ROMA TRA LE CITTÀ IN CUI SI VIVE PEGGIO

ROMA TRA LE CITTÀ IN CUI SI VIVE PEGGIO

Suona come una sentenza l’indagine di Italia Oggi e dell’Università La Sapienza di Roma che ha pubblicato la classifica delle città italiane per qualità della vita. Se ai vertici non si registrano sorprese significative, con un sostanziale monopolio delle province del Nord-Est, in coda si segnalano alcune novità.

In particolare una, il crollo della capitale italiana all’88esimo posto su 110. A testimoniare il trend negativo di Roma, che in ben due anni ha perso 31 posizioni, centrando il peggior primato tra tutti i grandi centri urbani del Paese.

In una plafond di otto macro indicatori che spaziano dalla criminalità ai trasporti, dal lavoro alle scuole, dall’ambiente ai servizi finanziari, Roma precipita nella classifica che vede primeggiare Mantova. Maglia nera, invece, a Crotone.

La qualità della vita percepita nel capoluogo laziale è ai minimi storici: i dati, del resto, sono impietosi. Per quanto riguarda la criminalità è al 106esimo posto tra le città sicure, rimettendoci in un anno tre posizioni. Si attesta invece al 58esimo posto per il disagio sociale e addirittura alla 103esima posizione per il tenore di vita. Male anche affari e lavoro che perdono 15 posizioni.

È tale il fallimento su tutta la linea da richiamare l’attenzione della Sindaca Raggi, ma anche di molti esponenti dell’opposizione che hanno colto la palla al balzo per passare all’attacco. Tra accuse di immobilismo e degrado strisciante, tra cumuli di immondizia e burocrazia asfissiante, Roma si è risvegliata con la spiacevole sensazione di dover cambiare. E velocemente anche.

Il caso “Roma” è comunque indicativo di una situazione complessiva giudicata poco felice. Se IN 56 province su 110 la qualità della vita è considerata buona o accettabile, è altrettanto vero che il 53,9% della popolazione italiana vive in territori con gravi problematicità. In generale, a soffrire di più sono le province con oltre un milione di abitanti, mentre in quelle medio-piccole i valori sono stabili o anche in miglioramento.

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