il vittorioso

IL DECLINO DE IL VITTORIOSO NEGLI ANNI SESSANTA

IL DECLINO DE IL VITTORIOSO NEGLI ANNI SESSANTA

Alla fine degli anni cinquanta e all’inizio dei sessanta il glorioso settimanale cattolico a fumetti Il Vittorioso imbocca un lento declino, anche se le gemme continuano a non mancare. Il Vittorioso 1958-1962 – Un sorprendente Guido Buzzelli e altri autori Guido Buzzelli, grande autore che ha fatto da ponte tra la scuola “classica” del fumetto italiano e quella “autoriale” degli anni sessant... »

NAVIGANDO NELLA STORIA CON FRANCO CAPRIOLI

NAVIGANDO NELLA STORIA CON FRANCO CAPRIOLI

Il periodo dalla fine degli anni quaranta alla prima metà degli anni cinquanta per il settimanale cattolico Il Vittorioso è probabilmente il più bello e ricco della sua intera storia, dato che giungono a piena maturazione i talenti dei più grandi autori della scuderia: da Sebastiano Craveri a Benito Jacovitti, da Franco Caprioli a Gianni De Luca. Anche dal punto di vista redazionale, il periodico ... »

SEBASTIANO CRAVERI CEDE IL TESTIMONE A LINO LANDOLFI

CRAVERI CEDE IL TESTIMONE A LANDOLFI

Il Vittorioso è uno dei pochissimi settimanali di fumetti che riesce a resistere con il suo grande formato nel dopoguerra, quando si afferma rapidamente il più economico formato striscia in bianco e nero. E Sebastiano Craveri, “padre fondatore” del Vittorioso, cosa fa, tra il 1950 e il 1951? Nei dieci anni in cui sulle pagine del settimanale letteralmente esplode il talento del giovanissimo Benito... »

JACOVITTI, DE LUCA E CAPRIOLI NEL VITTORIOSO DEL DOPOGUERRA

JACOVITTI, DE LUCA E CAPRIOLI NEL VITTORIOSO DEL DOPOGUERRA

Il Vittorioso, pubblicato dall’Ave (casa editrice romana vicina all’Azione cattolica), era un settimanale a fumetti distribuito in edicola e nel circuito delle parrocchie. Fondato nel 1937, diversamente da L’Avventuroso e da altri settimanali del periodo, invece di presentare autori americani puntava tutto sugli italiani, lanciando alcuni dei principali talenti dell’epoca. ... »

IL COMMISSARIO SPADA È L’UNICO FUMETTO ITALIANO

IL COMMISSARIO SPADA È L’UNICO FUMETTO ITALIANO

I fumetti “italiani”, almeno quelli famosi, sono sempre ambientati all’estero: Tex in America, Dylan Dog in Inghilterra e Diabolik a… Clerville! Come può un fumetto ambientato all’estero parlare dell’Italia? I fumetti americani parlano dell’America, quelli giapponesi del Giappone, quelli francesi della Francia. I fumetti italiani, non parlando del nostro Paese, non parlano di nessun luogo. I nostr... »

I FUMETTI COMUNISTI DEL PIONIERE

I FUMETTI COMUNISTI DEL PIONIERE

“Il Pioniere” era un settimanale dell’Associazione Pionieri d’Italia diretto da Dina Rinaldi, giornalista e dirigente del Partito comunista italiano che in precedenza era stata direttrice di “Noi Donne”, rivista mensile della Unione donne italiane (l’associazione femminile comunista). I pionieri erano una sorta di boy scout, figli degli iscritti al Partito comunista, ... »