ANAL SEX: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

ANAL SEX: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

I ragazzi lo vogliono sperimentare perché hanno visto nei video porno che è sensazionale, le ragazze, invece, perché lo ritengono la giusta ricompensa per chi le ama.
Stiamo parlando del sesso anale, un tipo di rapporto che crea qualche imbarazzo, ma che in realtà è molto praticato. Secondo le statistiche, dal 2010 a oggi la popolarità dell’anal sex nel mondo è cresciuta del 78% e almeno una donna su quattro dichiara di praticarlo con regolarità. C’è una differenza nelle ricerche sul web tra uomini e donne, con i primi che inseriscono questa pratica nei motori di ricerca 33 volte in più rispetto alle seconde. Il dato forse più interessante è che a praticarlo maggiormente sono le persone tra i 33 e i 44 anni, a dimostrazione di quanto il sesso anale sia una pratica che richiede maturità, soprattutto sessuale.


LA PRIMA VOLTA FA MALE?
Dipende, ma non è il caso di farne un dramma. Sicuramente bisogna lasciarsi andare (un bicchiere di vino aiuta), usare tanto lubrificante e magari essere già partite dalla penetrazione vaginale (mentre è altamente sconsigliato fare viceversa). Dite al compagno di entrare e uscire con la punta più volte, invece di affondare e rimanere dentro a lungo.

IL LUBRIFICANTE È NECESSARIO?
In realtà sì, tanto che in commercio esistono lubrificanti specifici per il sesso anale, che sono a base di silicone, per scivolare meglio e durare più a lungo, o ibridi, cioè misti acqua-silicone per essere compatibili anche con i sex toys. Se non l’avete ancora comprato, però, non è un problema: andate di saliva, fluida e copiosa, si asciuga in fretta e non è il massimo, ma sempre meglio di niente.

E IL PLUG ANALE?
Non è imprescindibile, ma davvero molto utile. Agli uomini, perlomeno a quelli che si sono arresi all’evidenza del piacere prostatico, piace tantissimo. Il plug anale, una specie di tappo, è un sex toy specifico per la stimolazione e la dilatazione muscolare pre-rapporto anale. Se siete particolarmente contratte al punto che il pene, anche dopo tante prove, non riesce ad entrare, tenere infilato un plug per una decina di minuti vi salverà.

E LA DOCCIA ANALE?
Si tratta di uno strumento igienico molto importante. La “doccia” è una peretta anale per ripulire ano, sigma e retto da scorie e batteri come l’escherichia coli (meglio rivolgersi al farmacista o a un medico per farsi consigliare la giusta lavanda). Se si fa sesso anale occasionale, si ha qualche virus gastro-intestinale o si è mangiato pesante, è fortemente consigliata.


QUALI SONO LE POSIZIONI MIGLIORI?

La donna deve assumere una posizione rilassata dove i muscoli, anche quelli della schiena e delle gambe, non siano in tensione. Meglio che lei sia sdraiata a pancia in giù o su un fianco nella posizione del cucchiaio. Se è comoda il resto verrà da sé.

PERCHÉ FARLO?
Perché, secondo la celebre ricerca di Mona Chalabi, il 94% delle donne raggiunge l’orgasmo tramite il sesso anale. E se già questo non sembra un motivo sufficiente, perché il sesso anale non è mai uguale a se stesso. A seconda che si stimoli il clitoride o che avvenga dopo il primo orgasmo vaginale, può rilasciare sensazioni molto diverse.
Insomma, perché perdersi tante nuove occasioni di piacere?

 

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Scrittrice per vocazione e sex blogger di professione, è una delle autrici del team in rosa di www.mysecretcase.com, sexy shop online e progetto editoriale al femminile

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