TEEN TITANS #1 REBIRTH: LARGO AI GIOVANI

TEEN TITANS #1 REBIRTH: LARGO AI GIOVANI

I Giovani Titani (in inglese Teen Titans), a volte chiamati anche Titani, sono un gruppo di supereroi dei fumetti dell’universo Dc Comics.
La composizione del gruppo di solito comprende supereroi teenager (come suggerisce il nome Teen Titans). Nelle sue primissime avventure infatti il gruppo era una sorta di Justice League junior: i suoi membri erano Robin, Kid Flash e Aqualad, le spalle dei leaguers Batman, Flash e Aquaman e la protetta di Wonder Woman, Wonder Girl.

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I fumetti dei Titani faticarono a trovare apprezzamento del pubblico nei loro primi anni, ma diventarono uno dei prodotti migliori della DC negli anni ottanta, in diretta concorrenza con i giovani X-Man, quando lo scrittore Marv Wolfman e il disegnatore George Pérez cominciarono a lavorare sulla serie The New Teen Titans.
Da allora i personaggi hanno mantenuto una moderata popolarità e sono stati anche adattati in una serie animata che è andata in onda dal 2003 al 2006.

Teen Titans Group Shot Air Date: Premiere Date: July 19, 2003 ID: tt_nc_gang Photo by: (c) & TM 2003 Cartoon Network
La serie animata non seguiva la classica serialità dei prodotti DC Comics: si limitava a utilizzarne alcuni personaggi, in particolare quelli delle storie realizzate da Marv Wolfman e George Pérez, muovendoli in ambientazioni diverse.
Per quanto riguarda i comics però, a parte gli anni ottanta, la DC non aveva mai saputo gestire al meglio il marchio Teenager Titans.
Caratterizzati da un’immagine molto anni novanta, la serie non ha mai fatto colpo sui giovani fan e non ha funzionato nemmeno il fumetto con cui si era tentato di rilanciarla come New Teen Titans. Sembrava che la DC fosse restia a dare ai TT quell’aspetto tipico dei cartoni animati cui i lettori erano ormai abituati attraverso cartoon network, resistendo paradossalmente ad un’ovvia sinergia aziendale, con l’intento, suppongo, di rendere i personaggi della squadra ben distinti dai cartoon, e dunque riconoscibili ad un pubblico occasionale o più adulto. Insomma, a quelli che acquistano solo i fumetti.

Ebbene, con Rebirth (Rinascita), ancora inedito in Italia, DC non fa lo stesso errore.
Nell’ultima incarnazione introdotta in Teen Titans: Rebirth # 1 i TT sono altamente riconoscibili da tutti i fan cresciuti con i cartoni WB. C’è Robin, anche se si chiama Damian Wayne, ci sono Raven, Starfire, e Beast Boy. Purtroppo Cyborg non è nella line-up, probabilmente perché DC intende inserirlo nella Justice League (ma non avrebbe potuto essere una figura di mentore nella squadra di teenager e allo stesso tempo essere un Leaguer?).
In sostituzione di Cyborg ecco il nuovo Kid Flash, Wally West. Cinque membri, tutti Titani iconici, mica caccole.

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In Teen Titans # Rebirth troviamo la squadra smembrata e i personaggi che ormai seguono ognuno il proprio destino dopo la recente (e apparente) morte del loro capo, Tim Drake, alias Red Robin, di cui abbiamo letto sulle pagine di Detective Comics. Loro non sanno che è vivo e… vegeto 😉
Beast Boy sta cercando di incanalare il suo dolore per la morte di Tim facendo la vita del divo di Hollywood, sperperando enormi somme nell’affitto di sontuosi appartamenti a L.A., nel tentativo di impressionare le ragazze e fare carriera come attore vanesio.
Raven è a New York, si tiene alla larga da tutti, visita i musei solo a tarda notte, ma pensa sempre a Tim (non sappiamo nulla degli ex Titans Wonder Girl o Bunker, presumibilmente perché non saranno in questa serie).

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Nel frattempo, l’eroina aliena Starfire è nell’isola caraibica di Torando.
Non è lì solo per il clima che le ricorda quello del pianeta natale Tamaran. Non dimentica del suo passato di schiava, ha deciso di fermare un traffico di bambini rapiti in uno dei luoghi più malfamati dell’intero emisfero occidentale. Tutto questo impegno ne fa un personaggio ben lontano dalla Starfire delle prime serie, quando era una super bambola sessuata, non ricordava quanti uomini s’era scopata e non aveva altri interessi all’infuori dei combattimenti corpo a corpo e del sesso.
Nel frattempo, il nuovo Kid Flash è sempre più compreso nel suo nuovo status di supereroe di Central City.

Tutti e quattro questi ex Titans (anche se non è chiaro se Starfire sia mai stata un titano in questa serie. Sappiamo che Nightwing lo era, ma lei? Speriamo che Rebirth dia risposta in questo senso, una volta e per sempre) vengono catturati da un misterioso nemico, un’entità che conosce i loro punti di forza e quelli deboli e sa esattamente come sfruttarli.
Suona molto Batman, giusto? Beh, ci sei quasi. Si scopre infatti che chi li ha attaccati e fatti prigionieri non è altro che Robin, a.k.a. il figlio di Bruce Wayne, Damian.
Sembrerebbe che egli abbia catturato questi eroi per una missione specifica e che i Teen Titans si debbano riunire…che lo vogliano o no!

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Il problema è che ci sono parecchie cose ancora da sistemare, ed è difficile dire se Benjamin Percy abbia ben chiari questi personaggi e come sviluppare la storia.
Devo dire che non ho apprezzato molto la nuova Starfire, con la storia dei bambini rapiti, moralista fino al vomito. Preferivo il personaggio da parodia sexy degli ultimi anni. Ma del resto il target di questo fumetto non siamo noi vecchi sporcaccioni.
Il personaggio Raven sembra in linea con le tendenze dei più recenti fumetti moderni: nella vecchia versione Raven (anni ottanta, epoca New Teen Titans) era molto meno emotivo, quasi Spock-like e ci si deve fare l’abitudine. Beast Boy sembra il solito ragazzo spiritoso-ma-tormentato come è sempre stato, e va benissimo.

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Il disegno di Jonboy Meyers è assai divertente, ovviamente è “da cartone animato”, ma senza esagerare, in stile quasi anime, a ricreare l’atmosfera della serie trasmessa in tv. Come ho detto, la DC deve capitalizzare l’immagine di successo dei Teen Titans cui i telespettatori si sono assuefatti. Ma proprio per questo alcuni dei personaggi hanno un’aria fin troppo infantile per i miei gusti. Raven e Beast Boy dovrebbero avere almeno 17 anni, ma spesso sembra come se ne avessero 12. Starfire è disegnata come sempre: formosa, sexy ma senza virare in territorio porny e lo stile di Meyer è perfetto per uno speedster come il nuovo Kid Flash.

La sceneggiatura di questo “reborn” è fin troppo svelta, direi affrettata, come se tutta la storia fosse una specie di prologo esteso. Ma per fortuna è un prologo divertente, entusiasmante e con alcune belle pagine da vedere. Tra questo Titans e gli ormai adulti ex membri della squadra, sembra che DC stia finalmente producendo quello che i moderni fan chiedono: storie avvincenti e veloci, disegni moderni e personaggi multi-piattaforma.

1 commento

  1. Articolo molto ben fatto. Solo un appunto: è impossibile che Raven e Best Boy abbiano 17 anni, visto che già negli anni ’80 ne avevano 15/16. Quindi, avevano 3/4 anni di differenza con Nightwing. Perciò adesso, teoricamente, avrebbero 19/20 anni.

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