STEVE HACKETT DEI GENESIS TORNA IN ITALIA A LUGLIO

steve hackett

Steve Hackett, il chitarrista e compositore britannico celebre per il suo lavoro nei Genesis, con cui ha inciso otto album dal 1971 al 1977, è molto amato in Italia.

Molte le date del suo tour europeo Genesis Revisited with Classic Hackett Songs, attualmente ancora in corso, che hanno registrato il tutto esaurito.

Con l’applauditissima tappa del primo aprile, all’Auditorium della Conciliazione di Roma, il chitarrista ha concluso lo straordinario tour italiano per andare a esibirsi in Olanda, Germania, Irlanda e più avanti, nell’estate, in Gran Bretagna e poi ad agosto in Australia.

Ma per chi se lo fosse perso, niente panico: l’appuntamento con Steve si rinnoverà nel nostro paese, a grande richiesta, il prossimo luglio, il 4 a Bergamo, il 5 a Lignano Sabbiadoro, il 7 a Pescara e l’8 a Sogliano al Rubicone Forlì Cesena.

Steve Hackett, uno dei musicisti più innovativi sulla scena internazionale, torna con la full band e dopo i sold out del tour appena conclusosi, i nuovi concerti, a luglio, saranno l’occasione per ascoltare ancora dal vivo il live 2017, con brani del nuovo lavoro uscito pochi giorni fa.

Nel set, Steve Hackett non mancherà di riproporre i classici della sua lunga carriera (tra cui Musical Box, The Steppes, Serpentine, Everyday”, Firth of fifth) e gemme rare, che il leggendario chitarrista non esegue dal vivo da quarant’anni, come Inside Out e One for the Vine.

Oltre ai classici, ascolteremo dal vivo anche i brani e le nuove sonorità dell’ultimo The Night Siren, una sorta di sveglia per una maggiore unità: il canto di una sirena in questa era di conflitti e divisioni.

Ritroveremo interpreti di Israele e Palestina, Usa e Iraq, ospiti nell’album, e un’ampia gamma di suoni e influenze da diverse parti del mondo: dal Perù all’India, passando per le terre dei celti. È un passo ulteriore per quell’approccio eclettico dalla musica che contraddistingue Hackett, e mostra come persone, anche provenienti da paesi divisi, possano ritrovarsi unite.

Sul palco, con Steve Hackett, un eccezionale team di musicisti di altissimo livello: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods); alla batteria, percussioni e voce Gary O’Toole (Kylie Minogue, Chrissie Hynde); al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford); al basso e sticks il grande ritorno di Nick Beggs (Kajagoogoo, Steven Wilson, Mute Gods); alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).

Con una carriera che attraversa quattro decenni di storia del rock, che lo ha portato a pubblicare sette album con i Genesis, trenta album da solista e uno con il supergruppo Gtr (insieme a Steve Howe di Yes e Asia), Steve Hackett è un musicista che continua a percorrere senza sosta i sentieri della creatività musicale.

I suoi concerti sono un appuntamento con la musica più autentica e vera, da non perdere.

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