HO VISTO “SUICIDE SQUAD” E HO MALEDETTO LA DC

HO VISTO “SUICIDE SQUAD” E HO MALEDETTO LA DC

Suicide Squad: un’altra occasione perduta per la DC. E non sto parlando della vecchia Democrazia Cristiana di Forlani e Andreotti: quella ce la dovremmo essere tolti di mezzo da tempo, anche se a volte ritornano

Il fatto è che in questi malinconici giorni autunnali ho deciso di essere buono e di dare un’altra chance ad un film DC Comics,  sperando che la qualità fosse sensibilmente migliorata dai tempi infausti di Batman vs Superman:

Sostanzialmente aspettavo proprio un film che avesse tutti gli elementi di Suicide Squad!

suicide squad

Un film per la regia di David Ayer, con Will Smith, Joel Kinnaman, Margot Robbie, Jared Leto, Jai Courtney e Cara Delevingne: un cast stellare che si è unito in un film d’azione che porta sul grande schermo il team di super cattivi di DC Comics per la regia di David Ayer (Fury).

Dunque il film è interpretato da Will Smith (La ricerca della felicità, Ali, Focus – Niente è come sembra), due volte nominato agli Oscar®, nei panni di Deadshot; Joel Kinnaman (Run All Night – Una notte per sopravvivere, RoboCop) è Rick Flagg; Margot Robbie (The Wolf of Wall Street, Focus – Niente è come sembra, il film The Legend of Tarzan di prossima uscita) è Harley Quinn; il premio Oscar® Jared Leto (Dallas Buyers Club, Alexander) interpreta il Joker; Jai Courtney (Divergent, The Water Diviner) è Capitan Boomerang; e Cara Delevingne (Anna Karenina, Pan – Viaggio sull’isola che non c’è) è Incantatrice.

Ayer ha inoltre scritto la sceneggiatura,  ed è prodotto da Charles Roven (la trilogia de Il cavaliere oscuro, Batman v Superman: Dawn of Justice di prossima uscita) e Richard Suckle (American Hustle – L’apparenza inganna). Zack Snyder, Deborah Snyder, Colin Wilson e Geoff Johns sono i produttori esecutivi.

Suicide Squad si presenta come un lavoro interessante anzitutto per via del cast stellare sopra elencato: premesso che già sapevo fosse un film complicato, per la sfida di portare su schermo una valanga di super anti-eroi (non voglio sminuirli definendoli semplicemente “cattivi”)  ma speravo che DC avesse imparato dai suoi errori e tentasse quanto meno di fornire allo spettatore una trama che procedesse senza intoppi.

Purtroppo, dopo i primi 30 minuti, ho dovuto ricredermi…

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Ma partiamo dalle cose positive, perché non è che ora uno si mette solo a spalare m**** senza pietà, e poi quando decido di essere buono non mi faccio scrupoli e vado avanti come un caterpillar.

L’interpretazione di alcuni attori personalmente mi è piaciuta: Margot Robbie con Harley Quinn nonostante fosse alla sua prima apparizione su schermo sembra tagliata per questo ruolo, quindi promossa a pieni voti.

Will Smith con il suo Deadshot risulta un attore navigato che affronta un personaggio molto “semplice” dal punto di vista psicologico,  un “cattivo” in cerca di redenzione per la famiglia il che ovviamente gli ci riesce bene.

Viola Davis con Amanda Waller riesce con le poche scene che ha a disposizione a rendere il personaggio centrale come deve essere quello della Waller: a mio avviso la migliore interpretazione del film.

Il resto del cast lo vedo solo come un contorno, non sempre piacevole direi, come il petulante Joker di Jared Leto che ci piazzano lì tra una scena e l’altra a “portare disturbo” in una trama che è già un colabrodo.
Il Joker in questo film serve di fatto a tratteggiare il personaggio di Harley Quinn, cosa che però non viene fatta ben comprendere allo spettatore e che lo trae in inganno, lasciandolo lì a chiedersi per un’ora e mezza se questo tizio farà qualcosa di importante per l’economia della storia oppure no.

Non mancano personaggi con delle potenzialità a malapena accennati, come Katana interpretata da Karen Fukuhara che deve ringraziare la sua buona stella se le hanno fatto dire 4 frasi in croce e non è finita come Killer Croc e Capitan Boomerang a fare da mascotte del gruppo.

Cara Delevigne invece risulta un personaggio senza senso che poteva anche essere tagliato perdare un vero villain al film, il cattivone che doveva essere fermato alla maniera incasinata di questa squadra suicida.

Molto buono invece il comparto musicale, con Warner Bros. che sfodera l’artiglieria pesantei facendo uscire pure un album dedicato alla pellicola che risulta essere un prodotto molto piacevole da ascoltare.

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Per il resto un film dalla trama che definirei “debole”, con lacune notevoli su alcuni personaggi e che non traccia delle linee nette e che ovviamente lascia spazio a milioni di possibili sequel.

Se comparassimo Avengers: Age of Ultron (ultima fatica della Marvel) a Suicide Squad, finirebbe male per la DC. Purtroppo questo film poteva essere molto più bello, ma non lo è per lacune narrative notevoli, probabilmente dovute anche alla consapevolezza degli sceneggiatori della scarsa conoscenza dei personaggi da parte del pubblico, personaggi anche molto complessi da comprendere, che li ha indotti a non approfondire troppo i characters.

Sicuramente un miglioramento rispetto al polpettone deprimente di Batman vs Superman, ma ancora non è abbastanza.

Dovreste vederlo? Si, ma non spendete troppo per il biglietto.

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