conan il barbaro

BARRY SMITH, UN INGLESE ALLA MARVEL

BARRY SMITH, UN INGLESE ALLA MARVEL

Chi ricorda Barry Smith, il primo giovane disegnatore tra i titani della vecchia guardia? La Marvel dei primi anni sessanta era costituita da due disegnatori principali, Jack Kirby e Steve Ditko, più due “secondari”: Bill Everett e Don Heck. Lavoravano tutti per un solo sceneggiatore: Stan Lee. Dal 1961 Jack Kirby disegnò il grosso dei fumetti, dai Fantastici Quattro a Hulk, Ant-Man e ... »

INTERVISTA A ROY THOMAS, L’UOMO CHE LANCIÒ CONAN

INTERVISTA A ROY THOMAS, L’UOMO CHE LANCIÒ CONAN

Abbiamo intervistato Roy Thomas, sceneggiatore della Marvel nella seconda metà degli anni sessanta, e poi anche direttore della stessa casa editrice fino ai primi anni settanta, quando Stan Lee ricopriva il ruolo che era stato dell’editore Martin Goodman. Ricordiamo Thomas per il suo lungo ciclo dei Vendicatori disegnato da John Buscema e, soprattutto, per i fumetti di Conan il barbaro, iniz... »

I RACCONTI ORIGINALI DI CONAN IL BARBARO

I RACCONTI ORIGINALI DI CONAN IL BARBARO

Caposaldo del genere sword & sorcery, Conan di Robert E. Howard è il modello di barbaro per antonomasia. Individuo brutale ma fiero, capace di abbattere con la spada mostri inconcepibili e stregonerie diaboliche. Conan compare per la prima volta nel racconto La fenice sulla lama (1932) sulla rivista pulp Weird Tales. Sostanzialmente è una evoluzione del precedente personaggio di Howard, Kull d... »

ROY KRENKEL, ILLUSTRATORE DEL FANTASTICO

ROY KRENKEL, ILLUSTRATORE DEL FANTASTICO

Illustratore poco noto al pubblico di oggi e agli italiani in particolare, Roy Krenkel nasce l’11 aprile 1918 a New York, nel quartiere del Bronx.   Dopo essere stato arruolato durante la Seconda guerra mondiale, riprende il proprio percorso artistico iscrivendosi alla Cartoonists and Illustrator’s School, dove incontra Al Williamson (destinato a diventare un famoso disegnatore di fumet... »

DINO DE LAURENTIIS PENSAVA IL CINEMA IN GRANDE

DINO DE LAURENTIIS PENSAVA IL CINEMA IN GRANDE

Think Big Producer. Il produttore che pensa in grande. Così gli americani definirono negli anni sessanta Dino De Laurentiis. Nessuno finora si è mai sognato di dare la patente di “autore” a un produttore. Se mai ciò dovesse accadere, De Laurentiis sarà senza dubbio uno dei beneficiari. Non solo per le acclarate ingerenze sulla fase realizzativa dei film, verificatesi soprattutto nel periodo americ... »