IN QATAR IL MILAN DI MONTELLA FA SUA LA SUPERCOPPA

IN QATAR IL MILAN DI MONTELLA FA SUA LA SUPERCOPPA

A Doha, capitale del Qatar, si assegna oggi il primo trofeo della stagione 2016/2017. Allo stadio Al Sadd-Jassim Bin Hamad va in scena la finale della Supercoppa italiana tra Juventus (vincitrice la scorsa stagione di Scudetto e Coppa Italia) e Milan (qualificata in quanto finalista dell’ultima Coppa Italia).

La vigilia della gara non è stata priva di polemiche. Adriano Galliani, vicepresidente vicario del Milan, si è lamentato perché la sua squadra è giunta in Qatar un giorno dopo rispetto a quella bianconera a causa dell’annullamento di un volo aereo. Ovviamente la Juventus non si sente responsabile del disguido.

Allegri finalmente recupera tutti gli infortunati ad eccezione di Bonucci e Dani Alves. Montella deve rinunciare solo al lungodegente Montolivo e può utilizzare regolarmente il suo centravanti titolare Bacca.

La Juventus si presenta sul terreno di gioco col 4-3-1-2 e parte con Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Marchisio, Sturaro; Pjanic; Higuain, Mandzukic.
Il Milan adotta il solito 4-3-3 e risponde con Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bertolacci; Suso, Bacca, Bonaventura.

Prima parte del confronto tutta bianconera; Donnarumma chiamato alla parata tre volte nei primi nove minuti. Al 17′ nuova occasione per la Juve con Higuain che serve in area Sturaro, sinistro sventato in angolo da Donnarumma. Dalla bandierina batte Pjanic, Chiellini anticipa tutti in mischia e devia alle spalle del portiere. 1-0 per i bianconeri, che però dopo il vantaggio arretrano troppo lasciando campo agli avversari. Il Milan aumenta il suo volume di gioco, ma non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Buffon. Al 33′ brutta tegola per la Juventus che perde per infortunio il suo terzino sinistro Alex Sandro. Entra il veterano Evra, ma senza il brasiliano in campo il padrone di quella fascia diventa Suso. Lo spagnolo è imprendibile e inizia a scodellare una serie di palloni insidiosi nell’area bianconera. Su uno di questi, Bonaventura si getta di testa e trova il gol del pareggio al 38′. Si va al riposo sull’1-1.

A inizio ripresa meglio il Milan. Al 57′ Suso da calcio d’angolo per Romagnoli che di testa colpisce in pieno la traversa. La Juve reagisce e al 60′ Khedira trova lo spazio per un destro da fuori sul quale Donnarumma si supera. Passano alcuni minuti ed il giovane portiere rossonero neutralizza anche un tentativo di Higuain. Al 67′ Allegri toglie un poco incisivo Pjanic e getta nella mischia l’atteso Dybala. Le due squadre tentano di vincere prima del novantesimo e la gara sale di tono offrendo belle emozioni al pubblico di Doha. Al 74′ Pasalic in campo per Locatelli. Poco dopo Dybala sfiora il palo con un sinistro da fuori su invito di Marchisio. Al 79′ si fa male anche Sturaro ed entra Lemina. Allegri non ha più sostituzioni e lo spettro dei tempi supplementari inizia a farsi concreto. Senza Sturaro, Suso trova ancora più spazi e diventa un’autentica spina nel fianco per la retroguardia bianconera. All’80’ ci prova ancora Dybala senza fortuna. Tre minuti dopo occasionissima per il Milan con Bacca che colpisce di testa su cross di Suso, ma Buffon salva d’istinto. I novanta minuti regolamentari finiscono 1-1. Si va ai supplementari. Pronti via e Chiellini salva miracolosamente su Bacca. Le due squadre sono molto stanche e il caldo di Doha non aiuta. Al 102′ Montella gioca le sue ultime carte, Lapadula ed Antonelli entrano al posto di Bacca e Abate. De Sciglio diventa il capitano del Milan e si sposta a destra. Emozioni forti nel finale del secondo tempo supplementare con Evra che trova la forza per gli ultimi affondi. Il francese prima va in gol, ma l’arbitro annulla per un giusto fuorigioco. Poi trova l’assist per Dybala che si divora da centro area la rete della vittoria. All’ultimo secondo ancora Evra crossa in area e De Sciglio intercetta col braccio. Gli juventini chiedono il rigore, ma l’arbitro dice no. In effetti dall’instant replay il tocco pare involontario. Si resta sull’1-1 e per assegnare il trofeo sono necessari i calci di rigore. Inizia Marchisio che segna con grande sicurezza. Lapadula invece si fa parare il tiro da Buffon. Sul dischetto va Mandzukic che potrebbe dare alla sua squadra il vantaggio, ma la sua conclusione scheggia la traversa ed esce. Poi segnano in sequenza Bonaventura, Higuain, Kucka, Khedira e Suso. Su Dybala invece strepitosa parata di Donnarumma che si allunga sulla sua sinistra e intercetta il tiro dell’argentino. Il rigore decisivo capita sui piedi di Pasalic; il giovane croato non si fa intimidire e regala il successo ai rossoneri con una conclusione forte e precisa. La gara termina 4-5 per il Milan che porta a casa la Supercoppa.

La partita è stata gradevole, giocata su ritmi alti e ricca di emozioni. La Juventus ha avuto un eccellente Chiellini, ma ha sofferto troppo l’uscita dal campo di Alex Sandro. Nel Milan decisivi Donnarumma e Suso.

Entrambe le due squadre avrebbero potuto vincere, ma la lotteria dei rigori ha premiato l’undici di Montella. Probabilmente l’ultimo trofeo dell’era Berlusconi.

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