VERONICA GENTILI, SEX SYMBOL TELEVISIVO IN 12 SEQUENZE

VERONICA GENTILI, SEX SYMBOL TELEVISIVO IN 12 SEQUENZE

La sempre più scarsa quantità di sex symbol femminili nel cinema non scoraggia i cultori di forme procaci. I quali le vanno a scovare anche in spazi schermici un tempo inusitati, per esempio tra le chiacchiere dei talk show politici. Ed ecco che in questi tempi asfittici Veronica Gentili sembra ritagliarsi (con molta prudenza, ovviamente) un ruolo di questo tipo. Era accaduto, e accade, nelle trasmissioni sportive e soprattutto calcistiche, ma è forse la prima volta che succede in maniera così evidente in un ambito finora poco praticato, e con un curriculum come quello della Gentili, che ha già mostrato non solo gli svariati talenti ma anche il fisico esplosivo.

VERONICA GENTILI, SEX SYMBOL TELEVISIVO IN 12 SEQUENZE

 

I suddetti cultori avevano ammirato, tanto per fare nomi, le giornaliste e conduttrici Luisella Costamagna e Tiziana Panella, ma il fatto che Veronica Gentili abbia una formazione ed esperienze da attrice lascia supporre che ci sia una precisa volontà dietro le sue partecipazioni televisive. Quantomeno una maggiore capacità espressiva (di bucare lo schermo, come si suol dire) rispetto ad altre colleghe. Si potrebbe persino azzardare che Veronica Gentili sia la versione da talk show d’attualità della figura, ormai estinta, della soubrette. La puntata del programma DiMartedì, andata in onda il 24 settembre su La7 e in cui è l’unica, abbagliante presenza femminile in un parterre di ospiti esclusivamente maschile (un po’ come accadeva nel varietà tradizionale), sembra confermare questa ipotesi. D’altra parte il critico letterario Gian Paolo Serino ha scritto che Veronica Gentili “ci seduce come la maestra faceva con Pierino nei film, ma è preparata come il più onesto e capace dei commentatori politici”.

Clicca qui:
https://www.la7.it/dimartedi/video/piercamillo-davigo-chi-decide-di-fare-il-magistrato-deve-avere-spinta-ideale-24-09-2019-283742

 

Veronica Gentili, nata a Roma, dopo aver frequentato lo storico liceo Mamiani si è diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 2006. In precedenza aveva partecipato ad alcuni film (il primo è Come te nessuno mai, diretto da Gabriele Muccino nel 1999), spettacoli teatrali e anche serie televisive, come il quarto episodio della prima stagione di Provaci ancora prof!, intitolato La mia compagna di scuola, in onda su Rai1 il 14 novembre del 2005.

 

Sempre nel 2005 è la protagonista del cortometraggio realizzato con un cellulare Ma tu… mi ami?, regia di Edoardo Montanari. Una specie di barzelletta filmata e infarcita di luoghi comuni, ma in ogni caso abbastanza professionale (la fotografia è di Daniele Massaccesi, figlio di Joe D’Amato).

 

Uno degli spettacoli teatrali in cui Veronica Gentili è stata protagonista, risalente al 2010, si intitola Il lavoro dell’attrice sul produttore, testo e regia di Riccardo Leonelli. Incentrato appunto su sei diverse coppie di attrice e produttore.

 

Tra i film a cui ha preso parte spiccano Le ombre rosse, diretto nel 2009 da Francesco Maselli, e il poliziesco L’isola dell’angelo caduto (2012), prima regia dello scrittore Carlo Lucarelli, che lo ha tratto dal suo romanzo omonimo.

 

Il 2013 la vede recitare nel booktrailer del romanzo Come l’antenna per i passeri, di Marco Marrocco. Un cortometraggio di trenta secondi diretto da Dino Giarrusso contenente un’inquadratura dall’alto che mette in bella mostra il décolleté di Veronica Gentili.

 

Dopo essere diventata giornalista e blogger, Veronica Gentili appare per la prima volta in una trasmissione di approfondimento politico nel 2013. A Piazza pulita, su La7, improvvisa un monologo sulla sua generazione. L’anno successivo ha uno spazio tutto suo, intitolato La cinquina di Veronica, all’interno del programma La gabbia, trasmesso sempre da La7.

Clicca qui:
https://www.la7.it/la-gabbia/video/la-cinquina-di-veronica-del-5-ottobre-06-10-2014-137822

 

Nonostante sia sempre più attiva come giornalista e opinionista (tanto che ottiene una rubrica su Il Fatto Quotidiano), Veronica Gentili non si allontana definitivamente dai set, anche se si tratta soltanto di un videoclip, come quello del 2015 diretto da Davide Minnella per la canzone Riuscire a volare del gruppo ska Après la Classe.

 

Il sex appeal di Veronica Gentili è stato messo in evidenza in quasi tutti le sue partecipazioni, ma è davvero notevole nell’episodio La paura di diventare adulto (2015), quarta puntata della webseries Non c’è problema, nella quale vengono raccontate le varie paure di un giovane nella società d’oggi. La produzione è del quotidiano La Repubblica in collaborazione con Cattleya e TimVision.

 

Come opinionista, Veronica Gentili ha partecipato a diverse trasmissioni, quasi sempre su La7. Per esempio a una puntata del programma mattutino Coffee Break, nel 2016.

 

Dal 2015 su Sky Arte HD va in onda il programma Sei in un paese meraviglioso, promosso da Autostrade per l’Italia, al fine di promuovere le bellezze artistiche e naturali del nostro paese, riconosciute dall’Unesco, e collegate alle varie aree di servizio. Tutte le edizioni sono state condotte dall’attore comico Dario Vergassola. Veronica Gentili lo ha affiancato in quella del 2017, che ha raccontato 18 beni tra cui le Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia, il Centro Storico di Siena, le Ville e i Giardini Medicei della Toscana, l’Orto Botanico di Padova e i Trulli di Alberobello.

 

Sempre in veste di agguerrita opinionista politica è stata ospite in una puntata del programma L’aria che tira estate, nel 2017.

 

Nel 2018 è diventata la conduttrice femminile del programma di Rete4 Stasera Italia, anche se solo delle puntate del week-end e di quelle della versione estiva.

 

Non credo alle interpretazioni degli eventi a compartimenti stagni, così come non credo che si possa raccontare il mondo senza prima lasciarsene permeare. Amo i collegamenti, i rimandi, le contaminazioni tra discipline.
Veronica Gentili

 

 

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