 Aprile GP Cina ore 8:00
16 Aprile GP Bahrain ore 17:00
30 Aprile GP Russia ore 14:00
14 Maggio GP Spagna ore 14:00
28 Maggio GP Monaco ore 14:00
11 Giugno GP Canada ore 20:00
25 Giugno GP Azerbaijan ore 15:00
9 Luglio GP Austria ore 14:00
16 Luglio GP G. Bretagna ore 14:00
30 Luglio GP Ungheria ore 14:00
27 Agosto GP Belgio ore 14:00
3 Settembre GP Italia ore 14:00
17 Settembre GP Singapore ore 14:00
1 Ottobre GP Malesia ore 09:00
8 Ottobre GP Giappone ore 07:00
22 Ottobre GP USA ore 21:00
29 Ottobre GP Messico ore 20:00
12 Novembre GP Brasile ore 17:00
26 Novembre GP Abu Dhabi ore 14:00
Cancellato il GP di Germania, inizialmente previsto nel mese di luglio.

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