PERCHÉ TENIAMO LA DESTRA SE GLI ANTICHI ANDAVANO A SINISTRA?

a destra

Qualche anno fa, mentre ero a Londra per un corso d’inglese, l’insegnante chiese alla classe se sapesse come mai in Inghilterra (e in altri Paesi) si tenesse il volante a destra e guidasse a sinistra.

Le ipotesi che ne uscirono fuori da quella conversazione “multietnica” variarono dalle più probabili a quelle più fantasiose.

Dal canto mio, fino a quel momento non mi ero mai posta la domanda. Ma ciò mi portò a chiedermi veramente perché in alcuni Paesi del mondo si guida tenendo la sinistra e in altri la destra.

I Paesi che hanno il volante a destra, e tengono la guida quindi a sinistra, sono l’Inghilterra, l’Australia, il Giappone e alcune nazioni dell’Africa.

 

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Essendo una minoranza, si potrebbe pensare che siano stati loro a decidere di modificare la propria guida. Come una sorta di volontà anticonformista.

Ma in realtà è il contrario. È il resto del mondo, infatti, che ha deciso di cambiare le proprie abitudini.

Nell’antichità qualsiasi mezzo di trasporto (che fosse un cavallo o una carrozza) si guidava, o cavalcava, tenendosi a sinistra della strada. Questo perché la maggior parte della popolazione è sempre stata destrimane e in questo modo si poteva sguainare la spada con la destra e colpire il nemico, in caso di necessità.

 

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Per secoli quindi, fu consuetudine.

A cambiare il senso di marcia per primo fu il rivoluzionario francese Robespierre che, in segno di protesta contro la Chiesa Cattolica, la quale aveva sempre invitato i viandanti a tenere la sinistra, introdusse la guida a destra (almeno così sostengono alcuni – NdR).

Il suo successore, Napoleone, non solo mantenne il cambiamento ma lo portò nei Paesi europei che conquistò, diffondendolo. Si dice che, essendo mancino, per lui era anche vantaggioso questo senso di marcia.

Così i Paesi sotto l’influenza francese conducevano i loro veicoli a destra e quelli sotto l’influenza Inglese a sinistra.

Perfino le prime automobili avevano il volante posizionato a destra poiché il freno a mano era posto all’esterno della vettura, appunto sul lato destro.

 

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Con il tempo sempre più Paesi iniziarono ad adottare il nuovo senso di marcia imposto dai francesi, fino a diventare la maggioranza.

L’ultimo Paese a farlo fu la Svezia, nel 1967.

 

1 commento

  1. Certo per mia smemoratezza non ricordo della polemica di Robespierre con la Chiesa. Certo è che da lungo tempo i nobili viaggiavano sulla sinistra – anche per motivi sì di spada – mentre i poveri se ne stavano sulla destra, in parte anche per motivi di sicurezza: un modesto calesse era piuttosto fragile e si riteneva che per il contadino (e per i pedoni) fosse più sicuro vedere chi arrivava piuttosto che rischiare di essere travolto da dietro. Secondo alcune fonti, Napoleone impose la destra come affermazione simbolica del potere del popolo, ma più probabilmente la destra si diffuse soprattutto perché dopo la Rivoluzione nobili e ricchi avevano poco interesse a farsi notare e decisero di restare schisci stando sulla destra anche loro.
    Nel bel film “Kitchen Stories” si vede pIù volte il passaggio di corsia al confine svedese-norvegese: anche nel trailer, al minuto 0:30 https://www.youtube.com/watch?v=oy_QGNzJNqA

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