VENOM: THE END – L’ULTIMA STORIA DEL SIMBIONTE

VENOM: THE END – L’ULTIMA STORIA DEL SIMBIONTE

Venom: The End è al momento disponibile solo in edizione originale, prossimamente verrà pubblicato in Italia da Panini Comics.

Qualche trilione di anni nel futuro, una guerra dilaga nell’universo. È un conflitto diverso dagli altri, ingaggiato dai Godmind, un’intelligenza artificiale senziente contro le ultime entità biologiche della galassia. Le quali sono guidate nientemeno che da Venom, il quale si è assunto il compito di salvare quello che resta della vita biologica nell’universo.
Alla morte di Eddie Brock, Venom decide di dedicarsi alla ricreazione e conservazione della vita umana. Incamerando la memoria genetica di diversi personaggi, come l’Uomo Multiplo a Deadpool, Venom crea le ultime forme di vita simbiotiche per proteggere l’universo da Godmind.

VENOM: THE END – L'ULTIMA STORIA DEL SIMBIONTE

 

Quella che lo sceneggiatore Adam Warren ci racconta in questa “ultima” avventura del nostro simbionte preferito dell’universo Marvel è una storia inaspettatamente profonda. Con ciò non voglio dire che ci troviamo di fronte a un fumetto pesante o difficile da leggere, tutt’altro.
Warren ci dice tutto quello che c’è da sapere su un simbionte. Venom: The End contiene gli elementi necessari per piacere e interessare sia chi si è avvicinato al personaggio solo in tempi recenti, sia i fan più accaniti che seguono le gesta del simbionte alieno fin dalla sua prima apparizione in The Amazing Spider-Man n. 298 del marzo 1998.

VENOM: THE END – L'ULTIMA STORIA DEL SIMBIONTE

Venom: The End è un fumetto corposo. Al posto dei dialoghi ci sono le didascalie che raccontano la storia attraverso alcune Time’s Arrows, le linee temporali a “freccia” che spiegano quello che succede in una storia lunga svariati eoni. Scopriamo così che Eddie Brock è sempre stato l’ospite preferito del simbionte. Motivo per cui, nel tempo, Venom ha provveduto a “rammendare” il corpo di Brock il meglio possibile, fino a quando ha potuto…

La narrazione di Warren è così piena di eventi e di idee che avrebbero potuto tranquillamente essere utilizzate in una serie intera, ma che qui sono inserite in un one shot di una trentina di pagine. A dispetto della densità della storia, la quantità di avvenimenti e la moltitudine di salti temporali nel futuro, il ritmo non cede mai un momento. Anche se una dilatazione della narrazione avrebbe sicuramente giovato, dando la possibilità di approfondire ed espandere concetti decisamente interessanti.

Partendo dalla recente incarnazione di Venom della serie in corso di pubblicazione, scritta da Donny Cates, Adam Warren ne riprende idealmente i concetti. Le idee sono abbastanza “plausibili” e compatibili con il simbionte e la sua storia, anche se non sono sicuro che il motivo per cui i simbionti avrebbero bisogno di essere ospitati da un essere umano, cioè per mantenere un contatto con il nostro universo, sia “accettabile”, visto che se ne sono visti anche di “senza ospite”.

Adam Warren si diverte poi a stilare una classifica del grado di compatibilità tra ospiti e simbionte, utilizzando l’Host Compatibility Rating. Una cosuccia divertente che, sono certo, non mancherà di far nascere qualche discussione tra i fan sull’esattezza della quantità di stelle, da una a cinque, assegnate come punteggio a ogni personaggio.

VENOM: THE END – L'ULTIMA STORIA DEL SIMBIONTE

Eddie Brock è l’unico “Five Stars” dell’Host Compatibility Rating

 

Per quanto riguarda la parte grafica, i disegni di Jeffery “Chamba” Cruz, in uno stile molto cartoonish, sono la perfetta rappresentazione della storia di Warren. Le pagine trasbordano di immagini e di azione senza lasciare spazi vuoti. Il talento di Cruz si concretizza in sequenze visivamente notevoli, scandite dal ritmo dato dalle Time’s Arrows. Cruz riesce a trascrivere in immagini tutte le idee e la complessità della storia di Adam Warren. A volte aggiungendo un certo umorismo, e rendendo ogni momento sempre perfettamente assimilabile, nonostante la complessità e la follia di certe situazioni.

Ai colori troviamo Guru e-FX. Le tonalità scure scelte per le tavole ben si adattano all’episodio. Nondimeno, a una storia di questo tipo e con questa ambientazione avrebbe forse giovato una maggiore varietà cromatica.

Tenere il passo con tutto quello che viene raccontato in Venom: The End potrebbe, all’inizio, sembrare difficile, ma vale sicuramente la pena di leggerlo. È una lettura “selvaggiamente” divertente, che cresce pagina dopo pagina.

In definitiva, Venom: The End, piacerà soprattutto a chi ama le avventure “cosmiche” e l’approccio “enciclopedico”.

Giudizio: Schizofrenico… wow!

 

Un po’ di storia…

 

 

Venom: The End n. 1 

sceneggiatura: Adam Warren
disegni: Jeffrey “Chamba” Cruz
colori: Guro e-FX
lettering: Clayton Cowles
cover:

Marvel Comics
pag. 32
spillato
colore

n. 1
15 gen 2020
numero unico

 

 

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