bédé

Bonjour tristesse

BONJOUR TRISTESSE, AMORE E GELOSIA IN COSTA AZZURRA

In Bonjour Tristesse la viziata studentessa parigina di diciassette anni Cécile trascorre l’estate del 1954 in compagnia del padre Raymond, vedovo da parecchi anni, e della sua giovane amante Elsa, in una villa sulla Costa Azzurra. Il rapporto tra padre e figlia è molto profondo e la complicità tra i due è alimentata dalla vita leggera e piena di svaghi che i due conducono abitualmente. Ma le cose... »

ALCUNI BUONI MOTIVI PER VISITARE PARIGI

ALCUNI BUONI MOTIVI PER VISITARE PARIGI

Il treno che parte da Milano, passa a Torino e va a Parigi fa quattro viaggi di andata e tre di ritorno al giorno. Si chiama Tgv, cioè treno ad alta velocità. Si può prenotare su internet e pagare con la carta di credito. È possibile fissare il posto, l’orario e il giorno. È quasi sempre al gran completo. Molto comodo, consente di portare tutto il bagaglio che si desidera, appoggiando le val... »

LA STORIA DEL FUMETTO FRANCOFONO IN ITALIA

LA STORIA DEL FUMETTO FRANCOFONO IN ITALIA

Il fumetto francofono è approdato in Italia nell’immediato dopoguerra. Non si parla ancora delle storie in grande formato e a colori pubblicate a puntate su riviste come Spirou, Tintin e Pilote e poi raccolte in volume, ma di albi in bianco e nero generalmente di ambientazione western realizzati in buona parte dall’attivissimo Atelier Chott di Pierre Mouchot, per il quale lavoravano au... »

IL 2016 DELLA BÉDÉ IN CIFRE

IL 2016 DELLA BÉDÉ IN CIFRE

La “narrativa sequenziale” d’Oltralpe sembra passarsela abbastanza bene. Almeno è quanto si desume dal rapporto annuale della Acbd, l’associazione di critici e giornalisti della bande dessinée (“striscia disegnata”, come viene chiamato il fumetto in Francia) o bédé. Anche se non ci sono significativi exploit nelle vendite, il mercato dei volumi disegnati frances... »