Francia

CLAIRE BRETÉCHER NON C’È PIÙ

CLAIRE BRETÉCHER NON C’È PIÙ

Claire Bretécher è morta. L’autrice francese ha reinventato i codici della satira sociale a fumetti negli anni settanta con opere come Agrippina, Cellulite e I Frustrati. Nel 1976, il critico Roland Barthes disse che era “la migliore sociologa dell’anno”, in occasione di una mostra a lei dedicata al Centre Pompidou.   Tra le poche donne a imporsi nel mondo dei fumetti degli anni settant... »

LA FRANCIA VOLEVA CACCIARE LA MARVEL

LA FRANCIA VOLEVA CACCIARE LA MARVEL

Dire Marvel, negli anni settanta, in Italia fa automaticamente venire in mente l’Editoriale Corno diretta da Luciano Secchi, che dall’aprile 1970, con la pubblicazione de L’Uomo Ragno e dell’Incredibile Devil, inaugura una stagione conclusasi nei primi del 1984. Senz’altro il migliore adattamento Marvel, per rigore filologico, del continente europeo. In precedenza abbiamo visto le edizioni Marvel ... »

CIRCINELLO, L’UOMO DEL BOSCO

CIRCINELLO, L’UOMO DEL BOSCO

La battaglia di Ponte Novu (9 maggio 1769) fu un terribile colpo inferto alla nazione corsa. Da una parte si erano affrontate le truppe di Luigi XV, con 5000 soldati francesi e, dall’altra, quelle di Pasquale Paoli, con 2000 corsi. Morirono circa 500 francesi e fino a 1000 corsi. Ma ad essere sacrificati, quel giorno, non furono soltanto gli uomini: andarono perse la libertà, l’indipendenza e la C... »

IL 2016 DELLA BÉDÉ IN CIFRE

IL 2016 DELLA BÉDÉ IN CIFRE

La “narrativa sequenziale” d’Oltralpe sembra passarsela abbastanza bene. Almeno è quanto si desume dal rapporto annuale della Acbd, l’associazione di critici e giornalisti della bande dessinée (“striscia disegnata”, come viene chiamato il fumetto in Francia) o bédé. Anche se non ci sono significativi exploit nelle vendite, il mercato dei volumi disegnati frances... »

SOTTOMISSIONE di Michel Houellebecq

SOTTOMISSIONE di Michel Houellebecq

SOTTOMISSIONE di Michel Houellebecq: buono lo spunto, ma libro così così. È tutto uno sciorinare di nomi, strade, ricette, vini… in quell’ostentato modo assai snob che solo i francesi (o meglio, i parigini) sanno fare. Di questo “Sottomissione” di Michel Houellebecq salvo l’idea del raccontare una Francia all’indomani delle elezioni del 2022, che scopre improvvi... »