VALERIAN DI LUC BESSON NON FA VENIRE SONNO

VALERIAN DI LUC BESSON NON FA VENIRE SONNO

Valerian: un film che non vi farà venire il sonno. Se mi scusate la facile battuta.

 

In Italia non sono in moltissimi a conoscere Valerian, la serie a fumetti francese creata da Pierre Christin e disegnata da Jean Claude Mezieres.
Pubblicata per la prima volta sulla rivista Pilote nel 1967, la saga si è conclusa nel 2010, arrivando a collezionare ventuno volumi e risultando uno dei cinque fumetti più venduti della Dargaud, la casa francese che pubblica Asterix, Blueberry e Lucky Luke.

La serie narrava le avventure dell’agente spazio-temporale Valerian, originario del XXVIII secolo, ingaggiato dall’Impero galattico terrestre per proteggere le “linee temporali”, e della collega Laureline, che invece proviene dall’XI secolo: veniva salvata all’inizio della serie per poi entrare anche lei nel Servizio spaziotemporale.

Da un’iniziale impostazione fantascientifica classica, che contrapponeva il bene e il male su scenari da space opera e di viaggi nel tempo, il fumetto di Valerian si è evoluto in una raffinata saga che ha saputo mettere l’accento su aspetti sociologici, ecologici ed etnologici, anticipando una iconografia di astronavi e specie aliene ripresa in seguito anche da altri (lo stesso Star Wars si è ispirato ad alcuni aspetti del fumetto, primi tra tutti il progetto del Millennium Falcon o il cattivo in armatura, prelevati letteralmente di peso dai disegni di Mezierés) non limitandosi a trame piatte e scontate, ma arricchendole di aspetti diplomatici e di esplorazione archeo-spaziale.


Gli stessi autori di Valerian non hanno mai nascosto la loro ammirazione per scrittori come Isaac Asimov, Jack Vance, John Brunner e Paul Anderson.

Purtroppo la storia editoriale di Valerian in Italia è molto frammentaria, con volumi pubblicati nel corso degli anni da Vallecchi, Bonelli-Dargaud, L’Isola Trovata, Nuova Frontiera e Comic Art e altri rimasti inediti. Senza contare le storie brevi apparse su Super Albo Audacia alla fine degli anni sessanta e quelle su Il Messaggero dei Ragazzi (che rappresentano le prime apparizioni del personaggio nel nostro paese).

Successivamente alla riedizione in Francia di una serie di albi che raccoglievano, in ordine cronologico, tutte le avventure di Valerian (con tre o quattro albi originali a puntata, contenuti speciali in appendice e pagine inedite), 001 Edizioni realizzò una edizione italiana, pubblicata fra il 2009 e il 2010, ormai introvabile.

Il disegnatore di Valerian, Jean Claude Mézières, contribuì a suo tempo al film Il Quinto Elemento di Luc Besson, il regista più impregnato di pop culture che abbiamo in Europa, e Besson, che di questo fumetto si è nutrito dall’età di dieci anni, è adesso impegnato nella produzione e nella regia del film Valérian e la città dei mille Pianeti.

Ambientato nel 28esimo secolo, secondo Christin e Mezieres, Valerian sarà una pellicola fantascientifica ad alto budget i cui effetti visivi verranno realizzati dalla Weta Digital, dalla Industrial Light & Magic di George Lucas e dalla canadese Rodeo FX (vi consiglio di farvi un giro sui siti di queste aziende cliccando sui collegamenti ipertestuali).

Così come nel fumetto, anche nel film Valerian (Dane DeHaan) e Laureline (Cara Delevingne) sono agenti speciali del governo dei territori umani, e devono mantenere l’ordine nell’universo.

Valerian. Cara Delevingne

Cara Delevingne

La vicenda è movimentata dalle schermaglie amorose tra i protagonisti: Valerian ha in mente qualcosa di più di un semplice rapporto lavorativo con la sua partner, ma la sua reputazione di trombeur des femmes, e le pastoie di lei, fanno sì che ottenga solo clamorosi due di picche da parte della rossa Laureline.

VALERIAN

Cara Delevingne-Laureline

Sotto le direttive del loro comandante (Clive Owen), Valerian e Laureline si imbarcano in una missione nella città intergalattica di Alpha, una metropoli in continua espansione la cui popolazione è composta da migliaia di specie diverse, provenienti da tutti gli angoli dell’universo.
I 17 milioni di abitanti di Alpha hanno unito i loro talenti, le loro tecnologie e le loro risorse per migliorare le condizioni di vita di tutti. Sfortunatamente non tutti però condividono gli stessi obiettivi: le solite forze oscure sono all’opera per mettere in pericolo il genere umano.

VALERIAN

Clive Owen

Anche sul cast non si è badato a spese: oltre a Cara Delevingne e Dane DeHaan, ne fanno parte Rutger Hauer (Blade Runner, The Hicher, La Leggenda del Santo bevitore) John Goodman (Il grande Lebowski, Mister Hula Hoop, I Flintstones, Barton Fink, Arizona Junior, True Stories, The Big Easy), Clive Owen ( Sin City, Shoot ‘Em Up – Spara o muori!), Ethan Hawke ( L’attimo fuggente, Alive Sopravvissuti, Giovani, carini e disoccupati, Gattaca, Paradiso perduto), il pianista jazz Herbie Hancock e la cantante Rihanna.

VALERIAN

Dane DeHaan, Luc Besson e Cara Delevingne

Questo film segna il ritorno di Besson al genere space opera, venti anni dopo Il quinto elemento: Con un budget di circa 170 milioni di euro è destinato a essere il film più costoso della storia del cinema francese, record in precedenza detenuto da Asterix alle Olimpiadi.

La lavorazione è iniziata il 5 gennaio 2016, presso la Cité du cinéma a Saint-Denis, a nord di Parigi e l’uscita nei cinema italiani è prevista per l’estate 2017.

Due trailer.

VALERIAN

VALERIAN

VALERIAN

VALERIAN

VALERIAN

Il costume M-2 di Cara
La troupe prepara una scena con Cara Delevingne (al centro).
Foto di Luc Besson
© 2016 VALERIAN SAS – TF1 FILMS PRODUCTION

VALERIAN

VALERIAN

Un Soldato K-Tron sul set di Valerian and the City of a Thousand Planets.
© 2016 VALERIAN SAS – TF1 FILMS PRODUCTION

VALERIAN

VALERIAN

Dane DeHaan e Cara Delevingne i protagonisti di Valerian and the City of a Thousand Planets.
Photo credit: Vikram Gounassegarin
© 2016 VALERIAN SAS – TF1 FILMS PRODUCTION

VALERIAN

VALERIAN

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*