A SHANGHAI PRONTA RISPOSTA DI HAMILTON E DELLA MERCEDES

A SHANGHAI PRONTA RISPOSTA DI HAMILTON E DELLA MERCEDES

Il circuito di Shanghai ha ospitato oggi la seconda prova del campionato mondiale di Formula 1.
Sebastian Vettel, dopo la convincente vittoria in Australia, deve confermare con un altro buon risultato l’avvenuta rinascita del Cavallino. Hamilton vuole rimettere subito in riga i suoi avversari.
La Red Bull è chiamata ad un riscatto dopo la misera manciata di punti conquistata nella gara d’esordio.
Il fine settimana cinese è stato disturbato dal maltempo. Due delle tre sessioni di prove libere sono state annullate, dunque ingegneri e meccanici non hanno potuto lavorare al meglio sull’assetto delle monoposto.

In qualifica la spunta di nuovo Lewis Hamilton, specialista in pole-position, ma le Ferrari sono velocissime e promettono battaglia per la gara. Male Verstappen, con qualche problema tecnico al suo motore Renault. Buon risultato per il rookie Lance Stroll, che per la prima volta arriva fino a Q3.

La griglia di partenza del Gran Premio della Cina
Prima fila: Hamilton (Mercedes) e Vettel (Ferrari)
Seconda fila: Bottas (Mercedes) e Raikkonen (Ferrari)
Terza fila: Ricciardo (Red Bull) e Massa (Williams)
Quarta fila: Hulkenberg (Renault) e Perez (Force India)
Quinta fila: Kvyat (Toro Rosso) e Stroll (Williams)
Sesta fila: Sainz (Toro Rosso) e Magnussen (Haas)
Settima fila: Alonso (McLaren) e Ericsson (Sauber)
Ottava fila: Giovinazzi (Sauber) e Vandoorne (McLaren)
Nona fila: Verstappen (Red Bull) e Ocon (Force India)
Decima fila: Grosjean (Haas) e Palmer (Renault)

Allo spegnimento dei semafori rossi, Hamilton prende subito il comando, ma la pista è molto umida e la safety car deve uscire subito per gli incidenti capitati prima a Stroll e poi a Giovinazzi. L’italiano era già andato a muro in qualifica; per lui un weekend da dimenticare.
Nel tourbillon dei cambi gomma Hamilton mantiene il comando. Quando la gara riprende dietro a lui ci sono Ricciardo, Raikkonen, Verstappen e Vettel. L’olandese infila subito Kimi e qualche giro dopo supera anche il compagno di squadra. La Mercedes di Hamilton si ritrova dunque a precedere Vestappen, Ricciardo, Raikkonen e Vettel; una situazione ideale per il leader della corsa, perché l’olandese non sembra abbastanza veloce per andare a prenderlo, mentre Ricciardo ha prestazioni sufficienti per non farsi passare da Raikkonen. Circa a metà corsa Vettel rompe gli indugi, riesce a sopravanzare il compagno di scuderia e poco dopo si rende protagonista di un sorpasso da urlo ai danni della Red Bull di Ricciardo. Ed il tedesco non tarda neanche a sbarazzarsi di Verstappen in evidente difficoltà con gli pneumatici. Dopo la nuova girandola di soste ai box per il cambio gomme, Hamilton si ritrova sempre primo, ma tallonato da Vettel. Il ferrarista ci prova, ma ormai sembrano troppi i giri sprecati dietro agli scarichi di concorrenti più lenti nella prima parte di gara. Vince l’inglese che precede Vettel di circa sei secondi. Terzo sotto la bandiera a scacchi è Verstappen che nel finale resiste al ritorno di Ricciardo. Poi Raikkonen e poi un Bottas autore di una corsa veramente anonima. Settimo Sainz, ultimo dei concorrenti a pieni giri.


Con una vittoria e un secondo posto a testa, Hamilton e Vettel guidano la classifica mondiale piloti a quota 43. Terzo è Verstappen a 25. Dopo le prime due corse stagionali, la lotta per il titolo iridato promette di essere un testa a testa tra l’inglese della Mercedes e il tedesco della Ferrari.

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