SPONSOR, NON SOLO NIKE E ADIDAS: LE NUOVE “FRONTIERE”

SPONSOR, NON SOLO NIKE E ADIDAS: LE NUOVE

L’ultima Champions League ha messo in risalto l’avanzata dei nuovi sponsor tecnici nel mondo dello sport e del calcio in particolare. A trionfare sul campo è stato il Liverpool con la sua New Balance, capace di giocare due finali di Champions League consecutive, fino al trionfo ottenuto la scorsa stagione contro il Tottenham. Al contempo si è avuta la dimostrazione di come l’egemonia di Nike e Adidas, i due colossi nel campo dell’abbigliamento sportivo, possano essere interrotti. Per quanto lunghissima fosse stata la loro scia di successi nell’ultima decade, tra Real, Barca e United.

Anche nel ramo tennistico assistiamo da tempo all’avanzare di nuovi marchi, che cercano di promuovere il proprio brand attraverso la sottoscrizione di contratti faraonici da parte dei maggiori atleti del panorama mondiale: il caso emblematico è quello di Roger Federer, che dopo venti anni abbandona Nike per sposare la causa giapponese di Uniqlo, con un contratto pluriennale e dalle cifre stellari. Prima di lui Djokovic a voler rimarcare l’ingresso del mercato giapponese, anche in questo settore fino ad “oggi” dominato dall’America.

In campo italiano vige la relazione storica fra Inter e Nike, la più lunga nel nostro Paese: vanta ormai 21 anni di contratto. La Juventus, invece, è di recente passata dal mitico baffo ad Adidas, senza però migliorare le proprie fortune in campo europeo, pur confermandosi in quello italiano. La Serie A è stata comunque dominata dai due maggiori marchi, in ottica scudetto: prima le vittorie dell’Inter di Mancini e poi Mourinho, anche oltre confine con lo storico Triplete, poi il Milan di Allegri passando per gli otto successi di fila della Vecchia Signora.

Nike che ha firmato anche il miracolo Atalanta dello scorso anno, quest’anno invece sotto il marchio Joma come Sampdoria e Torino. Gli orobici hanno ottenuto la prima storica qualificazione in Champions League e si preparano a viverla nel maggiore dei teatri italiani, presso la Scala di San Siro. Un record invece poco piacevole per quanto concerne le retrocessioni, ben cinque, ottenute da chi vestiva Errea negli ultimi anni: più di Kappa, Givova e Joma.

Ci sono poi delle particolarità nel campo degli sponsor tecnici e che riguardano Lecce e Fiorentina: i salentini hanno optato per M908, con le maglie prodotte in Cina a opera della società giallorossa, mentre i viola vestiranno Le Coq Sportif, una prima volta assoluta per quanto concerne il calcio italiano.

Particolare, infine, la statistica che riguarda la media gol: domina Joma, che fa registrare una media di 2.75 reti a match. A seguire c’è Nike (2.74), mentre sul gradino più basso del podio troviamo Kappa (2.73), Adidas invece è sesta a 2.61. Per quanto concerne le marche più presenti nell’ultima decade troviamo Kappa con 31 squadre, davanti a Macron (30), Nike (28) e la coppia formata da Lotto-Joma con 16.

 

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