SETTE LIBRI CLASSICI DI NATALE + UNO

SETTE LIBRI CLASSICI DI NATALE + UNO

Internet in questi giorni sta diffondendo ogni sorta di elenchi di film di Natale più o meno classici, giusto per farci entrare in uno stato d’animo vacanziero. Ma veder passare ancora una volta “Una poltrona per due” in tv potrebbe farci venir voglia di  prendere l’incolpevole apparecchio a colpi di panettone artigianale.

Certo, per alcuni, guardare il classico di Frank Capra It’s a Wonderful Life è un rituale indispensabile come le decorazioni sull’albero. Per altri, è il più laico Love Actually o il thriller d’azione Die Hard ad innescare lo spirito natalizio, presumibilmente perché sono ambientati tra le luci e il mood della stagione. Vai a capire.

Ma se si sta cercando qualcosa di più corposo, ma altrettanto consono alle feste, perché non provare alcuni racconti più o meno classici che potrebbero mettere nello stato d’animo adatto?

1. Canto di Natale di Charles Dickens

Scrooge and The Ghost of Marley, da Dickens’ ‘A Christmas Carol’. Illustrazione di Arthur Rackham (1867-1939)

Leggere il famoso racconto di Charles Dickens in cui un vecchio avaro si redime e si riscatta ti darà un’idea del motivo per cui questo plot viene costantemente imitato da tutti gli sceneggiatori e perché questo libro viene costantemente ristampato dalla sua pubblicazione avvenuta nel 1844. (Il racconto lo potete leggere anche su Giornale POP cliccando qui).

2. Natale a Thompson Hall: e altre storie di Natale di Anthony Trollope

Questa collezione di novelle riunisce le migliori storie di Natale del romanziere inglese Anthony Trollope ambientate nell’Inghilterra vittoriana. Lo troverete solo in lingua originale, l’inglese, ma ne vale la pena.

3. Racconti di Natale di Louisa May Alcott

L’autrice di Piccole Donne con queste storie evoca il Natale nell’America del 19° secolo .

4. La notte prima del Natale di Nikolai Gogol

Se ritieni che i racconti di Natale vittoriani siano troppo stucchevoli, potresti goderti la favola russa di Gogol in cui è il diavolo in persona a scatenarsi nella notte prima di Natale.

5. Lo schiaccianoci di E.T.A. Hoffmann

I fan del balletto di Tchaikovsky “Lo Schiaccianoci” adoreranno leggere la vera e cruenta storia di Hoffmann, da cui è stato tratto. Così potrebbero conoscere il vero Re dei Topi e sapere perché il principe è dovuto diventare uno schiaccianoci. Tra l’altro Hoffmann è anche autore del racconto Le avventure della notte di S. Silvestro, per restare nel periodo dell’anno.

6. Il dottor Zivago di Boris Pasternak

Non esattamente natalizia, ​​ma una storia d’amore ambientata in Russia durante l’inverno potrebbe essere proprio quello che stai cercando.

7. Il Natale di Hercule Poirot di Agatha Christie

Per quelli di voi che vogliano raggomitolarsi sul divano con una storia poliziesca di 182 pagine, sanguinolenta ma con garbo, questo mistero di Agatha Christie ambientato durante il periodo di Natale vi terrà concentrati ma presenti.

+ 1. Storie di Natale di autori vari tra cui Andrea Camilleri, Giosuè Calaciura, Antonio Manzini, Fabio Stassi, Alicia Giménez-Bartlett…

Non si tratta di un classico questo libretto di racconti della Sellerio, ma chi se ne frega: ve lo consiglio ugualmente, e comunque c’è dentro Camilleri che un classico lo è, eccome.
Una grande conchiglia sonante è il simbolo del Natale di Tridicino, pescatore di Vigàta, nella storia di Andrea Camilleri, mediterranea, in contrasto con lo spirito fiabesco e invernale. Anche gli altri racconti parlano di un Natale straordinario, e fuori dai migliori sentimenti.
Quello di Giosuè Calaciura è forse un racconto morale sulla diversità e la sua conciliante poesia.
Antonio Manzini intreccia una Vigilia beffarda ai danni di un poveraccio vittima dell’ingiustizia, di classe, dell’amore.
L’eroe natalizio di Fabio Stassi è un detenuto in trasferimento verso un’isola.
In un laboratorio misterioso nel mare greco si svolge l’avventura onirico virtuale inventata da Francesco Cataluccio.
Il pranzo di Natale nell’autogrill isolato nella neve è comico, assurdo e cinicamente ironico, specchio autentico dell’umanità come è per Francesco Recami.
Alicia Giménez-Bartlett rappresenta un Natale borderline, claustrofobico, come può essere quello con la sola compagnia casuale di una fanatica religiosa.

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