SUPERMAN E BATMAN, UN RAPPORTO DIFFICILE

SUPERMAN E BATMAN, UN RAPPORTO DIFFICILE

Superman e Batman, lanciati dalla Dc Comics rispettivamente nel 1938 e 1939, con il loro successo hanno dato il via al boom dei fumetti sui supereroi. Sono due archetipi che hanno modellato il mondo dell’intrattenimento, singolarmente e anche in coppia.

Il rapporto Superman – Batman ha dato vita a una mitologia moderna che ha ispirato numerosi autori, ognuno dei quali ne ha dato la propria interpretazione. Un rapporto che ha superato i confini editoriali della Dc Comics e che ha generato omaggi e imitazioni anche in altre case editrici e in altri media.

I PERSONAGGI E LA LORO SIMBOLOGIA

Superman e Batman non potrebbero essere più diversi tra loro. Superman ha colori vivaci, è dotato di superpoteri e scende dal cielo come una figura angelica, un salvatore celeste.

Batman è una creatura della notte come il pipistrello a cui si ispira, è oscuro e tenebroso. Privo di superpoteri, usa il proprio corpo e gadget sofisticati per combattere il crimine.

Due eroi totalmente diversi, ma il grande pubblico li ha accolti come beniamini fin dall’inizio. La Dc non poteva non tenere conto delle potenzialità insite nella somma dei suoi due titani, tanto da inserirli fin dal 1941 nell’albo World’s Finest Comics, che pubblicava le avventure di entrambi anche se ancora separatamente.

SUPERMAN E BATMAN, UN RAPPORTO DIFFICILE


I due apparivano insieme sulle copertine, ma non nelle storie. Occorrerà aspettare una decina di anni per vedere il loro primo incontro ufficiale, quando su Superman n. 72 (1952) il paladino di Gotham, nei panni del miliardario Bruce Wayne, è ospite di una crociera in cui deve dividere la cabina con il goffo giornalista Clark Kent. A causa di un fascio di luce improvviso mentre indossano i costumi, i due scoprono le rispettive identità segrete.

SUPERMAN E BATMAN, UN RAPPORTO DIFFICILE


Da questa prima avventura i due iniziano una collaborazione che li vedrà formare “il team più potente del mondo”, reso possibile anche dal cambiamento editoriale subito da Batman negli anni cinquanta a causa della neonata autocensura del fumetto, che da truce combattente del crimine ha trasformato in una figura più solare.

Da allora e per tutto il periodo pre-Crisis, ovvero fino al 1985, Superman e Batman instaurano un rapporto di fiducia e stima reciproca. Nei cinici anni ottanta le cose tra loro cominceranno a cambiare.

CHI È L’UOMO E CHI IL SUPERUOMO?

Dalla sua prima apparizione fino a oggi, Superman rappresenta l’archetipo dell’eroe positivo, il bravo ragazzo imbevuto di sani valori. Nonostante la lunga vita editoriale, Superman è cambiato poco. La portata dei suoi poteri è stata prima accresciuta a dismisura e poi ridimensionata, ma la personalità è rimasta la stessa.

Batman ha subito cambiamenti più profondi. Se in origine era il flagello della criminalità, duro a talvolta spietato, con il tempo si è ammorbidito. Ma dagli anni settanta fino ai giorni nostri la figura del Cavaliere Oscuro è cambiata di nuovo dandoci un personaggio tenebroso, determinato fino all’ossessione, talvolta cinico.

Superman ha parecchi alleati, ma agisce prevalentemente da solo, tanto da avere come quartier generale la Fortezza della solitudine, a simboleggiare come, per quanto integrato, rimane un soggetto unico al mondo.

Batman si definisce un solitario, ma ha diversi alleati, in primis la spalla Robin, poi Batgirl, Oracolo, il commissario Gordon, il maggiordomo Alfred e sporadicamente Catwoman.

Nella sua identità civile Superman ha una famiglia affettuosa, i Kent, una relazione stabile con Lois Lane e amici come Lana Lang, Pete Ross e Jimmy Olsen.

Bruce Wayne, invece, non ha alcun reale legame oltre a quelli con l’alter ego mascherato. Anche la sua vita sentimentale è sempre stata scialba, in quanto mette la sua missione prima dell’amore.

Sebbene Superman sia un essere quasi divino è dotato quindi di un’umanità tangibile, fatta di sentimenti e di emozioni come quelle dell’uomo della strada.

Batman invece ha una volontà e un’intelligenza quasi sovrumane. La sua incrollabile determinazione lo spinge a superare soglie di dolore indescrivibili e preparare le proprie missioni con accuratezza maniacale. Non si concede riposo e si spinge sempre oltre il limite, tanto da mostrarsi quasi immune alle umane debolezze.
Batman è vicino alla concezione di superuomo come all’inizio del Novecento lo intendono i cattivi interpreti del filosofo Nietzsche, ossia impone “la propria volontà di potenza sul mondo”, che nel suo caso coincide con la lotta al crimine.

Tutte queste differenze rendono l’episodica alleanza tra i due affascinante, in quanto poggia su una base di sincera amicizia pur con grosse divergenze di opinione, che nel corso degli anni ha portato anche a degli scontri.

BATMAN VS SUPERMAN

Superman e Batman hanno comunque una morale simile, in quanto non ucciderebbero mai i loro nemici, cosa che rende la loro collaborazione possibile, e insieme sono i pilastri della Justice League e dell’intera comunità dei supereroi Dc.
Nel corso degli ultimi 40 anni di vita editoriale, però, non sono poche le volte che sono arrivati allo scontro; qui di seguito riporteremo alcuni dei più celebri.

Il primo e il più famoso è quello descritto da Frank Miller nella miniserie Il Ritorno del Cavaliere Oscuro (The Dark Knight Return, 1986), ambientato in un futuro vicino in cui un Bruce Wayne cinquantenne torna a vestire i panni di Batman per combattere ancora i criminali, scatenando tra le altre cose un dibattito etico sulla figura del vigilantes nella società. La cosa non piace al presidente degli Usa che chiede a Superman di intervenire per fermare l’escalation degli emulatori di Batman.

Qui Batman viene visto come un pericoloso fuorilegge la cui crociata porta più disordine che benefici, mentre Superman è un soldato a sostegno dell’establishment.

Il corso degli eventi vede i due amici arrivare allo scontro: Batman, con addosso una sofisticata armatura, sfida l’Uomo d’Acciaio in uno duello all’ultimo sangue. La lotta viene vinta dal primo, grazie anche all’uso della kryptonite… ma lo sforzo gli costa la vita.

SUPERMAN E BATMAN, UN RAPPORTO DIFFICILE


Nel finale scopriamo come Batman abbia solo simulato la propria morte: Superman era a conoscenza della cosa, ma decide di tacere per rispetto dell’amico.

Un altro scontro tra i due, stavolta non sul piano fisico ma su quello ideologico, avviene sulle pagine di Justice League: Torre di Babele scritto da Mark Waid. Storia che vede l’eco-terrorista Ra’s Al Ghul sconfiggere la Jla grazie a un elaborato piano incentrato sulle debolezze degli eroi. Piano che apparteneva in origine proprio a Batman, il quale aveva ideato un modo per eliminare i suoi compagni di squadra qualora fossero diventati delle minacce.

Superman ritiene questa mancanza di fiducia intollerabile, si sente pugnalato alle spalle dall’amico. Batman si giustifica dicendo che ognuno di loro è una potenziale “bomba atomica” e occorre qualcuno in grado di fermarli.

Per questo motivo il Cavaliere Oscuro viene espulso dalla Lega, con il voto determinante di Superman, e ci vorrà del tempo prima che le cose tornino come prima.

SUPERMAN E BATMAN, UN RAPPORTO DIFFICILE


Sempre Waid è artefice di un altro famoso scontro tra i due, in una miniserie ambientata nel futuro alternativo: Kingdome Come (1996). Stavolta a tornare dopo un lungo ritiro è Superman, dopo aver visto che la nuova generazione di eroi agisce irresponsabilmente causando danni.

Riforma una Lega della Giustizia e crea una sorta di gulag per superumani. Batman non si unisce alla campagna dell’amico, ritenendo che il modo di agire di Superman creerà ulteriori problemi preferisce formare una propria squadra che agisce per conto proprio. Ancora una volta le differenze nei metodi incrinano il rapporto tra i due, portandoli a ostacolarsi. Fortunatamente l’ideale comune di salvare delle vite prevarrà sulle divergenze, portando i due alle fine a unirsi di nuovo.

SUPERMAN E BATMAN, UN RAPPORTO DIFFICILE


Mark Millar ci dà un’altra versione della rivalità tra Superman e Batman in Red Son, una miniserie ambientata in una realtà alternativa, in cui il razzo con a bordo il piccolo Kal El è caduto dell’Unione Sovietica e Superman è divenuto il “campione del socialismo”.

Guidata dall’Uomo d’Acciaio, l’Urss conquista gran parte del mondo e in nome della sicurezza nazionale le libertà individuali vengono drasticamente ridotte e i criminali subiscono il lavaggio del cervello. Questo scatena una ribellione capeggiata da Batman, un anarchico che si oppone al governo di Superman. Utilizzando Wonder Woman come esca, Batman fa cadere Superman sotto la luce di lampade che simulano il sole rosso di Krypton (il quale annulla i poteri di Superman).
Batman impartisce una severa lezione a Superman, arrivando sul punto di sconfiggerlo. Superman si salva solo grazie al sacrificio di Wonder Woman, che distrugge le lampade permettendogli di prevalere. Piuttosto che venire catturato, Batman preferisce farsi esplodere con una granata.


Gli scontri tra queste due icone ha dato vita a numerose interpretazione anche da parte di altre case editrici.

ALTRI “SUPERMAN”, ALTRI “BATMAN”

Non solo Batman e Superman sono stati imitati, anche il loro particolare legame ha ispirato diverse opere.

Come in The Boys di Garth Ennis, dove abbiamo Homelander (in Italia tradotto come Patriota) una versione oscura di Superman. Homelander, creato artificialmente in laboratorio, è in tutto e per tutto uguale a Superman, di cui ha i poteri e l’immagine iconica. Diversamente dell’eroe Dc, Homelander non è affatto eroico e altruista, ma prepotente, megalomane, violento, soggetto ad attacchi d’ira e non si fa problemi nel togliere la vita a chi gli si oppone.

Billy Butcher, un ex agente della Cia la cui moglie è stata stuprata da Homelander, decide di combatterlo.  Butcher non è un vero e proprio supereroe, ma un uomo che usa il proprio intelletto e la ferrea volontà contro un nemico assai più potente. Anche lui è una sorta di versione distorta di Batman, in quanto per la sua guerra ha tagliato ogni legame sociale e ha formato una squadra, i Boys appunto.


Come Batman, Billy Butcher è pronto a tutto per riuscire nella sua missione di fermare i superumani, arrivando a scontrarsi direttamente con Homelander grazie a un composto che gli dona dei superpoteri, che però ha effetti collaterali…

Abbiamo già parlato di Jupiter’s Legacy e dei suoi rimandi alla Dc della Golden Age. Il rapporto tra Utopian/Superman e Skyfox/Batman viene approfondito ulteriormente.

I due sono amici fraterni da prima di ottenere i poteri, la loro differenza sui principi etici finirà però per dividerli e metterli l’uno contro l’altro.
Utopian crede che i supereroi debbano restare fuori dalle questioni sociopolitiche del mondo e non influenzare gli eventi con la loro presenza, limitandosi a proteggere l’umanità dalle grandi minacce (il classico modus operandi del supereroe).
Skyfox, invece, dopo aver attraversato l’America in seguito a una delusione amorosa, si accorge delle numerose ingiustizie di tipo razziale ed economico che affliggono il paese, e decide di intervenire appoggiando le minoranze etniche, i movimenti pacifisti e combattendo il sistema con metodi da terrorista.


In Authority della Image la partnership Superman/Batman viene portata all’estremo, in quanto i corrispettivi dei due eroi, Apollo e Midnighter, oltre a essere partner sul lavoro lo sono anche nella vita affettiva. Infatti i due sono una delle prime coppie omosessuali apertamente dichiarati del mondo del fumetto.

Creati da Warren Ellis e Bryan Hitch nel 1999, la coppia fece parlare anche i mass media, che di solito non si occupano di fumetto, rompendo un tabù in cui non solo una coppia gay si mostra pubblicamente, ma richiama due icone storiche. Come Superman, Apollo ha grandi poteri e rimanda al Sole, mentre Midnighter è un combattente dai colori notturni.


Gli omaggi a Superman e Batman non si limitano al mondo del fumetto, hanno contagiato anche altri media. Citiamo su tutte la serie Guardians of Justice prodotta da Netfilx, in cui i richiami alla Justice League (e anche a moltissimi altri fumetti e videogiochi) si sprecano. La storia vede il corrispettivo di Batman, ovvero Knight Hawk, indagare sul misterioso suicidio di Marvelous Man (il Superman di questo mondo) che ha portato tragiche conseguenze in tutto il globo.

La serie è un omaggio al mondo nerd, dall’animazione ai videogame e ai fumetti di varie epoche, ma a farla da padrona è proprio la tematica Superman/Batman, che ancora una volta ci porta a vedere il rapporto tra l’uomo e il superuomo. Marvelous Man, nonostante la sua “divinità”, nascondeva un segreto che lo rende più fragile e vulnerabile rispetto a una sostanza ispirata alla kryptonite. Mentre Knight Hawk, con la sua esasperata voglia di giustizia, si aliena da ogni rapporto umano, isolandosi dal resto del mondo.



SUPERMAN E BATMAN ALLA… MARVEL

Come ha rappresentato la Marvel il binomio Superman/Batman? Sebbene vi siano numerosi omaggi ai due personaggi nel vasto universo delle Casa delle idee (si pensi a Sentry e a Moon Knight), non c’era alcun rimando alle dinamiche del loro rapporto.

In casa Marvel il rapporto fatto di stima e rivalità simile a quello tra Superman e Batman è forse quello tra Capitan America e Iron Man analizzato qui, che in tempi recenti ha spopolato anche sul grande schermo.

Ma nel 1986 un autore ha voluto riprendere le dinamiche tra l’Uomo D’Acciaio e il Cavaliere Oscuro. Mark Gruenwald, nella miniserie dello Squadrone Supremo, ha messo a confronto i corrispettivi del famoso duo Dc con il fortissimo Hyperion e il misterioso Nighthawk.

Creati originariamente da Roy Thomas e John Buscema come rivali dei Vendicatori, lo Squadrone Supremo descritto da Gruenwald è a tutti gli effetti un omaggio alla Justice League: cambiano i nomi e i colori dei costumi, ma le caratteristiche sono praticamente le stesse.

Gruenwald anticipa la stessa Dc nel mettere i due eroi l’uno contro l’altro, con Hyperion a capo del progetto Utopia che prende il controllo del mondo sconfiggendo molti dei mali che affliggono la società, come guerra e crimine, ma togliendo la libertà di scelta all’uomo comune, cosa che Nighthawk non approva e per questo si ribella.

Questo è forse il primo celebre scontro tra “Superman” e  “Batman”, che la Dc replicherà con le versioni originali circa un anno dopo in Dark Knight di Frank Miller.


Il rapporto di amicizia e rivalità tra i due eroi Dc è stato riportato sul grande schermo da Zack Snyder nel discusso Batman vs Superman, film che ha subito molti tagli e forse per questo non ha riscosso grandi consensi al botteghino.







Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*