THE TICK, UNA SUPERZECCA PER AMICO

The Tick

The Tick (“la zecca”, in inglese) è un massiccio supereroe che indossa una aderente tuta blu. Fortissimo e quasi indistruttibile, The Tick è anche dotato di un disarmante ottimismo.

Continuamente impegnato in astrusi discorsi, combatte il crimine in una città chiamata semplicemente The City, in surreali avventure piene di sarcasmo, spesso con l’aiuto di altri supereroi che sono parodie di personaggi del mondo dei comics (o anche parodie delle parodie).

Il fumetto di The Tick

Ben Edlund crea The Tick all’età di 18 anni, nel 1986, come “mascotte” nella newsletter della New England Comics, una catena di negozi di fumetti dello stato del Massachusetts. Realizza poi alcune storie brevi di sole tre pagine che delineano il personaggio e l’ambito in cui si muove. L’eroe vestito di blu è fuggito da un manicomio nei pressi di The City, è affetto da un’amnesia totale riguardo la sua vita di prima e non sa chi sia in realtà. Il successo del personaggio è tale da diventare protagonista di una sua serie personale, in bianco e nero, prodotta dalla stessa New England Comics.

Il mondo in cui si muove Tick è popolato da strani personaggi, alcuni evidenti (ed irriverenti) “omaggi” a colleghi più famosi, dai nomi più strani e dal look estremamente bizzarro. Con il quarto numero della serie viene introdotto il personaggio di Arthur, un contabile che, con un costume che è un mix tra una falena (per la forma delle ali) e un coniglio (per le due lunghe “orecchie” sulla testa), diventa la spalla di Tick.
Queste prime avventure vengono più volte ristampate con l’aggiunta, a ogni ristampa, di nuovo materiale inedito.

The Tick

Il cartone animato

La popolarità del personaggio convince la rete tevisiva Fox a realizzarne una serie animata: trentasei episodi per tre stagioni (le prime due da tredici minuti l’una e la terza da dieci), andate in onda tra il 1994 ed il 1996.
Qui la storia del personaggio viene però un po’ cambiata per renderlo più “compatibile” con il pubblico televisivo. Così il nostro non è più fuggito dal manicomio, ma è un vero eroe che, dopo aver superato le prove di abilitazione, viene assegnato alla protezione di The City.
Lo show ottenne il plauso della critica, tuttavia il gradimento del pubblico non arriverà mai ai livelli di programmi come le Tartarughe Ninja. Con il passaggio della serie in syndication (ovvero, con la vendita dei diritti di trasmissione di programmi radio e televisivi, ora anche web, a emittenti diverse da chi le ha prodotte), la serie venne trasmessa anche da Cartoon Network, che ne estende la popolarità anche a un pubblico più adulto e ne fa un cult.

The Tick: The Animated Series (1994)

La prima serie live della Fox

A questo punto la Fox decise che era giunto il momento di proporre il personaggio in una nuova serie, stavolta in live-action.
Così, nel 2001, The Tick torna sugli schermi televisivi con una serie di nove episodi. Il personaggio viene interpretato dal comico e doppiatore Patrick Warburton – tra le sue tante interpretazioni è la voce originale di Joe Swanson, il poliziotto paraplegico amico di Peter Griffin. Attualmente interpreta il ruolo dello scrittore e narratore Lemony Snicket in “Una serie di sfortunati eventi”, serie Netflix tratta dai libri di Daniel Handler, scritti con lo pseudonimo di Lemony Snicket.
A interpretare Arthurè viene chiamato David Burke, esperto attore visto in varie serie televisive come “Party of Five”, “Brothers and Sisters”, “Law & Order”, “Frasier”, “Star Trek Voyager” e molte altre.

The Tick (2001) – cast

In questa versione il protagonista è indotto con l’inganno a proteggere The City. Sempre senza memoria di chi sia realmente, viene avanzata l’ipotesi che possa provenire dallo spazio. Lo show ha l’umorismo e il sarcasmo tipici della versione a fumetti, ma con un taglio da sit-com, rinunciando quasi totalmente alle parti d’azione. Nel progetto vengono coinvolti personaggi del calibro di Barry Sonnenfeld, che, oltre a far parte della produzione, ne dirige il primo episodio.

La Fox, probabilmente spaventata dagli alti costi di produzione e forse anche poco convinta del potenziale della serie, oltre a stanziare un budget insufficiente non la “spinge” come dovrebbe, con il risultato che nonostante le buone critiche lo show non decolla e non ottiene i favori del pubblico.
Il personaggio resta comunque abbastanza popolare, tanto che sia la serie animata sia quella live action vengono riproposti in video con ottimi risultati di vendita.

The Tick (2001) – Patrick Warburton

La nuova serie live di Amazon

Arriviamo all’agosto 2016, quando Amazon Prime Video riporta sugli schermi televisivi The Tick con il pilot di una serie di dodici episodi, ancora una volta in live action, che parte ufficialmente nell’agosto del 2017. Al timone troviamo sempre Ben Edlund, affiancato da Barry Josephson e Barry Sonnenfeld nelle vesti di produttori esecutivi e Coleen Atwood, vincitrice di quattro premi Oscar, per i costumi del protagonista, come già nella precedente serie del 2001. Patrick Warburton, il precedente Tick, è tra i produttori della nuova versione.

The Tick (2016) – The Terror

Motore della serie è Arthur, un ragioniere ossessionato dall’idea che il supercriminale noto come The Terror (interpretato da un eccezionale Jackie Earle Haley), responsabile della morte di suo padre al quale ha assistito, sia in realtà ancora vivo e manovri i traffici e le malefatte che avvengono in città, nonostante sia stato dato per morto anni prima.

Durante le indagini Arthur incontra The Tick, il quale si convince che anche lui sia destinato a diventare un supereroe e che sia stato il destino a farli incontrare. Gli consegna così un costume (questa volta senza riferimenti a conigli) sequestrato a un gruppo di criminali durante il suo ultimo scontro. Arthur fa di tutto per stare lontano dall’eroe in tuta blu, ma resta suo malgrado coinvolto nelle faccende di supereroi e supercriminali.

A vestire il costume blu con le antenne del Tick troviamo l’attore e doppiatore britannico Peter Serafinowicz, mentre nei panni dello sfortunato commercialista Arthur Everest c’è il comico Griffin Newman. Anche in questa “incarnazione” l’eroe è privo di qualsiasi ricordo e, al momento, non è stato ancora svelato nulla in merito alla sua identità.

La serie di Amazon riporta sullo schermo molte caratteristiche del fumetto originale, quando Edlund lo creò a metà anni ottanta. Ci sono i supereroi e i supercriminali, un super cattivo (forse morto da anni) che incombe su tutto. Soprattutto c’è la parodia del genere e la forza dei personaggi, così ben delineati che è impossibile non amarli. Che siano buoni o cattivi, sono tutti incredibilmente veri e “amichevoli”.

The Tick parla molto, anche se non sempre quello che dice ha senso, eppure lo fa con un tono e una mimica unici che assorbono completamente l’attenzione. Anche quando l’azione non è incentrata su di lui è sempre intento a fare qualcosa di strano o di staccato dal contesto principale, rendendo la scena divertente.

The Tick (2016) – Miss Lint in azione

Anche per questa serie si è scelta la durata di trenta minuti per episodio, ma il taglio non è da sit-com come la precedente targata Fox.
Rispetto alle precedenti è un po’ più “dark” e, sebbene sia votata alla parodia, è piena di riferimenti ai reali problemi di vita quotidiana dei personaggi. Ne è un esempio Miss Lint, un tempo braccio destro del terribile The Terror, e ora “costretta” al servizio di un boss che si fa chiamare Ramses IV. Costretta a condividere l’appartamento in cui vive con il suo ex marito, con lui non ha un rapporto particolarmente affettuoso.

In ogni sua incarnazione, The Tick è un personaggio irresistibile e coinvolgente. Che sia a fumetti, animato o in live-action, le sue storie sono uno spasso.
Quest’ultima versione targata Amazon Prime Video è scoppiettante, piena di azione e battute irresistibili.

The Tick (fumetto) – Chairface Chippendale

Una visione consigliatissima ma, ancora di più, è consigliato il recupero dei fumetti (da noi purtroppo inediti) dove il personaggio dà il meglio di sé.
In fondo, dove mai potreste trovare un tizio super forte che si chiama  La Zecca, che con un costume blu dotato di due antenne sulla testa ha tra i vari antagonisti anche un personaggio vestito da dandy, che risponde al nome di Chairface Chippendale, con una sedia al posto della testa… in stile chippendale?

The Tick

Creato da Ben Edlund

Amazon Prime Video
Stagioni: 1 – in produzione
Episodi: 12
Durata: 30 min circa

Regia:
Wally Pfister, Romeo Tirone,
Kate Dennis, Lev L. Spiro, Thor Freudenthal,
Sheree Folkson, Rosemary Rodriguez,

Sceneggiatura:
Ben Edlund, David Fury,
Joe Piarulli, Mark Ganek,
Luan Thomas, Susan Hurwitz Arneson,
Jose, Molina, Christopher McCulloch,

Cast
Peter Serafinowicz: The Tick
Griffin Newman: Arthur Everest
Valorie Curry: Dot Everest
Brendan Hines: Superian
Yara Martinez: Miss Lint/ Janet
Scott Speiser: Overkill/ Straight Shooter/ Esteban
Jackie Earle Haley: The Terror
Michael Cerveris: Ramses IV

Azione, fantasy, fantascienza

Stati Uniti
2016 – in produzione

1 commento

  1. Il cartone animato in effetti era molto spassoso, piuttosto demenziale ma non sgradevole come invece spesso risultano i prodotti di questi tipo.

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