alternative rock

Afterhours

IL PICCOLO MISTERO DELLE COPERTINE DEGLI AFTERHOURS

Nel 2005 gli Afterhours, gruppo rock italiano che si è fatto conoscere a Milano negli anni ottanta come esponente principale dell’alternative rock, pubblicarono l’album Ballate per piccole iene, il cui cd aveva una particolarità: uscì con quattro copertine diverse, in ognuna delle quali i membri del gruppo si fecero ritrarre singolarmente dal celebre fotografo Guido Harari in compagnia delle rispe... »

di Natale

RIASCOLTIAMO CINQUE CANZONI DI NATALE ALTERNATIVE

Si fa presto a tirare in ballo Mariah Carey. Troppo scontato chiamare in causa Michael Bublé. Pur con tutto il dovuto rispetto, è eccessivamente comodo rifarsi al solito John Lennon. Se volete passare un Natale davvero “alternativo”, la colonna sonora ve la consiglio io. Quella della canzone di Natale è una sfida con cui si sono cimentati tanti autori musicali, quasi una tappa obbligata, un eserci... »

ZEN CIRCUS: NIENTE PUÒ BATTERE UN POWER TRIO

ZEN CIRCUS: NIENTE PUÒ BATTERE UN POWER TRIO

Nel 1989 Lou Reed scriveva nelle note dell’album “New York” una delle sue frasi più famose, ovvero: “Non si possono battere due chitarre, un basso e una batteria”. Per quanto ci si possa trovare d’accordo con questa affermazione, esiste un tipo di formazione ancor più ridotta in grado di portare all’estremo le potenzialità di ogni singolo strumento: il power trio. Già negli anni ’60 gruppi come la... »

“WOW!” DI BECK

“WOW!” DI BECK

Quando ascoltavamo “Morning Phase” di Beck era l’anno 2014. Belle sensazioni scorrevano una canzone dopo l’altra, con immagini di paesaggi rilassanti, sospesi in una di quelle giornate di domenica primaverile, quando ti svegli e la mattina è inondata di sole. Ogni nota musicale è un battito lento del cuore che va dettando il ritmo del sentimento. Ballate lente acustiche che... »