sam peckinpah

Il regista delle cause perse Sam Peckinpah

SAM PECKINPAH, IL REGISTA DELLE CAUSE PERSE

In una scena del western di Sam Peckinpah Il mucchio selvaggio (The Wild Bunch, 1969), il bandito Pike e gli altri componenti della sua banda decidono di andare contro le truppe del generale Mapache per salvare il loro compagno messicano, votandosi sostanzialmente alla morte. Lo fanno sorridendo, tanto che il sottotitolo del film potrebbe essere Andare incontro alla morte sorridendo. Vari film di ... »

Il Mucchio Selvaggio

UN REMAKE PER IL (DIMENTICATO) MUCCHIO SELVAGGIO?

Nel giugno di 50 anni fa usciva nelle sale Il Mucchio Selvaggio, l’ultimo grande western classico, nonché il film con cui il (cattivo) maestro Sam Peckinpah si rimboccò le maniche e mise in riga tutti i registi di questo mondo su come si girano le scene d’azione.     Oggi, che si vocifera di un remake affidato a Mel Gibson, ripercorriamo la storia dell’originale e del suo regista   ... »

i 10 film più brutti

I 10 FILM PIÙ BRUTTI DI 10 GRANDI REGISTI

Può un maestro del cinema sbagliare? Può un grande regista, autore di film unanimemente riconosciuti come capolavori, dirigere schifezze? La storia dice di sì. Abbiamo deciso di considerare “brutto” un film con un punteggio inferiore a 50 sul famoso sito di metacritica cinematografica Rotten Tomatoes, ma naturalmente alla fine ognuno è libero di pensarla come vuole. Sulla base di quest... »

La violenza in Arancia Meccanica

LA VIOLENZA DEGLI ANNI ’70 IN QUATTRO FILM

Ogni volta che si prende in considerazione la questione della violenza nel cinema finiscono per fronteggiarsi due impostazioni: da una parte quanti pensano che la sua presenza aumenti negli spettatori la propensione a essere ostili verso il prossimo, dall’altra coloro che sostengono che la visione della violenza aiuti invece il pubblico a scaricare la propria intrinseca aggressività in modo non pe... »

I SEGRETI DEI REGISTI IN 15 SEQUENZE

I SEGRETI DEI REGISTI IN 15 SEQUENZE

È uscito pochi giorni fa nelle sale italiane Il mio Godard (Le redoutable, 2017), di Michel Hazanevicius. Non ci interessa per il momento il discorso sulla qualità del film e, soprattutto, sulla sua necessità e legittimità. Fidiamoci della buona fede del regista, che ha affermato di voler rendere omaggio a uno dei più grandi autori della storia del cinema. Seguendo l’esempio di Hazanevicius,... »