BEINEIX NON GIRAVA FILM DA ANNI, E NON È IL SOLO

BEINEIX NON GIRAVA FILM DA ANNI, E NON È IL SOLO

“Nel cinema di finzione, hai la possibilità di alterare, modificare, trasformare la realtà in qualcos’altro, di dare ad essa una forma e di plasmarla come vuoi. È un vecchio dibattito della storia dell’arte. Molte persone vogliono che l’arte sia al servizio della realtà. Penso però che alcuni artisti vogliano mostrare le cose per come le vedono attraverso i propri occhi. Io non ho mai fatto e mai farò un film che sia realistico”. Questa dichiarazione, una sorta di manifesto teorico, è del regista francese Jean-Jacques Beineix, scomparso il 14 gennaio all’età di 75 anni. Beineix si era rivelato nel 1981 con il suo lungometraggio d’esordio, lo straordinario noir Diva (id.), tratto dal romanzo di Daniel Odier. Con Diva e il pur irrisolto Lo specchio del desiderio... »

L’ARGENTINA PREGOLPISTA DELL’ETERNAUTA

L’ARGENTINA PREGOLPISTA DELL’ETERNAUTA

Il mio articolo sull’Eternauta (QUI) ha suscitato qualche perplessità per quello che dicevo sull’Argentina. Mi sembra quindi opportuno spiegare la situazione argentina e la posizione di Héctor Oesterheld, lo sceneggiatore dell’Eternauta. Prima un ricordo personale. Ai tempi delle superiori, scrissi una riga contro il regime dittatoriale argentino nel testo per un volantino della formazione politica di cui facevo parte. I rappresentanti delle altre forze dell’estrema sinistra milanese, cui sottoposi il testo per avere l’adesione, mi guardarono storto. “Cosa ce ne importa dell’Argentina? Scrivi qualcosa contro Pinochet, piuttosto”, dicevano. “Ma del Cile parliamo sempre, in Argentina la situazione è anche peggiore…”, replicavo io. Gli alt... »

STRIPPERELLA, LA SEXY EROINA DI STAN LEE

STRIPPERELLA, LA SEXY EROINA DI STAN LEE

Nel corso della sua lunga e fortunata vita, Stan Lee, il papà dei supereroi Marvel (da Spider-Man agli Avengers), non ha mai fatto mistero della sua attrazione per il gentil sesso. Il vecchio reprobo, che il 28 dicembre 2016 ha compiuto 94 anni, ama ancora farsi fotografare in compagnia di avvenenti fanciulle. Che questa sua passione diventasse addirittura “professionale” è una cosa spiazzante persino per Stan. Eppure è andata proprio così. Il 26 giugno del 2003 l’emittente Spike Tv mandava in onda in tutti gli stati Uniti il primo episodio di Stripperella, una incredibile serie animata basata su una altrettanto incredibile supereroina. Il “deus ex machina “dell’intera operazione era proprio Mister Lee, allora ottantenne, coadiuvato da uno stuolo di volenterosi sconosciuti come Steve Freem... »

IL 2016 DELLA BÉDÉ IN CIFRE

IL 2016 DELLA BÉDÉ IN CIFRE

La “narrativa sequenziale” d’Oltralpe sembra passarsela abbastanza bene. Almeno è quanto si desume dal rapporto annuale della Acbd, l’associazione di critici e giornalisti della bande dessinée (“striscia disegnata”, come viene chiamato il fumetto in Francia) o bédé. Anche se non ci sono significativi exploit nelle vendite, il mercato dei volumi disegnati francesi non registra neppure crolli quali se ne sono visti in anni precedenti. Si potrebbe dire che il 2016 è stato l’anno della stabilizzazione. In un mondo in costante mutamento, editori, autori e distributori sembrano avere trovato, almeno per il momento, un punto d’equilibrio che viene da “politiche editoriali efficaci”. A parlare sono i numeri: circa 5300 libri a fumetti pub... »

BELLA & BRONCO, DUE GAGLIOFFI NEL WEST

BELLA & BRONCO, DUE GAGLIOFFI NEL WEST

Era il luglio 1984. Nelle edicole italiane, non ancora intasate da piatti e bicchieri, faceva capolino un nuovo fumetto Bonelli. La copertina de “I Lestofanti” aveva un indubbio fascino e al lettore più navigato non era sfuggito lo stile pulito e potente di Gino D’Antonio. Tuttavia c’era qualcosa che non tornava: le pagine erano solo 64 e il formato dell’albo strano. “Bella & Bronco” non ebbe una vita editoriale né lunga né fortunata, ma rimane uno di quei fumetti che avrebbero meritato una maggiore considerazione e un miglior riscontro. Questa breve rievocazione, fatta più con il cuore che con la memoria, vorrebbe riaccendere su questa testata una fiammella di curiosità da ravvivare con la lettura completa della serie. Reduce dalla spettacolar... »

UNA SUPEREROINA MARVEL CHIAMATA MISS AMERICA

UNA SUPEREROINA MARVEL CHIAMATA MISS AMERICA

La prima reginetta di bellezza fu una esile ragazza di Washington, Margaret Gorman, la Miss America del 1921. La Miss di cui vorremmo parlarvi non sfilò mai in costume da bagno né alimentò le cronache rosa del suo tempo, ma si dedicò a un mestiere pericoloso e non sempre gratificante: quello della supereroina. C’è da dire subito che, fortunatamente, le affinità tra questo personaggio e le vincitrici del celebre concorso di bellezza solo solo nel nome. L’anno è il 1943, i ragazzi americani sono quasi tutti impegnati nella Seconda guerra mondiale. Anche molti sceneggiatori e disegnatori di fumetti sono schierati al fronte. Eppure, l’America continua a vivere una quotidiana normalità all’interno del proprio territorio che le altre nazioni in conflitto possono solo sognare. Le eroine sfornate ... »

I 10 ULTIMI CULT DELLA COMMEDIA SEXY

I 10 ULTIMI CULT DELLA COMMEDIA SEXY

Nell’articolo “La commedia sexy all’italiana in 10 film” abbiamo visto le pellicole più importanti dell’inizio degli anni settanta. Ora passiamo ai cult della fine del decennio, con i quali si conclude l’epoca d’oro del genere. Taxi girl (1977) “Taxi girl”, di Michele Massimo Tarantini, è un film particolarmente riuscito: si tratta di una specie di variazione delle situazioni viste nel ciclo “La Poliziotta”. Molti caratteri sono simili (Alvaro Vitali è la spalla di Edwige Fenech, Michele Gammino lo spasimante geloso) e la struttura sostanzialmente non cambia, con il lungo inseguimento finale che passa anche attraverso gli studi cinematografici. A questo proposito, da notare l’affettuosa ironia con cui Tarantini tratteggia la... »

STELZNER, IL PRECURSORE DEI REPORTER [FOTOSTORIA 1840-1860, 2]

STELZNER, IL PRECURSORE DEI REPORTER [FOTOSTORIA 1840-1860, 2]

Carl Ferdinand Stelzner (1805 – 1894), tedesco, fu uno di quegli artisti che abbandonarono la pittura per il dagherrotipo. Miniaturista itinerante, aveva una reputazione prestigiosa fra la nobiltà europea. Quando venne a sapere del nuovo procedimento di Daguerre e si rese conto della possibilità che offriva di ritrarre con estrema fedeltà, ricchezza di particolari, basso costo e velocità di esecuzione, si precipitò a Parigi per imparare a usare la macchina fotografica. Di ritorno in Germania, qualche tempo dopo, aprì un suo studio ad Amburgo. Stelzner ebbe ciò che più tardi fu definito il fiuto per la notizia. Quando, nella prima settimana di maggio del 1842, scoppiò un incendio che per tre giorni devastò gran parte della città vecchia, lui e il suo socio si caricarono di un pesante ... »

BABBO NATALE DICE: “NON BEVETE TROPPO ALLE FESTE!”

BABBO NATALE DICE: “NON BEVETE TROPPO ALLE FESTE!”

10 ROMANZI A FUMETTI PER CHI NON AMA I FUMETTI

10 ROMANZI A FUMETTI PER CHI NON AMA I FUMETTI

In questi anni il prestigioso Premio Strega è stato insidiato dalle graphic novel, prima con Gipi e poi con Zerocalcare, nonostante ciò per molte persone il fumetto rimane una letteratura di serie B destinata ai bambini, agli adolescenti e agli adulti non del tutto cresciuti. Vorrei contrastare questa convinzione facendo una lista di libri a fumetti adatti anche a chi detesta le nuvolette. 1) MAUS di Art Spiegelman Se un fumetto può parlare della shoah senza scorciatoie, senza semplificare e con una storia originale ricca di sfumature, anche lo scettico più ostinato dovrebbe convincersi che, con Maus, il fumetto ha raggiunto dignità letteraria. Tanto più che l’operazione non nasce a tavolino ma parte dai racconti del padre dell’autore, e nemmeno a lui Art Spiegelman fa sconti. 2) PERSEPOLI... »

MARESCIALLO TINTI – RAPINA AL SUPERMARKET

MARESCIALLO TINTI – RAPINA AL SUPERMARKET

1. La cassiera del piccolo supermarket sbadiglia. La mattinata è stata frenetica. Come tutti i venerdì dei mesi estivi, c’è stato un vero e proprio assalto. La gente cerca di fare acquisti prima del sabato in modo da poter trascorrere al mare l’intero week end. Nel tardo pomeriggio, alla chiusura degli uffici, ci sarà il secondo assalto, ancora più frenetico. E il sabato arriveranno quelli che, per mancanza di soldi o di salute, al mare non ci vanno. Intanto, però, è giunta l’ora di pranzo e il locale è quasi vuoto. Forse nei negozi e nei supermercati in centro anche la mattinata è stata tranquilla. Pisa è una città universitaria e d’estate la maggior parte degli studenti l’abbandona. Il problema non riguarda il piccolo supermercato che sorge sulla via che conduce all’aeroporto. In quella ... »

GABRIELE PENNACCHIOLI DA DYLAN DOG A KUNG FU PANDA

GABRIELE PENNACCHIOLI DA DYLAN DOG A KUNG FU PANDA

Gabriele Pennacchioli ha disegnato alcuni albi speciali di Dylan Dog e un altro paio di storie, scritte da Claudio Chiaverotti, che non sono state pubblicate perché considerate troppo estreme. Erano i primi anni novanta, l’epoca delle interrogazioni parlamentari sui fumetti splatter. Le due tavole qui sotto sono tratte da quegli episodi rimasti inediti. In questo disegno privato, Gabriele ipotizza un team-up tra Dylan Dog e Silver Surfer. I superpoteri mi sembrano ben bilanciati: uno non ne ha nessuno, l’altro tutti. Gabriele ha iniziato a disegnare professionalmente a 17 anni (nel 1978) per “Il Monello”, che all’epoca vendeva più di 400 mila copie, poi ha lavorato per “Diabolik” e “Il Giornalino”. Ed ecco una tavola di Reporter Blues p... »

“57TH & 9TH” DI STING: STUPIRE CON IL CLASSICO

“57TH & 9TH” DI STING: STUPIRE CON IL CLASSICO

Sting ama fare sorprese al proprio pubblico e, dall’alto della sua pluridecennale carriera, può ampiamente permettersi il rischio di azzardare proposte inusuali. Se negli ultimi anni alcuni lavori come Songs from the labyrinth (raccolta di musiche barocche di John Dowland), si sono rivelati dei progetti di nicchia e quindi non esattamente dei successi di massa, altri lavori sembrano essere stati lanciati quasi per bilanciare i progetti dall’anima più sperimentale con qualcosa che i fan attendevano da tempo. La famosa reunion dei Police di quasi dieci anni fa è stato l’esempio più eclatante, ma anche l’ultimo album, 57th & 9th, sembra inserirsi perfettamente in questo filone. Annunciato come l’album del ritorno al rock, la raccolta presenta dieci brani molto diretti e dagli arrangiament... »

LA COMMEDIA SEXY ALL’ITALIANA IN 10 FILM CULT

LA COMMEDIA SEXY ALL’ITALIANA IN 10 FILM CULT

La commedia sexy esplode in Italia nei primi anni settanta e raggiunge il massimo fulgore verso la metà del decennio. È stato uno dei generi più longevi della storia del nostro cinema e, soprattutto, uno dei pochi che non sia nato dal tentativo di imitare qualche tendenza straniera ma che ha avuto, al contrario, un’origine del tutto autoctona. Giovannona Coscialunga disonorata con onore (1973) La commedia sexy/scollacciata nasce ufficialmente con il film di Sergio Martino “Giovannona Coscialunga disonorata con onore”, prodotto dalla Dania Film di Luciano Martino. L’idea è di unire parti comiche e situazioni sexy, le gag dei comici e le grazie esibite delle attrici. Si tratta in sostanza della stessa filosofia che stava alla base dell’avanspettacolo e del varietà portato avanti ... »

LE MIE PARODIE PER “MAD” E OLTRE

LE MIE PARODIE PER “MAD” E OLTRE

La parodia è il travestimento burlesco di un’opera letteraria o cinematografica a scopo per lo più satirico, a tal proposito non possiamo fare a meno di ricordare “Mad”, la celebre rivista made in Usa. Ne parlo con una punta d’orgoglio, avendo avuto l’occasione di collaborare all’edizione inglese di Mad a partire dal 1985, ponendo la mia firma al fianco di autori americani come Jack Davis, Al Jaffee, Aragones e Don Martin. Ma facciamo un salto negli Usa del lontano 1952, per incontrare William M. Gaines, figlio di Maxwell (uno dei fondatori della Dc Comics, la casa editrice di Superman e Batman). William Gaines negli anni cinquanta pilotava la la casa editrice Ec Comics, specializzata in fumetti tra l’horror e la fantascienza. Un comic book si differenziava dagli altri: &... »

FRANK CARTER – LA FORMULA ZOLTA 7

FRANK CARTER – LA FORMULA ZOLTA 7

LA JOINT VENTURE SOUTHWORTH & HAWES [FOTOSTORIA 1840-1860, 1]

LA JOINT VENTURE SOUTHWORTH & HAWES [FOTOSTORIA 1840-1860, 1]

Cinque anni dopo l’invenzione del dagherrotipo, gli statunitensi Albert S. Southworth, farmacista (1811–1894), e Josiah J. Hawes, pittore miniaturista (1808-1901), portarono il procedimento francese a nuovi livelli tecnici e artistici; originari del New England, annoverarono nomi illustri tra i clienti del loro studio a Boston e nel 1844 si costituirono in società. Nacque il “Southworth & Haves” studio. Pur ottenendo i loro migliori successi con il ritratto (lo scopo che si prefiggevano era “leggere il carattere del soggetto”), catturando attimi fuggevoli come il gioco della brezza tra i capelli e conferendo così alle loro fotografie una spontaneità e una profondità di caratterizzazione nuova per i tempi, non si limitarono a lavorare nell’atelier ma girarono per... »

UNO ZOMBIE NEL “CORRIERE DELLA PAURA”

UNO ZOMBIE NEL “CORRIERE DELLA PAURA”

Il “Corriere della Paura” era la pubblicazione dell’Editoriale Corno che presentava i fumetti tratti dalle riviste Marvel. Le riviste in bianco e nero della Marvel (magazine) non vanno confuse con i comic book a colori, né con le riviste “giornalistiche per uomini” pubblicate sempre dall’editore Martin Goodman. Il pezzo forte del “Corriere della Paura” era Simon Garth lo Zombie, creato dall’affiatata coppia formata dallo sceneggiatore americano Steve Gerber (1947-2008) e dal disegnatore peruviano Pablo Marcos (nato nel 1937). Mi risulta che la prima rivista dedicata ai fumetti della Marvel (all’epoca si chiamava Atlas) sia la parodistica “Snafu”, uno dei tanti cloni di “Mad”. Lanciata nel 1955, “Snafu... »

IL CENSURATISSIMO “PSYCHO PATHIA SEXUALIS” DI MARTIN

IL CENSURATISSIMO “PSYCHO PATHIA SEXUALIS” DI MARTIN

Nicola Pesce Editore pubblica Total Overfuck, un volume dei fumetti più controversi dell'autore spagnolo Miguel Angel Martin, compreso Psycho Patia Sexualis che, pubblicato in Italia nel 1995 dalle Edizioni Topolin di Jorge Vacca fu fatto oggetto di sequestro e di un processo su cui si espressero autori del calibro di Milo Manara, Aldo Busi, Oliviero Toscani. »

COSA RIMANE DI MOEBIUS, IL DISEGNATORE CHE DOVEVA RIVOLUZIONARE IL FUMETTO

COSA RIMANE DI MOEBIUS, IL DISEGNATORE CHE DOVEVA RIVOLUZIONARE IL FUMETTO

Chi c’era, non può non ricordare l’eccitazione scatenata nella seconda metà degli anni settanta dalle opere rivoluzionarie di Moebius, l’autore francese che teorizzava la realizzazione di storie “a forma d’elefante, di campo di grano o di fiammella di cerino”, pubblicate dalla rivista francese “Metal Hurlant” e in Italia da “Alter Alter”. L’operazione compiuta da Jean Giraud (1938-2012) con lo pseudonimo di Moebius era il tentativo velleitario di un autore che, sentendosi limitato nelle bellissime storie western realizzate su testi di Jean Charlier per la rivista “Pilote”, voleva portare il fumetto a un livello artistico ancora più alto. L’autore di Blueberry era però solo un disegnatore. Bravo, bravissimo, forse eccelso. Ma solo un disegnatore. E ... »

ROCKMAN, IL BISLACCO EROE DIMENTICATO DELLA MARVEL

ROCKMAN, IL BISLACCO EROE DIMENTICATO DELLA MARVEL

Rockman è un supereroe apparso per la prima volta nel n. 1 di “Usa Comics” della Timely/Marvel (1941). Anche se lo avrebbe meritato, non ha avuto il successo pluridecennale dei coevi Sub-Mariner, Torcia Umana e Capitan America. Come l’eroe a stelle e strisce, Rockman ha avuto però il privilegio di risorgere al giorno d’oggi, nella maxiserie “The Twelve” (I Dodici), di J. Michael Straczynski e Chris Weston. Straczynski ha il non invidiabile superpotere di fare a pezzi qualsiasi personaggio che gli viene dato tra le mani: è riuscito a sfasciare perfino l’Uomo Ragno. La storia dei Twelve, come oggi di moda, è di una tristezza infinita. Se le riviste porno esibivano orgogliosamente lo slogan “si leggono con una mano sola”, lo stesso slogan ... »

ARTE MECCANICA E PRECURSORI – FOTOSTORIA

ARTE MECCANICA E PRECURSORI – FOTOSTORIA

Con questo articolo inizia una storia della fotografia, una fotostoria attraverso le immagini dei maestri che contribuirono a farla diventare l’arte che oggi tutti conosciamo. Prepariamoci a molto bianco e nero, disarmante per la sua realtà oggettiva e, allo stesso tempo, per l’assoluta irrealtà che comunica sulle basi del senso comune. Noi tutti, per esempio, vediamo l’erba verde, ma una fotografia in b/n non la mostra con questo colore. Per questo considero la fotografia in b/n una “irrealtà oggettiva”. La parola fotografia deriva dal greco antico, è composta dai termini φῶς (phôs), luce, e γραφή (graphè), scrittura o disegno, cioè scrittura eseguita con la luce. Al di là dei processi fisici con cui l’essere umano si è industriato per riprodurre l’immagine s... »

FELIX, IL GATTO NERO IN STILE DISNEYANO PRIMA DI DISNEY

FELIX, IL GATTO NERO IN STILE DISNEYANO PRIMA DI DISNEY

I primi personaggi dei cartoni animati erano unidimensionali e spigolosi, così come i primi fumetti creati dagli ex illustratori satirici alla fine dell’ottocento. Poi il gatto Felix, dell’australiano Pat Sullivan, si impose grazie a un tratto morbido e tondeggiante. Quello che oggi chiamiamo stile disneyano, in realtà, Walt Disney e il suo collaboratore Ub Iwerks lo presero proprio da Felix. Doveva chiamarsi Master Tom, poi fu ribattezzato Felix e divenne il gatto più celebre del mondo. Felix the Cat è il primo vero divo dei cartoni animati. Pat Sullivan lo aveva ideato nel 1917 (facendolo esordire in uno short intitolato Felix the Cat), solleticato dalla fortuna che stavano ottenendo in quel tempo alcuni personaggi del cartoon e dalla insistente richiesta che l’industria del ... »

VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE CON MORTIMER

VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE CON MORTIMER

Ho sempre amato la pioggia. Purtroppo sono pochi i disegnatori che riescono a rendere bene questa sensuale perturbazione atmosferica. Tra questi c’è Will Eisner, con le sue grosse gocciolone gocciolose. I più si limitano a tirare delle righette oblique e chi si è visto si è visto. Ancora più importante della pioggia in sé, sono i suoi effetti. Le strade allagate, le fogne ingorgate, il fango e le pozzanghere…  “Sos meteore” è un episodio di Blake e Mortimer realizzato da Edgar P. Jacobs: uscito a partire dal gennaio 1958 nel settimanale “Tintin”, è stato pubblicato in volume l’anno successivo. Tiziano Sclavi, il creatore di Dylan Dog, dice che ogni tanto rilegge questa storia per riassaporarne le atmosfere pluviali. Esattamente come faccio io! Avre... »

CARMEN VILLANI, DALLA TELEVISIONE ALLA COMMEDIA SEXY

CARMEN VILLANI, DALLA TELEVISIONE ALLA COMMEDIA SEXY

Nata a Ravarino (Modena) il 21 maggio 1944, Carmen Villani inizia la carriera di cantante nell’orchestra di Fred Buscaglione alla tenera età di 15 anni. Carmen si esprime al massimo come cantante negli anni Settanta, conquistando notorietà per le doti canore, ma anche per il carattere disinibito. Il suo primo successo musicale è “Bada Caterina”. In televisione fa la conduttrice di numerosi varietà insieme al duo comico Ric e Gian. In coppia con Pippo Baudo realizza poi il varietà della domenica pomeriggio di Rai Uno, “Domenica con noi”. La Villani è all’apice della fama anche come cantante: gira in lungo e largo la penisola arrivando a esibirsi, nel 1972, in 160 serate musicali. A partire dal 1975 la carriera televisiva di Carmen Villani ha un declino, questo contribuisce alla sua decision... »

NASCONDERE I REGALI PER SALVARE IL NATALE

NASCONDERE I REGALI PER SALVARE IL NATALE

Natale è alle porte, il freddo è sempre più intenso. Lo si capisce dai ragazzi palestrati che circolano ancora in maglietta quasi fossimo ad agosto. È tempo di regali e, se volete fare una bella sorpresa ai vostri bimbi (se ne avete), è tempo di nasconderli. E di nasconderli bene perché oggi i bambini sono sempre più svegli e curiosi. Rinunciate subito agli armadi e al sottoscala: è proprio lì che i vostri figli cominceranno le loro ricerche. Rastrelleranno tutta la casa da cima a fondo. Guarderanno sotto i letti, dietro ai divani, nei cassetti e negli armadietti dei letti a ponte. Rovisteranno nello scantinato, nei ripostigli più bui del garage, sposteranno le ragnatele della mansarda abbandonata da anni. Non c’è spazio, interstizio, buco della casa che possa sfuggire al loro radar incorp... »

LA MARVEL VA IN GERMANIA

LA MARVEL VA IN GERMANIA

Sfogliare gli albi Marvel prodotti in Germania negli anni settanta non era una esperienza particolarmente gradevole: giornalini di 32 pagine autocopertinati (cioè con la copertina stampata direttamente sulla carta dell’albo), personaggi a volte colorati in maniera stravagante (Sub-Mariner con le gambe verdi!), svastiche cancellate dalle divise dei nazisti… Il principale cambiamento nell’esperienza di un appassionato di fumetti americani della Marvel, dal duemila in poi, è stato l’allargarsi del campo di percezione sociale del concetto di supereroe. Quella che fino agli anni novanta era una passione di nerd che spulciavano mercatini e fumetterie alla ricerca del numero introvabile del supereroe del cuore, ora diventava, grazie al cinema, una passione collettiva, entrando nell... »

COSPLAYER – LINDA È LA SENSUALE MAD MOXXI

COSPLAYER – LINDA È LA SENSUALE MAD MOXXI

Mad Moxxi è un personaggio della serie di videogiochi Borderlands, uno “sparatutto in prima persona” prodotto dalla Gearbox Software. Moxxi fa la barista ed è proprietaria dell’Underdome. L’Underdome è un’arena di combattimento dove si tengono degli scontri all’ultimo sangue. Moxxi ha fatto costruire l’arena per tenersi occupata fino a quando non troverà un nuovo marito. Linda Malnato ha 21 anni, vive in provincia di Torino, dove lavora in una scuola guida e come animatrice per bambini. Studia giapponese alla scuola Yoshin Ryu-Asian Studies Group di Torino, e il prossimo anno andrà un mese a Tokyo per approfondire le proprie conoscenze.   Proprio la passione per tutto ciò che riguarda il Giappone ha fatto nascere in Linda l’amore per il ... »

ARRIVA IL CHARLIE TEDESCO E SUBITO SE LA PRENDE CON LA MERKEL

ARRIVA IL CHARLIE TEDESCO E SUBITO SE LA PRENDE CON LA MERKEL

Charlie Hebdo parla tedesco. Con una copertina su Angela Merkel e lo scandalo Volkswagen, la versione germanica del settimanale satirico francese ha debuttato con una tiratura di 200mila copie. Nella locandina che pubblicizza l’uscita del giornale, frau Merkel sul water con le mutande calate legge Charlie Hebdo. Chissà se alla signora l’arrivo del periodico satirico fa piacere, nel momento in cui si appresta ad affrontare la campagna elettorale del settembre 2017, nella quale è intenzionata a ricandidarsi alla cancelleria. Proprio sulla prossima tornata elettorale scherzano gli autori di Charlie Hebdo: “Con una nuova marmitta, può tirare avanti ancora quattro anni”, commenta sulla prima pagina un tetragono operaio dell’azienda teutonica davanti alla cancellier... »

IL MOSTRO

IL MOSTRO

Torna l’inquietante Mattia Dossi proponendoci “Il mostro”, un suo vecchio lavoro inedito opportunamente rivisto. »

GESEBEL PREANNUNCIA LE EROINE SEXY

GESEBEL PREANNUNCIA LE EROINE SEXY

Facile la vita delle cosplayer, ben riparate dietro le ricche stoffe dei costumini colorati. Avrei voluto vederle negli anni sessanta e settanta, con addosso solo un paio di straccetti trasparenti e le poppe al vento come le eroine dei fumetti dell’epoca. Sto parlando di Gesebel e delle altre protagoniste dei tascabili a fumetti che, pur essendo teoricamente per adulti, venivano letti da tutti. Ragazzine comprese. La prima eroina (o antieroina) erotica italiana è Satanik, creata nel 1964 da Max Bunker e Magnus, alla quale ho dedicato un articolo molto divertente: “Quella stronza di Satanik”. Sempre alla premiata coppia di Bunker (Luciano Secchi) e Magnus (Roberto Raviola), dobbiamo la successiva Gesebel, eroina “fantaspaziale” del febbraio del 1966. Quindi un ... »

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