UN MURO PER DIFENDERSI DA NEMICI E MIGRANTI

UN MURO PER DIFENDERSI DA NEMICI E MIGRANTI

Il nuovo presidente americano Donald Trump ha annunciato durante la campagna elettorale che costruirà un muro per impedire ai migranti provenienti dal Messico di entrare negli Stati Uniti.

Reticolato in fil di ferro fra Usa e Messico

Il “muro” tra Usa e Messico esiste già: una barriera di fil di ferro che il presidente americano Clinton fece posare alla fine del secolo scorso. Fu costruito per non far entrare migranti provenienti da tutta l’America latina.

Il muro di Tijuana

È lungo più di mille chilometri e in alcune parti è di lamiera.

I muri  di confine costruiti per impedire agli stranieri di entrare hanno una lunga tradizione.

Muraglia cinese

La grande muraglia cinese

La grande muraglia cinese, costruita per impedire le invasioni mongole, ha una lunghezza di oltre ottomila chilometri.

Muraglia cinese

È stata costruita inizialmente in terra battuta, sassi e legno. Dal 1300 furono usati mattoni e pietre. Accanto al muro ci sono caserme, scuderie e depositi d’armi.

Vallo di Adriano

Vallo di Adriano

Nella prima metà del secondo secolo dopo Cristo, l’imperatore Adriano fece costruire un muro in pietra chiamato vallo in latino. Era alto cinque metri e lungo più di cento chilometri, e andava da una costa all’altra dell’isola britannica. Aveva lo scopo di difendere Roma dalle invasioni delle popolazioni provenienti dal nord, cioè dalla Scozia. Serviva anche per controllare il passaggio delle merci e delle persone fra l’Impero romano e il nord.

Vallo di Adriano con i resti del forte di Housesteads

Il vallo era lungo 80 miglia romane (un miglio equivale a 482,5 m). C’erano 80 fortini, uno ogni miglio, e 14 forti ausiliari. Due torrette si trovavano posizionate fra un fortino e l’altro.

Linea Maginot

La linea Maginot

La linea Maginot è un complesso di fortificazioni, opere militari, caserme, ostacoli anticarro, sistemi di inondazione costruiti dal governo francese dagli anni trenta all’inizio della Seconda guerra mondiale.

Si estendeva lungo il confine della Francia con la Germania.

La linea Maginot a Ubaye nel settore del Delfinato

Era un’opera difensiva: i francesi temevano di essere invasi dai tedeschi, che poi li hanno invasi lo stesso penetrando dal Belgio.

Forte di Hackenberg sulla linea Maginot

Comprendeva anche imponenti opere sotterranee.

Muro di Berlino

Nel 1961 il governo della Germania Est fece costruire un muro fortificato fra la zona orientale e la zona occidentale della città. Berlino era stata divisa in due zone di influenza dopo la seconda guerra mondiale. I tedeschi dell’est, sotto i sovietici, volevano impedire la fuga dei berlinesi all’ovest (controllato dalle potenze occidentali).

Si tratta dell’unico caso nella storia di un muro non pensato per respingere gli stranieri, ma per impedire l’uscita dei connazionali.

Bambini della zona ovest giocano vicino al muro di Berlino

L’opera consisteva in due muri paralleli di cemento armato separati al loro interno da una zona larga una decina di metri. Molti tentavano di fuggire e si calcola che siano stati circa duecento i morti uccisi dalle guardie di confine.

Caduta del muro di Berlino

Nel 1989, all’inizio della dissoluzione dell’Unione Sovietica, il muro fu abbattuto e la Germania tornò a essere una sola nazione.

Sotto si può ascoltare Another Brick in the wall (un altro mattone nel muro) dei Pink Floyd, in cui si parla di un muro psicologico che l’autore bassista e cantante Rogers Waters sente crescere in se stesso a causa della perdita del padre in guerra e della oppressione della scuola.
Questo brano divenne poi il simbolo del muro di Berlino e della sua caduta.

Muri di oggi

Nel 1989 c’erano una quindicina di muri operativi. Negli anni successivi sono cresciuti a ritmo sempre più sostenuto ed ora sono una settantina. Molti altri stanno per essere costruiti. Mentre fino al novecento i muri erano fatti per garantire i confini e per scongiurare eventuali invasioni armate, oggi i muri sono costruiti per impedire ai migranti di entrare (anche una volta per la verità – NdR).

Muro di Calais

La barriera di filo spinato di Calais è stata costruita per impedire ai migranti di andare in Gran Bretagna

Profughi al confine serbo ungherese

Filo spinato al confine fra Serbia e Ungheria

Mura intorno alle città

Le città antiche avevano una o più cerchie di mura per impedire agli eserciti nemici di entrare. Quelle con imponenti mura sono dette città murate.

Mura di Troia

 

Mura di Troia

La città di Troia era collocata nell’Asia minore, l’attuale Turchia. Aveva una cinta muraria in pietra dello spessore di due metri e mezzo.

Mura di Babilonia

La porta di Ishtar delle mura di Babilonia

Nei tempi antichi, le mura di Babilonia erano incluse nell’elenco delle sette meraviglie del mondo.

Erano lunghe quindici chilometri e spesse più di otto metri, dietro la cinta di mura esterne ce n’erano altre più interne. Per impedire l’accesso ai nemici dalla parte del letto del fiume Eufrate c’erano pesanti cancelli di metallo. Sulle mura si ergevano 250 torrette dalle quali gli arcieri tenevano sotto tiro i possibili assalitori. L’imperatore persiano Ciro il Grande, per conquistare Babilonia, deviò l’Eufrate e passò con le sue truppe dal letto prosciugato del grande fiume.

Mura del Castello dei Muoros

Castello dei Muoros a Cintra in Portogallo

Il Castello dei Muoros è una rocca fortificata costruita dagli arabi in Portogallo a partire dal settimo secolo dopo Cristo. Ha mura imponenti che circondano completamente la rocca, la quale aveva lo scopo di controllare il fiume Tago e la selva di Cintra. In seguito fu conquistato dai cristiani.

Rocca di San Leo

Rocca di San Leo

La Rocca di San Leo è un’altura che si trova in provincia di Rimini. Un tempo fortificazione romana, fu trasformata in fortilizio in grado di resistere al tiro dell’artiglieria nel rinascimento per volere di Federico da Montefeltro. Ai lati della rocca furono posti dei cannoni perché il loro fuoco potesse raggiungere gli assalitori (quelli che vediamo sono di epoca moderna).

San Leo in un episodio del cartone animato di Lupin III.

Il quartiere fortificato Vauban a Briançon

 

Fortificazioni di Vauban a Briançon

Le rocche e i castelli fortificati nonché le mura delle città divennero estremamente fragili quando, a partire dalla fine del medioevo, i cannoni diventarono sempre più numerosi.

Vauban, l’ingegnere militare del re Sole, elaborò tutta una serie di accorgimenti sia per fortificare i castelli e le mura, sia per poter più efficacemente giungere alle mura nemiche scavando gallerie sotterranee. Nella foto vediamo le sue fortificazioni a Briançon.

La cittadella di Torino e Eugenio di Savoia

La cittadella di Torino

Eugenio di Savoia, il generale che aveva fermato i turchi a Vienna, diceva che ai suoi tempi (tra seicento e settecento) non valeva più la pena assediare una rocca o un castello o una cittadella fortificata. Il dispendio di vite umane e di mezzi che richiedeva per farla capitolare era ormai troppo oneroso.

Eugenio vinse il generale francese Sébastien Le Prestre de Vauban, che stava assediando la famosa cittadella fortificata di Torino, prendendo l’esercito nemico alle spalle.

La strategia militare elaborata da Vauban, combattuta nelle trincee, ha funzionato fino alla prima guerra mondiale. Con l’avvento dei veloci veicoli a motore e dei bombardamenti aerei, la guerra è diventata totale e ha coinvolto non solo i soldati, ma tutta la popolazione civile.

Ormai i muri possono servire solo a fermare migranti disarmati.

 

(L.L. ha contribuito alla raccolta del materiale e alla stesura dell’articolo)

1 commento

  1. Mah, dipende da chi o da cosa ci si deve difendere…. i muri servono a sostenere terreni franosi, strade. Cos’è una diga se non un muro? I muri ci salvano dalle alluvioni e a volte salvano i migranti perchè li fermano senza che chi deve fermarli sia costretto a usare le mitragliatrici

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