benito jacovitti

JACOVITTI EROTICO – LA POSTA

JACOVITTI EROTICO – LA POSTA

Le prime donne nude di Jacovitti Tra il 1958 e il 1959, Jacovitti, pur essendo oberato di lavoro, realizzò ben tre storie a fumetti per il giornale satirico Il Travaso delle idee. L’ultima delle quali, intitolata “Pasqualino Rififì”, gli permise di mostrare qualche donna discinta! Poi per questo giornale Jacovitti non fece più alcun fumetto, ormai legato mani e piedi da un contra... »

LA POSTA – FUMETTOSO E GLI ALTRI NOSTRI GRUPPI DI FACEBOOK

LA POSTA – FUMETTOSO E GLI ALTRI NOSTRI GRUPPI DI FACEBOOK

Il bello di Fumettoso Caro Direttore, cosa ne pensa dei social? Evidentemente bene, dato che ha fondato alcuni gruppi su Facebook, come Fumettoso, per citare il più grande con i suoi ventimila iscritti. Non le pare, però, che in questi gruppi ci sia troppa rissosità? Daniela Gentile Daniela, inizialmente non avevamo l’intenzione di formare gruppi sui fumetti e utilizzavamo quelli esistenti s... »

IL DECLINO DE IL VITTORIOSO NEGLI ANNI SESSANTA

IL DECLINO DE IL VITTORIOSO NEGLI ANNI SESSANTA

Alla fine degli anni cinquanta e all’inizio dei sessanta il glorioso settimanale cattolico a fumetti Il Vittorioso imbocca un lento declino, anche se le gemme continuano a non mancare. Il Vittorioso 1958-1962 – Un sorprendente Guido Buzzelli e altri autori Guido Buzzelli, grande autore che ha fatto da ponte tra la scuola “classica” del fumetto italiano e quella “autoriale” degli anni sessant... »

ALLE ORIGINI DEL SURREALISMO DI JACOVITTI

ALLE ORIGINI DEL SURREALISMO DI JACOVITTI

Questo articolo su Jacovitti scritto dal pittore, collezionista e critico di fumetti Tomaso Prospero Turchi, era comparso in origine nel mio defunto blog “Sauro piace alle ragazze” (ora rinato qui), a seguito di alcune domande che gli ponevo. La mia teoria, indimostrata, era che Benito Jacovitti (1923-1997) avesse visto da piccolo i cartoni animati di Braccio di Ferro (Popeye) realizza... »

FUMETTISTI: DA ANONIMI A ROCKSTAR

FUMETTISTI: DA ANONIMI A ROCKSTAR

Gli Anonimi Quando ero bambino si leggevano i fumetti senza preoccuparsi di chi li realizzasse. Interessavano le storie, alle quali i disegni erano funzionali. Che dietro quelle vignette, in bianco e nero o colorate, ci fossero professionalità diverse non interessava quasi a nessuno. Gli stessi autori spesso non rivendicavano in alcun modo i propri lavori. Alcuni perché, magari, erano anche pittor... »