charlie hebdo

Moebius

ALTER MOEBIUS, ALTRI FUMETTI

Nella seconda metà degli anni sessanta e nei primi dei settanta escono diversi numeri speciali della rivista “Linus”, finché, nel gennaio del 1974, la casa editrice Milano Libri lancia il corposo mensile “Alterlinus” (dove Alter sta per “altro”). Da Alterlinus ad Alter Alter In questo contenitore finiscono le storie lunghe, soprattutto avventurose, che su “... »

VITA, MORTE E RESURREZIONE DI CHARLIE HEBDO

VITA, MORTE E RESURREZIONE DI CHARLIE HEBDO

La strage del 7 gennaio 2015 a Parigi nella redazione di Charlie Hebdo ha inevitabilmente sconvolto l’ambiente fumettistico. Alcune delle persone uccise in modo così assurdo erano nostri colleghi, persone che “conosciamo” anche se non le abbiamo mai incontrate. All’inizio fu Hara-Kiri, una rivista fondata nel 1960 da Georges Bernier, alias Professeur Choron. Sul primo numer... »

REISER UN CAZZO

REISER UN CAZZO

Se il 7 gennaio 2015 i fanatici islamici, che hanno ucciso Georges Wolinski e altri autori del settimanale satirico Charlie Hebdo, non hanno massacrato pure Jean-Marc Reiser è perché aveva lasciato questa valle di lacrime nel 1983, a soli quarantadue anni. Jean-Marc Reiser nasce nel 1941 in una povera famiglia della sonnolenta provincia francese. Nel 1960, a 19 anni, è tra i fondatori del mensile ... »

ARRIVA IL CHARLIE TEDESCO E SUBITO SE LA PRENDE CON LA MERKEL

ARRIVA IL CHARLIE TEDESCO E SUBITO SE LA PRENDE CON LA MERKEL

Charlie Hebdo parla tedesco. Con una copertina su Angela Merkel e lo scandalo Volkswagen, la versione germanica del settimanale satirico francese ha debuttato con una tiratura di 200mila copie. Nella locandina che pubblicizza l’uscita del giornale, frau Merkel sul water con le mutande calate legge Charlie Hebdo. Chissà se alla signora l’arrivo del periodico satirico fa piacere, nel mom... »

L’UMORISMO NERO IN UN MONDO ASSURDO

L’UMORISMO NERO IN UN MONDO ASSURDO

Accedi a un social network e molto probabilmente compare una immagine di forte impatto, significativa o apparentemente insensata. Magari un meme, con una scritta ben evidenziata. Una battuta sferzante e un po’ macabra, forse grottesca, certo politicamente scorretta. Ieri è capitato con la vignetta di Charlie Hebdo, il settimanale satirico parigino tristemente noto per la  strage del gennaio ... »