frank miller

ELEKTRA, L’ANGELO DELLA MORTE

ELEKTRA, L’ANGELO DELLA MORTE

Elektra è uno dei personaggi meglio riusciti di Frank Miller. Vecchia fiamma di Devil, con alti e bassi negli anni seguenti Elektra ha conquistato un proprio spazio personale, diventando la protagonista di alcune serie di fumetti e di un film tutto suo (sebbene non di grande successo). Gran parte del suo iniziale successo stava nell’aver rotto con tutte le convenzioni dei personaggi femminil... »

Frank Miller

FRANK MILLER L’ISLAMOFOBO – LA POSTA

Se Frank Miller tocca un argomento tabù… Serafico Direttore, sono sbalordito per la recente polemica in cui è stato coinvolto Frank Miller. Ho letto che l’autore del Maryland è stato invitato dalla fiera britannica Thought Bubble, ma poi ha scelto di non andarci a seguito delle accuse di islamofobia mossegli da alcuni colleghi, insieme alla minaccia di boicottare la manifestazione a causa de... »

PERCHÉ GIAN LUIGI BONELLI NON ERA EDITORE – LA POSTA

PERCHÉ GIAN LUIGI BONELLI NON ERA EDITORE – LA POSTA

Gian Luigi Bonelli editore mancato Caro Direttore, non ho mai capito perché Gian Luigi Bonelli, il creatore di Tex, non fosse l’editore dell’azienda che porta il suo nome. Filippo Gentile Filippo, all’inizio degli anni quaranta Gian Luigi Bonelli è l’editore del settimanale Audace, che ha avuto in gestione dopo un complicato rimpallo tra Lotario Vecchi e Arnoldo Mondadori, ... »

I MIGLIORI FUMETTI DI SEMPRE

I MIGLIORI FUMETTI DI SEMPRE

Qualcosa nell’essere appassionati di fumetti ci spinge a compilare liste. I più grandi, i migliori, i più nuovi, tutto può essere infilato in un elenco. Nel 1994 la rivista specializzata Hero Illustrated pubblicò una lista dei “100 fumetti più importanti di tutti i tempi” (che includeva, peraltro, anche il n. 1 di Youngblood di Rob Liefeld). Qualche anno dopo, per la precisione nel 199... »

LE REGOLE PER SCRIVERE UN BUON FUMETTO

LE REGOLE PER SCRIVERE UN BUON FUMETTO

La caratteristica distintiva del fumetto è collegare una parte letteraria a una grafica in un unicum inestricabile. Quando a una buona storia si aggiunge un disegno di qualità probabilmente stiamo leggendo un capolavoro. Spesso abbiamo brutte storie abbinate a bei disegni, oppure una trama avvincente sostenuta da una parte grafica mediocre. Non parliamo poi di quei fumetti dove né la parte lettera... »

10 IMMAGINI ICONICHE DEL FUMETTO

10 IMMAGINI ICONICHE DEL FUMETTO

Quando un’immagine è iconica? L’etimologia non ci aiuta, poiché il termine icona deriva dal greco classico eikon che significa immagine. Un’immagine iconica è dunque una tautologia? O forse questa ripetizione va intesa come una elevazione al quadrato del termine immagine. Una specie di superimmagine capace di esprimere alla massima potenza tutti i significati dell’immagine originale? P... »

DA LOGAN A JAMES HOWLETT – LA HIT 10 DI WOLVERINE

DA LOGAN A JAMES HOWLETT – LA HIT 10 DI WOLVERINE

Mi chiamo Logan, ma molti mi conoscono come Wolverine. O Guercio. O figlio di nessuno. Dipende con chi sono e se stiamo cercando di eliminarci a vicenda. Sono il migliore in quello che faccio. Anche se quello che faccio… non è piacevole. Logan, Arma X, Wolverine o come diavolo si voglia chiamarlo non è da ieri e manco ieri l’altro che fa il supereroe. Lo fa da decenni. Tutto inizia su Giant Size X... »

WOLVERINE, UN PERSONAGGIO IN EVOLUZIONE

WOLVERINE, UN PERSONAGGIO IN EVOLUZIONE

Quasi ogni esperienza vissuta dall’uomo vede una volta o l’altra il trionfo dell’outsider, dello sfavorito che contro ogni pronostico riesce a trionfare. Uno sconosciuto venuto dal niente che, sconfiggendo ogni avversità, raggiunge gloria e successo. Gli americani, in particolare, apprezzano questo tipo di storie, vedendo in esse la manifestazione del “Sogno americano”... »

DEVIL E LA RIVOLUZIONE DI FRANK MILLER

DEVIL E LA RIVOLUZIONE DI FRANK MILLER

Devil (Daredevil), uno degli eroi di punta della Marvel, ha faticato non poco per raggiungere il successo, che arrivò a quasi venti anni dall’esordio, grazie a Frank Miller, artefice di una vera e propria rinascita del personaggio.   Un eroe alla ricerca di un senso Creato nel 1964 da Stan Lee e Bill Everett (già ideatore di Sub-Mariner), Devil è la quintessenza del “supereroe con super... »

Le tavole originali dei fumetti

LE TAVOLE ORIGINALI DEI FUMETTI VENDUTE A PREZZI FAVOLOSI

Il collezionismo delle tavole originali dei fumetti è un vero e proprio mercato che oggi frutta guadagni favolosi alle case d’aste di tutto il mondo.   Le quotazioni delle tavole originali Non solo le case d’aste si arricchiscono. Chiunque possegga un disegno originale può venderlo nelle più disparate piattaforme digitali, o nelle fiere dedicate alla nona arte fino al più classico dei m... »

Sin City

SIN CITY È L’ULTIMO CAPOLAVORO DELLA STORIA DEL FUMETTO?

La saga di Sin City abbraccia e in qualche modo definisce gli anni novanta del fumetto americano, gli anni degli eccessi e delle estremizzazioni. Una serie di episodi dove l’esagerazione regna sovrana e la verosimiglianza diventa un disvalore. Tutto è spinto al limite, stravolto, dopato. A cominciare dal vocabolario grafico basato su forti contrasti di bianco e nero mai visti prima, a cui Frank Mi... »

10 FUMETTI DI FANTASCIENZA NON ITALIANI DA LEGGERE

10 FUMETTI DI FANTASCIENZA NON ITALIANI DA LEGGERE

I fumetti di fantascienza sono maturati piuttosto in fretta. Maturazione che ha portato a innumerevoli esempi in cui le convenzioni del genere sono state utilizzate non solo per raccontare storie di evasione, ma sfruttate anche in modi originali e stimolanti per permettere ai media fumetto di raggiungere i livelli di profondità della letteratura convenzionale. Questi fumetti di fantascienza contem... »

LA PIOGGIA IMPLACABILE DEI FUMETTI

LA PIOGGIA IMPLACABILE DEI FUMETTI

La pioggia nel fumetto è spesso usata per rafforzare ulteriormente un’atmosfera già di per sé drammatica, ma non solo. Vediamo come l’hanno utilizzata alcuni maestri del fumetto. La pioggia disperata di Magnus Siamo nelle pagine iniziali di un episodio dello Sconosciuto di Magnus, il quarto della prima serie: “I cinque gioiellieri”. Unknow/Lo Sconosciuto barcolla sotto la pioggia. È una piog... »

LA NOTTE DI DRUILLET, PRATT, MILLER, BRECCIA, PAZIENZA E MOORE

LA NOTTE DI DRUILLET, PRATT, MILLER, BRECCIA, PAZIENZA E MOORE

La notte non è che uno stato d’animo. Un velo che modifica il mondo su cui si posa. Nella storia dell’umanità, la notte ha sempre avuto un suo fascino. Misteriosa, pericolosa, eppure capace di presentare un cielo stellato che si stende a perdita d’occhio, mostrandoci l’immensità dell’universo. Facendoci sentire più piccoli e risvegliando in noi le fatidiche domande di sempre: chi siamo? Da dove ve... »

DIECI PAGINE DI FUMETTI PERFETTE

DIECI PAGINE DI FUMETTI PERFETTE

Le pagine perfette sono le tavole dove testo e immagine si integrano alla perfezione, dove non c’è nulla da togliere o da aggiungere. Una pagina che ci costringe per un attimo a interrompere la lettura per ammirarla. Sono pagine che rimangono impresse nella mente anche dopo anni. Queste pagine sono una delle principali ragioni per cui amiamo leggere fumetti. Hergé: Tintin, “L’Isola ner... »

1986, ANNO MIRABILE DEL FUMETTO

1986, ANNO MIRABILE DEL FUMETTO

Per il mondo del fumetto il 1986 rappresenta un’annata unica, forse irripetibile. Qualcuno individua quell’anno come un vero e proprio spartiacque: la fine della “Bronze Age” e l’inizio dell’era moderna del fumetto. Il fumetto diventa adulto, le tematiche si fanno più complesse e i toni più cupi. Alcuni dei personaggi più noti, come Batman e Superman, vengono ripensati. Una vera ... »

FRANK MILLER E JOHN BYRNE LANCIATI DA JIM SHOOTER

FRANK MILLER E JOHN BYRNE LANCIATI DA JIM SHOOTER

Ricorda Jim Shooter: “Tutti gli addetti ai lavori non facevano che parlare della imminente fine del business. Paul Levitz, Marv Wolfman, Len Wein, Gil Kane, tutti. Tutti parlavano di entrare in qualche altro settore: animazione, film o televisione. Tutti tranne me. Io pensavo che i fumetti non avessero ancora espresso tutto il loro potenziale”. All’inizio del suo mandato, nel 1978, Jim Shooter sem... »

LA SPLASH PAGE COME MOMENTO DI ROTTURA

LA SPLASH PAGE COME MOMENTO DI ROTTURA

Per dirla in breve, la splash page consiste in una tavola occupata da una sola vignetta. Si tratta di una pagina dal forte impatto visivo che, se inserita al punto giusto di una storia, può aggiungere un intenso carico emozionale alla narrazione. Diciamo anche cosa non è. Non è una copertina. Qui sotto, una splash page di John Buscema: “Anche un androide può piangere”. La copertina ha ... »

LO SPIRITO DEGLI ANNI OTTANTA IN ROBOCOP

LO SPIRITO DEGLI ANNI OTTANTA IN ROBOCOP

Paul Verhoeven, un regista olandese, con Robocop è riuscito a catturare lo spirito di un’epoca, molto meglio di quanto avessero fatto i suoi colleghi americani. Robocop è, come dire… una istantanea del 1987, l’anno in cui è stato girato. La sua introspezione sociopolitica, tramite una satira piuttosto pungente, evidenzia la contraddittoria bellezza della società americana di quel decennio (e... »

ANCHE WOLVERINE HA UN’ANIMA: TRA HAIKU E CONCORSI

ANCHE WOLVERINE HA UN’ANIMA: TRA HAIKU E CONCORSI

C’è una storia che vede protagonisti Wolverine e una donna che lui ha profondamente amato. Mi ha dato l’estro per comporre un haiku, una forma di poesia che ha origine in Giappone, come in Giappone è ambientata l’avventura dell’eroe. Chi la riconosce dai versi che seguono?   Fotografia World © di Marco Marangoni. All rights reserved Haiku World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   &n... »

ENGLISH GLAMOUR: SMITH, BOLLAND, DAVIS E BISLEY

ENGLISH GLAMOUR: SMITH, BOLLAND, DAVIS E BISLEY

In America non c’è stata solo l’ondata degli sceneggiatori britannici (Alan Moore in testa): anche qualche ottimo disegnatore della perfida Albione vi ha lasciato il segno. Questi autori hanno un tratto distintivo comune? Direi proprio di sì: un certo glamour europeo, che non si riscontra allo stesso livello nei disegnatori americani dei comic book della silver age (Jim Steranko e Howa... »

WATCHMEN DI ALAN MOORE È UNA CAGATA PAZZESCA

WATCHMEN DI ALAN MOORE È UNA CAGATA PAZZESCA

Cattive notizie per noi scribacchini: sapere raccontare bene una storia come fa Alan Moore è una virtù innata, seppur affinata con l’esercizio. Un’opera letteraria raramente è bella perché ha significati particolari (non è un saggio che deve spiegare necessariamente qualcosa), ma semplicemente perché scritta bene. Vale anche per le arti figurative: Leonardo Da Vinci avrebbe potuto dise... »